Dedica a Giulia Augusta – Marmo – 14-42 d.C. – Pompei, Foro, forse dal cd. Tempio dei Lari – Inv.3815 (CIL X, 799) – Sezione epigrafica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) – Foto: Giorgio Manusakis

“All’Augusta Giulia, figlia di Druso, moglie del divo Augusto per decreto dei decurioni”. Livia Drusilla fu la sposa amatissima e molto discussa di Augusto. Questi dispose per testamento che alla sua morte (14 d.C.) fosse adottata nella gens Iulia e d’allora chiamata Iulia Augusta. La sua memoria fu onorata dal figlio Tiberio con molte iniziativa ma solo il nipote, l’imperatore Claudio, provvide a divinizzarla nel 42 d.C. Fonti antiquarie attribuiscono l’iscrizione al Macellum, ma ne è stata proposta la pertinenza al cd. Tempio dei Lari, edificio di culto imperiale di età claudia, ricostruito dopo il terremoto del 62 d.C.

