La cupola della cappella del Pio Monte della Misericordia, dove fino al 24 aprile è possibile ammirare le opere del progetto ‘Sette opere per la Misericordia’, oltre alla celebre tela del Caravaggio – Foto: Giorgio Manusakis

Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, il mese di febbraio presenta un palinsesto molto ricco di eventi, spettacoli e mostre. Da San Valentino alle giornate clou del Carnevale, le più importanti città del Belpaese si vestono a festa offrendovi l’imbarazzo della scelta con le loro interessanti proposte. Di seguito, dunque, una nuova imperdibile edizione della nostra rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!

NAPOLI E CAMPANIA

Al Museo Madre è aperta sino al 6 aprile la collettiva Santa do pau oco. Dal titolo scelto dalla sua curatrice Gabriella Rebello Kolandra, che corrisponde ad un motto popolare brasiliano risalente alla dominazione portoghese, si evince il messaggio fondamentale dell’intero allestimento, cioè far emergere ciò che si nasconde dietro ogni superficie e dunque non è visibile ad occhio nudo. Alle opere di Anna Maria Maiolino, interessate dalla dialettica creazione-distruzione, si associano i lavori di Maria Luce Cacciaguerra, autrice poliedrica capace di compendiare arte visiva, prosa e poesia, e di Clarissa Baldassarri, consistenti in progetti site-specific permeati dalla ricerca di spiritualità e da un possibile connubio fra vita e morte.

Nella Cappella del Pio Monte della Misericordia saranno esposte sino al 24 aprile, accanto alla celebre tela del Caravaggio, le opere selezionate per l’ottava edizione del progetto Sette opere per la Misericordia. Un gruppo di autori, formato da Marco Tirelli, Holly Herndon e Yu Hong – per citarne solo alcuni – instaura un dialogo sul piano figurativo, stilistico e tematico con uno dei massimi capolavori del Merisi, eseguito durante uno dei suoi soggiorni partenopei. A conclusione della mostra le creazioni di tali artisti entreranno a far parte dell’allestimento permanente della quadreria afferente a tale storica istituzione filantropica. Per maggiori dettagli sull’esposizione vi suggeriamo la lettura di un nostro articolo.

A Città della Scienza è allestito sino al 19 febbraio un percorso in cui si fondono archeologia, arte e tecnologia, incentrato su uno dei pigmenti più usati nell’antichità. Ultrasky annovera al suo interno le creazioni di 9 autori contemporanei accomunati dall’utilizzo del blu egizio, declinato nei linguaggi della moda, del design, della scultura e della pittura. Tramite speciali visori il pubblico avrà l’opportunità di apprezzare gli aspetti luminescenti di questo composto, ben documentabile in molte testimonianze materiali custodite attualmente al Mann, databili tra ellenismo ed età imperiale. La mostra rientra nel programma della 39esima edizione della kermesse Futuro Remoto.

La Fondazione FOQUS ospita sino al 22 febbraio Viareggio – Napoli. Andata e Ritorno. L’allestimento suggella una sorta di gemellaggio tra due città legate profondamente al tema della maschera e ad una secolare tradizione negli artigianati della creta e della cartapesta. Nelle immagini scattate da Lorenzo Montanelli e Christian Sinibaldi sono immortalati i carri viareggini più belli, dove spesso fanno capolino la figura di Pulcinella o alcuni protagonisti della Napoli contemporanea come l’attore Antonio De Curtis, in arte Totò, e il calciatore Diego Armando Maradona.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • Luigi Bazzani e la casa pompeiana e 1859 – Un fotografo russo a Pompei: Gabriel Ivanovic De Rumine, al Mann – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli sino al 28 febbraio – per un approfondimento su queste mostre vi rimandiamo alla lettura di un nostro articolo cliccando sul collegamento ipertestuale;
  • Donne nella Napoli spagnola – Un altro Seicento, alle Gallerie d’Italia sino al 22 marzo;
  • Codice Atlantico, al complesso di Santa Chiara sino al 7 giugno;
  • Joan Mirò – Per poi arrivare all’anima, alla Basilica della Pietrasanta, sede del Lapis Museum, sino al 19 aprile, in merito alla quale vi rimandiamo ad un nostro articolo cliccando sull’apposito link;
  • Non è modello solo, ma quadro terminato, alla Certosa di San Martino sino al 13 aprile;
  • Ancora qui – L’Albergo dei Poveri e la memoria delle cose e Napoli Explosion, al Real Albergo dei Poveri rispettivamente sino al 2 e all’8 marzo;
  • Gli Anni e More Spilled Blood Than Drinkable Water, entrambe al MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina rispettivamente sino al 30 giugno e al 17 febbraio;
  • Warhol vs Banksy – Passaggio a Napoli, a Villa Pignatelli sino al 24 maggio;
  • Remare, a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, sino al 20 marzo.

Al Teatro di San Carlo è previsto domenica 15 febbraio il debutto della commedia lirica Falstaff, scritta da Arrigo Boito e musicata da Giuseppe Verdi. Sia in questa che nelle seguenti serate del 17, 19, 22 e 24 febbraio l’Orchestra e il Coro del massimo partenopeo saranno diretti da Fabrizio Cassi. Sabato 21 la stessa formazione, coordinata da Karel Mark Chichon e guidata dal piano di Rudolf Buchbinder, eseguirà due indiscussi capolavori di Beethoven, ovvero il Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra – dall’op. 73 Imperatore – e la Sinfonia n. 5 in do minore. Alla Casa della Musica – Palapartenope, sabato 14 febbraio, Natale Galletta farà vibrare i cuori dei presenti col suo repertorio di successo, le cui origini risalgono ai primi anni Novanta, periodo in cui instaurò uno stretto legame professionale con Gigi D’Alessio. Al Teatro San Ferdinando, nel fine settimana del 14-15 febbraio, sarà possibile partecipare alle visite guidate teatralizzate di Eduardo punto e da capo. Un cast di attori, ballerini e performers vi farà conoscere episodi e aneddoti della carriera del grande drammaturgo, conducendovi tra le sale, i camerini e il palcoscenico di questo polo culturale da lui stesso ricostruito nell’immediato secondo dopoguerra. Tra le tappe degli itinerari programmati è prevista una sosta all’interno della collezione permanente del Museo dell’Attore. Lunedì 23 febbraio, al Teatro Augusteo, saranno di scena Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi con lo spettacolo Francesco. L’evento di storia e musica è dedicato al patrono d’Italia, di cui ricorrono gli otto secoli dalla morte ed il cui messaggio di pace e amore risulta straordinariamente attuale. Oltre alla lettura di passi tratti dal Cantico delle Creature, i due conduttori si soffermeranno a descrivere alcuni santi dell’ordine francescano – ad esempio Padre Pio – e taluni aspetti del pontificato di papa Bergoglio. Sempre all’Augusteo, martedì 24, ci sarà un’esibizione della PFM – Premiata Forneria Marconi, in cui sarà omaggiato l’indimenticato Fabrizio De Andrè con una selezione dei suoi brani di maggiore successo. Inoltre, eseguendo alcuni dei suoi storici pezzi, la band farà emergere la sua intensa carica rock, ben armonizzata al contempo con sonorità classiche e progressive. Al Teatro Serra, sabato 14 febbraio, Patrizia Eger porta in scena una commedia musicale dal titolo Reggi qui un attimo. Le due protagoniste della storia – una delle quali interpretata dalla stessa Eger, l’altra da Maria Strazzullo – parleranno dell’amore a 360 gradi, spaziando tra i ricordi di precedenti relazioni e la speranza di incontrare finalmente la propria anima gemella. La pièce, che illustrerà le tante sfumature che questo importante ma complesso sentimento può assumere, avrà come sottofondo brani musicali della tradizione napoletana eseguiti al piano e alla chitarra da Sergio Mautone. Al Mann, nel programma di Incontri di Archeologia, rassegna culturale giunta all’edizione numero 31, giovedì 19 febbraio Andrea Milanese, Domenico Pino e Ruggiero Ferrajoli terranno una relazione intitolata Riflessioni sull’antico – Le collezioni grafiche e fotografiche del MANN in mostra. Giovedì 26, Massimiliano Clemenza, Stefano Nisi ed Emanuela Spagnoli discuteranno dei risultati di uno studio archeometrico e numismatico condotto sui denari ercolanesi e su alcuni sigilli di piombo medievali conservati nella sezione del Medagliere dell’Archeologico. Come di consueto, entrambi gli appuntamenti, ad ingresso libero, avranno inizio alle 17 e si terranno nell’Auditorium del museo.

