La riflessione quotidiana
“Si scrive per non morire del tutto, per non morire subito poiché tutto deperisce.” (Eugène Ionesco – Perché scrivo?)
Nel cuore dell'arte e del sapere
“Si scrive per non morire del tutto, per non morire subito poiché tutto deperisce.” (Eugène Ionesco – Perché scrivo?)
“Un grande errore è quello di credersi più di ciò che si è e stimarsi meno di ciò che si vale.” (Johann Wolfgang Goethe – Massime e riflessioni)
“L’ingenuità/non è un sentimento nobile, è un’eroica/vocazione a non arrendersi mai,/a non fissare mai la vita, neanche nel futuro.” (Pier Paolo Pasolini – Il sogno della ragione)
“Non fare affidamento sul tuo cuore quando il mio sia estinto: tu mi desti il tuo per non più averlo indietro.” (William Shakespeare – Sonetto XXII)
“Ciò che desidero è un angolo di me stesso ancora sconosciuto.” (Lettera di Paul Gauguin a Émile Bernard, agosto 1889)
“Per acquistare popolarità bisogna essere una mediocrità.” (Oscar Wilde – Il critico come artista)
“La felicità è una fiaba, l’infelicità un romanzo.” (Haruki Murakami – Kafka sulla spiaggia)
“Matto forse non lo si può dire: è soltanto uno che c’è ma non sa d’esserci.” (Italo Calvino – Il cavaliere inesistente)
“Uno dei principi del lavoro dell’amministrazione è che non venga mai annoverata la possibilità di errori.” (Franz Kafka – Il castello)
“L’umanità si distingue per atteggiamenti mentali così diversi che una sola religione, per quanto profonda possa essere, non può soddisfare ogni uomo.” (Dalai Lama – I valori della vita)