Il meddiss degetasius – Alfabeto osco, scrittura da destra verso sinistra – Calcare – Metà II – inizi I secolo a.C. – Nola (Napoli) – Inv. 2539 (Vetter 115) – Sezione epigrafica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) – Foto: Giorgio Manusakis

I due personaggi menzionati, Numerio Erennio figlio di Numerio e Percennio Gavio figlio di Percennio, sono investiti della carica di meddix degetasius, vale a dire di magistrato addetto alla riscossione delle decime. Un altro magistrato con uguale carica compare nel testo del cippo abellano. (fonte: didascalia museo)

