Torino, Palazzo Madama, dov’è in corso, fino al 7 settembre, la mostra “MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria” – Foto: Giorgio Manusakis

Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, tra ondate di caldo afoso e acquazzoni improvvisi l’estate 2026 entra nella sua fase clou, offrendo un vasto carnet di mostre, spettacoli e concerti nelle città d’arte e nelle località turistiche di maggiore richiamo del nostro Paese. Come di consueto, di tale programmazione vi proponiamo una selezione in una nuova puntata della nostra rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!

NAPOLI E CAMPANIA

Alla Shazar Gallery di Napoli sarà possibile esplorare fino al 24 luglio un focus sull’amore, declinato secondo i linguaggi dell’arte e della musica. Chi t’ama te rispett è una mostra basata, come nucleo fondamentale, su opere grafiche e installazioni di Anna Raimondo, legate ai contenuti di un libro su questa tematica pubblicato nel 2022 dalla scrittrice americana bell hooks. Coadiuvata dalle produzioni canore in dialetto partenopeo di Stefania Lay e Nancy Coppola, l’artista esalta la funzione educativa di un sentimento che può fungere da vera e propria palestra di libertà e di crescita per ogni uomo e donna del nostro tempo.

Fino al 31 ottobre, presso la sede napoletana dell’Archivio di Stato, è visitabile la mostra La Memoria nelle Mani. Temin guanti: novant’anni di storia industriale italiana attraverso una famiglia, un’impresa, un territorio. Negli spazi del Chiostro del Platano sono esposti documenti contabili, incartamenti e modelli di guanti appartenenti a una delle imprese più note del tessuto produttivo cittadino, la quale ha donato di recente le sue collezioni private a tale prestigiosa istituzione. L’allestimento costituisce dunque una occasione per riflettere su un fenomeno diffuso, rappresentato dalla progressiva scomparsa di antiche tradizioni artigianali in un mondo sempre più globalizzato e dominato dall’omologazione anche sul piano commerciale.

Al Museo Nazionale di Capodimonte sono previsti due appuntamenti della rassegna Movimentale – Festival di Danza e Videoarte, che mira a instaurare dialoghi inediti tra alcuni capolavori della pinacoteca partenopea e le discipline coreutiche. Nelle serate di giovedì 23 e venerdì 24 luglio Emma Cianchi e il cast di Artgarage rappresenteranno nella Palazzina dei Principi una performance ispirata al dipinto Atalanta e Ippomene di Guido Reni, mentre nel Cortile del Palazzo – lato Belvedere – Linus Jansner proporrà un saggio che avrà come protagonisti l’Apollo e il Marsia immortalati in un celebre quadro da Jusepe de Ribera. In tali date il museo sarà aperto fino alle 23,30. Nell’ambito della rassegna Feste Patronali – Beato chi le vive, a cura del Comune di Napoli, finalizzata alla valorizzazione di culti e devozioni nei vari quartieri cittadini, sono previste celebrazioni in onore di Sant’Anna a Capodimonte, dove sabato 25 si esibirà a Porta Piccola il cabarettista Alessandro Bolide, e in via Strettola Sant’Anna, nei pressi di piazza Garibaldi, che avranno come momento clou il concerto di Mr. Hyde. Al Teatro di San Carlo è prevista, domenica 19 luglio, Tango!, una serata interamente dedicata a questa coinvolgente danza argentina. Per l’occasione i Professori del massimo partenopeo interpreteranno una selezione di pezzi di Piazzolla, Glière, Debussy, Faurè e Ravel. Sabato 25 ci sarà la prima di Sogno di una notte di mezza estate. Il celebre balletto in due atti, musicato da Mendelssohn Bartholdy, sarà diretto nella parte musicale da Philippe Bèran ed in quella coreografica da Paul Chalmer. Ulteriori repliche della rappresentazione sono previste nelle serate del 26, 28, 30 e 31 luglio. In merito alla rassegna Le voci di sopra, organizzata dai Musei Nazionali del Vomero, al Fossato del Castel Sant’Elmo la sezione King of Comedy, diretta da Vincenzo Comunale, termina sabato 18 luglio con lo show di Francesco Arienzo. Ogni fine settimana, dal giovedì alla domenica, sino al 4 ottobre potrete fruire delle installazioni e dei percorsi presenti nel Pessoa Luna Park. Alla Villa Floridiana, ogni lunedì e giovedì fino al 17 settembre, potrete assistere alla proiezione di pellicole targate made in Naples che raccontano una città caratterizzata da bellezze artistiche, leggende, tradizioni ma anche da problematiche di varia natura. Per maggiori dettagli sull’intera programmazione della kermesse vi rimandiamo ai suoi canali informativi ufficiali. All’Orto Botanico sono previsti nuovi eventi della rassegna Brividi d’Estate, a cura dell’Associazione Il Pozzo e il Pendolo. Leitmotiv di questa 25esima edizione è la vita, scandagliata nelle sue difficoltà, gioie e sorprese. Nel cartellone della seconda metà di luglio poniamo in risalto giovedì 23 una rivisitazione di Il vecchio e il mare di Hemingway da parte di Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Sabato 25 e domenica 26 luglio Francesco Mastriani e il suo cast portano in scena la tragica storia di Coletta Esposito, donna napoletana condannata a morte per l’uccisione della sua figlioletta, nella pièce La Medea di Portamedina. Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio vi attendono due serate ‘in giallo’ con Vipera di Maurizio De Giovanni. Il protagonista della trama, il famoso commissario Ricciardi, dovrà indagare sulla misteriosa morte di Maria Rosaria Cennamo, la prostituta più ricercata del bordello del Paradiso. La rappresentazione, interpretata da Rosaria De Cicco, Marianna Carfora e Gennaro Monti, sarà diretta in regia da Annamaria Russo.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • Canto Napoli, al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre;
  • Rinascimento meridionaleLa biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva, alla Biblioteca dei Girolamini sino al 19 luglio, in merito alla quale vi rimandiamo alla lettura di una nostra recensione;
  • OBEY: Power to the Peaceful, alle Gallerie d’Italia sino al 6 settembre;
  • Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
  • Robert Crumb – Cattivi pensieri, al Maschio Angioino sino al 31 agosto;
  • Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist, a Palazzo Reale fino al 1 agosto;
  • Guendalina Malatesta e Love in the Paleolithic, entrambe alla Galleria Di Marino rispettivamente fino al 31 e al 30 luglio;
  • I Don’t Care, I’m Invisible, al Museo della Moda della Fondazione Mondragone fino al 14 settembre.