In provincia di Napoli, ricordiamo, come sempre, alcune iniziative e mostre già citate nei precedenti numeri. Al Parco archeologico di Pompei, dal lunedì al venerdì è possibile partecipare alle visite guidate di Raccontare i cantieri. Accompagnati da personale preposto, esplorerete alcuni edifici e case dell’Insula meridionalis oggetto tuttora di scavi e restauri. Gli interessati, come di consueto, dovranno prenotarsi in anticipo tramite mail o telefono – per l’effettuazione dei tour è richiesto un numero minimo di 15 adesioni. Nella cornice di Villa Campolieto, ad Ercolano, resterà aperta sino al 4 maggio la mostra Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano, la quale ricostruisce nel dettaglio abitudini e diete dei campani dell’età tardo-repubblicana ed imperiale. A Sorrento, martedì 24 febbraio, il Teatro Tasso ospita la commedia Jucature. Il testo di Pau Mirò, tradotto e adattato da Enrico Ianniello, narra i fallimenti, le delusioni ma anche le aspirazioni di quattro amici che sono soliti riunirsi dinanzi ad un tavolo da gioco. Gli stessi appariranno, al termine della vicenda, come antieroi fin troppo umani, sospesi tra ilarità, malinconia e voglia di riscatto. Tra gli interpreti del cast figurano gli attori Antonio Milo e Adriano Falivene. La cittadina di Palma Campania si accende in queste giornate di Carnevale con le sue storiche Quadriglie, complessi folkloristici rinomati per i variopinti costumi e per il tipico repertorio musicale solitamente riprodotto ai fiati ed alle percussioni. Alle Messinscene del 14 e 15 febbraio, singole esibizioni dove ogni formazione mostrerà la sua specifica coreografia, seguirà la Parata di lunedì 16, in cui i gruppi sfileranno lungo le vie del centro. Grande chiusura martedì 17 con uno show corale di tutte le nove Quadriglie su un apposito palco, che culminerà con la premiazione di quella che avrà offerto, secondo una giuria di esperti, la migliore performance.

In Terra di Lavoro, segnaliamo ulteriori attività didattiche organizzate dal personale educativo della Reggia di Caserta nell’ambito della mostra Regine – Trame di cultura, aperta sino al 20 aprile – come già riportato nei precedenti numeri potrete qui assistere in presa diretta al restauro di uno dei suoi dipinti, ossia La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze. Giovedì 19 febbraio, nel laboratorio Formazione e potere, ci si soffermerà sulle differenze tra l’istruzione ricevuta dalle principesse di casa Borbone e quella impartita oggi alle ragazze aspiranti a ruoli di primo piano in campo politico ed imprenditoriale. Venerdì 21 febbraio è in programma Un gioiello di Mostra, attività che vi darà la possibilità di realizzare un monile ispirato ad uno dei prototipi effigiati nei dipinti dell’allestimento. Sabato 22 si terranno due laboratori per grandi e piccini: il primo incentrato sul rapporto tra pittura e fumetto; il secondo sulla capacità di memorizzare taluni dettagli riguardanti i volti delle illustri sovrane. Giovedì 26 spazio ad un focus sul valore dell’immagine pubblica nel passato e nell’attualità, mediante un parallelo fra alcuni ritratti ufficiali di corte e le strategie di personal branding seguite sui più diffusi canali social. Per la partecipazione ad ognuna di queste attività è necessaria la prenotazione. Sempre all’interno del complesso vanvitelliano sarà ancora possibile visitare sino al 23 febbraio la già descritta personale di Massimo Listri dal titolo Prospettive alla Reggia di Caserta. Il Teatro Civico 14, sabato 21 e domenica 22 febbraio, vi propone un doppio spettacolo al buio. 41.08165, 14.31.471 nasconde, dietro questo curioso titolo, un intento di stupire il pubblico con una piece del tutto ignota e senza precedenti. Mediante questo escamotage unico nel suo genere, lo staff di Mutamenti Produzioni intende celebrare la capacità in sé di ogni azione scenica, al di là degli interpreti e dei contenuti, di istruire ed emozionare. Grande festa a Capua con gli eventi del suo 139esimo Carnevale. Nella mattinata di domenica 15 il centro storico offrirà un ampio carnet di spettacoli per i più piccini – dal Trenino al Teatro dei Burattini – così come, per il pubblico adulto, l’apertura straordinaria di tutti i poli museali in esso presenti. Nel pomeriggio, avrà inizio dal Piazzale Santa Caterina il tradizionale Corteo Carnevalesco presieduto dal Re, che con il suo Proclama in piazza dei Giudici darà il via agli eventi della serata, che vedranno alternarsi in questa location i comici Peppe Ventura e Raffaele Nolli e la cantante Veronica Simioli. Una replica della festosa parata è prevista martedì 17, con partenza da via Napoli. Giunto in piazza del Giudici il Re rivolgerà il suo Saluto alla città, dando inizio all’ultima serata del Carnevale, animata dalle esibizioni di Martina Migliore, Gigi Soriani e la Fast Band. A chiudere la kermesse sarà il Processo, rituale che decreterà la Condanna a morte del sovrano, il cui catafalco sarà trasportato sino a Porta Napoli e qui incendiato. Al termine dell’evento si potrà assistere ad un suggestivo spettacolo pirotecnico.

