Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, nelle prossime due settimane, comprese tra la Pasqua appena trascorsa e il weekend del 25 aprile, la programmazione culturale delle più importanti città del Belpaese si presenta variegata e di grande interesse. A spiccare non sono solo le mostre organizzate da importanti musei, ma anche gli spettacoli di prestigiosi teatri e i concerti di big della musica italiana ed estera. Dunque, per saperne di più, vi invitiamo a consultare la selezione realizzata dalla nostra redazione in un nuovo numero della consueta rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!
NAPOLI E CAMPANIA
Nella chiesa dell’Augustissima Compagnia della Santa Croce sarà visitabile fino al 21 aprile la mostra Forcella – Dalle pietre antiche alla cronaca di oggi. Il percorso è l’esito finale di un workshop presieduto dal reporter Sergio Siano, nel quale un gruppo di aspiranti fotografi ha indagato a fondo la storia e il tessuto sociale di uno dei quartieri più antichi di Napoli. Da luoghi simbolo come la Ruota dell’Annunziata ai volti e ai gesti quotidiani dei suoi abitanti, il rione viene descritto nei suoi aspetti più intimi e autentici. La mostra, che approderà successivamente in altri contesti espositivi di Forcella, mira in ultima analisi a suscitare una maggiore attenzione nell’opinione pubblica verso le problematiche che affliggono tuttora una complessa realtà urbana.
Allo Jus Museum Davide Bramante propone sino al 20 aprile una personale dal titolo Pupidda mia. L’artista siracusano, scegliendo un titolo in dialetto siculo che significa “bambolina mia”, enuclea un messaggio di amore verso il mondo e la vita, che si manifesta in vedute stratificate di città immortalate dal suo obiettivo, tra le quali vi è anche la stessa Napoli. L’itinerario è caratterizzato da una delicata transizione dalla dimensione bidimensionale delle foto a quella tridimensionale di testine in ceramica dipinta. L’espediente allegorico di Bramante allude, dunque, alla capacità dell’arte di far dialogare coscienza individuale e memoria collettiva.
Al Mann potrete approfondire fino al 6 luglio storie, aneddoti e leggende riguardanti una delle creature mitologiche più note del mondo classico. La mostra Parthenope – La Sirena e la città descrive leggende, miti e culti inerenti a questa figura dalle sembianze ibride – per metà donna e per metà uccello o pesce secondo le reinterpretazioni medievali – non limitandosi solo al contesto di Napoli ma allargandosi anche alle antiche poleis della Grecia e dell’Italia meridionale. Tra reperti databili a partire dall’VIII secolo a.C. e opere di arte contemporanea, l’esposizione documenta a pieno il fascino misterioso e immortale esercitato dalle sirene dall’antichità sino all’era contemporanea.
L’offerta turistica di Napoli è arricchita in queste prime settimane di primavera, sino al 3 maggio, dagli eventi della kermesse Vedi Napoli e poi mangia. L’intento della manifestazione, giunta alla quarta edizione, è di promuovere l’unicità della cultura partenopea attraverso piatti e pietanze della sua plurisecolare tradizione enogastronomica, nella quale si riflettono le influenze dei popoli che hanno governato la città, dall’antichità sino al Medioevo e all’avvento dei Borbone. Nel ricco programma poniamo in risalto domenica 12 aprile, al Monastero delle Trentatré, un focus sulla pastiera, delizia pasquale oggigiorno prodotta e venduta lungo tutto l’arco dell’anno dalle pasticcerie napoletane: relatori della mattinata saranno Eleonora Cozzella e Antonio Arfè. Altri interessanti appuntamenti riguarderanno note prelibatezze come il casatiello dolce – un evento ad hoc si terrà sabato 18 aprile nella chiesa dei ss. Francesco e Chiara, con Rossella Galletti e Alfredo Ummarino – e la sfogliatella – uno dei dolci napoletani più iconici verrà celebrato venerdì 24 aprile a Palazzo Serra, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici e Filosofici, con una conferenza tenuta da Francesca Marino e Sabatino Sirica. Nella location de La Santissima Community Hub, in vico Trinità delle Monache, si svolgeranno, sabato 11 e domenica 12 aprile, le ultime due giornate di DESINA, festival della grafica e delle culture visive. Organizzata dall’omonima associazione, anche in questa quarta edizione la kermesse intende dare spazio e visibilità ai nuovi talenti del graphic design e a professionisti emergenti nei campi del brand identity, della calligrafia e dell’editoria indipendente. Dalla mostra Resistenze – La grafica prende posizione, che descrive l’impatto della comunicazione visiva sull’opinione pubblica nazionale tramite dischi, manifesti e riviste, ai talk con esperti del settore provenienti da altri paesi europei e dagli USA, DESINA offre al pubblico l’opportunità di effettuare acquisti presso uno speciale book market e di assistere alle performance dal vivo di alcuni street artist – da Nodo sino a Ghost e Hero. Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare i canali ufficiali informativi e social del festival. Al Teatro di San Carlo è prevista un’ultima replica del capolavoro pucciniano de La Bohème nella serata di martedì 14 aprile. L’opera, musicata su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, sarà supervisionata a livello artistico e in regia rispettivamente da Dan Ettinger e Barbara Lluch. Sabato 18 e domenica 19 l’Orchestra del San Carlo, diretta da Gustavo Dudamel, eseguirà una scaletta formata dalle composizioni Histoire du Soldat di Stravinsky ed El Amor Brujo di De Falla. Al Teatro Augusteo, ad eccezione dei lunedì 13 e 20 aprile, continueranno le repliche del recital C’era una volta… Scugnizzi. Lo spettacolo, scritto da Claudio Mattone e prodotto da Napoliteatro, si ispira al celebre film di Nanni Loy, raccontando sogni, desideri ma anche problematiche di alcuni ragazzi delle periferie napoletane. Al Teatro Serra, nel fine settimana dell’11 e 12 aprile, Toni Garbini rilegge uno dei drammi più noti di Shakespeare, il Macbeth, spaziando tra presente e passato. La performance sarà interpretata da Emiliano Iovine e Annaviola Fantini. Venerdì 24 si prevede il debutto di Ardea – Memorie da un fiume, una pièce di Caterina Piotti che esalta la forza e il fascino della Natura. Il cast della rappresentazione, tutto al femminile, sarà formato da Chiara Mirta Buono, Laura Casali ed Elisa Cardoso. Al Mann, nell’ambito della rassegna Incontri di archeologia, giovedì 16 aprile Floriana Miele, Maria Stella Pisapia e Grete Stefani racconteranno le storie che si celano nelle decorazioni musive dei pavimenti della Villa dei Papiri di Ercolano. Giovedì 23, spazio a letture architettoniche e riscoperte archeologiche nei sotterranei di questo polo museale, condotte mediante una relazione di Amanda Piezzo ed Emanuela Santaniello. Entrambi gli appuntamenti avranno inizio alle 17 e si svolgeranno, come di consueto, nell’Auditorium.
Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:
- Codice Atlantico, al complesso di Santa Chiara sino al 7 giugno, di cui abbiamo scritto più in dettaglio in questo articolo;
- Joan Mirò – Per poi arrivare all’anima, alla Basilica della Pietrasanta, sede del Lapis Museum, sino al 19 aprile, in merito alla quale vi rimandiamo ad un nostro articolo cliccando sull’apposito link;
- Non è modello solo, ma quadro terminato, alla Certosa di San Martino sino al 13 aprile;
- Untitled – I Love You, al MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina sino al 18 maggio;
- Warhol vs Banksy – Passaggio a Napoli, a Villa Pignatelli sino al 24 maggio;
- Sette opere per la Misericordia, nella Cappella del Pio Monte della Misericordia sino al 24 aprile, in merito alla quale vi rimandiamo alla lettura di un nostro articolo;
- La forma dell’istante, alla Shazar Gallery sino al 17 aprile;
- Metamorfosi, al Museo Nazionale di Capodimonte sino al 26 aprile;
- Atlante, alla Galleria Thomas Dane fino al 5 maggio;
- Intersectio Materiae, allo Spazio Exclusive Tecnologies sino al 24 aprile.
In provincia di Napoli, per quanto concerne la proposta culturale del Parco archeologico di Pompei, vi ricordiamo l’opportunità di partecipare ad un’importante iniziativa come Raccontare i cantieri, che vi consentirà di assistere da vicino alle attività di ricerca e restauro condotte sul campo da esperti professionisti. Giovedì 16 aprile potrete recarvi all’interno della Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, sede del Museo Archeologico Libero d’Orsi, dove sono in corso significativi lavori di recupero e valorizzazione. Giovedì 23, il focus si sposterà a non molta distanza da qui, ovvero all’interno delle ville Arianna e San Marco, interessate da operazioni di messa in sicurezza. Per partecipare all’iniziativa occorre sottoscrivere una MyPompeii Card e prenotarsi a mezzo mail entro le ore 14 del giorno precedente ciascuna visita. A Torre Annunziata, ogni giovedì mattina, si potrà assistere da vicino agli interventi di scavo e di manutenzione di alcuni ambienti della cosiddetta Villa di Poppea. Per accedere al famoso Salone della Maschera e del Pavone, elegantemente decorato con affreschi di I secolo a.C., e in altri luoghi della sontuosa dimora, sarete organizzati in gruppi di massimo 10 visitatori. Al Parco Archeologico di Ercolano, proseguono alcune interessanti iniziative già menzionate e illustrate nei precedenti numeri della nostra rubrica. Giovedì 23 aprile, appuntamento con Close Up Cantieri. Nell’ambito di due turni di visita, uno dei quali effettuato in lingua inglese, accompagnati da personale specializzato, potrete accedere all’interno di alcune dimore ed edifici pubblici dell’antica città interessati da scavi e restauri. Per la partecipazione ai tour, che prevedono una soglia massima di 15 adesioni, sono obbligatori la prenotazione via mail e l’acquisto del regolare biglietto d’ingresso al parco. Nelle date del 13, 15, 20 e 22 aprile, con Veni, Vidi, Herculaneum, avrete l’opportunità di immergervi tra le principali strade e nelle più lussuose domus urbane indossando speciali visori e fruendo di altri dispositivi multimediali. Per partecipare a questa iniziativa è richiesto soltanto l’acquisto del normale ticket d’accesso al parco. Infine, venerdì 17 aprile, è in programma I luoghi del cibo a Ercolano. La rassegna prevede itinerari tematici sull’alimentazione e le abitudini a tavola seguite dagli abitanti della città, che si snoderanno tra un thermopolium del cardo III, alcune botteghe del decumanus maximus e l’area dei Fornici prospicienti sull’antica spiaggia. I gruppi, formati da massimo 25 persone, potranno poi dirigersi nella vicina Villa Campolieto e, con lo stesso biglietto, visitare la mostra Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano, che rimarrà aperta sino al prossimo 4 maggio. A Sorrento, la cornice di Villa Fiorentino ritorna a ospitare una grande kermesse musicale come O sole mio. Anche in questo 2026 il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli interpreteranno in una delle più incantevoli location della Penisola celebri pezzi del repertorio operistico italiano e della tradizione partenopea – dalla Cavalleria rusticana di Mascagni alla Traviata di Verdi, da Torna a Surriento di De Curtis a Marechiaro di Tosti – Prime date da segnare in agenda saranno quelle dei lunedì 13 e 20 e dei mercoledì 15 e 22 aprile. Sempre a Villa Fiorentino, fino al 3 maggio potrete cogliere l’occasione di esplorare Oreste Pipolo: Fotografo, retrospettiva che celebra un artista capace di immortalare col suo obiettivo i momenti più emozionanti di fastose cerimonie nuziali. Rimanendo in argomento, domenica 12 aprile, al Teatro Tasso, Yuri Monaco e Yuliya Mayarchuk vi proietteranno nella realtà complessa di una relazione matrimoniale al giorno d’oggi. Imperfetti Coniugi è una pièce che porrà l’accento su ansie, incomprensioni e ostacoli nella vita di coppia, superabili non solo tramite la forza di un sentimento profondo ma anche con tantissima ironia. A Capri, presso il Centro Caprense Ignazio Cerio, sarà visitabile fino al 9 giugno Eterna primavera, mostra-omaggio di David Parenti che celebra Marylin Monroe a un secolo esatto dalla sua nascita. Una delle icone più famose e amate di Hollywood viene raffigurata in una serie di 20 ritratti su carta di gelso in tecnica mista, nei quali l’artista genovese, con origini napoletane dal lato familiare paterno, rappresenta gli aspetti più nascosti, e forse più fragili, dell’anima della diva. Dopo aver rivolto il suo tributo ad altri grandi protagonisti del grande schermo, come Mastroianni, Fellini, Brando e De Sica, Parenti si cimenta ora in una nuova esperienza artistica, che gli consente di raccontare un’attrice dal fascino immortale con uno stile eclettico, nel quale si colgono riferimenti ad autorevoli modelli fiamminghi e barocchi. A Ischia, prende il via la stagione 2026 di concerti della Fondazione William Walton, ospitati nella consueta location dei Giardini La Mortella. Sabato 11 e domenica 12 aprile, Herman Med Cerisha eseguirà al piano brani di Schoenberg, Prokofiev, Chopin e Beethoven. Sabato 18 e domenica 19, spazio al trio Lee-Mun-Sun con un repertorio di pezzi dello stesso Beethoven e di Brahms.