In provincia di Napoli, al Parco Archeologico di Pompei è visitabile sino al 30 settembre la mostra Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia. Il percorso multimediale, allestito nel settore maschile delle Terme del Foro, descrive i fecondi scambi culturali e commerciali tra l’Urbe, la penisola italica e una delle province orientali dell’impero romano ricadente nel territorio dell’odierna Romania. Le installazioni e le opere qui esposte pongono l’accento, perlopiù, sulla poliedrica funzione del balneum nell’ecumene, considerato non solo come luogo deputato al benessere fisico dei cittadini ma anche e soprattutto come contesto in cui si potevano stipulare accordi e alleanze afferenti alla sfera imprenditoriale e politica. L’allestimento, patrocinato dall’Ambasciata di Romania in Italia e dal Museo Nazionale di Storia della Romania, è parte integrante delle iniziative legate all’Anno Culturale Romania – Italia 2026. Entra nel vivo la terza edizione di BOP – Beats of Pompei, rassegna in cui si esibiranno sul palco dell’Anfiteatro dell’antica città artisti di fama internazionale. Sabato 18 sarà di scena Riccardo Muti mentre mercoledì 22 sarà il turno di Marcus Miller e venerdì 24 di Charlie Puth. A chiudere il cartellone saranno Marillion, con due live sabato 25 e domenica 26 luglio, e l’evento Savatage with Orchestra. Nelle serate della kermesse si potrà accedere all’interno della Palestra Grande, visitando così l’allestimento permanente dedicato ai calchi, così come nel vigneto della Casa del Triclinio all’aperto, dove potrete assaggiare le delizie enologiche dell’azienda Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio. Si conclude giovedì 23 luglio la rassegna Raccontare i cantieri con un focus dedicato alle attività in corso a Villa dei Misteri, residenza famosa per il suo ciclo di pitture a tema dionisiaco. Anche per quest’ultimo appuntamento è necessario prenotarsi in anticipo via mail entro le 14 del giorno precedente la visita, nonché acquistare la MyPompeii Card. Nella vicina Torre Annunziata, presso la Villa di Poppea, avrete l’occasione, ogni giovedì mattina, di addentrarvi nel cantiere di questa stupenda dimora attribuita dalla tradizione alla famiglia della moglie di Nerone. L’accesso alla struttura, per ragioni organizzative e di sicurezza, avverrà in gruppi di massimo 10 persone. Al Parco archeologico di Ercolano è stata riaperta parzialmente al pubblico, dopo circa trent’anni, la Casa del Mobilio Carbonizzato. La domus, costruita in età repubblicana ma interessata da successive fasi edilizie in epoca imperiale, è nota per aver restituito dall’oecus Cyzicenus, uno degli ambienti residenziali, un tavolino e un letto con spalliera recante persino brandelli della rete legata alle doghe – tali manufatti sono conservati oggi nell’Antiquarium del sito. Gli interventi di restauro, articolatisi nell’arco di un decennio, si sono concentrati su decorazioni parietali, pavimentazioni e soffitti, puntando come primo e necessario step ad un’adeguata messa in sicurezza. Le successive manutenzioni riguarderanno altri importanti spazi della casa come il larario e il giardino-hortus. Come già fatto in precedenza, vi ricordiamo la possibilità di partecipare alla kermesse I Venerdì di Ercolano. Nelle serate del 24 e del 31 luglio, strade, case ed edifici dell’antica città saranno invasi da musiche, danze e performance teatrali improntate al tema Amore e Guerra e capaci di fornire un’analisi a 360 gradi sulla condizione umana tra passato, presente e futuro. A Sorrento vi ricordiamo che si terranno a Villa Fiorentino nuovi spettacoli della kermesse O sole mio. Nelle domeniche 19 e 26 e nei mercoledì 22 e 29 luglio, il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli vi condurranno tra le melodie più emozionanti della tradizione musicale napoletana e i pezzi più rinomati del repertorio operistico italiano – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. A Ischia, proseguono ai Giardini La Mortella gli appuntamenti della stagione 2026 del Teatro Greco. Giovedì 23 luglio l’Orchestra Sinfonica del Liceo Tenca eseguirà un repertorio di brani di Holst, Williams, Jarre. Giovedì 30 sarà la volta dell’Hertfordshire Youth Wind Sinfonia & Brass Ensembles, che offrirà all’ascolto dei presenti musiche di Tallis, Walton, Vaughan – Williams. A Villa La Colombaia è in corso la terza edizione della rassegna Bellissima, che quest’anno rivolge un particolare omaggio al proprietario di questa meravigliosa struttura, Luchino Visconti, ricordandone i 120 anni dalla nascita. Tra i numerosi appuntamenti in cartellone evidenziamo, sabato 18 luglio, Il Gattopardo. Una storia incredibile, un incontro nel quale Francesco Piccolo ripercorrerà la controversa vicenda editoriale del capolavoro di Tomasi di Lampedusa, rivalutato dall’opinione pubblica grazie anche alla sua versione cinematografica prodotta proprio da Visconti. Domenica 19, sarà proiettato Rocco e i suoi fratelli, uno dei più famosi lavori del cineasta, i cui contenuti saranno approfonditi in un successivo dibattito con Miriam Candurro, Paolo Mereghetti e Paolo Speranza. Martedì 21 luglio è in programma un focus su grande schermo e social media in compagnia di Luigi Barletta, docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e The Jackal. Sempre a Villa La Colombaia, sino al 30 agosto avrete ancora l’occasione di conoscere il contesto sociale e culturale della Sicilia del secondo Novecento tramite gli scatti di una grande fotoreporter raccolti nella mostra Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso. A Capri, presso il Museo Cerio, Valentina Lucarini Orejon espone la personale Isola Sacra – Ex voto mediterranei. Al suo interno sono raccolti alcuni manufatti plastici riconducibili al concetto di reliquia, inteso non solo dal punto di vista religioso ma anche e soprattutto fisico-materiale. Le opere dell’autrice toscano-ispanica, infatti, appaiono come tracce di eventi e processi afferenti a un orizzonte antropologico ibrido, intriso di accenti tanto laici quanto sacri, nonché connotato da sfumature oscillanti tra corporeità e spiritualità. Infine, alcuni di questi lavori, visibili sino al prossimo 21 luglio, sembrano omaggiare sia la location museale che li ospita sia l’intero patrimonio monumentale e naturalistico caprese.   

In Terra di Lavoro, per quanto concerne la rassegna Un’Estate da Belvedere 2026, nel calendario di eventi previsti al Belvedere di San Leucio, ricordiamo lunedì 20 luglio l’esibizione di Angelina Mango. La cantante, figlia d’arte dell’indimenticato Pino, oltre al suo cavallo di battaglia La noia, con il quale si è aggiudicata l’edizione 2024 del Festival di Sanremo, farà ascoltare ai suoi fan i pezzi del recente album Carame’ e l’ultimo singolo Velo sugli occhi. Per quanto riguarda il carnet di spettacoli previsti alla Reggia di Caserta, si terranno, sabato 18 e domenica 19 luglio, le ultime repliche di Notre Dame de Paris, recital ambientato in una delle cattedrali più importanti del mondo e firmato per la colonna sonora da Riccardo Cocciante. A raccontare l’intensa storia d’amore tra i due protagonisti, Esmeralda e Quasimodo, sarà un cast formato da Giò di Tonno, Elhaida Dani, Vittorio Matteucci e Angelo Del Vecchio. Venerdì 24 è attesa Tosca, artista che vanta sin dagli anni Novanta collaborazioni professionali con nomi famosi della musica italiana, quali Ron, Fiorello e Paolo Fresu. Sempre alla Reggia di Caserta, sabato 18 luglio, l’Associazione Culturale Armonia proporrà un concerto dal titolo Classica Maestri. L’evento, che rientra nel cartellone di Reggia in Musica, si svolgerà nello scenario della Cappella Palatina. A deliziare, inoltre, le serate estive in Terra di Lavoro è la kermesse Summer Concert 2026, a cura dell’Associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta, la quale si concentrerà essenzialmente sul repertorio di Mozart. Per la sezione Luglio al Museo, al Museo Campano di Capua, sabato 18 luglio, il Trio David metterà a confronto alcune melodie del maestro austriaco con quelle di Ermanno Wolf-Ferrari. Tra gli ulteriori eventi di questa categoria tematica, al Museo dell’antica Teanum Sidicinum si terrà domenica 19 un’esibizione dell’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta, arricchita in scaletta dalle sonorità di Stamitz. Il Wind Young Ensemble è atteso al Convento di San Francesco a Casanova di Carinola – domenica 19 – nella chiesa di San Domenico a Capua – lunedì 20 luglio – e nella chiesa dei SS Filippo e Giacomo di Aversa – martedì 21 luglio – con un programma spaziante tra duetti mozartiani e brani di Jommelli e Hoffmeister. La rassegna ritornerà, poi, al Museo Campano con il Trio Penumbra e un excursus nella produzione di Reicha e Chopin, sabato 25, e con la pianista Annah Elizabert Teoh, domenica 26, e un viaggio tra le sonorità di Gabrielli e Martinu’. Giovedì 30 luglio l’Ahirang Percussion Ensemble proporrà al Santuario di Santa Maria delle Grazie di Casale di Carinola una rivisitazione di pezzi celebri di Bach e Rimskij – Korsakov.