Ad Avellino, presso il Teatro Gesualdo, si potrà assistere sabato 14 febbraio a Lumina – Omaggio a Lucio Battisti. Uno dei più grandi interpreti della musica leggera italiana sarà ricordato con l’esecuzione dei suoi più apprezzati cavalli di battaglia, in uno scenario multisensoriale reso incantevole dall’accensione di un fitto tappeto di candele. A salire sul palco sarà il vocalist Leandro Ghetti, accompagnato da Andrea Adami, alla chitarra, e da Giorgia Lucchesi, al violino. Al Museo Irpino, nell’ambito della rassegna Un anno di mostre, sarà ancora possibile visitare sino al 28 marzo la personale di Fabio Calvetti, uno dei massimi esponenti della Nuova Figurazione Italiana, chiamata Vivere. In provincia, a Capriglia Irpina ritorna l’attesissima Zeza, manifestazione carnascialesca di antica origine, tanto suggestiva da suscitare nel secolo scorso l’interesse del filosofo Benedetto Croce. Domenica 15 e martedì 17 febbraio, tra le vie cittadine verrà rappresentata la vicenda tragicomica della figlia di Pulcinella, innamorata del Marinaio ma promessa sposa, per volere dei genitori, ad un miglior partito, corrispondente alla figura di Don Zenobio. Il copione sarà interpretato rigorosamente nel locale vernacolo dal cast dell’Associazione culturale onlus La Zeza di Capriglia Irpina. Altro evento da segnalare è lo storico Carnevale Montemaranese, impreziosito quest’anno da un convegno dedicato a Roberto De Simone nella giornata di sabato 14 febbraio. Dal 15 al 17 febbraio la cittadina si animerà con le caratteristiche tarantelle, eseguite da gruppi mascherati capeggiati dai cosiddetti caporaballi. A chiudere uno dei più lunghi e rinomati appuntamenti di questo tipo a livello regionale sarà il rituale del Carnevale morto, previsto domenica 22 febbraio.

A Benevento, per la stagione di spettacoli 2025-2026 dell’Accademia di Santa Sofia, Daniele Squitieri si esibirà sabato 14 febbraio all’Auditorium S. Agostino con un concerto intitolato La grande evoluzione del linguaggio musicale tra ‘800 e ‘900. L’artista per tale occasione riprodurrà al violoncello brani di Puccini, Weinberg e Grieg. A precedere l’evento sarà una conferenza di Giuseppe Maddaloni dal titolo L’utilità dell’inutile – La storia di un ingegnere che prova ad essere empatico. Al Teatro Mulino Pacifico, venerdì 20 febbraio, Gea Martire interpreterà la sua piece Sottosopra. Nel titolo l’autrice proietta una precisa condizione materiale ed esistenziale, vissuta durante i mesi della pandemia nel 2020. Singolari protagonisti di questo racconto saranno alcuni santi, mandati dal Paradiso giù sulla Terra per purificare, proprio in occasione del lockdown, i cuori affetti dai mali dell’odio e dell’avidità. In provincia, il borgo-fantasma di Apice, definito da alcuni studiosi come la Pompei del Novecento, dopo la kermesse dei mercati natalizi si ripopola con le tradizionali giornate del Carnevale. Nel centro, abbandonato a seguito dei danni provocati dal terremoto del novembre 1980, avranno luogo le consuete sfilate in maschera, domenica 15 da piazza Padre Pio e martedì 17 dal Parco Giovanni XXIII.

Salerno, al Teatro Verdi, sono in programma, nel fine settimana del 14 e 15 febbraio, le ultime repliche di Malinconico, commedia avente per protagonista il noto avvocato d’insuccesso interpretato da Massimiliano Gallo, il quale ne ha curato l’adattamento scenico insieme a Diego de Silva. Dal 19 al 22 febbraio Gabriele Lavia rappresenterà la commedia Lungo viaggio verso la notte, tratta da un’opera di Eugene O’ Neill. La trama è una storia familiare caratterizzata da fallimenti e traumi molto simili a quelli vissuti dallo stesso autore americano, che fu insignito post mortem, proprio per tale capolavoro, del Premio Pulitzer. Al Teatro Arbostella, nei weekend del 14-15 e del 21-22 febbraio la Compagnia All’Antica Italiana interpreterà una delle più fortunate commedie di Peppino De Filippo, Non è vero ma ci credo, con la supervisione in regia di Gaetano Troiano. In Costiera amalfitana, il Carnevale di Maiori, riconosciuto nel 2025 dal MiC per il suo valore e la sua storicità, avrà come leitmotiv il tema del sogno, estrinsecato nei personaggi del mondo Disney e di antiche favole. I cinque carri ad essere allestiti per l’edizione 2026 – Cercasi Sogni, Il gioco dei sogni, Alchimista della Fantasia, Wish e Esprimi un desiderio – percorreranno il lungomare ed altre vie del centro nelle giornate del 15, 17 e 22 febbraio. Al fine di agevolare l’afflusso di turisti, saranno predisposti in tali date collegamenti marittimi straordinari da parte della compagnia Travelmar con partenze da e verso Salerno. Nel Cilento, Agropoli si veste a festa per la 53esima edizione del suo Carnevale. La kermesse avrà come momento centrale le sfilate dei tradizionali carri, in programma domenica 15 – lungo via Salvo D’Acquisto –  e martedì 17 febbraio – sul Lungomare San Marco – con gran finale previsto in piazza Vittorio Veneto. Tra gli appuntamenti a latere ci saranno l’elezione di Miss Carnevale, la Corrida e le esibizioni di alcuni complessi di musica folk.

ROMA

Mostre

La nuova Casa Museo di Pier Paolo Pasolini

Il 21 febbraio è possibile visitare con una guida museale la nuovissima Casa Museo di Pier Paolo Pasolini appena aperta al pubblico, con modalità di accesso contingentato che saranno indicate al momento della prenotazione. Il museo si trova a Rebibbia, un quartiere periferico di Roma in cui Pasolini abitò per un breve periodo.

L’impero dei dinosauri

All’Orto Botanico di Roma arriva L’impero dei dinosauri, l’ascesa dei mammiferi, una mostra che unisce rigore scientifico e impatto emotivo. Fino al 3 maggio 2026 il museo si trasformerà in un vero e proprio giardino preistorico: palme, bambù e felci faranno da cornice al racconto della grande estinzione che ha segnato la fine dell’era dei dinosauri.

Antonio Scordia

Fino al 29 marzo, al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma, è aperta la mostra antologica Antonio Scordia. La realtà che diventa Visione. Sono esposte circa 80 opere di Antonio Scordia (1918-1988), interprete ben noto alla storiografia e alla critica d’arte, ma oggi poco raccontato al grande pubblico. Il percorso espositivo offre una panoramica completa sulla sua produzione, con dipinti concessi in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e appartenenti a collezioni private, oltre a una selezione di documenti d’archivio — cataloghi e fotografie — provenienti dalle raccolte di famiglia.

Fausto Pirandello e il quotidiano

L’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento presentano Fausto Pirandello. La magia del quotidiano, la mostra dedicata a uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento, nel cinquantenario della sua morte. L’esposizione, che riunisce circa trenta dipinti e un nucleo di opere su carta, si svilupperà in due sedi: all’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, fino al 28 febbraio, e a Villa Aurea, ad Agrigento, dal 20 marzo al 2 giugno 2026.

Concerti

Paolo Fresu: Kind of Miles

Kind of Miles è un’opera teatrale e musicale scritta, composta e interpretata da Paolo Fresu che evoca l’universo creativo e visionario di Miles Davis, immenso musicista scomparso nel 1991. Lo spettacolo sarà in scena presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma il 27 febbraio.