In Terra di Lavoro, prosegue alla Reggia di Caserta la rassegna Un tè con le Regine, ciclo di incontri volti ad approfondire i contenuti della mostra Regine – Trame di cultura, fruibile sino al 20 aprile. Lunedì 13, Ilaria Miarelli Mariani, direttrice della Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali, discuterà una relazione dal titolo Principesse francesi e regine di Napoli: Julie Clary e Carolina Bonaparte nelle collezioni del Museo Napoleonico. Sabato 18 aprile si terrà la lectio Corpo femminile, corpo dello Stato, a cura della giornalista Nadia Verdile e di Alessandra Faini, direttrice Servizi ALES; protagoniste di questo viaggio tra storia e arte saranno le figure di Lucrezia Romana e Maria Sofia di Baviera. Giovedì 23 aprile è in programma la presentazione del libro Marginalidad principesca – Mujeres y espacios politicos en la Europa moderna; relatori dell’evento saranno Ezequiel Borgognoni (Università Rey Juan Carlos), Vincenzo Lagioia (Università Alma Mater Studiorum di Bologna) e Giulio Sodano (Università della Campania Luigi Vanvitelli). Venerdì 24 sarà illustrato il contest fotografico Megapixel Borbonici, organizzato dalla Pro Loco di Caserta. Vi ricordiamo, inoltre, che tutti i giorni, sino al termine della mostra, vi sarà data la possibilità di partecipare al tour guidato Un viaggio tra le Regine – un focus su virtù e vizi di alcune sovrane delle dinastie borbonica e savoiarda – così come di assistere in presa diretta allo svolgimento dei restauri su una delle principali opere dell’allestimento, ossia La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze. Sempre nella programmazione del complesso vanvitelliano, ha preso il via in questo mese di aprile la kermesse Reggia in musica, che prevede una serie di concerti di musica classica all’interno della suggestiva Cappella Palatina. Sabato 11 e sabato 18 aprile, l’Associazione Musicainsieme e l’Associazione Culturale Armonia spazieranno nei repertori di grandi compositori come Bach, Handel e Mozart. Al Teatro Civico 14, venerdì 17 aprile, Marina Cioppa si esibirà in Lezioni da palco – Umanità, un racconto fatto di storie di celebri errori, che porrà in luce le fragilità ma anche gli aspetti più comici della condizione umana. Domenica 19 aprile sarà la volta di Sbucci. Il progetto teatrale del gruppo Gli Omini intende analizzare la complessità psicologica di ciascuno di noi con attenzione ma allo stesso tempo con la leggerezza con cui si può mangiare una banana.
Ad Avellino, al Teatro Gesualdo, sabato 11 aprile, si potrà assistere a Forza venite gente!, il musical più famoso sulla vita di San Francesco che fu rappresentato per la prima volta nell’ottobre 1981 a Viterbo da Michele Paulicelli. L’opera, tradotta in otto lingue e replicata in vari paesi del mondo, acquisisce particolare significato in riferimento alle commemorazioni degli otto secoli dalla morte del “poverello d’Assisi”. Tra gli interpreti del cast figurano Stefano Di Lauro, nel ruolo di frate Francesco, e Mauro Mandolini, in quello del padre Pietro di Bernardone. Al Teatro Partenio, sabato 11 e domenica 12 aprile, è attesa Lina Sastri con il suo show Voce ‘e notte. La celebre attrice e cantante proporrà una selezione del suo ampio repertorio, compendiando tradizione musicale partenopea e nuove sonorità mediterranee. In provincia, vi ricordiamo sino al 25 aprile l’opportunità di visitare alla PIMAC – Pinacoteca di Arte Contemporanea di Montoro la personale di Giuseppe Pirozzi intitolata Se ti offro di sfogliare la mia terra. L’esposizione è un viaggio dell’autore campano nei meandri della sua terra d’origine, narrata e celebrata con suggestive creazioni in terracotta e bronzo.
A Benevento, per la stagione 2025-2026 dell’Accademia di Santa Sofia, sabato 11 aprile, all’Auditorium di Sant’Agostino, il pianista Francesco Nicolosi riprodurrà brani celebri di Haydn, Gobbi e Mozart; a quest’ultimo grande maestro, prima dell’inizio del concerto, sarà dedicata una relazione di Romina Stilo dal titolo Dal genio ai geni: Mozart e il codice della vita. In tema di mostre, vi suggeriamo, come già fatto precedentemente, di addentrarvi sino al 25 aprile a Palazzo Collenea nella collettiva I’ll Be Your Mirror. Il tema di fondo che accomuna le opere dei vari artisti coinvolti nel progetto è lo specchio: un comune oggetto di uso quotidiano si trasforma in questo allestimento in medium capace di divulgare importanti ideali e contenuti culturali inediti.
A Salerno, ritorna per la 24esima edizione, dal 17 al 19 aprile nella Villa Comunale, la tradizionale Mostra della Minerva. L’esposizione, curata e organizzata dalla Camera di Commercio, offrirà la possibilità di apprezzare piante rare e specie floreali da giardino di straordinaria bellezza. Simbolo di questa edizione 2026 sarà l’agapanto, ovvero il cosiddetto ‘fiore dell’amore’. In materia di mostre, vi ricordiamo che sarà aperta fino al 30 aprile, all’interno del complesso di San Michele, l’esposizione Gelsomino D’Ambrosio – Un segno sopra le carte della vita. Il percorso, a vent’anni dalla sua scomparsa, ricorda uno dei più acuti e prolifici esponenti del panorama artistico salernitano dagli anni Settanta del Novecento sino ai primi del Duemila.
Al Teatro Verdi, martedì 14 e mercoledì 15 aprile, andrà in scena Anna Cappelli. La pièce di Annibale Ruccello, diretta da Claudio Tolcachir in regia e interpretata da Valentina Picello, ci condurrà nei labirinti mentali di una donna che riflette sulle concrete prospettive che le offre il tessuto sociale in cui vive. Al Teatro Arbostella, nei weekend dell’11-12 e del 18-19 aprile, si potrà assistere a ulteriori repliche di A morte ‘e Carnevale. La commedia di Raffaele Viviani sarà interpretata dalla Compagnia Gino Esposito e coordinata in regia da Francesco Delli Priscoli. In provincia, da segnalare a Positano, nella Sala Consiliare Andrea Milano, l’apertura di una mostra permanente che raccoglie le opere ceramiche donate alla città dal mecenate Enrico Camponi. Tali manufatti, alcuni dei quali plasmati dalla mano di Richard Dolker ai primi del Novecento, documentano una tradizione artigianale vivissima e fortemente radicata lungo tutto l’arco della Costiera Amalfitana.