Ad Avellino, al Museo Irpino, è aperta fino al 25 luglio la mostra Greetings from Avellino. Cartoline da un Tempo Immobile. Il fotografo Luigi Cipriano immortala in una serie di immagini i quartieri della periferia del capoluogo irpino nati in un periodo cruciale della sua storia, compreso tra la fine della seconda guerra mondiale e il sisma del 1980. Illustrati con lo stile retro’ tipico del secolo scorso, intriso di vene di romanticismo, tali contesti hanno inciso notevolmente sull’aspetto di una città capace sempre di stare al passo con i tempi sul piano architettonico e urbanistico. Sempre all’Irpino vi ricordiamo un’altra interessante mostra già citata in precedenza, Il Museo Irpino – Storie, luoghi e memorie di un’istituzione, in cui viene proposto un racconto riguardante la nascita di questo polo culturale e le tante collezioni e testimonianze, tra archeologia e beni archivistici, qui conservate. Da non perdere, sempre in questa location, mercoledì 22 luglio un nuovo evento del ciclo Incontri al Museo. A parlare del Progetto Abellinum, tra nuovi dati e prospettive di ricerca, saranno Alfonso Santoriello e Daniela Musmeci, docenti del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno.

A Benevento grande fermento per l’edizione 2026 de La Notte delle Streghe, rassegna che, nel ricordare le origini della città sannita, combina musica, arte ed esoterismo. La manifestazione prenderà il via venerdì 24 luglio al Teatro Romano con l’evento Suoni e Ritmi del Sud – ‘E voci è Napule. A guidare la formazione che si esibirà in questa prestigiosa location, accompagnata dalle voci di Vilma Racioppi e Ivan Barbieri, sarà Enrico Salzano. Sabato 25 e domenica 26 luglio la kermesse si sposta nell’area archeologica dell’Arco del Sacramento con Janara Experience. Tra suoni, luci e musiche tanto affascinanti quanto inquietanti, lo staff dell’Associazione Sannitamania vi descriverà leggende e segreti che avvolgono queste antichissime figure. Proprio in questa location proseguono gli eventi della rassegna Sacramento – Estate all’Arco, all’insegna del teatro fra classicità e modernità. Allo spettacolo Tutti e tre per terra, rappresentato sabato 18 dalla Compagnia Maschere Nude, farà seguito domenica 19 luglio una pièce dal titolo Traianus, dedicata all’imperatore a cui è intitolato uno degli archi onorari più noti del mondo romano. Giovedì 23 spazio alla musica de Il Funambolo, Dr. Jazz e Dirty Bucks Swing nell’ambito dello show Radio Django. Per la quarta edizione della rassegna Domeniche Armoniche, ospitata all’interno della Villa Comunale, curata da Renato Giordano e patrocinata dalla Fondazione Benevento Città Spettacolo, domenica 19 luglio la band Rich Ricciolino and Friends proporrà il suo ultimo progetto, tra musica e satira, denominato Facciamo a Pezzi la musica, mentre domenica 26 ad esibirsi sarà Giuliana Danzè, artista nota per la partecipazione ai programmi tv Ti lascio una canzone e The Voice, guidata dall’Inner Light Duo. In ambito di mostre, vi ricordiamo che al Museo Arcos potrete esplorare fino al 6 settembre l’immaginario di Costantino Baldino, basato sulla dicotomia tra produzione tessile e razionalismo compositivo, nell’itinerario Trame e Geometrie della Materia.

Uno dei luoghi più suggestivi della Salerno contemporanea, piazza della Libertà, si infiamma nella seconda metà di luglio con una rassegna che intende dare visibilità ai vari gusti e generi che permeano attualmente il panorama musicale italiano. A dare inizio al Salerno Sounds sarà martedì 21 Frah Quintale, artista che si distingue per il suo mix di ritmi urban e indie. Giovedì 23 luglio è atteso Tommaso Paradiso, ex leader dei The Giornalisti famoso per le sue hit Viaggio intorno al sole e Sensazione stupenda, mentre sabato 25, a chiudere il festival, sarà Sfera Ebbasta, uno degli interpreti più affermati del rap contemporaneo. Al Chiostro del Museo Diocesano si segnalano nuovi appuntamenti della manifestazione Salerno Summer Concerts, curata e organizzata dall’Associazione Alessandro Scarlatti. Domenica 19 luglio l’ensemble Musica Nova à Quattro offrirà all’ascolto del pubblico brani di Haydn e Mozart. Venerdì 24 sarà il turno del Trio De Feo, che eseguirà composizioni di Glinka, Beethoven, Rota e Piazzolla. Venerdì 31 luglio i docenti e gli allievi di MusicAlburni 2026 si esibiranno con un repertorio di opere di Mozart ed Enescu. In Costiera Amalfitana, nell’ambito del Ravello Festival, al Belvedere di Villa Rufolo, domenica 19 luglio, il pianista canadese Jan Lisiecki sarà il protagonista di World of Dance, evento in cui intreccerà musica classica, ritmi iberici, tango e sonorità slave. Venerdì 24 luglio l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Emmanuel Tjeknavorian, eseguirà brani di Chacaturjan, Musorgsky e Ravel. Mercoledì 29 luglio, grande sfida tra due compositori che hanno vivificato il teatro musicale del Vecchio Continente nel Settecento. Piccinni e Gluck – Una corona per due è uno spettacolo curato nella parte drammaturgica da Valerio Cappelli e Sergio Rubini ed in quella musicale dal soprano Francesca Pia Vitale e dal pianista Luca Gorla. Venerdì 31 è prevista l’esecuzione del Gotterdammerung. Uno dei massimi capolavori di Wagner sarà interpretato dalla Dresdner Festspielorchester, diretta da Kent Nagano. Nel versante sud del Salernitano, si svolgerà sino al 25 luglio la 56esima edizione del Giffoni Film Festival. Contraddistinta dallo slogan Le cose impossibili, la kermesse invita soprattutto i giovani, con il suo ampio programma, a guardare con coraggio alle sfide del terzo millennio. Tra le tematiche affrontate dagli oltre 100 tra lungo e cortometraggi prodotti in vari paesi del mondo, emergono la sensibilità ambientale, leitmotiv di Greta e le favole vere – film di Berardo Carboni proiettato domenica 19 luglio – l’istruzione, analizzata in Minerva – La Scuola – martedì 21 luglio alla presenza del cast formato da Cristiana Capotondi e Massimiliano Gallo – e la paleontologia raccontata ai più piccini con l’anteprima di Paw Patrol, produzione di Paramount Animation – in programma mercoledì 22. Per maggiori dettagli sull’intero cartellone vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali della kermesse.