L’Inferno in musica

Dal 19 febbraio al 7 marzo, sul palco del Teatro Costanzi di Roma va in scena L’Inferno, l’opera ispirata allo straordinario poema dantesco, con un epilogo di Tiziano Scarpa. Nello spettacolo vengono trasposte in musica le immortali visioni e parole del primo cantico della Divina Commedia, dando vita a un suggestivo viaggio tra suoni e linguaggio poetico. Nel cast, tra gli altri, Tommaso Ragno veste i panni di Dante, mentre Laura Catrani e Andreas Fischer interpretano rispettivamente Francesca e Lucifero.

La tarantella del Carnevale

Con una grande festa aperta a tutti, grandi e piccini, torna domenica 15 febbraio la Tarantella del Carnevale. Al ritmo di travolgenti e vertiginose danze, maschere ballerini tradizionali animeranno un grande concerto negli spazi all’aperto dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il progetto originale è di Ambrogio Sparagna, con la partecipazione straordinaria di due cantautori della Murga Uruguaya (Gerardo Dorado “El Alemán” e Federico Marinari), di Tonuccio e della Quadriglia Batticulo (questi ultimi provenienti da Caposele, paese della provincia di Avellino).

Teatro

Francesca Reggiani e i Titoli di testa

Dal 17 al 22 febbraio Francesca Reggiani torna in scena al Teatro Vittoria con Titoli di testa, uno spettacolo che raccoglie e rilancia le sue riflessioni sull’universo di oggi, osservato con uno sguardo netto, spietato e insieme profondamente umano. Satira sociale e satira di costume si intrecciano in un affresco contemporaneo dove la superficialità è elevata a sistema, l’ignoranza scambiata per spontaneità, le chiacchiere da bar promosse ad avamposti culturali e TikTok assurto a pilastro dell’informazione.

Otello nella tempesta

Il 19 febbraio, al Teatro Palladium di Roma, debutta in prima assoluta Otello nella tempesta, spettacolo che riporta Shakespeare al centro del dialogo culturale cittadino. La pièce ribalta radicalmente il punto di vista del capolavoro shakespeariano: Otello non è più il generale maturo, ma un ragazzo. Un adolescente che naviga nella tempesta, non solo quella emotiva e ormonale, ma quella più profonda dell’incertezza, della non identificazione, della crisi.

Madri d’Europa

Il 15 febbraio, al Teatro Furio Camillo di Roma, Alessandra Evangelisti e Serena Sansoni portano in scena un reading teatrale che intreccia voce, memoria e musica. Madri d’Europa è un viaggio emozionante attraverso le biografie di cinque figure femminili che, con coraggio e determinazione, hanno segnato il cammino verso un’Europa più giusta, libera e unita. Sophie Scholl, Ursula Hirschmann, Eliane Vogel-Polsky, Louise Weiss, Simone Veil: donne visionarie, ribelli, resistenti.

PUGLIA

Al Museo Civico di Bari è aperta sino al 15 febbraio la mostra Puglia – Crocevia del Mediterraneo – Mobilità di uomini, merci e culture. Quello realizzato e curato da Fabrizio Lelli e Fabrizio Ghio è un itinerario che illustra la dimensione di melting pot caratterizzante il territorio regionale nel corso della sua lunghissima storia. In particolare, l’esposizione si sofferma sul Medioevo, epoca connotata da un’incredibile varietà di costumi, tradizioni e dialetti, alcuni dei quali ancora esistenti. Al contempo i visitatori potranno stabilire confronti con l’era attuale mediante un ricco corpus etnografico che si addentra negli angoli più nascosti del cosiddetto tacco d’Italia.

Alla Galleria Art Immagine di Altamura, Angelo Accardi espone fino al 28 febbraio una personale denominata Look Behind You, il cui messaggio di fondo è di comunicare un senso di disorientamento ideologico e morale. Le scene rappresentate nei dipinti della serie Misplaced vedono come protagonisti personaggi antitetici – da animali macroscopici ad alcuni noti pittori – che sono affiancati tra loro senza una motivazione specifica. Accardi delinea così una meditazione ironica e graffiante su un contesto socio-culturale, a livello nazionale e mondiale, in piena crisi valoriale.

Al Museo Diocesano di Molfetta sarà visitabile sino al 19 aprile la mostra Preghiera Infinita. In questa sua antologica Ignazio Gadaleta propone il meglio del suo repertorio pittorico, contraddistinto dalle costanti della poesia e della spiritualità. Facendo ricorso ad un ritmo sintattico da lui definito tissulare nonché ad una vera e propria poetica del vedere, l’artista molfettese, che ha ottenuto consensi presso autorevoli critici quali Gillo Dorfles e Luciano Caramel, rivela una straordinaria capacità di trascendere ogni sorta di contingenza materiale, proprio come se stesse pregando.

Nella provincia BAT, al Teatro Curci di Barletta, domenica 15 febbraio Lorenzo Campani e la sua band ricorderanno il grande Lucio Dalla nello spettacolo La sera dei miracoli. Il cantautore bolognese sarà omaggiato attraverso l’esecuzione di alcuni suoi celeberrimi pezzi – ad esempio L’anno che verrà e Caruso – nonché mediante la descrizione di vicende del suo privato poco conosciute. Mercoledì 18 febbraio Corrado d’Elia racconterà non solo le scoperte ma anche e soprattutto aneddoti della vita privata di uno dei più grandi scienziati italiani della storia. Galileo oltre le stelle è un excursus a 360 gradi che riguarderà principalmente l’uomo Galilei, dotato di un incredibile e ammirevole coraggio nello sfidare i dogmi e le rigide convinzioni della sua epoca.

A Taranto, al Teatro Orfeo, farà tappa sabato 14 febbraio Massimo Di Cataldo con 1996-2026 – Se adesso te ne vai. Il tour, partendo da questo fortunato brano dell’album Anime, sarà un viaggio nella produzione del cantante romano, che vanta alcuni importanti riconoscimenti come la vittoria di un Sanremo Giovani, nel 1994, e del Premio Lunezia, nel 2013. Sempre all’Orfeo, è atteso lunedì 16 febbraio Francesco Cicchella con il suo Tante belle cose. Sarà uno show eclettico, nel quale l’attore racconterà alcuni episodi divertenti della sua carriera e proporrà in musica riflessioni sulla complessa società del terzo millennio. Martedì 17 la Tarantinidion Aps organizza la 12esima edizione de U Carnevale de ‘na vote. La rappresentazione in maschera, partendo da piazza Castello, si articolerà lungo via Duomo e alcuni vicoli del centro antico, culminando nella suggestiva cerimonia finale del Funerale, cadenzata da alcuni mottetti popolari. Sabato 21, all’Auditorium TaTà, il Circo El Grito si esibirà con Uomo Calamita. Il testo, scritto e diretto da Giacomo Costantini, descrive le ripercussioni, materiali e per certi versi immateriali, derivanti da un fatto non riportato da tutti i libri di storia, rappresentato dalla soppressione degli spettacoli circensi itineranti da parte del regime fascista. Un evento traumatico per la piccola Lena e per tanti altri bambini, che nel settembre del 1940 si vedono all’improvviso privati dei loro supereroi. Sempre qui, domenica 22 febbraio, la compagnia Il Baule Volante riproporrà un classico immortale amato da grandi e piccini. La Bella e la Bestia toccherà le corde del cuore, invitandoci a superare ogni sorta di apparenza e riscoprire la bellezza dei sentimenti.