ROMA
Teatro
Il manoscritto al Teatro Trastevere
Il 17, 18 e 19 aprile approda al Teatro Trastevere di Roma il coinvolgente ed emozionante spettacolo Il manoscritto di Baret Magarian: sul palco Roberto Zibetti che ne cura anche la regia. L’opera è andata in scena già a Parigi, interpretata dall’attore in lingua francese, al Théâtre du Temps, riscuotendo grande successo di pubblico.
Tullio Solenghi al Teatro Quirino
Dal 21 al 26 aprile, al Teatro Quirino di Roma, va in scena Pignasecca e Pignaverde, secondo capitolo di un progetto incominciato nel 2022 con I maneggi per maritare una figlia. Anche questa volta il protagonista e regista dello spettacolo è Tullio Solenghi, che nuovamente si trasformerà, anima e corpo, in Govi.
Come nei giorni migliori al Teatro India
Brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri, diretta da Leonardo Lidi, Come nei giorni migliori è la storia di una coppia nella sua quotidianità, fatta di dialettica, incomprensioni e di tutto quello che costituisce la vita di due persone che si amano. Sarà in scena al Teatro India di Roma dal 15 al 19 aprile.
Teatro Argentina e Le false confidenze
Le false confidenze è un testo in cui tutti i personaggi hanno una loro identità e importanza. Tali aspetti vengono particolarmente messi a fuoco ed esposti con grande coerenza. L’opera sarà in scena dal 14 aprile al 3 maggio al Teatro Argentina di Roma.
Mostre
Giovani artisti al Pastificio Cerere
Fino al 18 aprile la Fondazione Pastificio Cerere di Roma presenta Rifugi, la mostra collettiva di fine residenza dei vincitori della VI edizione di 6ARTISTA, progetto per giovani artisti 2025-2026.
Le foto di Annabella Rossi
Il Museo di Roma in Trastevere ospita fino 31 maggio la mostra Annabella Rossi. La poetica della realtà. L’esposizione ripercorre l’attività di Annabella Rossi (1933-1984), figura centrale dell’etnografia e dell’antropologia, che ha trasformato la fotografia e il video in strumenti d’indagine scientifica e sociale.
Giorgio Vasari in mostra
Il dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574) e la Città Eterna rivive ai Musei Capitolini con Vasari e Roma, un’esposizione che celebra il maestro aretino come protagonista della scena culturale romana. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 luglio.
Doppia mostra a Villa Medici
Fino al 4 maggio l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici apre al pubblico due mostre: da una parte, la prima grande retrospettiva in Italia dedicata all’opera fotografica di Agnès Varda (1928–2019), intitolata Agnès Varda. Qui e là, tra Parigi e Roma; dall’altra, Nicole Gravier. Fotoromanzo, prima mostra istituzionale in Italia dell’artista francese che ha fatto del détournement e della decostruzione degli stereotipi mediatici una pratica pionieristica.
I bronzi del Ponte Valentiniano
Il progetto espositivo per il Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alla Terme restituisce al pubblico un gruppo di straordinari bronzi che facevano parte della decorazione dell’antico Pons Valentiniani. Costruita nel IV secolo d.C. per collegare il Circus Flaminius con Trastevere, la struttura fu distrutta da una piena del Tevere nel 729 e sostituita secoli dopo dall’attuale Ponte Sisto. I bronzi presentati al pubblico riemersero alla fine dell’Ottocento durante gli interventi sugli argini del fiume capitolino e sono stati per lungo tempo custoditi nei depositi del museo: oggi tornano visibili grazie a un approfondito lavoro di restauro e studio che ne ha permesso una nuova completa contestualizzazione.
Concerti
Concerti al Palazzetto dello Sport di Roma
Il Palazzetto dello Sport di Roma ospiterà il concerto di Tommaso Paradiso, che presenta il suo nuovo album Casa Paradiso, il 18 e 19 aprile. Il 21, invece, sullo stesso palco si esibirà un veterano della canzone italiana: Gianni Morandi. Quella di Roma è una delle tante tappe del suo tour che toccherà molte città italiane.
Jazz al Pasquino Art Center
Il 17 aprile il Pasquino Art Center di Trastevere ospita KĀMA Jazz & Bossa Quintet, protagonista di una serata elegante e coinvolgente all’insegna del jazz e della bossa nova.
PUGLIA
Il Castello Svevo di Bari è la location scelta dalla Direzione Regionale Musei nazionali Puglia per la mostra La pace preventiva – Da Love Difference a Bandiera del Mondo. Il suo perno è costituito dalle installazioni simboliche di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese richiamate nel titolo, volte a sensibilizzare gli spettatori sulla necessità di difendere uno dei fondamentali valori umani, messo a repentaglio soprattutto in diverse aree del pianeta. Con l’allestimento, fruibile sino al 24 aprile, prendono il via numerosi incontri, conferenze e dibattiti rientranti nel progetto Mediterraneo – Geografie culturali, che coinvolgerà studiosi, scuole e università.
Sempre a Bari, a Palazzo Starita si potrà ancora visitare fino al 12 aprile la mostra Sembra ch’è passato un giorno. Inaugurata nell’ambito dell’ultima edizione di Bifest, l’esposizione celebra alcuni cineasti e divi del grande schermo – da Anna Magnani a Mario Monicelli, da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni – che hanno saputo interpretare pregi e difetti, vizi e virtù degli italiani vissuti dal secondo dopoguerra sino agli anni del boom economico e della Dolce Vita. Nel corpus documentario, formato da 200 stampe e da alcune inedite produzioni video, emergono soprattutto il reportage di Paul Ronald sul set di 8 e mezzo, capolavoro di Fellini, e un nucleo tematico dedicato all’icona di Bifest 2026, Claudia Cardinale, nel quale si spazia dai suoi primi provini agli anni trascorsi in Tunisia.
Fino al 30 aprile GATA – Galleria Taranto, ubicata tra i vicoli del centro storico della città bimare, ospita la personale Surface dell’artista KAF. L’autore partenopeo nelle sue opere concentra l’attenzione su quelle che definisce ‘emergenze’, ovvero aspetti e protagonisti dei Quartieri Spagnoli della sua Napoli e della stessa Taranto, dove partecipò già nel 2014 a un intervento di rigenerazione urbana. Elemento cardine del linguaggio di KAF è il concetto-valore della contaminazione, che gli consente di elaborare creazioni originali soprattutto negli ambiti della pittura e della scultura.
A Foggia, al Teatro Umberto Giordano, martedì 14 e mercoledì 15 aprile, andrà in scena Come gli uccelli. La pièce di Wajdi Mouawad descrive con accenti spazianti tra romanticismo e tragicità l’incredibile forza dell’amore, tale da superare differenze di carattere etnico e culturale. A vestire i panni dei protagonisti, un ragazzo israeliano e una ragazza araba, saranno Federico Palumeri e Lucrezia Forni, diretti da Marco Lorenzi. Giovedì 23 e venerdì 24 aprile la Compagnia Opus Ballet si esibirà in La Duse – Nessuna opera, saggio che omaggerà la celebre attrice legata sentimentalmente al poeta Gabriele D’Annunzio, esplorandone perlopiù la sfera privata dell’interiorità.
A Taranto, presso il Teatro Orfeo, sabato 11 aprile Enzo Avitabile e Tony Esposito offriranno il meglio del loro repertorio, fortemente ancorato alla tradizione partenopea, in uno show dal titolo Neapolitan Invasion. Sempre qui, prosegue il calendario di appuntamenti con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, volti a far conoscere e ascoltare i più grandi capolavori della musica classica. Lunedì 13 aprile, è in programma Virtuosistic Flute, evento diretto da Gianluca Marcianò, che vedrà la partecipazione dell’artista coreana Jasmine Choi. Domenica 19 sarà la volta di Cajkovsky Piano Concert, spettacolo che sarà impreziosito dalla presenza della pianista Mariangela Vacatello. Mercoledì 22 aprile, ultima serata della kermesse, con l’orchestra tarantina diretta da Piero Romano e accompagnata dal vocalist Alex Wyse. Al Teatro Fusco, lunedì 13 aprile, si potrà assistere a Van Gogh – La musica dei colori. Tra suggestive sonorità e coinvolgenti dispositivi multimediali, Gino Saladini e Marco Guidolotti – quest’ultimo con il suo Jazz Quartet – vi catapulteranno nelle atmosfere e nei paesaggi dipinti dal grande maestro olandese. Sarà, dunque, un’esperienza dal forte impatto emozionale, che vi farà conoscere in maniera innovativa la poetica di uno dei pittori più amati di sempre. Al Cineteatro Ariston, martedì 21 aprile, andrà in scena L’Arrago. La pièce di Christian Di Domenico condurrà il pubblico nel complicato mondo di una baby gang attraverso la voce di uno dei suoi membri: un giovane diciottenne che guarda con sentimenti e sensazioni contrastanti al suo domani.
A Lecce, domenica 12 aprile, al Teatro Apollo è in programma Sublime Tango. Lo spettacolo vedrà l’esibizione del duo formato da Yanina Quinones e Neri Piliu, tra i più affermati interpreti di questa forma d’arte a livello mondiale; la coppia sarà coadiuvata dalle performance di un’orchestra diretta da Mariano Speranza e della cantante Sarita Schena. Al Teatro Paisiello, domenica 19 aprile, l’Opter Ensemble spazierà nei repertori di Mozart, Strauss e Brahms con il concerto Il corno e la sua storia, riproducendo alcuni brani di questi maestri con un antichissimo e meraviglioso strumento.
A Brindisi, sabato 11 aprile, presso l’ex convento di Santa Chiara, si terrà uno spettacolo-omaggio dedicato alla band dei Nirvana. Momento centrale dell’evento sarà la proiezione del docufilm Rome As You Are, che mostrerà immagini tratte dai live italiani del gruppo a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. A impreziosire ulteriormente lo show saranno un talk con Daniela Giombini, tour manager della band, e l’esibizione della cover Birdyhop. In provincia, mercoledì 15 aprile al Teatro Kennedy di Fasano, Enzo Iacchetti sarà il protagonista di Buongiorno Ministro! La commedia, diretta in regia da Ferdinando Ceriani, racconta la storia di un autorevole uomo delle istituzioni, il quale, travolto da uno scandalo, sul punto di suicidarsi, incontra una venditrice porta a porta; sarà proprio la donna a farlo desistere da questo proposito e a portare un totale stravolgimento nella sua vita.
A Bari, al Teatro Piccinni si potrà assistere, nel fine settimana dell’11 e 12 aprile, alle repliche di Malinconico. Interprete e regista della pièce, che racconterà le disavventure del famoso ‘avvocato d’insuccesso’ già noto sul piccolo schermo, sarà Massimiliano Gallo. Al Teatro Kismet Opera, dall’11 al 18 aprile, Lino Guanciale e Gianmarco Saurino saranno i protagonisti di Flusso. I due attori daranno voce alle paure ma anche e soprattutto ai sogni di un uomo presentato al pubblico nelle fasi di vita dell’infanzia e della maturità. In provincia, al Teatro Palatour di Bitritto, sabato 11 aprile il duo Rocco Papaleo – Giovanni Veronesi si esibirà in Due maledetti amici. Gli attori parleranno a ruota libera del loro solido legame umano e professionale, rievocando aneddoti e gag che susciteranno grande ilarità. A Mola di Bari, presso Palazzo Pesce, nell’ambito della kermesse Appuntamenti a Palazzo, sabato 11 aprile è in programma Romantico Retrò, show di Pietro Verna che proporrà pezzi noti di Lauzi, Vanoni, Paoli ed Endrigo. Venerdì 17 aprile si terrà Singing Chet, omaggio a Chet Baker a cura di Francesca Leone. Sabato 18, si potrà assistere a Canto Libero, concerto in cui Ida Gigante farà ascoltare i testi più belli di Mina e Lucio Battisti. Venerdì 24 aprile, con Dario Maltese canta De Andrè, sarà ricordato e celebrato l’indimenticato Faber, uno dei cantautori italiani del Novecento più sensibili alle tematiche di natura sociale e politica.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- Premio Pascali: in esposizione sino al 3 maggio, nella sede della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, una selezione di opere di Roberto Cuoghi;
- A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
- 30Scavi, al Parco Archeologico di Monte Sannace, a Gioia del Colle, sino al 19 aprile;
- Preghiera infinita, al Museo Diocesano di Molfetta sino al 19 aprile;
- Le invisibili, Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto di Bari è fruibile sino al 21 aprile;
- Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese fino al 30 settembre;
- La forma e la fiducia – Monete dal territorio, monete dal mondo, a Bari, presso la sede di Banca d’Italia, sino al 30 aprile.
MILANO
A Palazzo Reale, di grande valore artistico e scientifico, nonché di notevole impatto emotivo è la mostra Le Alchimiste di Anselm Kiefer. Il celebre autore espone in questo allestimento meneghino – fruibile sino al prossimo 27 settembre – ben 40 teleri raffiguranti donne munite, secondo le fonti scritte ma anche leggende e aneddoti popolari, di particolari poteri magici ed esoterici ma al contempo di importanti nozioni in materia chimico-fisica. Concentrate soprattutto nella Sala delle Cariatidi, le cui sculture sono state in gran parte danneggiate dalle bombe della seconda guerra mondiale, tali opere propongono rappresentazioni di figure vissute in varie epoche: da Cleopatra a Caterina Sforza, da Cristina di Svezia a Margaret Cavendish; da Sophie Brahe a Anne Marie Ziegler, per citarne solo alcune. Venerdì 17 aprile Anselm Kiefer discuterà dei contenuti di questa personale in una conferenza in programma al Teatro Dal Verme.
Alla Galleria Credit Agricole – Refettorio delle Stelline è aperta al pubblico fino al 20 giugno la retrospettiva Andy Warhol – Passaggio in Italia 1975-1987. La mostra descrive un determinato e cruciale segmento della prolifica carriera dell’artista americano. Nel suo pluridecennale soggiorno nel Belpaese – dove operò per conto di famosi committenti quali Anselmino, Iolas e Amelio – Warhol elaborò due serie di quadri che ottennero subito grande consenso: Vesuvius, omaggio alla vulcanicità di Napoli e dei napoletani, e The Last Supper, rivisitazione dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, una delle opere più celebri di Milano. Il racconto di quello che può essere paragonato ad una sorta di Grand Tour in Italia vissuto dal capostipite della Pop Art viene ulteriormente corredato da materiali fotografici perlopiù inediti, realizzati da Mimmo Jodice, Fabrizio Garghetti e Maria Mulas.
Degna di nota è una mostra en plein air allestita lungo una delle arterie centrali milanesi e capace di esaltare i valori della solidarietà e della sostenibilità. Ritratti di energia – Storie di persone, luoghi e dignità è un reportage di Marco Garofalo visibile lungo via Dante – con un’appendice al Piccolo Teatro Grassi, presso il chiostro Nina Vinchi – che si addentra nelle difficoltà quotidiane di famiglie relegate ai margini della società e per questo aiutate dalla Fondazione Banco dell’energia, ente promotore di tale iniziativa che celebra il decennale della sua nascita. Le immagini dell’artista, in formato ridotto, sono presenti in un omonimo libro edito da Moebius e impreziosito dai contributi di giornalisti e saggisti come Serena Dandini, Ferruccio De Bortoli e Paolo Fresu.
Al Teatro alla Scala sono previste ulteriori repliche del capolavoro pucciniano Turandot, con la direzione artistica di Nicola Luisotti e la regia di Davide Livermore, nelle date dell’11, 12, 14, 18, 21 e 24 aprile. Lunedì 13, i Solisti dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici del massimo meneghino, coordinati in regia da Mario Acampa e guidati dal pianoforte di Vincenzo Scalera, eseguiranno brani di Mozart, Rossini, Verdi e Mascagni. Domenica 19 aprile, al Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini, il Quartetto d’Archi del massimo milanese proporrà un repertorio di pezzi composti da Bottigliero e Sostakovic. Al Teatro degli Arcimboldi, sabato 11 e domenica 12 aprile, assisterete a Les Etoiles, gran galà che vedrà esibirsi star internazionali della danza in saggi tratti da opere famose, come il Don Chisciotte di Marius Petipa, Suite of Dances di Jerome Robbins e Giselle di Jules Perrot e Jean Coralli. Martedì 14 e mercoledì 15 aprile, Paolo Ruffini e il suo cast proporranno una singolare visione della fede nella società del terzo millennio con lo show Din Don Down. Alla SereNata a Napoli di Serena Rossi, in programma giovedì 16, farà seguito venerdì 17 il concerto di Marìa Zardoya, che farà ascoltare le sue note intrise di dolore ma anche di ‘comunione creativa’. Sabato 18 e domenica 19 aprile Luca Ravenna sarà protagonista di Flamingo, spettacolo in cui discuterà con ironia e leggerezza dei temi della famiglia, della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. Giovedì 23, spazio a Marco Travaglio e al suo Cornuti e contenti, show tra giornalismo d’inchiesta e graffiante satira politica.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- Harry Potter – The Exhibition, nella location di The Mall in Porta Nuova sino al 6 giugno;
- Kounellis – Warhol – La messa in sena della tragedia umana, alla Galleria Fumagalli sino al 29 maggio;
- The Island, all’Osservatorio Fondazione Prada sino al 30 ottobre;
- I Macchiaioli, a Palazzo Reale sino al 14 giugno;
- Metafisica-Metafisiche, mostra diffusa visitabile sino al 21 giugno nelle location di Palazzo Citterio, Gallerie d’Italia e Museo del Novecento;
- Robert Mapplethorpe – Le forme del desiderio, a Palazzo Reale fino al 17 maggio;
- A Visionary at Altitude, alla Fabbrica del Vapore sino al 13 aprile;
- Il senso della neve, al MUDEC – Museo delle Culture sino al 28 giugno;
- Crocifissione di Hans Memling, in mostra al Museo Diocesano sino al 17 maggio;
- Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Epoque, alla Galleria d’Arte Moderna fino al 28 giugno.
TORINO
A Palazzo Madama sarà esposto fino al 29 giugno Donna in blu che legge una lettera, dipinto di Jan Vermeer concesso in prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam per la rassegna Incontro con il capolavoro. Il quadro, posto in dialogo con alcune opere dell’allestimento permanente del museo torinese – da ceramiche ad arredi e incisioni – è un documento della cosiddetta ‘pittura mentale’ dell’artista olandese, dove i colori e la luce esprimono in maniera emblematica la psicologia dei personaggi rappresentati. Nello specifico, la donna del dipinto di Palazzo Madama appare circondata da un alone di mistero e dunque caratterizzata da una personalità complessa. Poco chiari, infatti, sono la sua espressione in volto così come alcuni dettagli presenti nella stanza in cui si trova. Una serie di dispositivi e pannelli multimediali consente, infine, di indagare il contesto storico dell’Olanda di Vermeer, protesa, dal punto di vista commerciale e culturale, verso contatti sempre più stretti con l’Oriente.
La Galleria Sabauda ospita fino al 28 giugno una nuova puntata del progetto A tu per tu con Leonardo, mirante a far conoscere al pubblico i più interessanti disegni e schizzi realizzati dal genio di Vinci e facenti parte delle collezioni della Biblioteca Reale di Torino. Tre vedute di testa virile con barba è un vero e proprio ritratto dinamico, dal taglio quasi cinematografico, che riproduce con grande precisione le fattezze e i tratti somatici di un soggetto non ben identificato tuttora dagli studiosi. Per lungo tempo considerata, in modo errato, come rappresentazione di Cesare Borgia, detto il Valentino, l’opera fu acquistata nel 1839 da re Carlo Alberto di Savoia presso un mercante d’arte, Giovanni Volpato, insieme ad altri autografi leonardeschi e schizzi creati da maestri del calibro di Michelangelo, Giulio Romano, Antonio Canova. Di grande utilità, soprattutto per i più giovani, sono alcuni dispositivi multimediali che permettono di analizzare specifici aspetti della produzione dell’artista rinascimentale, tra cui un touch screen riproducente il Codice sul volo.
Al Castello di Miradolo, sino al 21 giugno sarà possibile tuffarsi in una mostra capace di coniugare letteratura, mitologia e arti visive. C’è oggi una fiaba propone un corpus di dipinti e sculture realizzati da note firme del panorama italiano e internazionale – da Pistoletto a Isgrò, da Kosuth a Klein – e contenenti personaggi e scenari desunti da celebri favole. Dalle varie versioni di Cenerentola fino a un inedito racconto scritto nel 1874 per sua madre dalla proprietaria del maniero ospitante l’allestimento, Sofia Cacherano Bricherasio, e posto in dialogo con uno dei suoi quadri di primo Novecento – Paesaggio con castello – l’esposizione annovera, altresì, materiali didascalici nei linguaggi CAA e LIS e un’installazione multimediale basata sull’intreccio fra musiche di Ravel e storie di Perrault e Madame Leprince di Beaumont.
Al Teatro Carignano, nel weekend dell’11-12 e dal 14 al 19 aprile, si potrà assistere alle repliche della commedia di Annie Baker dal titolo Circle Mirror Transformation. Diretta in regia da Valeria Binasco, la trama ha per protagonisti gli allievi di un corso di teatro in una realtà di provincia, che sperimentano le straordinarie potenzialità dell’arte scenica. Dal 22 al 24 aprile andrà in scena Notte Morricone, evento di musica, cinematografia e danza firmato da Marcos Morau e dedicato a un indimenticabile maestro italiano. Al Teatro Gobetti, Diego Pleuteri e Leonardo Lidi rappresenteranno, dal 14 al 19 e dal 21 al 24 aprile, una pièce che fornisce un fedele specchio della società moderna, sempre più caratterizzata dalla volontà di sopraffazione a ogni costo. Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti avrà come interpreti una cagna, una gattina e un pesciolino rosso fin troppo premurosi verso un padrone distratto e a volte arrogante. Alle Fonderie Limone di Moncalieri, nelle date dell’11 e 12, nonché dal 14 al 19 aprile, potrete assistere a ulteriori rappresentazioni di Trilogia dei libri – I Vangeli. I sacri testi saranno riletti e analizzati da Gabriele Vacis e dalla Compagnia PoEm soprattutto negli aspetti e nelle vicende che li avvicinano maggiormente alla sensibilità dell’uomo contemporaneo.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- The Soul Trembles, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 28 giugno;
- Edward Weston – La materia delle forme, al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia sino al 2 giugno;
- Beato Angelico negli occhi di Bartholomaus Spranger. Giudizi universali a confronto e Orazio Gentileschi – Un pittore in viaggio, entrambe ai Musei Reali sino al 3 maggio – in merito alla seconda delle due mostre vi rimandiamo ad un nostro articolo cliccando sul collegamento ipertestuale;
- Hokusai – Il segno che diventa vita, alla Galleria Salamon fino al 24 aprile;
- MonumenTo, a Palazzo Madama fino al 7 settembre.
VENEZIA
Nell’ambito della programmazione culturale della Pinault Collection segnaliamo a Palazzo Grassi la mostra Michael Armitage. The Promise of Change. L’artista illustra nei suoi dipinti un’ampia gamma di temi e personaggi attinti dalla mitologia classica ma anche dal repertorio iconografico della cultura africana. Armitage, nel raccontare e celebrare le sue origini britannico-keniote, denuncia altresì i problemi dell’era contemporanea con uno stile ibrido in cui si intrecciano motivi astratti e soggetti desunti dai libri di Ngugi ua Thiong’o, dai film di Sembene Ousmane o ancora dai quadri di Goya. L’esposizione è visitabile fino al 10 gennaio 2027.
Il MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia accoglie fino al 13 aprile una nuova tappa della mostra itinerante Voce e specchio della Sanità Militare. Trattasi di un percorso che omaggia un secolo e mezzo di vita di una rivista che ha dato uno straordinario contributo alla divulgazione medico-scientifica del nostro Paese, mostrandosi sempre al passo con i tempi con copertine e vesti grafiche originali. La narrazione qui proposta è corredata da ulteriori materiali editoriali – ad esempio alcuni storici numeri della Domenica del Corriere – nonché da opere artistiche create da Dorè, Beltrame e Mucha e ispirate a due mondi – militare e sanitario – soltanto all’apparenza lontani e antinomici.
A Palazzo Flangini, sede della Fondazione di Venezia, è visitabile fino al 30 giugno Gianni Berengo Gardin – La Venezia del maestro del bianco e nero. Con una delle tecniche da lui più usate e apprezzate, il celebre fotografo, di recente scomparso, realizzò un reportage dalla finestra dell’abitazione di un suo amico, immortalando cortei di barche e gondole, ma anche la mole del Ponte di Rialto, scene di vita quotidiana e cerimonie. L’ispirazione per tale lavoro gli derivò dalla consapevolezza di trovarsi nella stessa dimora da cui nel Cinquecento Pietro Aretino aveva descritto un celebre ‘transito’ lungo il Canal Grande. Dunque, la mostra si gioca proprio sul costante parallelismo tra immagine e scrittura, illustrando cambiamenti ma anche aspetti immortali che rendono unico il paesaggio della Laguna.
Al Teatro La Fenice, domenica 12 aprile, ci sarà il debutto di Lohengrin. L’opera di Richard Wagner, diretta sul piano artistico da Markus Stenz, con la regia di Damiano Micheletto e la presenza di Alfonso Caiani in qualità di maestro del Coro del massimo veneziano, verrà replicata altresì nelle giornate del 15, 19 e 22 aprile. Lo stesso Stenz coordinerà l’Orchestra della Fenice nelle serate di venerdì 17 e sabato 18 aprile, offrendo all’ascolto del pubblico pezzi di Rebel, Haydn e Schumann. La formazione musicale tornerà ad esibirsi venerdì 24 aprile, con la supervisione di Alpesh Chauhan, proponendo brani estrapolati dai repertori di Smetana, Kodaly, Sibelius. Al Teatro Malibran, sabato 18 aprile, è in programma uno spettacolo che avvicinerà i più piccini alla dimensione scenica. Il piccolo principe, a cura di Pierangelo Valtinoni e Paolo Madron, sotto la regia di Emanuele Gamba, è una rivisitazione del capolavoro di Antoine de Saint-Exupery che sarà portata in scena grazie alla collaborazione tra l’Orchestra del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e i Piccoli Cantori Veneziani. Alle Sale Apollinee, martedì 21 aprile, un gruppo capeggiato dal contralto Sara Mingardo riprodurrà note melodie di Handel, Strozzi, Monteverdi. Giovedì 23 aprile Franco Bolletta, responsabile delle attività di danza della Fondazione Teatro La Fenice, proporrà e descriverà una sorta di sfida virtuale tra due icone dell’arte coreutica internazionale moderna come Rudolf Nureyev e Marius Petipa. Al Teatro Goldoni, sabato 11 e domenica 12 aprile si potrà assistere alle ultime rappresentazioni di Feste, pièce di Andres Angulo, supervisionata in regia da Michael Vogel, che illustra le peripezie dei servi di una nobile famiglia, desiderosi di scoprire la vera felicità. Dal 17 al 19 aprile Luca Barbareschi e Chiara Noschese ci proietteranno nel particolare clima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti con l’interpretazione di November, opera di David Mamet.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:
- Terry Atkinson – L’artista è un motore di significati, alla Galleria Cà Pesaro sino al 1 maggio;
- Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
- Bella la vita a Venezia, alla Fondazione Querini Stampalia sino al 12 aprile;
- La geometria della Grazia, presso Le Stanze della Fotografia sino al 5 luglio;
- Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
- Tintoretto racconta la Genesi, alle Gallerie dell’Accademia fino al 7 giugno;
- Paper Design, alla Galleria Cà Pesaro fino al 12 aprile;
- I Guardi di Calouste Gulbenkia, al Museo Cà Rezzonico fino all’8 giugno;
- Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre.
FIRENZE
Alla Manifattura Tabacchi è aperta sino al 15 maggio Luci d’alta quota, personale di Zhang Chaoyin. Il fotografo della rivista Chinese National Geography espone i risultati di quattro decenni di studio e osservazione di uno speciale contesto ambientale rappresentato dall’Himalaya. Quello che è stato ribattezzato come Terzo Polo viene immortalato nelle sue sfumature vegetazionali legate all’alternarsi delle stagioni, così come nella fragilità dei suoi ghiacciai e delle sue rocce. Chaoyin, infine, utilizzando tutte le potenzialità espressive offerte dalla tecnica analogica, infonde nei suoi scatti accenti poetici capaci di trasformare uno dei luoghi più emblematici dell’Asia in “paesaggio dell’anima”.
Tornabuoni Arte accoglie nei suoi spazi sino al 29 maggio il peculiare linguaggio di Mario Ceroli. Nella sua personale Mito e Materia, passando dal legno al bronzo sino ai cosiddetti materiali poveri, l’artista offre un excursus nella memoria collettiva, proponendo ora silhouette somiglianti agli iconici Bronzi di Riace, ora suggestive figure di donne talebane che simboleggiano il mancato rispetto dei diritti femminili ancora persistente in alcuni paesi del mondo. Oscillando, così, tra l’antichità e un passato più recente, l’esposizione mira a suscitare, in maniera diretta ed essenziale, profonde riflessioni di natura ideologica e culturale.
Allo Spazio Marameo, location culturale ubicata nell’Hotel Torre Guelfa, sarà visitabile sino al 3 maggio la mostra Liminale di Luca Granato. Il percorso è il risultato finale di una residenza d’artista vissuta dall’autore calabrese a Firenze, città di cui pone in luce le principali sfaccettature e contraddizioni di tipo sociale e urbanistico. Delineando una sorta di confine invisibile, con le sue creazioni Granato alterna immagini simbolo del turismo di massa diffuso nel centro, come il celebre cinghiale, ad altre legate alla periferia, tra cui una semplice coperta abbandonata o una Polaroid riproducente un’area del quartiere San Salvi. La personale ha il pregio di essere fruibile non solo dagli ospiti di Torre Guelfa ma anche da curiosi passanti in virtù della vicinanza delle opere alle vetrine esterne dell’hotel.
Al Teatro Verdi, nel fine settimana dell’11 e 12 aprile, la Compagnia delle Formiche interpreterà Cenerentola, musical che riproporrà la celebre fiaba fondendo i principali aspetti riportati nelle versioni dei fratelli Grimm e di Perrault. Lunedì 13, spazio a Federico Buffa e al suo show dedicato al cestista Kobe Bryant e intitolato Otto infinito. Martedì 14 il Balletto di Roma si esibirà in Otello, saggio caratterizzato da una colonna sonora di brani di Dvorak. Mercoledì 15 l’Orchestra Regionale della Toscana, supervisionata da Erina Yashima, offrirà all’ascolto dei presenti un programma di musiche di Ligeti, Dvorak e Bizet. Alla comicità di Alessandro Siani, protagonista di Fake News nella serata di venerdì 17 aprile, seguirà quella di Giorgio Panariello, il quale porterà in scena il suo ultimo spettacolo E se domani dal 19 al 21 e nelle date del 23 e 24 aprile. Al Teatro Niccolini, lunedì 13 aprile, farà tappa con il suo Intimacy vol. 2 – World Tour 2026 il musicista Andrea Vanzo. Tra i massimi esponenti del genere modern classical, nell’ambito di una scenografia riproducente il suo studio, l’artista eseguirà i suoi più importanti cavalli di battaglia, da Valzer d’Inverno al più recente Aria, elaborato nell’ambito del progetto internazionale Borders.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee, alla Galleria degli Uffizi sino al 12 aprile;
- Oceani, a Villa Bardini sino al 12 aprile;
- Dove l’umano germoglia, alla Galleria La Fonderia sino al 14 aprile;
- Astra Codex, all’Istituto dè Bardi sino al 14 giugno;
- La rivolta illustrata, alla Frittelli Arte Contemporanea sino al 17 aprile;
- Rothko a Firenze, mostra diffusa, fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
- Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
- Trittico di Spinello Aretino, dipinto in mostra alla Galleria dell’Accademia sino al 10 maggio.
