Orecchino a bottone decorato con Sirene, fiori di loto e rosette (530-480 a.C.) – Oro e pasta vitrea – British Museum, Londra – Uno dei reperti in esposizione al Mann di Napoli fino al 6 luglio per la mostra ‘Parthenope – La Sirena e la città’ – Foto: Giorgio Manusakis

Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, ci siamo addentrati oramai nella seconda metà di maggio e il calendario ci offre a stretto giro un altro ponte come quello del 2 giugno: un’altra grande opportunità per visitare musei e mostre e assistere ad importanti spettacoli ed eventi culturali offerti dalle città del Belpaese. Per avere un quadro esaustivo di tale programmazione, vi invitiamo a spulciare, pagina dopo pagina, una nuova edizione della nostra consueta rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!

NAPOLI E CAMPANIA

Al Museo di Capodimonte si potrà visitare fino al 14 luglio una retrospettiva su uno dei più innovativi artisti italiani dell’età contemporanea, capace di fondere stilemi di gusto rinascimentale e tratti tipici del concettualismo. I Segni dei Tempi prende il nome da uno degli ultimi dipinti di Carlo Maria Mariani, nel quale l’autore inserisce una delle icone più famose di Marcel Duchamp, lo Scolabottiglie, all’interno di uno scenario figurativo molto simile a quello riprodotto da Raffaello nella Villa Farnesina di Roma presso la Loggia di Amore e Psiche. Secondo uno dei curatori della mostra, Antonio Martino, la figura femminile nuda posta al centro dell’opera e avvolta da cerchi metallici potrebbe essere interpretata come un omaggio di Mariani a Napoli e, nello specifico, alla sirena Parthenope. L’itinerario è completato da altri sette quadri che documentano peculiari aspetti della poetica dell’artista, in una sorta di dialogo con taluni manufatti visibili nell’allestimento permanente di Capodimonte.

Lo Jus Museum ospita nella sua sede di Palazzo Calabritto la mostra Dal frammento alla visione – Il passato come possibilità. Un gruppo di artisti del nostro tempo, mediante questa collettiva, propone una particolare visione dell’antico, non come contesto remoto o relitto privo oramai di valore, ma anzi come punto di ripartenza, sul piano estetico, ideologico e morale, per l’umanità del presente e del futuro. Se le pitture e le statue di Annamaria Di Luggo sono puntellate da occhi rivolti allegoricamente verso miti e leggende, le installazioni di Giorgio Tentolini, formate da grovigli di fili metallici, richiamano note sculture dell’età classica. Infine, il linguaggio di Nicolò Tomaini si distingue per la sua capacità di rivitalizzare immagini di opere d’arte antica mediante le risorse offerte dal mondo digitale. La collettiva sarà aperta al pubblico sino al prossimo 31 maggio.

Alle Gallerie d’Italia di via Toledo Alexi Worth espone una suggestiva personale dal titolo Vortici. Nove dipinti dell’artista statunitense, eseguiti nella tecnica ad aerografo e raffiguranti mani che reggono bicchieri di vino, sono disposti attorno a quattro crateri di fattura greca e magnogreca, databili tra VI e III secolo a.C. e appartenenti alla Collezione Caputi, di proprietà attualmente del gruppo Intesa San Paolo. Worth, mediante questo allestimento, in cui si legano armoniosamente antico e contemporaneo, intende celebrare i valori della socialità e dell’amicizia richiamando la tradizione del simposio, nell’ambito della quale furono utilizzati i suddetti vasi. L’esposizione è visitabile sino al 5 luglio.

Sempre alle Gallerie d’Italia poniamo in risalto la mostra OBEY: Power to the Peaceful. L’artista americano, legato nella sua fase di formazione ai modelli del Futurismo e del Costruttivismo di matrice russa, è uno degli esponenti del genere underground, particolarmente sensibile a tematiche sociali, politiche e ambientali. Nei lavori presentati nell’allestimento napoletano, Shepard Fairey – è questo il suo vero nome – denuncia il male della guerra, diffuso ancora in tante aree del pianeta, e illustra la dialettica tra potere, consenso e comunicazione usando un linguaggio graffiante e provocatorio.

Entra nella sua parte conclusiva la 32esima edizione del Maggio dei Monumenti, rassegna culturale del Comune di Napoli che, mediante la scelta di una determinata tematica – quella di quest’anno si intitola I colori di Napoli – Ebbra di luce, folle di colori, riferimento ad un aforisma di Matilde Serao – illustra ogni anno, a cittadini e turisti, le bellezze del patrimonio artistico e architettonico partenopeo. Elemento clou del programma 2026 è la mostra diffusa Tinte forti, con un ampio carnet di itinerari tematici che includono palazzi, musei e strutture solitamente chiusi durante l’anno. Di seguito un breve quadro riassuntivo dei vari appuntamenti in calendario:

  • Rosso sacro – Storie di reliquie antiche contemporanee: da piazza San Gaetano, ogni sabato di maggio, si svilupperà un itinerario tra fede e pietà popolare, che vi farà conoscere alcune tra le più belle chiese del centro antico;
  • Geometrie urbane – Il bianco del Rione Carità: ogni sabato del mese, un tour dedicato all’architettura razionalista di primo Novecento, vista attraverso i principali edifici del quartiere. Punto di partenza dell’itinerario sarà Palazzo Piacentini, sede storica del Banco di Napoli;
  • Blu Oltremare – Posillipo tra ville, leggende e antichi percorsi: ogni domenica di maggio, con inizio da piazza Salvatore Di Giacomo, vi attende un percorso tra residenze di lusso, strade e vicoli di un quartiere dai panorami mozzafiato, che vi darà l’occasione di meditare sui significati poetici dell’orizzonte;
  • Colori Ribelli – Il parco dei murales a Ponticelli: ogni domenica del mese, dal Parco Merola si svilupperà un itinerario che vi permetterà di apprezzare grandi opere di street art realizzate da Zed1, Jorit e altri nomi della scena locale e nazionale attivi negli ultimi anni in questo rione della periferia est;
  • Policromie verticali – In discesa da San Martino al cuore pulsante della città: ogni sabato del mese, partendo dalla nota Certosa situata sulla collina del Vomero, raggiungerete la zona della Pignasecca, sede di uno dei più vivaci mercati cittadini, attraverso la suggestiva Strada Pedamentina;
  • Sfumature di quartiere – La Sanità e i suoi infiniti colori: ogni sabato di maggio, da Porta San Gennaro si snoderà un percorso dedicato alle cromie più emblematiche di questo quartiere, come il giallo tufaceo del Ponte Maddalena Cerasuolo o il bianco dei Vergini, una delle antiche fratrie di Neapolis;
  • I colori della cura – Passeggiando per antichi ospedali: una visita guidata incentrata sul rinomato contesto medico-sanitario napoletano e i suoi luoghi storici, tra i quali figurano i nosocomi dell’Annunziata e della Pace. Il tour si svolgerà ogni sabato di maggio, avendo come punto di partenza la Fontana della Scapigliata;
  • Sottrazioni (Sezione speciale) – Le cave di tufo del Vallone San Rocco: ogni sabato e domenica di maggio, gli amanti del trekking potranno vivere un’esperienza di straordinario impatto, addentrandosi in grotte dalle quali per secoli è stato estratto il tufo giallo, uno dei materiali più usati nelle costruzioni cittadine. L’itinerario avrà inizio da via Vecchia San Rocco.  