A Lecce, sabato 14 febbraio, alla Casa Museo Spada, potrete partecipare a Galeotto fu il museo, rassegna di visite guidate che vi farà gustare un’atmosfera multisensoriale unica nel suo tipo. Consultando specifici pannelli didascalici oppure esplorando i contenuti multimediali di determinate installazioni, i visitatori scopriranno strumenti, spartiti e protagonisti afferenti alla stagione storico-artistica del Romanticismo. Inoltre, alcune brevi esibizioni di performers renderanno ancora più incantevole questa esperienza, ideata per celebrare, nel giorno di San Valentino, l’amore mediante il linguaggio delicato della musica. Venerdì 20 febbraio, al Teatro Apollo, Emilio Solfrizzi sarà il protagonista di Anfitrione. La celeberrima e attuale commedia di Plauto, mediante il filtro delle vicende riguardanti il famoso soldato, il suo servo Sosia e la moglie Alcmena, offrirà l’occasione per riflettere sui temi dell’identità, del pregiudizio e della malevolenza. Martedì 24, al Teatro Paisiello Veronica Cruciani porta in scena una delle commedie più irriverenti della Francia di primo Novecento. Le serve, opera scritta da Jean Genet, analizza in profondità e con audacia i sentimenti di frustrazione e di ribellione spesso presenti nell’umanità, al punto tale da farle concepire e commettere azioni terribili.

A Bari, presso il Teatro Petruzzelli, sarà di scena sabato 14 febbraio Edoardo Leo con Ti racconto una storia. L’attore romano declamerà passi di scrittori famosi – da Eco a Calvino – nonché talune pagine del suo diario privato, caratterizzati dai comuni leitmotiv dell’ironia e della poesia. Due ingredienti necessari, secondo l’artista, per addolcire le nostre vite quotidiane. Sempre sabato 14, all’Auditorium La Vallisa, la compagnia Diaghilev rappresenta Non si sa come, opera di Pirandello che prova a descrivere a fondo l’agire umano, spesso contraddittorio ed enigmatico. Partendo dal testo originale la pièce si evolverà in un’analisi globale della complessa società di oggi. Al Teatro Piccinni, sabato 14 e domenica 15 febbraio, Antonio Latella propone una riscrittura del Riccardo III di Shakespeare, illustrando l’oscuro fascino del male attraverso l’arte dell’eloquenza e il linguaggio della fisicità. Al Teatro Anche Cinema, giovedì 19 febbraio andrà in scena E cantava le canzoni. Lo spettacolo, a cura di Alessio Vassallo e Lorenzo Mancarella, ricorda e racconta l’indimenticato Rino Gaetano, cantautore capace di analizzare in maniera lucida e acuta la realtà sociale, politica e culturale del suo tempo. Da questa digressione, che si articolerà tra versi, prosa e musica, emergerà il pensiero anticonformista dell’artista calabrese, che con i suoi brani riesce ancora oggi ad interrogare le nostre coscienze. Dal 25 al 27 febbraio si potrà assistere ad una pièce dal titolo People, Places and Things. In queste tre parole inglesi l’autore e regista Pierfrancesco Favino indica i capisaldi della vita umana, che all’improvviso, durante una performance teatrale, sembrano vacillare nella psiche della protagonista Emma, interpretata da Anna Ferzetti. Il suo sarà, in definitiva, un percorso di caduta e rinascita, grazie al quale riscoprirà l’importanza degli affetti più cari. In provincia, grande appuntamento, al Teatro Palatour di Bitritto, venerdì 20 febbraio, con Nicola Piovani e il suo show Note a margine. Il musicista, oltre a proporre alcuni dei suoi più amati cavalli di battaglia, descriverà fatti e vicende che lo hanno legato ad illustri esponenti del grande schermo come il regista Federico Fellini e l’attore Roberto Benigni. A Mola di Bari, per la consueta rassegna Appuntamenti a Palazzo, ospitata a Palazzo Pesce, è in programma sabato 14 Love Songs, concerto a tema amoroso con l’esecuzione di brani di Pino Daniele, Duke Ellington e Sting a cura di Lisa Manosperti. Venerdì 20 si terrà I nostri percorsi – Dagli States a Napoli, interessante viaggio musicale in compagnia di Savio Vurchio. Sabato 21 febbraio Stefania Arcieri omaggerà due icone del jazz nello show Celebrating Tony Bennett and Mel Tormè. A Putignano sono in programma gli eventi principali e culminanti dell’edizione 2026 dello storico Carnevale, il cui tema di fondo scelto dal comitato organizzatore è il paradosso. Domenica 15 e martedì 17 si terranno le tradizionali sfilate di carri allegorici lungo le vie principali della città mentre tra le guest star della manifestazione ci saranno Renzo Rubino – sabato 14, con serenate romantiche al pianoforte – e il Canzoniere Grecanico Salentino – domenica 15. Anche in queste ultime giornate di festa grandi e piccini potranno scatenarsi sulla pista da ballo allestita all’interno del Teatro Comunale. Una grande iniziativa, che costituisce un ritorno al passato, pensata per ritrovare maggiormente un senso di aggregazione nella comunità cittadina. Come sempre, per maggiori informazioni sull’intera kermesse vi rimandiamo ai suoi canali informativi ufficiali.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • Dalla strada alla galleria, al Palazzo delle Arti di Lecce sino al 7 marzo;
  • Bartolomeo Paradiso e il paesaggismo del primo Novecento, alla Pinacoteca Comunale Francesco Netti di Santeramo in Colle sino al 29 marzo;
  • Premio Pascali: in esposizione sino al 3 maggio, nella sede della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, una selezione di opere di Roberto Cuoghi;
  • A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
  • Giulio Turcato, alla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia sino al 22 febbraio;
  • Le Stanze Francesi, al Conservatorio di Santa Maria della Misericordia di Martina Franca sino al 15 febbraio;
  • I cinque raggi, a Taranto, nella location di Parati, sino al 15 febbraio;
  • Love Difference, al Museo Castromediano di Lecce sino al 9 marzo.

MILANO

La location di Piano Parco, situata all’interno della Triennale, ospita fino al 1 marzo Vinicio Vianello – Il design del vetro a Murano. Il percorso ricostruisce le tappe più importanti della carriera dell’autore veneziano, che seppe intrecciare abilmente le tecniche ed i metodi dell’artigianato vitreo lagunare con lo spazialismo di Lucio Fontana. Nelle sue opere, connotate spesso da impostazioni asimmetriche e da forme particolarmente audaci, si coglie un intento di armonizzare pratica artistica e materia, secondo una prospettiva che intende rinnovare il linguaggio del design, in un momento storico cruciale rappresentato dal secondo dopoguerra.