ROMA

Mostre

Creature sublimi ai Musei Capitolini

A un anno dalla scomparsa di Papa Francesco, i Musei Capitolini celebrano la memoria del ‘Vescovo degli ultimi’ con il percorso espositivo Angeli. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo, in programma dal 13 maggio al 1 novembre 2026. Nel corso dei secoli, gli angeli hanno stimolato l’immaginario collettivo tanto da diventare un topos imprescindibile dell’arte nelle sue varie forme. Attraverso una selezione di opere – dipinti, sculture e materiali su pergamena – la mostra presenta un percorso tematico dedicato al ruolo che tali figure hanno nella tradizione artistica occidentale.

Mostra alle Case Romane del Celio

Lumen ex terra è il nuovo progetto espositivo di Helidon Xhixha ospitato nelle suggestive Case Romane del Celio, uno dei complessi archeologici più affascinanti e stratificati di Roma. La mostra mette in dialogo le iconiche sculture in acciaio inox lucidato a specchio dell’artista con gli ambienti ipogei del sito, creando un confronto inedito tra arte contemporanea e memoria antica.

Concerti

Patti Smith, 80 anni al Circo Massimo

Patti Smith arriva a Roma per festeggiare insieme al pubblico italiano il suo 80esimo compleanno. L’appuntamento è previsto per il 27 luglio al Circo Massimo. Accompagnata dal Patti Smith Quartet, la cantautrice sarà affiancata dal tastierista e bassista Tony Shanahan, suo collaboratore da oltre trent’anni, dal suo figlio chitarrista Jackson Smith e da Seb Rochford alla batteria. Nella scaletta saranno proposte canzoni-manifesto che hanno definito il panorama musicale mondiale, con l’inconfondibile voce di Patti e i suoi versi poetici che richiamano alla mente figure chiave come Arthur Rimbaud e Baudelaire. Tra i pezzi più celebri che verranno eseguiti non mancheranno Horses, Easter, Dancing Barefoot, People Have the Power e Because the Night.

I Bluvertigo

I Bluvertigo annunciano il loro attesissimo ritorno live nella Capitale: il 18 luglio saliranno sul palco del Rock in Roma, all’Ippodromo delle Capannelle, per una delle date più importanti del tour estivo 2026.

Edoardo Bennato al Circo Massimo

Edoardo Bennato è pronto a salpare: il “pirata del rock” sarà nelle più belle arene d’Italia con Quando sarò grande, un tour di quattro date-evento, accompagnato dalla sua Be-Band e dal Quartetto Flegreo. L’artista si esibirà a Roma il 20 luglio, nella cornice del Circo Massimo.

Brittintour

Alex Britti annuncia le prime 10 date di Brittintour 2026, un nuovo viaggio musicale che attraverserà tutta l’Italia, isole comprese, con una tappa anche nei dintorni di Roma, al Castello di Santa Severa, il 24 luglio.

Two Door Cinema Club

La band indie-rock nord-irlandese Two Door Cinema Club giunge in Italia con il 15th Anniversary Tour – Performing Tourist History in Full + Their Greatest Hits, facendo tappa nella Capitale il 22 luglio, alla Cavea Auditorium Parco Della Musica. Il tour celebrerà i 15 anni dell’album di debutto Tourist History i cui brani, per l’occasione, saranno eseguiti insieme ad altri grandi successi.

Teatro

MATCH!

Al Teatro Torlonia di Roma è in programma MATCH!, un festival in cui spettacoli, laboratori, partite di calcio teatrali e duelli di pensiero proveranno a rimettere in campo ciò che il teatro continua a raccontare ma sempre più raramente pratica: il piacere di non essere d’accordo, perché il conflitto è una delle forme più fertili della vita culturale. Sabato 18 luglio va in scena Pesce rosso aggredito dalla solitudine dei Fratelli Sinigaglia, uno spettacolo che, ispirandosi a un aneddoto della vita di Jim Carrey, si muove dentro una spirale performativa sul cortocircuito tra il comfort più sfrenato e il decadimento psichico. Il 21 e 22 luglio si potrà assistere a Vita di San Genesio Reloaded di Alessandro Paschitto, pièce che rilegge il mito del santo patrono degli attori e dei guitti. Il 24 e 25 luglio, con Odio extra-vergine, Lidia Margiotta realizza un’indagine tagliente per tentare di distillare il risentimento contemporaneo – politico, mediatico e quotidiano. A chiudere il programma, il 28 e 29 luglio, sarà 16:9, un’installazione performativa e multimediale di Danilo Maglio che interroga lo spettatore sulla natura della relazione in un’epoca di sguardi mediati. Ma il campo di battaglia di MATCH! supera i confini della rappresentazione per farsi scontro verbale e fisico diretto. Ad animare le serate saranno veri e propri duelli performativi e verbali, incontri ravvicinati tra personalità, visioni e immaginari differenti. Il 25 luglio il palcoscenico del Torlonia ospiterà il match Cosa resterà di questi anni ‘80? con l’incrocio a quattro tra Emanuele Aldrovandi vs Nicola Borghesi vs Licia Lanera vs Federica Rosellini, mentre il 29 luglio sarà la volta di Fight Club, lo scontro frontale tra Antonio Rezza vs Gabriele Vacis. Ad accendere ulteriormente il festival sarà, il 24 luglio, la partita di calcio teatralizzata dal titolo Non vinceremo mai i mondiali o di come la Nazionale degli azzurri decise di mollare tutto e di buttarsi sul teatro. Allestite all’esterno, nell’area della serra del Teatro Torlonia, le performance rappresentano l’esito finale del laboratorio di alta formazione per attrici e attori under 27.

Eventi

Film Fest a Nettuno

Si tiene a Nettuno, dal 20 al 26 luglio 2026, la 24esima edizione del Guerre & Pace FilmFest, vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace, organizzato dall’Associazione Seven. Il festival sarà caratterizzato da lungometraggi, cortometraggi, produzioni dell’Archivio Storico del Luce Cinecittà, ma anche presentazioni di libri. Ogni sera, prima delle proiezioni, alle ore 21, saranno trasmessi filmati dell’Archivio Storico del Luce dedicati all’80esimo anniversario della Repubblica Italiana.

PUGLIA

A Savelletri di Fasano, presso la Masseria Torre Maizza, Mariella Senatore riporta al centro dell’attenzione del pubblico il valore delle tradizioni popolari e folkloristiche. Le sue installazioni di arte e luce, qui radunate col progetto We Rise By Lifting Others, esposte fino all’8 settembre, mirano ad abbattere le barriere dell’individualismo e dell’omologazione culturale e tecnologica. Il suo percorso apparirà, inoltre, denso di richiami al paesaggio rurale pugliese, di cui tale location espositiva è un meraviglioso esempio.

Una delle mete balneari più gettonate del Salento, Porto Cesareo, ospita fino al 30 settembre la collettiva Homunculus. Allestita negli spazi della Thalassa Gallery, la mostra illustra il punto di vista di un gruppo di interpreti dell’arte contemporanea in merito alla relazione uomo-natura. Un rapporto, quest’ultimo, molto delicato, che rischia spesso, soprattutto nei tempi attuali, di spezzarsi a causa della superbia antropica simboleggiata dal personaggio cinquecentesco richiamato nel titolo, concepito dal genio creativo di Paracelso.

