Statua di Eros tipo Centocelle – Marmo bianco a grana fine – Napoli, Museo Archeologico Nazionale – Dalla mostra Canova e l’Antico – MANN, 29 marzo – 30 giugno 2019 – Foto: Giorgio Manusakis

L’opera, replica del II sec. d.C. da un prototipo di Prassitele, rappresenta il dio alato in piedi, con l’arco nella mano sinistra e la destra portata avanti. La testa, chinata verso il basso, è incorniciata da lunghi capelli ondulati. Il volto delicato da fanciullo si addice al corpo efebico di Eros. Il cardinale Alessandro Farnese acquistò questa e altre sculture da Paolo del Bufalo nel 1562. L’opera era collocata a Palazzo Farnese in una delle nicchie che si aprivano nelle pareti della Galleria affrescata dai Carracci. Fu trasferita a Napoli alla fine del Settecento per iniziativa di re Ferdinando IV. (fonte: didascalia mostra)