A Palazzo Fagnani Ronzoni sono esposti fino al 28 febbraio i lavori di tre generazioni di artisti che hanno segnato un’epoca con il loro talento e la loro capacità acuta di leggere la realtà. I tempi dello sguardo – 90 anni di fotografia italiana in due atti è il secondo ed ultimo episodio di un format ideato da The Pool NYC, volto ad illustrare le enormi potenzialità comunicative dell’arte fotografica, in questo caso considerata nella tecnica del bianco e nero. In questo ampio corpus, che annovera un’ottantina di scatti, si passa dagli accenti futuristici di Renato Di Bosso a quelli magici di Mario Giacomelli, dalle prime creazioni sperimentali di Mario De Biasi ai ritratti di Antonio Biasucci inerenti al mondo rurale del Mezzogiorno d’Italia. Ad animare ulteriormente tale carrellata contribuiscono alcune intromissioni costituite da immagini prodotte da nomi del calibro di Michael Kenna, Jan Groover e William Klein.

All’ADI Design Museum sarà visitabile sino al 15 febbraio Green Over Gray, mostra che omaggia la figura di Emilio Ambasz. Nei lavori di questo affermato progettista, che negli anni Settanta del Novecento curò al MoMa di New York un allestimento sul binomio architettura-paesaggio visto nel nostro Paese, emerge una costante identificabile nella volontà di armonizzare totalmente uomo e natura. A contraddistinguere le sue opere è il concetto di superiorità del verde rispetto al grigio-cemento, da cui derivano le immagini di centri urbani popolati da alberi e giardini piuttosto che da mostri edilizi. Con il suo approccio totalmente green Ambasz anticipa sul finire del Novecento un dibattito di grande attualità, che si allarga anche alle problematiche globali inerenti al clima.

Al Teatro alla Scala andrà in scena martedì 17 febbraio l’ultima replica del Gotterdammerung, capolavoro di Richard Wagner inserito da David McVicar in una silloge incentrata sulla tragedia tra età greca e mondo barocco. Lunedì 16 è in programma Vivaldi sempre verde, viaggio nella produzione musicale del cosiddetto prete rosso, condotto da Mario Acampa e coadiuvato da una formazione di viole, violini e violoncelli. Nello specifico, il programma spazierà dal Concerto in sol maggiore, detto Alla rustica, al Concerto in re minore – RV 151 e 394. Al Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini l’Ensemble Giorgio Bernasconi, diretto da Marco Angius, eseguirà brani di Henze, Antonioni e Stravinskij. Al Teatro degli Arcimboldi, sabato 14 febbraio si riderà con Alessandro Siani ed il suo show Fake News. Domenica 15 concerto de Le guerriere K-Pop, eroine moderne che con la loro musica e le loro performance sceniche difendono il mondo attuale dal caos. Lunedì 16 e martedì 17 febbraio spazio alla comicità irriverente di Louis C.K. nel suo spettacolo dal titolo Ridicolous. Giovedì 19 e venerdì 20 febbraio ritorna Stefano Nazzi con il suo Indagini Live, show nel quale ricostruirà nei dettagli alcuni noti fatti di cronaca nera. Sabato 21 e domenica 22 David Byrne presenterà il suo ultimo album Who Is the Sky, connotato da un misto di world music e genere rock. Giovedì 26 e venerdì 27 potrete assistere allo storico musical Notre Dame de Paris, la cui colonna sonora è stata composta da Riccardo Cocciante.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • Harry Potter – The Exhibition, nella location di The Mall in Porta Nuova sino al 6 giugno; 
  • Fabio Mauri – De oppressione, alla Triennale sino al 15 febbraio;
  • Walter Rosenblum – Il mondo e la tenerezza, al Centro Culturale di Milano sino al 19 febbraio;
  • Claude Monet – The Immersive Experience, allo Spazio Ventura sino al 4 aprile;
  • Kounellis – Warhol – La messa in scena della tragedia umana, alla Galleria Fumagalli sino al 29 maggio;
  • The Island, all’Osservatorio Fondazione Prada sino al 30 ottobre;
  • Politico, nella sede di AIPB – Associazione Italiana Private Banking sino al 28 febbraio;
  • I Macchiaioli, a Palazzo Reale sino al 14 giugno.

TORINO

Il Museo Ettore Fico rende omaggio ad uno dei personaggi di spicco del panorama politico nazionale del Novecento, apprezzato per le sue qualità intellettuali ed etiche anche dai suoi avversari in Parlamento. I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer è una digressione che si articola in cinque sezioni tematiche, dove si passa dalla descrizione del segretario di partito a quella dell’uomo di famiglia fortemente legato ai propri affetti. Fotografie, riviste e documenti d’archivio pongono in risalto l’importante ruolo giocato dall’esponente del PCI nelle relazioni con i paesi del blocco sovietico e dell’area NATO mentre uno specifico focus ne illustra il prezioso lascito per i politici e i semplici cittadini del domani. La mostra sarà visitabile sino al prossimo 15 marzo.

Al Palazzo Chiablese è visitabile sino al 10 aprile la mostra La Grazia – Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino. Il focus sull’ultimo capolavoro del regista partenopeo è tutto concentrato in quella che è la sala da quest’ultimo scelta per collocare l’ufficio del suo protagonista, il Presidente della Repubblica Mariano De Santis – a vestirne i panni è l’attore Toni Servillo. Le fotografie realizzate da Andrea Pirrello sul set della pellicola vedono alternarsi luoghi cittadini noti e meno noti – dalla Castello del Valentino all’Accademie delle Scienze, sino a vari angoli dei suggestivi Musei Reali – così come primi piani e scene emblematiche che evidenziano atteggiamenti ed espressioni di un uomo alle prese con delicate decisioni.

Al PAV rimarranno esposte sino all’8 marzo le installazioni di Binta Diau facenti parte della mostra Dove le liane s’intrecciano. Il leitmotiv di tali creazioni è costituito da uno degli elementi-simbolo della vegetazione africana, caricato dall’autrice di significati e sfumature di carattere ideologico. Le liane di Diau, intrise in alcuni casi di terra e di altri materiali organici, rivestono così la funzione di raccordi tra ecologismo, diritti civili e pacifismo, dando vita ad una narrazione corale di notevole impatto.