A Bari, presso l’ex Caserma Rossani, è aperta fino al 7 agosto la mostra Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria. Uno dei maggiori storici della Puglia viene celebrato mediante le riproduzioni di un’ampia parte delle foto e dei manoscritti da lui stesso donati alla biblioteca della sua città natale su base testamentaria. Ad accompagnare questo excursus visivo e documentario nelle meraviglie artistiche e architettoniche della regione sono una serie di contenuti multimediali curati da Annalisa Ciliberti e una colonna sonora prodotta da Gabriele Panico.    

Taranto, martedì 21 luglio, il Mon Reve Resort ospita Queen in Symphony. L’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta da Piero Romano e accompagnata dalla voce di Magnus Backlund, reinterpreterà in maniera originale i cavalli di battaglia della band dell’indimenticabile Freddie Mercury. Intense emozioni e grande energia caratterizzeranno una serata nella quale sarà omaggiato uno dei gruppi rock più ascoltati e amati di sempre. Il Teatro Orfeo si sposta per quattro serate dalla sua sede di via Pitagora alla Rotonda Marinai d’Italia per intrattenervi sotto le stelle con gli eventi del Summer Festival and Ultrasuoni Music Fest. La kermesse prenderà il via sabato 25 luglio con …E fuori nevica. In questo spettacolo Vincenzo Salemme ripercorrerà quasi cinquant’anni di carriera, alternando ricordi di vita personale e monologhi intrisi di ironia. Domenica 26 è in programma Carolina’s Family Show, performance di Carolina Benvenga capace di unire grandi e piccini in un connubio tra danza, musica e divertimento. Lunedì 27 sarà di scena un altro grande artista partenopeo come Massimo Ranieri, il quale parlerà del suo mondo interiore e di particolari esperienze di vita in Tutti i sogni ancora in volo. Martedì 28 luglio la rassegna si conclude con il Ciao Ciao Tour 2026 degli Oesais. Il duo formato da Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, in arte Toti e Tata, offrirà all’ascolto del pubblico tarantino il top del suo peculiare repertorio musicale, che scimmiotta testi e sonorità della band britannica capeggiata dai fratelli Gallagher. A Martina Franca prosegue il ricco cartellone del 52esimo Festival della Valle d’Itria, presieduto da Silvia Colasanti e incentrato in quest’edizione sulla pluralità dei generi musicali di popoli e culture del Mare Nostrum con il tema Mediterraneo – Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie. Al Palazzo Ducale si prevedono ulteriori repliche del dittico composto da Pulcinella di Igor Stravinsky e da La favola di Orfeo di Alfredo Casella, a cura dell’Orchestra e del Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, supervisionati da Nicolò Umberto Foron e Jean Rensha. Sempre in questa location, domenica 19 luglio, l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala eseguirà una scaletta di brani di Stravinsky, Schubert e Castelnuovo-Tedesco. Sabato 25, martedì 28 e venerdì 31 luglio andrà in scena Carmen di Georges Bizet, in ossequio alla prima edizione pubblicata nel 1874, poi fatta modificare dall’Opera Comique de Paris. L’Orchestra del Petruzzelli e il cast di attori e perfomer sarà diretto sul piano musicale da Fabio Luisi e coordinato in regia da Denis Krief. Venerdì 24, lunedì 27 e giovedì 30 luglio, al Chiostro del Carmine, l’Orchestra Cappella Neapolitana, coordinata da Antonio Florio, porterà in scena uno dei drammi di Francesco Provenzale, Il schiavo di sua moglie, afferente al repertorio seicentesco partenopeo ma legato ai cosiddetti modelli “alla veneziana”. In merito alla sezione Mediterraneo in musica – Chiostri e masserie, mercoledì 22 luglio, alla Masseria Palesi è in programma Notturno Adriatico. Una formazione composta dal violinista Francesco D’Orazio e dal pianista Liubov Gromoglasova eseguirà pezzi di Rota, Betta, Ravel, Stravinskij. Giovedì 23, al chiostro di San Domenico, potrete assistere a Le tarantelle del rimorso, concerto di filastrocche, nenie e canti popolari del Sud, interpretato da un gruppo capeggiato da Pino De Vittorio. Infine, tra gli appuntamenti a latere del festival, segnaliamo all’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, sabato 18 e domenica 19 luglio, il convegno di studi Riscoprire l’antico nel Novecento, in cui si approfondiranno le tematiche del mito e del Mediterraneo nelle produzioni di Casella e Stravinskij.    

Lecce, a cura della Camerata Musicale Salentina, proseguono i concerti della rassegna Teatini in Musica, la cui location è rappresentata dal suggestivo omonimo chiostro seicentesco. Sabato 18 Gino Saladini e il Marco Guidolotti Jazz Quartet saranno protagonisti di Gershwin Suite, evento dedicato a un grande maestro del secolo scorso capace di fondere, a livello sonoro, atmosfere auliche e ritmi popolari. Domenica 19 il cartellone prosegue con Mediterraneo, progetto in cui l’El Gauche Tango Quartet, capeggiato da Nicolas Tognola, stabilirà un ponte culturale e musicale tra l’Argentina e il Mare Nostrum. Il Castello Carlo V, nell’ambito di Sei Festival, kermesse dedicata alle nuove sperimentazioni sonore, ospita sabato 18 luglio il live di Iosonouncane. Il cantautore sardo farà ascoltare al pubblico salentino pezzi dei suoi album di successo, legati a ritmi elettronici e segnati da inclinazioni poetiche, nonché cover di brani prodotti da nomi importanti della scena italiana. Successivamente, la kermesse approderà in provincia a Corigliano d’Otranto, dove da giovedì 23 a sabato 25 luglio si esibiranno nella cornice del Castello Volante i Bull Brigade, band torinese specializzate nel genere punk rock; i Fat Dog, gruppo inglese famoso per il suo repertorio techno, electro e industrial-pop, e Lamante, artista veneta la cui produzione è pervasa tanto da rabbia quanto da voglia di rinascere. A Otranto, la già citata kermesse Porto Rubino, ideata e patrocinata da Renzo Rubino, si conclude sabato 18 con la sezione Canta, il cui programma prevede le esibizioni di artisti emergenti quali Nico Arezzo, Vale LP, Venerus e Ditonellapiaga. A Maglie vi ricordiamo la possibilità, ogni sabato e domenica di luglio e agosto, di conoscere o approfondire una delle figure di spicco della politica italiana del secolo scorso visitando la casa in cui nacque Aldo Moro. Mediante un ricco corpus formato da foto, cimeli e documenti, emergerà il ritratto di un uomo dotato di una straordinaria sensibilità, che pagò col prezzo della vita, stroncata dalla Brigate Rosse nel 1978, la sua integrità morale.          

Nel Brindisino, a Ostuni è in corso O Ciel Lucente, festival curato e organizzato da Giancarlo Luce, nel quale si alternano nello scenario del Piccolo Anfiteatro di Carlo Formigoni performance teatrali di varia natura, spazianti tra classico e contemporaneo. Domenica 19 luglio, in Confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione, Lucia Raffella Mariani offrirà un’analisi sull’uomo di oggi, spesso attanagliato da crisi d’identità e dunque bisognoso di comprensione. Venerdì 24 luglio Danilo Giuva interpreta Mamma, testo di Annibale Ruccello che indaga in profondità debolezze e problematiche dell’anima. Sabato 25 e domenica 26 luglio Paolo Panaro rileggerà in chiave moderna Baldus, opera di Teofilo Folengo nella quale vengono richiamati in modo grottesco personaggi e ideali dei poemi epici cavallereschi.