Anche in quest’ultima parte del mese apriranno le porte al pubblico, in via eccezionale, alcuni siti e strutture monumentali di grande rilievo, tra cui il Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi – sabato 23 maggio – il Palazzo San Giacomo – domeniche 24 e 31 maggio – l’Emeroteca Tucci – mercoledì 27 maggio. Tra i laboratori e i workshop, poniamo in evidenza un incontro su tragedia e filosofia nel mondo greco dal titolo Edipo a colori – con Gennaro Carillo domenica 24 al Mann – un focus sulla poesia contemporanea a cura di Bernardo De Luca e Carmen Gallo – previsto martedì 26 maggio a Palazzo Cavalcanti – Casa della Cultura – e un seminario letterario di Massimo Donà, La luce e le tenebre. Da Goethe a Melville, che si svolgerà domenica 31 maggio al Bosco di Capodimonte. Volge al termine la sezione cinematografica su Krzysztof Kieslowski, regista di cui si ricorda il trentennale dalla scomparsa, con la proiezione di ulteriori sue pellicole presso L’Asilo – sabato 23 maggio – e Sala Assoli – domenica 24 e martedì 26 maggio. Tra i principali spettacoli a chiusura del Maggio, domenica 31 alla Rotonda Diaz si terrà un concerto con il compositore Stefano Bollani, che omaggerà Partenope e la sua tradizione musicale insieme ad altri compagni di viaggio come Daniele Sepe, Ebbanesis e Peppe Servillo. Per sapere maggiori informazioni sulla rassegna e, più nello specifico, sugli eventi previsti nelle singole municipalità vi rimandiamo ai canali ufficiali online del Comune di Napoli.  

Villa Di Donato ospita fino al 15 luglio la rassegna Passione Napoletana. Ogni mercoledì la suggestiva residenza, situata sulla collina di S. Eframo, vedrà Brunello Canessa e l’Orchestra del Mare esibirsi con un ampio carnet di pezzi della canzone partenopea, ai quali si alternerà la declamazione di inediti versi di Titina De Filippo. Ogni spettacolo, per la cui partecipazione è richiesta la prenotazione sul sito internet Eventbrite, sarà accompagnato da una degustazione di deliziosi piatti della cucina campana. Al Teatro di San Carlo, sabato 23 maggio, l’Orchestra del massimo napoletano, diretta da Riccardo Frizza e accompagnata dal violino di Anna Tifu, eseguirà pezzi di Mendelssohn-Bartholdy e Strauss. La stessa formazione orchestrale, insieme al Coro, replicherà domenica 24 e martedì 26 maggio Werther, dramma lirico di Jules Massenet basato su libretto di Edouard Blau, Paul Milliet e Georges Hartmann. Domenica 31 maggio, sarà ancora di scena l’Orchestra del San Carlo, la quale, con il coordinamento di Michele Mariotti, interpreterà altri brani dello stesso Bartholdy e musiche di Beethoven. Al Museo Filangieri, sabato 30 maggio, Francesca Curti Giardina sarà l’interprete di Napul’è. In questo viaggio nei testi e nelle melodie più belle della tradizione partenopea, l’artista sarà coadiuvata da Cinzia Martone, al pianoforte, e da Andrea Sensale, alla chitarra. Domenica 31 maggio, Stefano Bollani, prima ancora di esibirsi alla Rotonda Diaz nel suddetto concerto legato al Maggio dei Monumenti, presenterà in mattinata il suo volume Il tempo della stravaganza, raccolta di novelle in cui il musicista – nelle vesti poco note di scrittore-cantastorie – proietta una visione ironica e disincantata dell’umanità odierna. L’evento rientra nel programma della 25esima edizione della kermesse Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival. Al Mann, la 31esima edizione della rassegna Incontri di archeologia si conclude giovedì 28 maggio con una relazione di Amanda Piezzo, Mariateresa Operetto e Manuela Valentini intitolata Il restauro del mosaico di Alessandro tra immagine e materia. Come di consueto, l’evento si svolgerà alle ore 17 presso l’Auditorium del museo.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • Codice Atlantico, al complesso di Santa Chiara sino al 7 giugno;
  • Warhol vs Banksy – Passaggio a Napoli, a Villa Pignatelli sino al 24 maggio;
  • Parthenope – La Sirena e la città, al Mann – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli – fino al 6 luglio; una mostra imperdibile di cui abbiamo scritto in questo articolo;
  • Il sole come un gatto e EmoZONE, entrambe a Palazzo Caracciolo di Avellino, sede della Fondazione Morra, sino al 4 luglio;
  • Mondi in movimento – Pinocchio incontra Pulcinella, a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, sino al 20 giugno;
  • Canto Napoli, al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre;
  • Rinascimento meridionale. La biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva, alla Biblioteca dei Girolamini sino al 19 luglio, in merito alla quale vi rimandiamo alla lettura di una nostra recensione;
  • E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità, alla Fondazione Made in Cloister fino al 21 giugno.     