Ritorna con la sua 17esima edizione il Gilgamesh Blues Festival, ospitato nella consueta location de Il Magazzino di Gilgamesh, in piazza Moncenisio, e volto ad offrire ai giovani talenti musicali del territorio e di altri paesi una grande vetrina. Venerdì 20 ad esibirsi saranno il gruppo torinese The Meltin Pot, dal repertorio misto di funk e blues, e la band Taylor and Halsted, che richiamerà il tipico sound dei quartieri di Chicago. Venerdì 27 saranno protagonisti l’Amberstone Trio, specializzato in sonorità groove rock e blues, e Vanja, star emergente della musica croata. Entra nel vivo, in ultima analisi, l’edizione 2026 del Carlevè d Turin. Sabato 14, al Centro Commerciale Porte di Torino, è in programma un momento di aggregazione per grandi e piccini in compagnia delle storiche maschere di Giacometta e Gianduia. Queste ultime saranno protagoniste, nella mattinata di domenica 15 febbraio, del Carnevale Eridaneo sul Po, percorrendo dal Ponte Isabella sino alla zona dei Murazzi il fiume più lungo d’Italia a bordo di una gondola insieme ad alcune famose colleghe veneziane. Nel pomeriggio la kermesse si sposta al Luna Park del Carnevale della Pellerina, con una serie di sfilate, giochi e spettacoli d’animazione. Al Teatro Carignano, nel fine settimana del 14-15 e dal 17 al 22 febbraio sono previste ulteriori repliche de La cosmicomica vita di Q, spettacolo di Luca Marinelli incentrato su una delle figure più note create dal genio di Italo Calvino, che lascerà ampio spazio ad importanti riflessioni di natura etica e filosofica. Dal 24 al 27 febbraio Ferdinando Bruni narra la rivalità tra due musicisti, Salieri e Mozart, rileggendo la pièce Amadeus di Peter Shiffer. Sarà uno spettacolo in cui emergeranno stati d’animo contrastanti, dall’ammirazione al senso di frustrazione, che talvolta può condurre persino all’odio. Al Teatro Gobetti si terranno nel weekend del 14 e 15 febbraio le ultime rappresentazioni di Altri libertini. Ispirata ad un libro di Pier Vittorio Tondelli, l’opera descrive lo smarrimento di una generazione che non crede più in nulla e rigetta ogni sorta di dogmatismo. Dal 17 al 22, sotto la regia di Maurizio Nichetti, Milena Vukotic interpreterà Milena ovvero Emilie du Chatelet. Il monologo racconterà la grandezza di una donna che non fu solo la compagna del filosofo Voltaire ma anche e soprattutto una brillante intellettuale dedita ad interessi scientifici, letterari e linguistici. Dal 24 al 27 spazio a Mirra, rivisitazione di un’opera di Vittorio Alfieri, a cura di Giovanni Ortoleva, il cui nucleo fondamentale è costituito dalle forti reazioni emotive scaturite da un incesto. Alle Fonderie Limone, nel fine settimana del 14-15 febbraio, ci saranno le ultime repliche di Come nei giorni migliori, commedia di Diego Pleuteri focalizzata sull’importanza del quotidiano e dei piccoli gesti nel benessere amoroso di coppia.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • The Soul Trembles, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 28 giugno;
  • Edward Weston – La materia delle forme, al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia sino al 2 giugno;
  • Pazza Idea – Oltre il ’68 – Icone pop nelle fotografie di Angelo Frontoni e Manifesti d’artista, entrambe al Museo Nazionale del Cinema rispettivamente sino al 9 marzo e al 22 febbraio;
  • Da Fontana a Crippa a Tancredi – La formidabile avventura del movimento spazialista, alla Fondazione Accorsi Ometto sino al 15 febbraio;
  • Orazio Gentileschi – Un pittore in viaggio, ai Musei Reali sino al 3 maggio, in merito alla quale vi rimandiamo ad un nostro articolo cliccando sul collegamento ipertestuale;
  • Alice Neel – I Am the Century, alla Pinacoteca Agnelli sino al 6 aprile;
  • Riccardo Ghilardi – Piano sequenza la Mole, alle Gallerie d’Italia sino al 1 marzo;
  • Essenze di luce, a Palazzo Bricherasio sino al 27 febbraio;
  • Il castello ritrovato – Palazzo Madama dall’età romana al Medioevo, al Museo Civico d’Arte Antica sino al 23 marzo;
  • Notti – Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni e Anger Pleasure Fear, entrambe alla GAM – Galleria d’Arte Moderna sino al 1 marzo;
  • La principessa che amava lo sport, al Castello di Moncalieri sino al 22 febbraio.

VENEZIA

Prende il via sabato 21 febbraio, presso Le Stanze della Fotografia, l’attesissima mostra dal titolo La Geometria della Grazia, che ricostruisce e descrive l’attività di Horst P. Horst. L’artista tedesco, divenuto poi cittadino statunitense, fu uno dei collaboratori di punta della rivista Vogue, occupandosi perlopiù del campo della moda e dei suoi più famosi protagonisti. La mostra veneziana, aperta sino al prossimo 5 luglio, intende in realtà andare oltre questa dimensione professionale del fotografo, documentando il suo interesse per l’architettura, il design ed il cinema. Formatosi alla scuola di Le Corbusier, Horst fa suoi i principi cardine del Bauhaus, perseguendo costantemente nella sua ricerca artistica l’armonia tra rigore razionale e bellezza eterea.

Alla Libreria Coop di Mestre sarà possibile addentrarsi sino al 28 febbraio nell’immaginario di Maria Angela Tiozzi. Nella sua personale Doppia Vita l’artista fa riferimento all’ambivalenza caratterizzante spesso l’identità umana. Tale aspetto viene da lei rappresentato basandosi sul tema del corpo, che nelle sue opere appare spesso ricoperto da graffi, incisioni e pigmenti. Da tale indagine sull’Io umano Tiozzi deduce una continua dinamica fra equilibri e tensioni, il cui riflesso si coglie nel carattere indefinito dei suoi lavori.

Alla Biblioteca Morandiana è allestita sino al 10 aprile la retrospettiva Jacques Cordier – Venise. Il percorso, curato dalla Fondazione Calarota, raccoglie un nucleo consistente di opere del pittore francese che fissano scorci suggestivi della Laguna ravvivati dal sorgere del sole, pervasi da una fitta nebbia o agitati da un vento impetuoso. Attingendo alla lezione William Turner, l’artista transalpino dipinge stupende rappresentazioni del paesaggio veneziano combinando un’ampia gamma di colori con le varie gradazioni della luce naturale.