Bari poniamo in evidenza gli ultimi due appuntamenti di Una nuova storia – Rassegna di Teatro Civile, ospitati nel Cortile della Municipalità 2. Giovedì 23 luglio Giuseppe Semeraro, nel monologo Digiunando davanti al mare, descriverà l’impegno profuso da Danilo Dolci, soprannominato il Gandhi italiano, nella lotta non violenta contro la mafia siciliana del secondo dopoguerra. La pièce sarà preceduta da un talk su questa importante figura del panorama culturale del Mezzogiorno in compagnia di Gabriella Falcicchio. Martedì 28 luglio sarà commemorata Renata Fonte con lo spettacolo Un altro giorno ancora. La preziosa attività di questa donna nel ruolo di assessore alla cultura e all’istruzione della città di Nardò negli anni Ottanta, stroncata duramente dalla criminalità organizzata nel 1984, sarà illustrata dalle parole di Angela De Gaetano, supportata dal cast di Factory Compagnia Transadriatica. In provincia, al Palazzo Pesce di Mola di Bari, per la rassegna Appuntamenti a Palazzo, ospitata presso Palazzo Pesce, sabato 18 luglio Carla Buvaro sarà l’interprete di Dinah Washington – The Queen of Blues, concerto dedicato a un’icona del jazz e del rhythm’n blues. Mercoledì 22 luglio esplorerete la produzione di Nina Simone e Shirley Bassey insieme a Stefania Dipierro, mentre venerdì 31, in Cantando Mina, Rosanna D’Ecclesiis celebrerà una delle voci più famose della musica leggera italiana.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
  • Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari fino al 30 settembre;
  • Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Fontana, al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, fino al 31 luglio;
  •  Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre;
  • Bella figuraPittura italiana d’oggi, al Castello Carlo V di Lecce sino al 23 agosto;
  • Barocco – Allegorie del sensibile, alla Galleria Nazionale della Puglia Girolamo e Rosanna Devanna di Bitonto fino al 31 luglio;
  • Giorgio De Chirico – Ritorno al Mediterraneo, al Museo Civico Archeologico di Vieste sino al 27 settembre.

MILANO

Alla Pinacoteca di Brera è possibile visitare fino al 13 settembre Oman and Italy: Two Millennia of Cross-Civilization. Mediante un folto corpus documentario rappresentato da manoscritti, reperti, cimeli e mappe, l’allestimento descrive e celebra il ruolo di crocevia culturale assunto dal piccolo stato della Penisola Arabica sin dell’età del Ferro. Uno dei focus più interessanti annovera le testimonianze, i resoconti e i diari dei diplomatici della Serenissima e dello Stato Pontificio, che rimasero affascinati dal carattere aperto e avanguardistico del Paese in svariati settori. Uno di questi è l’agricoltura, dove il sistema dei tipici canali omaniti – gli aflaj – fu assunto come modello di riferimento dagli Arabi per le Qanat della Sicilia.

Sempre alla Pinacoteca di Brera potrete conoscere o approfondire l’arte di un pittore vissuto a cavallo tra due secoli – il Quattrocento e il Cinquecento – e due culture figurative – quella lombarda e quella veneziana – riconosciuto nel suo talento solo poco più di un secolo fa grazie allo studioso Wilhelm von Bode. Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione raccoglie circa una cinquantina di opere di un protagonista assoluto dell’Umanesimo, che seppe distinguersi in contesti prestigiosi come la Certosa di Pavia e il complesso di Santa Maria della Pace a Milano. Ai fini di un’adeguata comprensione della bravura di questo maestro, cosi come della sua vicenda biografica, alcuni dei suoi quadri più apprezzati sono posti a confronto con capolavori di Durer, Bramantino, Bellini e Vivarini. L’allestimento sarà visitabile sino al 13 settembre.

Al Museo del Novecento è aperta fino al 27 settembre la mostra Il primo Picasso di Milano. Un moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale. L’itinerario è incentrato su un celebre dipinto dell’artista catalano, Homme assis, acquisito dal Comune di Milano nel 1972, raffigurante la figura di un condottiero somigliante a uno dei mitici compagni d’avventura di D’Artagnan. Tale figura assurge, così, a icona di ribellione contro ogni dispotismo e nello specifico contro le angherie del regime dittatoriale di Francisco Franco. Da questo capolavoro si sviluppa, pertanto, un’analisi a tutto tondo sul contributo dato da Picasso, con la sua estetica, all’affermazione degli ideali di pace e libertà.

Luglio è il mese di grandi live: allo Stadio San Siro, dal 24 al 26 luglio è atteso The Weekend, cantautore e produttore canadese tra i più importanti del genere alternative, i cui maggiori successi si possono identificare nei brani Save Your Tears, Blinding Lights e The Hills. All’Ippodromo Snai, sabato 18 luglio, ci sarà Bad Bunny, cantante e wrestler ritenuto tra i più affermati esponenti del genere urban latino. A chiudere, invece, il Rugby Sound Festival di Legnano, martedì 21 luglio, sarà Manu Chao, una delle icone del reggae e della world music acclamatissima già dagli inizi degli anni Novanta, famoso per le sue hit Me Gustas Tu, Bongo Bong e Clandestino, così come per le sue posizioni politiche no global. Al Castello Sforzesco, nell’ambito di Estate al Castello 2026, è in programma D come Dannate Ingenue. Protagoniste dello spettacolo saranno Carmen Consoli, Marina Rei, Nada e altre note artiste le quali proporranno una narrazione sulla condizione femminile tra musica, canto e poesia. A moderare la scaletta della serata sarà Concita De Gregorio. Giovedì 23, con Pink Floyd – I Wish You Were Here, il cast del Teatro Franco Parenti vi condurrà nei meandri della storia di una grande band rock e di uno dei suoi maggiori successi, pubblicato esattamente mezzo secolo fa. Sabato 25, spazio alla voce di Noa e ai suoi testi intrisi di note delicate e messaggi di pace. Per la sezione dedicata alla comicità, Enrico Bertolino, nello show Una serata di ordinaria ironia, illustrerà i personaggi e le situazioni più esilaranti e tragicomiche della società odierna, dal conflitto tra homo analogicus e homo digitalis ai fallimenti e alle frustrazioni della generazione over 60. Infine, da annotare in agenda sono le lectiones di Jacopo Veneziani sul tema dell’illusione nell’arte tra Rinascimento ed età contemporanea, in programma lunedì 27, e di Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni sulla salute del pianeta Terra, analizzata tra aspetti scientifici e accenti da true crime.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
  • Le Alchimiste, Troilo – The Breach. Il muro rompe il silenzio e Aurelio Amendola. Capolavori fotografati, a Palazzo Reale rispettivamente sino al 27, al 13 e al 6 settembre;
  • Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous PresentIn Between e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre – la prima – e al 6 settembre – le altre;
  • Man Ray-M for Dictionary e Phantom Banter, entrambe a GioMarconi sino al 24 luglio;
  • Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
  • Paladino, a Palazzo Citterio sino al 26 luglio;
  • Depero Space to Space – La creazione della memoria, al Museo Bagatti Valsecchi sino al 2 agosto;
  • Dialogues Are Mostly Fried Snowballs, alla Galleria Thaddaeus Ropac sino al 23 luglio;
  • Point of View, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini fino al 18 luglio;
  • Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, alle Gallerie d’Italia sino al 18 ottobre.   