In provincia di Napoli, al Parco archeologico di Pompei, il Teatro Grande ospita la quinta edizione di Sogno di Volare, rassegna ideata dalla direzione del sito e dal Teatro delle Albe che persegue una duplice finalità: da un lato, valorizzare e attualizzare capolavori della drammaturgia classica; dall’altro, avvicinare i giovani delle scuole dell’area vesuviana all’affascinante e istruttivo contesto del palcoscenico. Sabato 23 maggio, gli studenti del Liceo Pascal di Pompei rappresenteranno una versione delle Baccanti di Euripide a cura di Miki Matsuse e Micha Van Hoecke. Domenica 24 si potrà assistere a una rilettura dell’Antigone di Sofocle prodotta da Marco Martinelli, la quale, oltre ai suddetti allievi del Pascal, vedrà coinvolti i ragazzi e le ragazze degli istituti Renato Elia di Castellammare di Stabia, Pantaleo di Torre del Greco, De Chirico e Pitagora-Croce di Torre Annunziata. Inoltre, prosegue la già citata rassegna Raccontare i cantieri, mirante a spiegare nel dettaglio e da vicino le attività svolte sul campo da archeologi e restauratori con un nuovo appuntamento nella giornata di giovedì 28 maggio. Ad essere illustrati in tale occasione saranno gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del ‘patrimonio verde’ presente all’interno del sito. Come sempre, per partecipare all’evento sarà necessario inoltrare via mail una richiesta di prenotazione – entro le 14 di mercoledì 27 – e sottoscrivere una MyPompeii Card. Ogni giovedì mattina, invece, potrete recarvi all’interno della Villa di Poppea, a Torre Annunziata, e scoprire insieme ai professionisti del Parco archeologico di Pompei i dettagli delle operazioni di restauro riguardanti alcuni ambienti residenziali, tra cui il Salone della Maschera e del Pavone, decorato con pitture del I secolo a.C. L’accesso alle sale, per ragioni di sicurezza, sarà contingentato in gruppi di massimo 10 persone. Restando in territorio vesuviano, segnaliamo la proroga sino al 14 giugno della mostra Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano. Il percorso, allestito nella cornice di Villa Campolieto, assume come filo conduttore il tema dell’alimentazione nel mondo romano e, più nel dettaglio, nella cosiddetta Campania felix tra età repubblicana e periodo imperiale. Il racconto è supportato da un’accurata selezione di reperti organici – semi, frutti, legumi e cereali – nonché da vari esemplari di ceramica comune e da mensa. A Sorrento, la suggestiva location di Villa Fiorentino, nelle serate del 24, 27, 31 maggio e del 3 giugno, ospiterà nuovi appuntamenti della kermesse O sole mio. Il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli delizieranno i presenti con una scaletta formata da storiche canzoni napoletane e celebri arie operistiche – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. A Ischia, nel programma di concerti organizzati dalla Fondazione William Walton presso i Giardini La Mortella, il duo S. Bayens – D. Malignan si esibirà nel fine settimana del 23 e 24 maggio con un repertorio di brani composti da Bosmans, Grieg, Ualton. Sabato 30 e domenica 31 maggio, il Duo Dallagnese offrirà all’ascolto musiche di Rachmaninov e Casella. Quanti si recheranno nella vicina Capri potranno visitare sino al 9 giugno, al Centro Caprense Ignazio Cerio, la mostra Eterna primavera, nella quale David Parenti omaggia con una carrellata di dipinti e installazioni una delle icone intramontabili di Hollywood: Marylin Monroe.

In Terra di Lavoro, al Parco Maria Carolina di Caserta è in programma, sabato 23 maggio, K-Pop The Live Experience. L’evento itinerante, che sta girando tra le principali città italiane, catapulterà idealmente il pubblico nel contesto musicale di Seul con una serie di performance musicali, elaborate coreografie e giochi luminosi di particolare suggestione. Lo show adrenalinico coinvolgerà indistintamente grandi e piccini in un’atmosfera di grande spensieratezza. Spostandoci in provincia, è in corso ad Aversa la kermesse Piano Festival Spring 2026, a cura dell’associazione Anna Jervolino e l’Orchestra da Camera di Caserta. Nella chiesa dell’Immacolata, domenica 24 maggio, Nicolas Salloum eseguirà pezzi di Bach, Chopin, Prokofiev, Schumann. Martedì 26, ad esibirsi sarà il duo Ferdinando Vietti-Maurizio Barboro con una selezione di pezzi di Schubert, Brahms, Mendelssohn. Domenica 31 spazio ad Amedeo Cannas e a un suo assolo dedicato interamente a Bach. Inoltre, segnaliamo a Maddaloni, in piazza della Pace, un interessante evento come la Maker Faire. Quella che sembra all’apparenza una delle tante fiere dedicate alla tecnologia e all’innovazione è concepita in realtà come occasione di confronto e dibattito tra esperti, semplici appassionati e famiglie. Ciascuno di questi protagonisti avrà modo, nel fine settimana del 30 e 31 maggio, di mostrare il proprio talento mediante progetti e invenzioni attinenti alla robotica, all’IA e alla geodetica, che possono contribuire nel concreto a migliorare la qualità del vivere quotidiano. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito internet e ai canali social della manifestazione.

Ad Avellino, sarà ancora possibile visitare sino al 31 maggio, presso la locale sede dell’Archivio di Stato, la mostra Il controscritto ebreo… Storie di internati in Irpinia. Il percorso descrive le dure esperienze di prigionia vissute da alcuni uomini e donne di origine semita in campi di concentramento allestiti tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento nei centri di Ariano, Monteforte Irpino e Solofra. Da lettere inviate ai propri cari a richieste di cure mediche e di celebrazione di matrimoni, l’itinerario dimostra come le persecuzioni razziali attuate dai nazifascisti abbiano colpito e stravolto la vita di intere comunità dell’Avellinese. In provincia, alla Sala delle Arti di Manocalzati, sabato 23 maggio il soprano Jolanta Stanelyte, guidato al pianoforte da Guido Galterio, ci condurrà nella musica vocale e nella letteratura della Russia tra XIX e XX secolo con il concerto Di addii e lontananze. L’evento rientra nel programma della rassegna Innamorati della musica, organizzata dall’Associazione Stravinsky. Al Castello di Gesualdo, fino al 31 maggio ci si potrà ancora immergere nella mostra Et Ego Campana – Il tempo della risonanza, un originale percorso in cui si intrecciano arti visive e sonore, nel ricordo di uno dei più grandi compositori della stagione umanistica nel Mezzogiorno – Carlo Gesualdo – e con la presenza di alcune delle campane prodotte dalla Pontificia Fonderia Marinelli.

Benevento, al Teatro Comunale, sabato 31 maggio, nell’ambito della stagione 2025-2026 dell’Accademia di Santa Sofia, sarà di scena Raphael Gualazzi con un viaggio nel repertorio jazz internazionale in compagnia dell’Orchestra del Conservatorio Nicola Sala. L’esibizione sarà preceduta da una conferenza di Nazzareno Orlando dal titolo C’è bisogno di arte per non morire di realtà. Vi ricordiamo, inoltre, la possibilità di visitare due importanti mostre citate nel precedente numero: Benevento nel Grand Tour. Viaggiatori, rovine e meraviglia tra ‘700 e ‘800, che sino al 30 giugno, tra le sedi della Biblioteca Provinciale e di Palazzo Casiello, offre un focus sui siti archeologici visitati in quelle epoche dai giovani aristocratici in territorio sannita, e Terra Fuoco Ferra, personale di Antonio Cavaiuolo, allestita fino al 13 giugno al Museo Arcos, in cui vengono espresse le potenzialità artistiche di uno dei metalli più usati nel quotidiano. Con l’arrivo della bella stagione ritornano tra Benevento e la sua provincia i live dei big della musica locale e nazionale. Lunedì 1 giugno, a Montesarchio è atteso Andrea Sannino, cantante partenopeo divenuto celeberrimo negli ultimi anni, e in particolare durante i mesi del lockdown del 2020, per il suo brano Abbracciame. In tema di mostre, vi ricordiamo che sino al 26 giugno, alla Galleria Mondoromulo di Castelvenere, potrete visitare Lagado, personale di Pasquale De Sensi le cui opere sono strettamente connesse con le avventure e i personaggi del romanzo I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift.

Salerno, al Teatro Verdi, dal 29 al 31 maggio andrà in scena uno dei capolavori più celebri e divertenti di Gioacchino Rossini: Il barbiere di Siviglia. A dirigere la rappresentazione in regia sarà Riccardo Canessa mentre la parte orchestrale sarà supervisionata da Daniel Oren. In provincia, entra nel vivo la kermesse Il salotto musicale di Nevile Reid, ospitata in una delle più belle location della Costiera Amalfitana come la Villa Rufolo di Ravello. Venerdì 29 maggio, con Echi del passato, voci del presente, il soprano Susanne Bungaard, guidato dal liutista Ugo Di Giovanni, interpreterà composizioni di Morley, Purcell, Britten. Venerdì 5 giugno sarà la volta di Leonardo Merlini, il quale nel suo recital pianistico mostrerà il suo straordinario talento spaziando tra i repertori di Rachmaninoff, Mussorgsky e Bach-Siloti. Sempre restando in Costiera, nel fine settimana del 30 e 31 maggio si svolgerà ad Atrani l’edizione 2026 della Fiera del Libro e dell’Editoria. La rassegna, che intende dare visibilità a case editrici indipendenti e giovani scrittori provenienti da ogni regione d’Italia, avrà tra i suoi ospiti Lorella Di Biase – autrice di vari programmi tv Rai – Giovanni Bernabei, imprenditore cinematografico che ha ereditato dal padre Ettore l’azienda Lux Vide, produttrice di note fiction del piccolo schermo – e il cantante e sceneggiatore Gianni Mauro. Per maggiori informazioni sul programma delle presentazioni e degli incontri, vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali della manifestazione.

ROMA

Mostre

Rabarama a Via Veneto

Le opere della scultrice Rabarama saranno esposte nella cornice di via Veneto fino al 30 giugno. Armonie del Corpo è una mostra en plein air, un’esposizione che trasformerà uno dei luoghi simbolo della città in un percorso immersivo tra arte, materia e riflessione sull’identità umana.

Confidenze in mostra

Fino al 28 maggio 2026, Medina Art Gallery presenta la personale Confidenze di Giuseppe Fresca. Partendo dalla tela grezza, l’artista opera sulla sua superficie attraverso una stratificazione progressiva di interventi, in cui ogni gesto, aggiunta, cancellazione, compressione rimane visibile come traccia di un tempo in costruzione.

Impermanence di Edoardo De Angelis

Alla Interzone Galleria fino al 30 maggio è possibile visitare la mostra Impermanence, contenente opere di Edoardo De Angelis. Fotografie in bianconero dialogano con immagini istantanee e stampe fotografiche su carta giapponese nella reminiscenza di un pezzo di storia personale, di incroci, di luoghi e ambienti, come una stanza con un muro “con i chiodi e i segni di ciò che c’era stato appeso prima.”

Celebrare Cassini

Il Museo Astronomico e Copernicano dell’INAF di Roma chiude l’anno delle celebrazioni dedicate al quattrocentesimo anniversario della nascita di Giovanni Domenico Cassini con una mostra dedicata all’astronomo ligure e al suo straordinario impatto sulla scienza e la società barocca. Il percorso, dal titolo L’Astronomo Cortese. Libri e Telescopi nell’Era di Cassini, si potrà visitare fino al 21 giugno. Tra i preziosi pezzi in mostra si annoverano: un telescopio e un oculare di Campani; alcune lenti delle due botteghe ottiche; un’incisione di Divini di grandi dimensioni; un ritratto dell’allievo e collaboratore di Cassini, Geminiano Montanari, e una ricca selezione di seicentine dell’astronomo e dei suoi contemporanei.

Italia di moda

La mostra fotografica Italia di Moda approda a Roma negli spazi del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dal 14 maggio al 7 giugno. Firmato dal fotografo Andrea Varani e interpretato in esclusiva dalla top model di origini russe e ucraine Ludmilla Voronkina Bozzetti, il progetto è il risultato di un viaggio in Italia durato oltre un anno: un racconto per immagini che attraversa paesaggi, città e borghi, trasformando la moda in linguaggio narrativo e strumento di dialogo con il territorio, l’arte e la cultura.

Concerti

Michele Bravi

Michele Bravi, reduce dalla 76esima edizione del Festival di Sanremo, arriva in concerto a Roma. L’artista, che alla kermesse si è classificato 22esimo con Prima o poi, sarà live al Teatro Olimpico il 24 maggio.

Acoustic Mood

Il 31 maggio il Pasquino Art Center di Trastevere ospita Acoustic Mood – All Time Hits Easy Listening, una serata dedicata ai grandi successi di sempre rivisitati in chiave acustica ed elegante. Protagonisti del concerto saranno Aurora Tetto (voce) e Gianfranco Mauto (piano): un duo capace di creare un’atmosfera intima e rilassata, ove le melodie più amate prendono nuova vita attraverso arrangiamenti essenziali e raffinati.

Teatro

Verdi all’Opera di Roma

Lo spettacolo Verdi legge Verdi, che andrà in scena il 29 maggio al Teatro dell’Opera di Roma, è un’occasione per ascoltare le più belle opere di questo compositore: dalla Traviata all’Aida, dal Nabucco al Falstaff. Uno spettacolo di musica, prosa e canto, che mette in scena la vita di Verdi come un romanzo. Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato al pianoforte da Asako Watanabe e dal soprano Elisa Maffi, personifica Verdi con uno straordinario lavoro di make up scenico, raccontando le tante sfaccettature di un artista schivo e generoso che non amava gli onori.

Teatro Argentina

Dal 3 al 14 giugno, al Teatro Argentina di Roma è di scena Circle Mirror Transformation di Annie Baker. La drammaturga americana, acclamata per il suo stile minimalista e l’abilità di catturare la vita quotidiana con sensibilità e ironia, ci racconta con delicatezza e ironia le fragilità e i desideri nascosti dell’animo umano. Con dialoghi realistici, silenzi carichi di significato e una regia “invisibile”, Baker esplora i micro-drammi dell’esistenza e le trasformazioni interiori che avvengono anche nei contesti più ordinari.

Le rose scarlatte di De Benedetti

Fino al 31 maggio, al Teatro Prati va in scena Due dozzine di rose scarlatte, il capolavoro di Aldo De Benedetti, l’autore ebreo censurato dalle leggi razziali del 1938. Questa commedia, scritta in origine per Vittorio De Sica e Giuditta Rissone e portata dallo stesso De Sica sugli schermi cinematografici nel 1940, è un meccanismo perfetto che il direttore artistico del Teatro Prati, Fabio Gravina, ha voluto mettere in risalto firmando anche la regia. Due dozzine di rose scarlatte è una di quelle pièce argute ed eleganti in cui il gioco delle coppie si mostra come un imprescindibile motore narrativo.

Amleto

Il regista Luca Ariano debutta in anteprima con la nuova produzione Amleto di William Shakespeare all’interno degli studi Cine Lab di Roma. Un’esperienza da non perdere che si terrà dal 23 maggio al 7 giugno in via Dalmine 140. L’evento in anteprima è gratuito con posti limitati.

Le notti bianche

L’amore, l’illusione e la solitudine de Le notti bianche di Fédor Dostoeveskij approdano in prima nazionale sul palcoscenico del Teatro Torlonia con l’adattamento e la regia di Lucia Rocco che, dal 21 maggio al 7 giugno, firma una partitura scenica che si posa con mano delicata sulle sfumature dell’animo umano.

Morituri

Morituri è lo spettacolo in arrivo all’AR.MA Teatro di Roma, dal 22 al 24 maggio. È un’opera teatrale intensa e fisica che prende avvio da un contesto storico – la rivolta di Spartaco del 73 a.C. – per trasformarsi in una riflessione contemporanea sulla libertà, sul potere e sulla disumanizzazione dell’individuo.

Eventi

La Casa delle farfalle

Ha riaperto la Casa delle Farfalle di Roma. Fino al 14 giugno sarà possibile entrare in un mondo immersivo, circondati da farfalle tropicali e natura. La struttura si trova in via Annia Regilla 245 all’interno dell’Appia Joy Park. Si tratta di una serra tropicale dove ammirare da vicino alcune delle farfalle più spettacolari del mondo.

Sutri in fiore

Il cuore antico di Sutri si veste di fiori in occasione di Sutri in Fiore. Ogni fine settimana, fino al 31 maggio, il borgo medievale in provincia di Viterbo si trasforma in uno straordinario giardino a cielo aperto. Vicoli, piazze e palazzi storici si abbelliscono di spettacolari installazioni floreali.

Bracciano

Dal 29 al 31 maggio si terrà la seconda edizione di BAW – Bracciano Art Week, una tre giorni di dedicata all’arte contemporanea attraverso installazioni integrate nel tessuto urbano della cittadina vicino Roma. Saranno in mostra opere scultoree, visive, multimediali, letterarie, sonore. In campo 40 artisti fra cui Chiara Capobianco, Florencia Bruck, Stefano De Santis, Vittoria Notarbartolo di Villarosa, The Astronut, Coletivo Muda, Robotina, Marilina Succo, Emiliano Zucchini.

Tolfa

Picnic Musicali Tolfa Jazz: natura, musica e avventura in un’unica giornata indimenticabile: il 24 maggio. Una festa all’aria aperta nei Monti della Tolfa che unisce escursioni guidate, attività per bambini, concerti live e pranzo con prodotti tipici locali, immersi in un paesaggio di boschi, radure e storia millenaria.

PUGLIA

Il Museo Nicolaiano di Bari omaggia il santo protettore del capoluogo di regione con Flusso di fede e umanità, personale di Anthony Flowish. Antonio Fascicolo – è questo il vero nome dell’artista – ha voluto raccontare i momenti più emozionanti e suggestivi dei tradizionali festeggiamenti in onore di San Nicola con una gallery di 30 scatti. Le immagini, caratterizzate dalla tecnica del mosso, raffigurano il trasporto sia fisico che soprattutto spirituale dei numerosi fedeli che ogni anno popolano le strade del centro storico al seguito del loro patrono. Il progetto di Flowish, fruibile sino al 28 giugno, mira, dunque, a creare un’esperienza immersiva, nella quale il visitatore può riscoprire un’autentica pace interiore.

Sempre a Bari la Galleria Muratcentoventidue è la location scelta da Raffaele Fiorella per la sua personale dal titolo Pure il vento. L’artista pugliese si distingue per la sua capacità di elaborare opere poliedriche, considerabili come microcosmi in cui si intrecciano memoria, fantasia e natura. Saldando tra loro, dunque, i linguaggi della videoinstallazione, della scultura e della fotografia, Fiorella dà vita ai cosiddetti Land-escapes, ovvero paesaggi in cui si ritrova una via di fuga da un mondo esterno fin troppo opprimente e caotico. La mostra, che divulga anche una peculiare visione del concetto di tempo da parte dell’autore barlettano, sarà aperta fino al 30 giugno.

Lo Spazio Start di Giovinazzo, in provincia di Bari, ospita sino al 24 maggio una mostra su Ugo Martiradonna, uno degli esponenti di spicco, in ambito pugliese, del movimento della Nuova Figurazione. Attivo sin dagli anni Sessanta, l’artista barese rivela il suo talento nella trattazione sia di soggetti di gusto classicheggiante che di tematiche di natura socio-culturale, a cui rimandano, ad esempio, le immagini di migranti travolti dal mare in tempesta. Le opere dell’ultimo periodo si concentrano, infine, sul corpo femminile, illustrato nelle sue sfumature più simboliche e affascinanti.

Taranto, sabato 23 e domenica 24 maggio, giunge alla sua fase conclusiva il 62esimo International Piano Competition Arcangelo Speranza. La manifestazione, tra le più importanti a livello mondiale, funge da vetrina per giovani talenti nel campo della musica, offrendo loro l’occasione di esibirsi al cospetto di una giuria internazionale presieduta da Jin Ju. Nel pomeriggio di domenica 24, presso il Salone della Provincia di Palazzo del Governo, i finalisti della competizione potranno scegliere liberamente i pezzi da eseguire al piano, optando tra capolavori della tradizione classica – da Mozart a Paisiello, da Haydn a Schubert – e opere di compositori di epoche recenti. Domenica 31 maggio, nuovo appuntamento con Un anno di concerti al MArTA – Domeniche in concerto – Musica e aperitivo, rassegna organizzata dalla direzione del museo tarantino e dall’Orchestra ICO Magna Grecia. Nello spettacolo letterario e musicale Le avventure di Pinocchio – Sentieri alternativi in una favola immortale, Amanda Sandrelli rileggerà in chiave attuale la nota fiaba di Collodi accompagnata dalle musiche originali di Maurizio Lomartire e dal clarinetto di Fabio Battistelli. In provincia, a Grottaglie, nel weekend del 23 e 24 maggio si svolgerà Buongiorno Ceramica. La kermesse, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia, mira a valorizzare e divulgare alle nuove generazioni un’antica tradizione in cui tuttora un’intera comunità si identifica. Tra il Castello Episcopio, il Museo e il Quartiere delle Ceramiche, sarà possibile partecipare a workshop, conferenze e visite guidate, così come persino lavorare alcuni oggetti con il tornio e altri tipici strumenti del mestiere. Per maggiori dettagli vi rimandiamo ai canali informativi della rassegna e a quelli della locale amministrazione comunale.

Lecce, sabato 23 maggio approda al Teatro Politeama Greco Michele Zarrillo con il suo tour L’elefante e la farfalla. Ricordando i 30 anni dalla pubblicazione del suo omonimo fortunato album, il cantante romano farà vivere ai presenti intense emozioni attraverso l’esecuzione dei suoi più grandi cavalli di battaglia – da Una rosa blu a Il canto del mare e Cinque giorni. Sino al 21 giugno il Parco di Belloluogo si trasforma in museo a cielo aperto, dove si mescolano danza, musica, videomapping e giochi di luce. Lumina World è un’esperienza immersiva a cura di XCUBE3D, che esalta i valori umani più autentici, spesso identificabili nei personaggi di alcune fiabe, e che divulga messaggi di pace e di speranza. La kermesse ha inizio il venerdì con Illusion, serie di performance coreutiche e acrobatiche, per proseguire il sabato con Notte d’Oriente, spettacoli celebranti il legame culturale tra questo mondo e il Mediterraneo occidentale, e concludersi la domenica con Il canto della sirena, esibizione di una figura mitologica capace di risvegliare le coscienze di oggi.

Bari, martedì 26 e mercoledì 27 maggio Tiziana Schiavarelli porta in scena al Teatro AncheCinema una pungente riscrittura della fiaba di Pollicino. I protagonisti della vicenda narrativa, non più bambini ma, così come li definisce la regista, “ciucci grandi”, allontanati di casa dal padre per la loro estrema pigrizia, si imbattono in una serie di ostacoli e prove che li faranno maturare e riscoprire la dolcezza del nido familiare. Caratterizzata da un significativo messaggio etico, la performance sarà curata negli effetti sonori da Claudio Giovaniello. Sempre al Teatro AncheCinema e con il medesimo cast, Schiavarelli proporrà giovedì 4 giugno una commedia tra storia e comicità. Un giorno da Nerone indagherà vizi e difetti dell’animo umano mediante il parallelo tra un giovane borghese, vittima di un incidente domestico, e uno dei più famosi imperatori romani. In provincia, alla Masseria Sciuscio di Sammichele, si terrà domenica 24 maggio un evento culturale e conviviale, a cura dello staff di Tavola Armonica, che vi farà conoscere la creatività di un famoso musicista anche dietro ai fornelli. A tavola con Rossini sarà un’occasione per gustare prelibatezze ideate e preparate da uno dei più noti compositori italiani e caratterizzate da sapori delicati e genuini. Per la partecipazione al pranzo è richiesta la prenotazione. Al Palazzo Pesce di Mola di Bari, nell’ambito della rassegna Appuntamenti a Palazzo, sabato 23 maggio Paola Arnesano, in Viaggio in Brasile, farà ascoltare ai presenti melodie di Buarque, Jobim, Djavan e Joao Bosco. Venerdì 29 Irina Vilegzhanina e Liubov Gromoglasova eseguiranno brani di Britten e Sostakovic nel loro Recital violoncello e pianoforte. Sabato 30, con Io che amo solo te, Serena Spedicato omaggerà le voci genovesi di Tenco, Lauzi, Paoli, De Andrè, Endrigo. Venerdì 5 giugno è in programma Musica in 4D, excursus nei repertori di Dalla, De Gregori e Pino Daniele in compagnia di Tony Quadrello.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
  • Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese fino al 30 settembre;
  • AIPAI Photo Exhibition 2026, al MAITO – Museo Archeo Industriale di Terra d’Otranto, a Maglie fino al 24 maggio;
  • Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Fontana, al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, fino al 31 luglio;
  • Perché mi scerpi. La selva ferita, il legno redento, al Museo Castromediano di Lecce fino al 31 maggio.

MILANO

Palazzo Citterio, con la retrospettiva dal titolo Paladino, celebra uno dei più prolifici e sensibili interpreti del panorama artistico italiano del secondo Novecento. La location meneghina accoglie nel suo nucleo principale sei scudi monumentali realizzati dall’autore sannita, sui quali sono stati riprodotti simboli, numeri, teste e altre figure legate al suo profondo rapporto con il Mediterraneo. La sua originale poetica viene altresì descritta attraverso una raccolta di disegni risalenti agli anni Settanta, nei quali il cromatismo può essere interpretato come alternativa al concettualismo. L’allestimento è visitabile fino al 26 luglio.

Alla Fondazione Prada è aperta al pubblico sino al 28 settembre Dash. La personale di Cao Fei ha come tema di fondo l’agricoltura cinese, analizzata tra eccellenze, problematiche e nuove prospettive. Lo sguardo critico dell’artista si sofferma perlopiù sulla crescente diffusione di tecniche di coltivazione sempre più avanzate che, se da un lato stanno migliorando i risultati in termini di raccolti, dall’altro stanno riducendo il fabbisogno di manodopera e dunque il numero di posti di lavoro. Tra fotografie e videoinstallazioni, Fei delinea un’acuta riflessione sull’importanza di un comparto essenziale per la vita del suo paese e dell’intero pianeta.

Il Museo Bagatti Valsecchi assurge a crocevia tra antico e contemporaneo con la retrospettiva Depero Space to Space – La creazione della memoria. Il percorso, visitabile fino al 2 agosto, contiene una selezione di opere realizzate dal noto artista e concesse in prestito dalla Casa d’Arte Futurista e dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. La mostra instaura, dunque, un parallelismo tra due progetti – quello di Depero, da un lato, e quello dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, dall’altro – che, seppur distanziati di qualche decennio, condividono la volontà di restituire decoro e funzionalità a storiche dimore tramutandole in meravigliosi musei di arti applicate.  

Al Teatro alla Scala, sono in programma repliche del capolavoro verdiano Nabucodonosor nelle serate del 26, 29, 31 maggio e 4 giugno. L’opera, su libretto di Temistocle Solera, sarà diretta nella parte orchestrale da Riccardo Chailly e curata in regia da Alessandro Talevi. Nel fine settimana del 23 e 24, nonché nelle date del 27, 28 e 30 maggio, Christophe Wheeldon riproporrà nel massimo meneghino Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie, performance di danza corale impreziosita da una colonna sonora di Joby Talbot e dalla direzione di Koen Kessels. Al Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini, nella mattinata di domenica 31 maggio, i Percussionisti della Scala spazieranno nel repertorio di Steve Reich. In serata, a chiudere la 35esima edizione del Festival Milano Musica sarà la pianista Yungyung Guo, la quale eseguirà composizioni di Mozart, Lim, Bartok e Stockhausen. Al Teatro Arcimboldi, sabato 23 e domenica 24 maggio, ritorna l’appuntamento con la grande danza e uno dei suoi massimi interpreti a livello mondiale. Stiamo parlando di Roberto Bolle and Friends. Lunedì 25 sarà di scena Pablo Trincia con L’uomo sbagliato, spettacolo in cui si entrerà nelle pieghe più nascoste di una particolare vicenda di cronaca nera. Martedì 26 spazio a Filippo Giardina e alla sua analisi lucida e ironica sul mondo di oggi in La banalità del bene. Giovedì 28 si rifletterà in maniera leggera sul tema della fede religiosa nel terzo millennio con Paolo Ruffini e il suo musical Din Don Down. Lunedì 1 e martedì 2 giugno, andrà in scena Esperienze D.M., terza edizione di uno show basato su gioco e improvvisazione, che coinvolgerà direttamente i presenti in sala. Mercoledì 3 è in programma Queen Rhapsody, spettacolo che omaggia una delle più grandi band del pop internazionale, a cura di Francesco Freyre e Daniele Sala, mentre giovedì 4 salirà sul palco Giuseppe Brindisi con una disamina sul caso Garlasco.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • Harry Potter – The Exhibition, nella location di The Mall in Porta Nuova sino al 6 giugno; 
  • Kounellis – Warhol – La messa in sena della tragedia umana, alla Galleria Fumagalli sino al 29 maggio;
  • The Island, all’Osservatorio Fondazione Prada sino al 30 ottobre;
  • I Macchiaioli e Le Alchimiste, a Palazzo Reale rispettivamente sino al 14 giugno e al 27 settembre;
  • Metafisica-Metafisiche, mostra diffusa visitabile sino al 21 giugno nelle location di Palazzo Citterio, Gallerie d’Italia e Museo del Novecento;
  • Il senso della neve, al MUDEC – Museo delle Culture sino al 28 giugno;
  • Paul TroubetzkoyLo scultore della Belle Epoque, alla Galleria d’Arte Moderna fino al 28 giugno;
  • Andy Warhol – Passaggio in Italia 1975-1987, alla Galleria Credit Agricole – Refettorio delle Stelline sino al 20 giugno;
  • Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous Present e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre e al 6 settembre;
  • Man Ray- M for Dictionary, presso GioMarconi sino al 24 luglio;
  • Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
  • Dancing at the Edge of the World, alla Fondazione ICA Milano sino al 10 luglio.