Entra nel vivo l’edizione 2026 del tradizionale Carnevale di Venezia, manifestazione che, in concomitanza con i Giochi Olimpici di Milano-Cortina, si sta svolgendo con uno slogan e una tematica di fondo dal titolo Olympus – Alle origini del gioco. Nel fine settimana del 14 e 15 febbraio, presso Cà Giustinian, saranno protagonisti gli allievi della Biennale con una serie di esibizioni e workshop aventi come oggetto il rapporto tra sport e salute. Continueranno sino a martedì 17, tra le location di piazza Ferretto e piazza San Marco, gli spettacoli di arte, musica e danza del Venice Carnival Street Show. Da sabato 14 a martedì 17 Cà Vendramin Calergi ospiterà il tradizionale Dinner Show, nel cui leitmotiv scelto per questa edizione – Il Canto di Ambrosia – sono racchiusi i riferimenti alle sfere dell’atletismo e della mitologia classica. Nello stesso arco di tempo, alla Darsena Grande dell’Arsenale, con due repliche giornaliere, continuerà a svolgersi lo spettacolo acquatico Il richiamo di Olympia. Protagonista della suggestiva performance è un pescatore alla ricerca dell’immortalità divina, costretto a superare diverse prove e competizioni. Lunedì 16, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, avverrà l’elezione della Maria dell’anno 2026. La vincitrice del concorso, che ricorda una vicenda storica accaduta nel 973 nella chiesa veneziana di San Pietro di Castello – il rapimento di 12 fanciulle da parte di alcuni pirati provenienti dalla Dalmazia e la loro successiva liberazione –  sarà protagonista della cerimonia ufficiale di proclamazione prevista il giorno successivo in piazza San Marco. Infine, non mancheranno, sia nelle isole lagunari che a Mestre e sulla terraferma, nelle giornate clou di domenica 15 e martedì 17, le tradizionali sfilate dei carri allegorici, nell’ambito delle quali saranno premiate le figure mascherate più belle e divertenti. Al Teatro La Fenice, sabato 14 febbraio si terrà l’ultima rappresentazione del Simon Boccanegra. L’opera di Verdi, come già nelle precedenti date, sarà curata in regia da Luca Micheletti mentre l’orchestra del massimo lagunare sarà diretta da Renato Palumbo. A seguire, domenica 15 e martedì 17 potrete assistere alle ulteriori repliche de La traviata. Un altro dei grandi classici verdiani sarà supervisionato in regia da Robert Carsen e diretto sul piano artistico da Stefano Ranzani. Dal 25 al 27 spazio alla grande danza con la messa in scena de Lo schiaccianoci. Il capolavoro di Cajkovskij sarà interpretato dal cast di ballerini dell’Opera Nazionale di Budapest. Alle Sale Apollinee, mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, il Trio Orelon eseguirà brani di Faurè, Britten e Pejacevic in un nuovo concerto della kermesse Musikamera.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • Stupore, Realtà, Enigma, alle Gallerie dell’Accademia sino al 18 febbraio;
  • Nocturnes, al Museo Correr sino al 28 febbraio;
  • Munch – La rivoluzione espressionista, al Centro Culturale Candiani di Mestre sino al 1 marzo;
  • Gastone Novelli (1925-1968) e Terry Atkinson – L’artista è un motore di significati, entrambe alla Galleria Cà Pesaro rispettivamente sino al 1 marzo e al 1 maggio;
  • Pertini – L’arte della democrazia e Oltre i limiti. SportItalia, entrambe al Museo del ‘900 rispettivamente sino al 31 agosto e al 15 marzo;
  • Eisfeld II, a Palazzo Diedo sino al 22 febbraio;
  • Epifanie, a Palazzetto Tito sino al 15 febbraio;
  • Murano illumina il Mondo, alle Procuratie Vecchie sino al 1 marzo;
  • Mani-Fattura. Le ceramiche di Lucio Fontana, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 2 marzo;
  • Bella la vita a Venezia, alla Fondazione Querini Stampalia sino al 12 aprile;
  • Kimono Maschile, al Museo di Palazzo Mocenigo sino al 4 aprile.

FIRENZE

All’Istituto dè Bardi è aperta al pubblico sino al 14 giugno Astra Codex, personale di Daniele Davitti. L’artista, avvalendosi della collaborazione delle artigiane del laboratorio Ratafià, riproduce i 12 simboli zodiacali su tessuti composti da fili dorati e impreziositi da perline di vetro e cristallo. In quelli che appaiono come veri e propri vessilli l’autore introduce alcuni intrusi, identificabili in statue e decorazioni appartenenti a grandi monumenti pubblici fiorentini. Il tutto definisce una sorta di mappa astronomico-topografica, che simboleggia la vitalità di un’arte portata avanti con zelo dall’ente organizzatore di questa mostra.

Frittelli Arte Contemporanea ospita sino al 17 aprile La rivolta illustrata, retrospettiva che analizza la poetica innovativa di Nanni Balestrini. La mostra non si limita a riproporre i contenuti del suo omonimo libro del 1976 ma considera in toto la sua originale produzione, imperniata sul binomio immagine-parola. Nei suoi collage, formati spesso da ritagli di giornale e stralci di rotocalchi, Balestrini racconta nel dettaglio alcuni fatti di cronaca che hanno segnato la vita pubblica del Belpaese – dalle contestazioni studentesche alle agitazioni sindacali – facendo ricorso ad una sintassi comunicativa del tutto rivoluzionaria.

Nella location del Plaza Hotel Lucchesi sono esposte sino al 1 marzo le opere di Odilia Liuzzi raccolte nel progetto Gusto visivo. Le sue fotografie, che si caratterizzano per accenti tipici della pittura digitale, rappresentano scenari e personaggi legati tanto alla mitologia quanto a reminiscenze personali e luoghi dell’anima. Gli scatti qui presentati, con la loro profondità ed eleganza, fungono da monito per gli ospiti di questa struttura ricettiva – e seppur in minima parte museale – a riscoprire un autentico benessere interiore.

Al Teatro Verdi, nelle serate del 14 e 15 febbraio, sarà replicato, a cura della Compagnia dell’Arancia, il musical La febbre del sabato sera, la cui colonna sonora fu composta dalla band dei Bee Gees. Lunedì 16 si potrà assistere a Una notte a Teheran, reportage di Cecilia Sala che pone in evidenza i desideri di libertà e di riscatto del popolo iraniano. Martedì 17 l’Orchestra Regionale della Toscana, diretta da Roberto Molinelli, si esibirà con Carnival Reloaded, concerto in cui saranno proposte musiche di Vivaldi, Paganini e Verdi. Dal 20 al 22 sarà di scena Vanessa Incontrada con Ti sposo ma non troppo, commedia di Gabriele Pignotta che analizza la complessità dei rapporti amorosi nel mondo attuale. Lunedì 23 Sigfrido Ranucci parlerà di alcuni significativi episodi della sua carriera di cronista nel monologo Diario di un trapezista. Martedì 24 ritorna l’Orchestra Regionale della Toscana, con la direzione di Diego Ceretta, offrendo all’ascolto pezzi di Schubert, Schumann e Mendelssohn. Mercoledì 25 gran divertimento in compagnia di Paolo Ruffini e il suo varietà Il babysitter, dedicato ai più piccini. Venerdì 27 debutterà il musical Aggiungi un posto a tavola, capolavoro del duo Garinei e Giovannini, che vedrà salire sul palco Lorella Cuccarini e Giovanni Scifoni. Al Teatro di Fiesole, nelle serate del 14 e 15, nonché dal 17 al 22 febbraio la Kitchen Company si esibirà con ulteriori repliche de La cena dei cretini, commedia di Francis Veber imperniata sul personaggio di Pignon, paragonato da alcuni critici, per determinati suoi aspetti, al nostrano ragionier Ugo Fantozzi.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Toulouse Lautrec – Un viaggio nella Parigi della Belle Epoque, al Museo degli Innocenti sino al 22 febbraio;
  • Carlo Adolfo Schlatter – Artista dello spirito, a Palazzo Medici Riccardi sino al 22 febbraio;
  • Centoventi – Villa Romana 1905-2025 e Helen Chadwick – Life Pleasures, entrambe al Museo Novecento sino all’8 ed al 1 marzo;
  • Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee, alla Galleria degli Uffizi sino al 12 aprile;
  • Frida Kahlo – Emotion Exhibition, alla Cattedrale dell’Immagine sino al 29 marzo;
  • Icone di potere e bellezza, al Museo Archeologico sino al 9 aprile;
  • Oceani, a Villa Bardini sino al 12 aprile;
  • Dimorare. In viaggio con Alex MacLean, al Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno sino al 22 marzo;
  • Dove l’umano germoglia, alla Galleria La Fonderia sino al 14 aprile.

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