TORINO

Fino all’11 ottobre al Museo Nazionale della Montagna è visitabile la mostra La cordata ideale. Il percorso, tramite foto e documenti, molti dei quali provenienti dal Fondo Andrea Filippi, illustra il fenomeno dell’alpinismo negli anni Trenta del Novecento attraverso il filo rosso del sodalizio umano e professionale tra Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte, recisosi purtroppo per la scomparsa di quest’ultimo in un incidente nel 1938. Capaci di unire forza, passione e perizia tecnica, i due scalatori, insieme a Ninì Pietrasanta, sono ritenuti come punti di riferimento assoluti per quanti ancora oggi si avvicinano a questa affascinante disciplina.

La location di Urban Lab, collocata nei porticati di Palazzo di Città, ospita fino al 23 dicembre Il futuro prende forma. Trattasi di un approfondimento dedicato alla Torino di ieri, di oggi e di domani attraverso l’analisi dell’ultimo piano regolatore varato nel 1995 e di nuove idee e proposte legate ai concetti di welfare, ecologia e tecnologia. L’obiettivo finale dell’allestimento, impreziosito da numerosi documenti, fotografie e disegni, consiste, in sostanza, nel coinvolgere attivamente la cittadinanza in un dibattito sempre più stimolante e attuale.

Alla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli poniamo in evidenza due peculiari allestimenti. Il primo, dal titolo Bandiere per Zefiro, è una personale in cui Nathalie du Pasquier esalta una suggestiva dialettica fra mitologia e architettura moderna. Una teoria di quindici stendardi è accostata ad una immagine di Zefiro, il dio dei venti, lungo una delle facciate del Lingotto, in una sorta di alchimia in cui si fondono poesia e geometrismo. Il secondo dei due allestimenti, Addition, Subtraction, Multiplication, è un’acuta indagine di Peter Fischli sul turismo di massa e i suoi effetti negativi, allegoricamente espressi mediante la sovrapposizione dei classici trenini che conducono i visitatori tra le strade di Torino ogni giorno. In tale percorso risulta chiaramente leggibile l’influsso esercitato dal Futurismo sulla poetica di un artista capace di andare oltre le positive apparenze del progresso materiale e tecnologico. Entrambe le mostre della Pinacoteca Agnelli saranno aperte fino al 31 dicembre.

Ai Musei Reali entra sempre più nel vivo la kermesse Torino Crocevia di Sonorità, che approda quest’anno alla sua sesta edizione offrendo eventi legati non solo al jazz ma anche a tanti altri generi che popolano il mondo della musica. Venerdì 24 luglio, al Teatro Romano, si terrà Meraviglie in quattro, spettacolo a cura di un quartetto di sassofoni del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Venerdì 31, nel Salone delle Guardie Svizzere, è in programma Memorie e stagioni, concerto pianistico sempre organizzato dal suddetto istituto. In ognuno di questi appuntamenti i Musei prorogheranno l’orario di apertura di alcune sezioni espositive sino alle 22,45. In particolar modo, venerdì 24 si potrà accedere alla Galleria Sabauda, al primo e al secondo piano, nonché alla Collezione Lenci e alla sezione sui maestri piemontesi del Rinascimento. Venerdì 31, invece, resterà fruibile soltanto l’allestimento del secondo piano del Palazzo Reale. Giunge al termine, al Parco della Tesoriera, la rassegna Evergreen Fest. Sabato 18 luglio potrete ascoltare le sonorità blues e rock di Simone Bernini e il dj live set di Lele Roma. A chiudere la kermesse, domenica 19, saranno i concerti dello Xenia Ensemble, incentrato perlopiù sul repertorio classico, e di Federico Sirianni, il quale vi condurrà fra i testi più significativi di De André e di altri grandi cantautori italiani.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria a Palazzo Madama racconta un secolo di statuaria pubblica torinese. Fino al 7 settembre;
  • La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre;
  • Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre; 
  • I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre;
  • Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
  • Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
  • A schermo pieno. Eni nel cinema italiano e My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema rispettivamente fino al 24 agosto e al 5 ottobre;
  • The Day May BreakLa luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
  • Impronte, al MAcA – Environmental Museum fino al 29 luglio;
  • Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
  • Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
  • Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
  • Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
  • Modigliani. Sottopelle, alla Pinacoteca Agnelli fino al 13 settembre;
  • In Gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano fino al 5 ottobre;
  • Harry Gruyaert. Retrospettiva e Werner Jeker. Photo Typo, entrambe al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia fino al 4 ottobre.

VENEZIA

Al Museo Storico Navale di Venezia vi è offerta sino al 22 novembre la possibilità di apprezzare uno dei più acuti e sensibili interpreti del fotogiornalismo tra primo Novecento e immediato secondo dopoguerra. Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria è un viaggio alla scoperta di un artista-cronista che ha saputo sviluppare le radici della sua formazione tedesca nel variegato contesto socio-culturale degli Stati Uniti nel corso degli anni Trenta. Proprio qui, nella centralissima Times Square di New York, fu realizzato nel 1945 il suo scatto più celebre, rappresentato dal bacio tra un marinaio e un’infermiera alla notizia della fine del secondo conflitto mondiale. Ad essere preferiti e reiterati da Eisendstaedt, il quale rivelò altresì un grande interesse per l’esotico con i suoi lavori sul Giappone e sull’Etiopia, sono i volti di personaggi famosi dello spettacolo, della politica e della scienza, da Goebbels sino a Einstein e Marylin Monroe. Ulteriori contenuti della mostra sono fruibili al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme.

Com’è profondo il mare è il titolo di una mostra allestita al Museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle, che indaga a fondo il legame tra studio del passato e tutela dell’ambiente. In particolar modo, il focus dell’esposizione è rappresentato da un gruppo di dipinti e installazioni, realizzati da artisti contemporanei, che sembrano voler instaurare un dialogo con alcuni reperti appartenenti alle collezioni di tale importante polo culturale del Veneto. La mostra propone altresì una singolare rilettura del concetto in sé di scavo, proprio della disciplina archeologica, trasferendolo alla dimensione della soggettività e ponendolo come necessità per il benessere interiore dell’uomo di oggi. L’itinerario è visitabile fino al 27 settembre.

A Jesolo, presso lo JMuseo, è visitabile fino al 10 gennaio 2027 la mostra Tra terra e acqua. La laguna di Venezia e le valli di Jesolo. L’itinerario si concentra su uno dei contesti ambientali più caratteristici del nostro Paese nonché di maggiore importanza per la salvaguardia del pianeta. I dipinti di alcuni membri del collettivo Ars et Natura descrivono in maniera elegante le bellezze e i protagonisti di questo paesaggio – dagli aironi ai canneti, dalle anatre alle barene – associando ad un rigoroso procedimento autoptico le intense emozioni provate dai rispettivi autori nell’ambito della sua contemplazione.