TORINO

Al MAcA – Environmental Museum sarà possibile tuffarsi nell’immaginario di James Balog con la mostra Impronte. L’artista e attivista accende i riflettori su alcune problematiche di natura ecologica che rischiano di minare col tempo la salute del nostro pianeta. Al progetto Survivors, formato da scatti che raffigurano alcune specie animali minacciate dal rischio di estinzione, si associano installazioni uniche nel loro genere come Extreme Ice Survey, che consente di visualizzare il lentissimo ma pericoloso scioglimento di alcuni ghiacciai, e The Human Element, dove l’impatto antropico sull’ambiente viene paragonato a quello dei classici quattro elementi naturali. Inserita tra le iniziative a latere dell’EXPOSED Torino Photo Festival, la mostra sarà aperta fino al 29 luglio.

Palazzo Barolo ospita sino al 14 febbraio 2027 una mostra che esalta uno dei più grandi geni della storia mediante la concreta e fedele riproduzione dei suoi progetti. Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci contiene circa 50 modelli di opere descritti dal maestro rinascimentale nei suoi Codici e riguardanti svariati ambiti della vita sociale. Dalla meccanica all’ingegneria civile, sino all’idraulica e alla guerra, la mostra, a cura di Paolo Tarchiani e del Centre Armand Hammer dell’Università della California, propone manufatti utilizzabili direttamente dai visitatori, i quali, fruendo anche di una serie di dispositivi multimediali, potranno ammirare la straordinaria creatività leonardesca.

Nella location di Flashback Habitat è aperta sino al 27 settembre Scarecrow – Artisti a presidio della vita. La collettiva mira a sensibilizzare e risvegliare le coscienze dei visitatori con un corpus di opere variegate – installazioni, sculture, dipinti – legate tra loro dal motivo dello spaventapasseri. Tale figura tipica del mondo agricolo si carica qui di significati allegorici, simboleggiando la limitatezza della condizione umana e al contempo assumendo i ruoli di custode di grandi ideali e tradizioni e di difensore degli ultimi della società contro le angherie dei potenti.

Al Teatro Carignano, nel fine settimana del 23 e 24 maggio, si potrà assistere alle repliche dello spettacolo di Geppy Gleijeses intitolato Napoli Nobilissima, nel quale sono riuniti due atti unici di Raffaele Viviani: Don Giacinto, il cui protagonista è un uomo d’altri tempi alle prese con ipocrisia e miseria, e La musica dei ciechi, che indaga i lati più fragili della realtà popolare partenopea. Dal 26 al 31 maggio andrà in scena Prima del Temporale, commedia di Massimo Popolizio in cui un veterano attore, poco prima di entrare in scena per una nuova pièce – il Temporale di Strindberg – rievoca il suo passato e quello di una nazione, l’Italia, stravolta dalla seconda guerra mondiale. A vestirne i panni sarà Umberto Orsini. Dal 2 al 5 giugno Antonio Rezza e Flavia Mastrella interpreteranno Metadietro. La commedia è un viaggio nei meandri della condizione umana del XXI secolo, minacciata costantemente dal rischio di naufragare ma animata sempre da un desiderio di salvezza. Al Teatro Gobetti, sabato 23 e domenica 24 maggio, Benedetta Rigoni replicherà il suo 30 milligrammi di Ulipristal, spettacolo che descrive la singolare simbiosi tra una giovane d’oggi e il suo cellulare. Dal 28 al 31 maggio e dal 2 al 5 giugno, Jurij Ferrini rappresenta un classico di Niccolò Machiavelli che affascina ancora oggi per la sua profondità e attualità. A comporre il cast di Mandragola, opera che esplora il confine tra virtù e vizio, tra ironia e maliziosità, saranno Matteo Alì, Alessandra Frabetti e Raffaele Musella.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • The Soul Trembles, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 28 giugno;
  • Edward Weston – La materia delle forme, al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia sino al 2 giugno;
  • MonumenTo, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
  • Donna in blu che legge una lettera, dipinto di Jan Vermeer in mostra a Palazzo Madama fino al 29 giugno;
  • Tre vedute di testa virile con barba, alla Galleria Sabauda fino al 28 giugno;
  • C’è oggi una fiaba, al Castello di Miradolo fino al 21 giugno;
  • Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre; 
  • I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre;
  • Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
  • Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
  • The Day May Break. La luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
  • My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema fino al 5 ottobre.

VENEZIA

La Galleria Ca’ Pesaro ospita fino al 14 giugno Natura morta, natura viva, personale di Giulio Maliverni, che esplora le possibili correlazioni tra pittura e materia scegliendo per le sue opere supporti lapidei. Ispirato da una tecnica molto diffusa nelle epoche manierista e barocca, l’autore piemontese plasma immagini che sembrano derivare direttamente dalle venature del marmo e di altre pietre pregiate. In questo modo, Malinverni dimostra come l’arte abbia il potere di far emergere anche ciò che è invisibile all’occhio umano. La personale è visitabile fino al prossimo 14 giugno.

Peggy Guggenheim a Londra Nascita di una collezionista è una mostra che ricostruisce l’attività di mecenatismo svolta dalla nota gallerista nella capitale britannica poco prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale. Molte delle opere visibili nella location lagunare a lei intitolata furono già presentate tra il 1938 e il 1939 in un piccolo polo espositivo situato al civico 30 di Cork Street – la Guggenheim Jeune. Nel corpus della mostra spiccano soprattutto lavori di gusto astratto, riconducibili perlopiù all’ambito surrealista – da Kandinsky a Vassilieff – nonché i ritratti avanguardistici di Cedric Morris e le fotografie-proiezioni di Gisele Freund. Una sezione dell’allestimento, aperta fino al 19 ottobre, scava nel privato di Guggenheim, documentando la sua fitta rete di amicizie e collaborazioni professionali e il suo sconfinato amore per Venezia.

A Palazzo Zorzi, sino al 28 giugno, è visitabile Water Dream Memory. La mostra accoglie al suo interno le creazioni di Sara Bonaventura e Lukas Taido a soggetto ‘idrico’, selezionate nell’ambito di un progetto di tutela ambientale denominato Global Network of Water Museums, promosso e patrocinato dall’Unesco. Nella visione dei due artisti l’acqua viene celebrata tanto come bene essenziale per la vita della Terra quanto come medium capace di suscitare in ogni uomo e donna acute riflessioni di natura etica, sociale e filosofica. I loro lavori, pertanto, appaiono come “zone di attenzione” dove è possibile riscoprire un profondo senso di responsabilità nei confronti della salute di fiumi, laghi e mari e quindi del futuro delle nuove generazioni.

Al Teatro la Fenice, domenica 24 maggio, è previsto il debutto di Carmen, grande capolavoro di Georges Bizet che richiama atmosfere iberiche. L’opera, diretta sul piano artistico da Francesco Ivan Ciampa e in regia da Calixto Bieito, verrà replicata nelle serate dal 26 al 31 maggio e mercoledì 3 giugno. Alle Sale Apollinee, proseguono gli appuntamenti della rassegna Musikamera. Lunedì 25 maggio Maya Oganyan interpreterà al pianoforte pezzi di Skrjabin e Chopin. Lunedì 1 giugno, sarà la volta dei The King’s Singers, gruppo formato da tenori, controtenori e baritoni, che eseguirà brani di Poulenc, Ravel, Taylor. Giovedì 4 e venerdì 5 giugno il duo Paolo Carlini – Fabrizio Datteri, al piano e al fagotto, farà ascoltare al pubblico composizioni di Procaccini, Saint-Saens, Longo, Schreck. Al Teatro Goldoni, giovedì 28 maggio, Pietrangelo Buttafuoco porta in scena Tre capitoli del martirio, ovvero Dioniso, Gesù e Hosseyn. La pièce è incentrata sul tema del sacrificio, visto mediante la lente d’ingrandimento offerta da tre personaggi afferenti agli ambiti mitologico, storico e religioso.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • Jenny Salville a Cà Pesaro, alla Galleria Cà Pesaro sino al 22 novembre;
  • Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
  • La geometria della Grazia e The Wild Horses of Sable Island, entrambe presso Le Stanze della Fotografia sino al 5 luglio;
  • Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
  • Tintoretto racconta la Genesi, alle Gallerie dell’Accademia fino al 7 giugno;
  • I Guardi di Calouste Gulbenkian, al Museo Cà Rezzonico fino all’8 giugno;
  • Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
  • Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
  • Gianni Berengo Gardin – La Venezia del maestro del bianco e nero, a Palazzo Flangini fino al 30 giugno;
  • The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
  • 100 Disegni per 100 Anni, allestita nella location di Magazzino 6 sino al 31 luglio;
  • Archivio, personale di Dayanita Singh visitabile presso l’Archivio di Stato sino al 31 luglio.

FIRENZE

Arte e spiritualità racchiuse all’interno di straordinari documenti utilizzati per la preghiera e per conciliare la meditazione interiore. Si può così riassumere il contenuto della mostra La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, allestita fino al 31 ottobre al Museo di San Marco. I codici miniati selezionati per tale percorso, conservati in questa antica istituzione voluta nel Rinascimento da Cosimo de Medici e databili tra Duecento e Cinquecento, sono corredati da elaborate raffigurazioni di animali, reali e fantastici, intrise di specifici significati. Dal drago, simbolo delle tenebre già nel mondo egizio e immagine demoniaca nell’orizzonte cristiano, alla farfalla e alla fenice, emblemi di rinascita e purezza, l’esposizione si rapporta in alcuni passaggi con gli stupendi affreschi di Beato Angelico presenti sulle pareti di alcune stanze di questo complesso fiorentino, un tempo usate come celle monastiche.

Michelangelo verso il mito.  Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi è la mostra con cui Casa Buonarroti ripropone al pubblico uno dei suoi più noti dipinti sottoposto di recente ad accurati restauri. Il quadro, eseguito tra il 1618 e il 1620 su commissione di Michelangelo il Giovane, rappresenta una cerimonia ufficiale durante la quale fu posto un busto marmoreo sul sepolcro del grande scultore nella Basilica di Santa Croce alla presenza dei suoi discendenti. Una serie di contenuti e documenti spiega nel dettaglio le tecniche utilizzate sull’opera per il ripristino di alcune cromie, la rilettura di alcuni elementi, come la firma di Titi, e la chiusura di tagli e crepe. L’intera vicenda esecutiva del quadro viene ricostruita infine attraverso ricevute di pagamenti, corrispondenze e annotazioni riguardanti anche la provenienza di alcuni pigmenti.

Sino al 30 maggio è visitabile al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure la mostra Farsi forma. Il restauro di cinque vasi Etruschi del Museo Guarnacci di Volterra. Afferente dal punto di vista cronologico all’epoca ellenistica (IV-III sec a.C.) e proveniente da contesti funerari, il corpus vascolare esposto è formato da due crateri a calice a vernice nera e tre manufatti decorati a figure rosse (un’oinochoe, una kelebe e kylix, tutti e tre legati al consumo del vino). L’itinerario descrive le delicate procedure seguite dai professionisti dell’Opificio nel rispetto dei precedenti interventi riparatori, cosi come le vicende storiche che hanno portato alla formazione del museo volterrano a partire dalla seconda meta del XVIII secolo.

Al Teatro Verdi, domenica 24 sarà di scena Giorgio Panariello con il suo ultimo show E se domani…, viaggio tra serio e faceto nella società del futuro – ulteriori repliche sono previste giovedì 28 e venerdì 29 maggio. Lunedì 25 e martedì 26 spazio al varietà con Din Don Down, musical di Paolo Ruffini che offrirà un’interpretazione leggera ma al contempo dettagliata del rapporto tra umano e divino nell’era contemporanea. Mercoledì 27 maggio, è in programma Storia di un equilibrista, concerto del noto cantante fiorentino Pupo. Al Teatro Puccini, giovedì 28 maggio, Maurizio Colombi approfondirà la complessa dicotomia uomo-donna nel suo divertente one-man show Caveman. Al Teatro di Fiesole, nel fine settimana del 23 e 24 maggio, si potrà assistere a Provaci ancora, Sam, musical di successo ideato da Woody Allen, che sarà portato in scena dalla Kitchen Company.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Astra Codex, all’Istituto dè Bardi sino al 14 giugno;
  • Rothko a Firenze, mostra diffusa, fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
  • Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
  • Mito e Materia, presso Tornabuoni Arte fino al 29 maggio;
  • Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
  • There Are Other Fish in the Sea e Canto Infinito, entrambe a Palazzo Strozzi rispettivamente fino al 2 e al 23 agosto.

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