Sabato 18 e domenica 19 luglio saranno le giornate in cui Venezia celebrerà la Festa del Redentore. Una ricorrenza, questa, molto sentita dagli abitanti della Laguna, nella quale si commemora la fine di una terribile pestilenza che decimò dal 1575 al 1577 più di un terzo della popolazione residente fra il centro antico e le isole. Nella giornata di sabato 18 luglio, fedeli e turisti potranno percorrere il cosiddetto ponte votivo, una passerella di acciaio e legno costruita per l’occasione per collegare le Fondamenta delle Zattere con la Giudecca. La struttura richiama, infatti, la teoria di galere disposta in mare nel 1577 per raggiungere la chiesa del Redentore, appena inaugurata, e svolgere così una processione di ringraziamento. Nel Bacino di San Marco, allo scoccare della mezzanotte tra sabato 18 e domenica 19, si potrà assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico, che vedrà l’accensione di circa 6 mila fuochi. Domenica 19, lungo il Canale della Giudecca, si terranno le storiche regate a bordo di tradizionali imbarcazioni come i pupparini a 2 remi e le gondole, alle quali seguirà la santa messa celebrata dal Patriarca Francesco Moraglia nella chiesa del Redentore. Come sempre, sono previsti ulteriori eventi nelle altre isole della Laguna e nei centri della provincia veneziana. In particolare, a Marghera, sabato 18 luglio, Marco Rettani e Nico Donvito presenteranno il volume Sanremo e la classifica del tempo, in cui viene approfondito il contenuto di brani che, pur non essendo stati premiati dalle giurie del festival, hanno ottenuto un enorme successo presso il pubblico di radio e tv. Dopo l’intervento dei due scrittori, l’evento proseguirà con le esibizioni canore di Silvia Salemi, Paolo Vallesi e Verdiana. Momenti di convivialità e spettacoli folkloristici sono, infine, previsti, sempre nella serata del 18, a Malcontenta, Asseggiano, Gazzera e Pellestrina. Per ulteriori dettagli sull’intero programma della Festa del Redentore vi rimandiamo ai canali informativi del Comune di Venezia.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • Jenny Salville a Cà Pesaro, alla Galleria Cà Pesaro sino al 22 novembre;
  • Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
  • Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
  • Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
  • Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
  • The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
  • 100 Disegni per 100 Anni, allestita nella location di Magazzino 6 sino al 31 luglio;
  • Archivio, personale di Dayanita Singh visitabile presso l’Archivio di Stato sino al 31 luglio;
  • Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
  • From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
  • Vittorio Gregotti e Venezia, allo IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia fino al 31 luglio;
  • Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
  • Roland Dufau. Scultore di luce, al Palazzetto Bru Zane fino al 12 settembre;
  • The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
  • Futurism: Prophecy and Revolution, al Centro Culturale Bafile di Caorle sino al 6 settembre;
  • Les Phenomènes, alla Galerie Bordas fino al 31 luglio;
  • Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, presso Ikona Gallery fino al 22 novembre;
  • Elliott Erwitt – Icons, al JMuseo di Jesolo fino al 18 ottobre.

FIRENZE

A Villa Bardini la mostra Florence and the U.S. The Story of a Friendship racconta nel dettaglio il profondo legame tra una città e una nazione che l’ha sostenuta in alcuni delicati frangenti della sua storia e che celebra nel 2026 i 250 anni dalla sua istituzione. Alcune immagini del percorso, attinte dall’Archivio Foto Locchi, vedono come protagoniste le truppe statunitensi impegnate nella liberazione del capoluogo toscano dall’occupazione nazista, così come nella rimozione delle coltri di fango sparse dall’alluvione dell’Arno del 1966. Ulteriori scatti fissano il passaggio delle icone di Hollywood tra le vie principali della movida e alcuni storici eventi del Maggio Fiorentino, vetrina musicale di livello internazionale che ha coinvolto anche artisti d’oltreoceano. L’allestimento sarà fruibile fino al prossimo 18 ottobre.

Palazzo Vecchio ospita fino al 25 luglio Io Natura – La meccanica divina. La personale di Davide Puma analizza il tema della metamorfosi con una gallery di dipinti raffiguranti paesaggi ricchi di colori e popolati da creature ibride, oscillanti tra storia, fantasia e mitologia. Con l’originale titolo della mostra il pittore rivolge un omaggio al pensiero e alla prolifica attività di Leonardo da Vinci, mentre taluni quadri dall’alto valore simbolico – uno di questi ha per oggetto il giglio, presente nello stendardo comunale di Firenze – appaiono come reinterpretazioni dei bestiari di età medievale.

Nell’ambito della rassegna Belvedere Firenze, ospitata al Forte Belvedere, una delle strutture militari più antiche della città, sono fruibili sino a fine agosto i primi due step del progetto espositivo Drama: Four Acts. Da una parte, con God Year, viene proposta una graffiante e ironica analisi del mondo odierno da parte di Paolo Canevari. La mostra, il cui titolo si staglia idealmente sul confine labile tra sacralità e progresso industriale, presenta in molte delle sue opere l’uso di materiali poveri e di vita quotidiana. La seconda delle due tappe, No Heroes, è un viaggio nella mitologia classica grazie alle figure bronzee di Marino Marini. Attraverso l’estetica di uno dei più illustri maestri della toreutica italiana contemporanea si sviluppa una narrazione pervasa da intense note di drammaticità, i cui fili si possono intrecciare con quelli del suddetto itinerario di Canevari.

Il complesso mediceo si animerà ulteriormente con gli appuntamenti di Forte in Musica. Mercoledì 22 luglio si esibirà Don Antonio, il quale col suo show Dopo tutto, riproporrà taluni lavori della sua ampia produzione per il piccolo e grande schermo. Mercoledì 29 luglio, a salire sul palco del Forte sarà Michela Lombardi, la quale rivolgerà in chiave jazz un tributo a modelli autorevoli come Fred Buscaglione e Sergio Endrigo. Per la sezione L’attualità del bello, dedicata ai temi più in voga nel dibattito culturale del XXI secolo, Elisa Del Mese, giovedì 23 luglio, parlerà del suo primo e inedito romanzo intitolato Diffidare dalle cucine pulite. La settimana successiva, giovedì 30, Matteo Pucciarelli si soffermerà, tramite le pagine di un suo libro, sulla vicenda della Decima MAS, nucleo della Regia Marina Italiana che subì una divisione nel periodo della Resistenza e della Repubblica di Salò. Il cartellone del Musart Festival approda nella sua parte conclusiva con i live di grandi ospiti in programma, come sempre, nella cornice del Parco Mediceo di Pratolino: da Elio e le Storie Tese, attesi martedì 21, a Luca Carboni, venerdì 24. A salire sul palco, sabato 25, saranno l’Orchestra e il Coro del Maggio Fiorentino per l’esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff, mentre domenica 26 luglio vi attende il suggestivo concerto all’alba di Vittorio Nocenzi, pianista del Banco del Mutuo Soccorso.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Rothko a Firenze, mostra diffusa, fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
  • Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
  • Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
  • There Are Other Fish in the Sea e Canto Infinito, entrambe a Palazzo Strozzi rispettivamente fino al 2 e al 23 agosto;
  • La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
  • Michelangelo verso il mito.  Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
  • Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
  • La solitudine dell’architettura, alla Galleria Il Ponte fino al 31 luglio;
  • Al di qua dell’aria, nella location di Konnubio sino al 28 agosto;
  • Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sino al 31 dicembre;
  • Florence Calling, al MAD – Murate Art District fino al 20 settembre.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *