Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, quale può essere un buon rimedio – oltre ovviamente a un bagno a mare o a una passeggiata in montagna – per rigenerare la nostra mente e il nostro spirito in questa caldissima estate? Di certo una visita ad una grande mostra – magari approfittando dell’apertura gratuita di musei e siti archeologici statali nella giornata di domenica 5 luglio – uno spettacolo teatrale o un concerto di una delle nostre band preferite sotto il cielo stellato. Di tutti questi appuntamenti la nostra redazione vi propone, di seguito, una selezione attraverso una nuova puntata della consueta rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!
NAPOLI E CAMPANIA
Alla Galleria Umberto Di Marino è possibile visitare sino al 31 luglio la personale di Guendalina Cerruti dal titolo Guendalina Malatesta. L’artista milanese esprime la sua visione della vita e dell’umanità tramite peculiari installazioni fatte di fili metallici e dorati. Da tali veri e propri intrichi derivano manufatti capaci di ridare dignità e valore a prodotti di scarto del quotidiano, considerabili, dunque, alla stregua di ponti emozionali tra l’interiorità dell’autrice e il pubblico. Alcuni di questi lavori sono volutamente concepiti da Cerruti a forma di griglie, così da apparire come barriere non del tutto rigide ma permeabili dallo sguardo di ciascun osservatore.
Sempre alla Galleria Di Marino, saranno esposte fino al 30 luglio le creazioni di Isadora Neves Marques raccolte nella prima tappa di un progetto work in progress. Love in the Paleolithic annovera al suo interno un gruppo di opere grafiche ispirate dalla visione di pitture murali a sfondo erotico in alcuni siti preistorici. In particolare, quella che ha maggiormente inciso sulla sensibilità estetica della regista si trova in una località del suo paese d’origine – la valle del Coa, in Portogallo – e raffigura l’amplesso tra un uomo e un toro. Sia questa che altre simili scene rupestri effigiate tra le Alpi italiane e la Scandinavia sono ritenute da Marques come emblemi di un mondo – quello appunto del Paleolitico – libero da pregiudizi e condizionamenti.
Al Museo della Moda della Fondazione Mondragone è aperta fino al 14 settembre I Don’t Care, I’m Invisible. In questa personale Claudia Piscitelli propone una serie di disegni aventi come soggetto abiti che rimandano a determinate categorie sociali e professionali, nonché a personaggi del mondo delle fiabe. Presentati nella loro apparente vuotezza, tali costumi non vanno visti come semplici involucri, bensì come media capaci di esaltare e divulgare i valori dell’identità e della memoria. Dall’esposizione, che intende omaggiare ma al contempo rileggere un modello estetico come Anselm Kiefer, si evince dunque una celebrazione a 360 gradi della moda, il cui linguaggio può indurre a profonde riflessioni sulle problematiche sociali dell’era contemporanea.
Nell’ambito del Campania Teatro Festival, rassegna giunta alla 19esima edizione, che accende i riflettori su un ampio parterre di filoni, sottogeneri e protagonisti relativi all’affascinante mondo del palcoscenico, evidenziamo tre allestimenti temporanei fruibili fino al 12 luglio al Vico Mauriello di Palazzo Reale. Il primo di questi, Jazz – La pellicola del suono, è un percorso realizzato da Salvatore Pastore, in cui si descrive l’evoluzione di un genere musicale molto amato tramite i volti dei suoi protagonisti tra fine Novecento e inizi del XXI secolo. Alcuni celebri interpreti – da Pat Metheny a Michel Petrucciani, da Charlie Haden sino a Fabrizio Bosso e Peppe Servillo – sono stati immortalati dall’artista durante live svolti in teatri napoletani – ad esempio l’Augusteo – e kermesse di respiro nazionale – il Pomigliano Festival, per citarne solo una. La seconda delle due mostre, intitolata Siria, è un racconto visivo di Romeo Civilli inerente a un paese stravolto da oltre un decennio di guerra. In tali scatti non emergono solo le macerie di città e villaggi ma anche i volti espressivi di uomini, donne e bambini, pieni di dignità e anelanti libertà e pace. Infine, il terzo allestimento, Con i tuoi occhi, è un omaggio al compianto fotografo napoletano Salvatore Liguori. Ad essere esposta è una selezione delle sue immagini più emozionanti, afferenti ai contesti della vita di strada, del cinema e del teatro. Tramite questi scatti l’osservatore ha modo di percepire l’originalità assoluta di un artista capace di dare risalto soprattutto alla sfera dei sentimenti.
Restando sempre nell’ambito del Campania Teatro Festival, segnaliamo alcuni dei numerosi spettacoli in programma. A Sala Assoli, domenica 5 e lunedì 6 luglio, andrà in scena una pièce di Marina Otero dal titolo Ayoub. Interpretata da Ibrahim Ibnou Goush, la vicenda ricorda attraverso la figura del protagonista – il cui nome, in arabo maghrebino, indica “colui che si pente o che ritorna” – le tante vittime innocenti del conflitto nella Striscia di Gaza. Sempre a Sala Assoli, mercoledì 8 luglio, si potrà assistere a L’io e l’IA. Fabio Pisano pone al centro di questo suo lavoro l’attività di un software dalla voce femminile, tanto sensuale da far innamorare l’ingenuo protagonista della storia. Al Teatro Mercadante va in scena domenica 5 e lunedì 6 luglio I fratelli De Filippo. La rappresentazione, diretta in regia da Sergio Rubini, è ispirata al libro che Maurizio Giammusso ha dedicato a Eduardo e alla sua famiglia, evidenziando la portata rivoluzionaria di una drammaturgia che affascina vecchie e nuove generazioni. Sempre al Mercadante, mercoledì 8 luglio, si potrà assistere ad Amen. La pièce, legata ai contenuti dell’omonimo testo scritto dallo psicanalista Massimo Recalcati, supervisionata da Claudio Autelli, è un viaggio a 360 gradi nella vita umana, dalla nascita alla morte, tra disavventure, contraddizioni, ansie ed emozioni. Da segnalare al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, giovedì 9 luglio, la performance di Paola Minaccioni intitolata La vita è bella? No, è un tipo. Ideata da Andrea Lolli e Lorenzo De Marinis, la rappresentazione inviterà gli spettatori ad abbandonare l’ottica del conformismo per riscoprire aspetti anomali e misteriosi della vita, che possono fungere da ispirazione per poeti e artisti. Al Teatro Nuovo, venerdì 10 luglio, Ivan Cotroneo propone Il Terzo incomodo. L’opera illustra rivalità, dubbi ed equivoci tra due fratelli, i quali, trovandosi nella casa di vacanza di famiglia, sono costretti a fare i conti con un ospite e un competitor inatteso. Al Teatro Tedèr, sabato 4 luglio, è prevista la messa in scena di Dimenticata Pace. Trattasi di una performance, a cura di Muricena Teatro, in cui è rivisitata un’attualissima commedia di Aristofane mediante il coinvolgimento di attori ipo e non vedenti. Di enorme portata innovativa è il film-thriller Revolution, che sarà proiettato, sempre in questo teatro, da giovedì 9 a domenica 12 luglio. La pellicola si distingue non solo per la sua durata ma anche e soprattutto per l’elevato livello di coinvolgimento emotivo del pubblico scena dopo scena. Il progetto, curato in regia da Corrado Ardone, vedrà la partecipazione di attori del calibro di Marzio Honorato, Federica Aiello e Peppe Zarbo. Entra nel vivo la quarta edizione di Feste Patronali – Beato chi le vive, rassegna che racconta e celebra il legame tra il popolo napoletano e i suoi santi protettori, soprattutto in determinate giornate dell’anno, attraverso particolari rituali di tipo religioso e folkloristico. A Pianura, nel fine settimana del 4 e del 5 luglio, giungono al termine i festeggiamenti in onore di San Giorgio presso l’omonima piazza del quartiere, che accoglierà eventi di musica popolare, laboratori creativi e una mostra dedicata al patrono. Sabato 4 luglio, a Ponticelli sarà ospite il cabarettista Ciro Giustiniani con uno show rientrante nel programma delle celebrazioni dedicate a Santa Grazia. Da segnalare, inoltre, sabato 11 luglio, in piazza Sanità, l’esibizione di Natale Galletta, a conclusione dei festeggiamenti per il protettore del rione San Vincenzo. Mercoledì 15 luglio ci si ritroverà in piazza del Carmine per assistere a That’s Napoli Live Show, spettacolo musicale diretto da Carlo Morelli, e a seguire l’Incendio del Campanile. L’evento pirotecnico, che si svolge tradizionalmente nella notte che precede la solennità di S. Maria del Monte Carmelo, secondo la tesi più condivisa dagli studiosi commemorerebbe il trionfo dell’esercito cristiano su quello islamico nella Battaglia della Goletta nel 1535. Prosegue, a cura dei Musei Nazionali del Vomero, la prima edizione di Le voci di sopra, kermesse che prevede grandi spettacoli di musica, poesia e cabaret in alcuni siti monumentali del quartiere collinare. Per la sezione Aura fest, figlie delle stelle, diretta da Salvatore Caruso, si esibiranno nella piazza d’Armi del Castel Sant’Elmo alcuni talenti vocali emergenti del panorama italiano come Martina di Nardo, in arte Birthh, venerdì 10 luglio, e Cmqmartina – Vale LP, venerdì 17 luglio. Nell’area del Fossato dell’antico fortilizio, avranno luogo nuovi appuntamenti di King of Comedy. Il cartellone di questa sezione dedicata alla comicità, diretta da Vincenzo Comunale, prevede le performance del duo Monir Ghassem e Rosa di Sciuva, sabato 4, e di Carmine Del Grosso, sabato 11. Da mercoledì 16 luglio sino al 4 ottobre il Fossato ospiterà altresì il Pessoa Luna Park, spazio rivolto ai più giovani in cui saranno esposte installazioni incentrate sui temi della sperimentazione artistica, dell’ecologia e del progresso tecnologico – l’apertura della mostra interattiva è programmata solo nelle giornate dal giovedì alla domenica. Alla Certosa di San Martino prende il via Notturni, un carnet di recital pianistici focalizzati perlopiù sul repertorio classico, a cura di Luca De Lorenzo. Al concerto di Roberto Cominati, che si terrà venerdì 9 luglio, farà seguito quello di Elia Cecino, venerdì 17. A Villa Di Donato, sono previsti ogni mercoledì sino al 15 luglio gli ultimi eventi della rassegna Passione Napoletana. All’interno di questa stupenda residenza ubicata sulla collina di S. Eframo, sarete condotti da Brunello Canessa e dall’Orchestra del Mare in un excursus tra le melodie più incantevoli della canzone partenopea e i versi perlopiù inediti dell’attrice Titina De Filippo, gustando tra l’altro alcune specialità dell’enogastronomia campana. Come sempre, ai fini della partecipazione, è richiesta la prenotazione sul sito Eventbrite. Al Teatro di San Carlo è in programma domenica 5 luglio la prima di Turandot. Il dramma lirico in tre atti, basato su una fiaba di Carlo Gozzi e musicato da Giacomo Puccini, sarà coordinato in regia da Vasily Barkhatov mentre l’Orchestra del massimo napoletano, sia in questa che nelle seguenti serate del 7, 8, 10, 11, 12, 14 e 15 luglio, verrà supervisionata da Vincenzo Milletarì.
Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:
- Parthenope – La Sirena e la città, al Mann – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli – fino al 6 luglio, in merito alla quale vi suggeriamo la lettura di un nostro articolo;
- Il sole come un gatto e EmoZONE, entrambe a Palazzo Caracciolo di Avellino, sede della Fondazione Morra, sino al 4 luglio;
- Canto Napoli e I Segni dei Tempi, entrambe al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre e al 14 luglio;
- Rinascimento meridionale. La biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva, alla Biblioteca dei Girolamini sino al 19 luglio, in merito alla quale vi rimandiamo alla lettura di una nostra recensione;
- Vortici e OBEY: Power to the Peaceful, entrambe alle Gallerie d’Italia rispettivamente sino al 5 luglio e al 6 settembre;
- Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
- Un ritorno a un tempo, alla Galleria Al Blu di Prussia sino al 17 luglio;
- Robert Crumb – Cattivi pensieri,al Maschio Angioino sino al 31 agosto;
- Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist, a Palazzo Reale fino al 1 agosto.
In provincia di Napoli entra nella sua fase conclusiva la già menzionata rassegna Pompeii Theatrum Mundi, ospitata nello stupendo scenario del Teatro Grande del Parco archeologico di Pompei. Sabato 4 e domenica 5 luglio, potrete assistere alle ultime rappresentazioni di Alcesti. La tragedia euripidea, riletta e supervisionata in regia da Filippo Dini, sarà interpretata dal cast di Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico e Teatro Stabile del Veneto. Dal 10 al 12 luglio, spazio ad un altro grande autore della Grecia classica come Eschilo e a una delle sue opere più celebri come I Persiani. L’angoscia e il dolore di un popolo sconfitto nella famosa battaglia di Salamina saranno descritti in chiave contemporanea dal regista Alex Ollè attraverso la performance degli attori di Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico. Nelle serate del Theatrum Mundi così come in quelle del 6, 13, 16 e 17 luglio, il Parco archeologico di Pompei sarà visitabile fino alle 23,30. Nell’ambito di tali aperture straordinarie potrete accedere alla mostra permanente sull’eruzione del 79 d.C. e sui calchi allestita nella Palestra Grande – nel giardino di questo edificio si potranno degustare alcuni prodotti dell’enogastronomia locale offerti dall’associazione Chora – nonché partecipare a tour guidati presso il vigneto della Casa del Triclinio all’aperto, dove avrete l’occasione di assaggiare i vini delle Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio – per quest’ultima iniziativa è necessaria la prenotazione a mezzo mail. Sempre a cura della direzione del Parco archeologico di Pompei, si terranno nuovi appuntamenti della kermesse Raccontare i cantieri, che mira a far conoscere nel dettaglio le attività svolte dai professionisti dell’ente presso specifici contesti di studio e restauro. Giovedì 9 luglio sarete condotti tra il Giardino Botanico della Reggia di Quisisana e i Depositi di Porta di Nola, mentre giovedì 16 vi addentrerete fra i lavori in corso nella Necropoli di Porta Nocera. Come sempre, ai fini della partecipazione sono richieste la sottoscrizione di una MyPompeii Card e la prenotazione a mezzo mail entro le ore 14 del giorno antecedente ogni evento. Altra grande opportunità, offertavi ogni giovedì mattina, è quella di esplorare il cantiere di restauro presso la cosiddetta Villa di Poppea, a Torre Annunziata, e dunque di apprezzare alcune delle pitture che adornano tale residenza appartenuta, secondo la tradizione, alla consorte di Nerone. Come di consueto, l’accesso alla struttura sarà organizzato, per motivi di sicurezza, in gruppi di massimo 10 visitatori. Al Parco archeologico di Ercolano riapre dopo circa un ventennio il Calcidico, area porticata facente parte dell’Augusteum, ovvero l’edificio adibito al culto del princeps in età imperiale. La struttura monumentale del Decumano Massimo, dalla quale riemerse grazie alle indagini borboniche un ciclo scultoreo attualmente conservato al MANN, è stata oggetto di accurati restauri che hanno riguardato murature, pilastri e rivestimenti decorativi. Il Calcidico sarà visitabile a partire da domenica 5 luglio – per l’accesso, ad eccezione di questa giornata a ingresso gratuito, occorrerà munirsi del regolare biglietto di ingresso al parco archeologico. Anche per l’estate 2026 ritorna l’appuntamento con I Venerdì di Ercolano. Nelle serate del 10 e 17 luglio le vie e le domus dell’antica città accoglieranno performance artistiche, teatrali e musicali legate alla tematica Amore e Guerra. Mediante queste esperienze dal grande valore didattico ed emozionale, coniuganti storia e linguaggi della contemporaneità, si potrà riflettere in modo approfondito ed efficace sulla complessità della condizione umana. Per saperne di più sui singoli spettacoli in programma, vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali del parco. A Torre del Greco, nella mattinata di domenica 5 luglio, il Gruppo Archeologico Vesuviano vi offre l’opportunità di partecipare a visite guidate all’interno del cantiere di Villa Sora. La sontuosa residenza, costruita e abitata tra fine I secolo a.C. e inizio I secolo d.C. da un membro della classe dirigente romana, ha restituito dagli scavi recenti in uno dei suoi ambienti – il numero 22 – eleganti pitture a fondo nero recanti soggetti mitologici, tra i quali spiccano alcuni grifi e un ittiocentauro alato. Ai fini della partecipazione agli itinerari è richiesta la prenotazione attraverso i recapiti dell’ente organizzatore. A Sorrento si segnalano nuovi concerti della rassegna O sole mio. Nella stupenda cornice di Villa Fiorentino, nelle serate del 5, 8 ,12 e 15 luglio, il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli vi faranno ascoltare i pezzi più suggestivi del repertorio operistico italiano e della grande tradizione napoletana – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. Rimanendo nel territorio della Penisola Sorrentina, a Vico Equense ritorna dal 5 al 12 luglio il Social World Film Festival. La manifestazione, giunta alla 16esima edizione, sarà dedicata alla memoria di Claudia Cardinale, la quale nel 2017 ricevette la presidenza onoraria dell’evento definendolo come “il festival più emozionante al mondo”. Una delle dive più amate del cinema italiano verrà ricordata in una serie di incontri e dibattiti così come attraverso una mostra incentrata sulle pellicole che l’hanno vista protagonista: da I soliti ignoti di Mario Monicelli a Il Gattopardo di Luchino Visconti; da C’era una volta il West di Sergio Leone a I guappi di Pasquale Squitieri, la cui scena dell’abbraccio con Fabio Testi è stata selezionata come locandina della kermesse. Il programma del festival, che vedrà la partecipazione di più di 140 tra lungo e cortometraggi provenienti da 42 paesi, offre un ampio carnet di sezioni. Focus, occhio al Sud è rivolta a cineasti emergenti del Mezzogiorno, mentre Città del Cortometraggio raccoglie i lavori di denuncia sociale girati da filmmaker under 40. Al mondo accademico è dedicata Studenti in Corto, sezione patrocinata da Rai Cinema, formata da 23 produzioni che saranno giudicate da membri del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). Alla tecnologia e alle sue potenzialità comunicative nel grande schermo e in ambito sociale è rivolta, invece, Vision VR, che darà al pubblico l’opportunità di vivere intense esperienze di carattere immersivo. Infine, fra gli ospiti dell’edizione 2026 della manifestazione ci sarà Can Yaman. L’attore turco, che è stato insignito del Nastro d’Argento per la fiction televisiva Sandokan, è atteso nel pomeriggio di venerdì 10 luglio al Cinema Aequa per una masterclass pensata per i giovani della kermesse, mentre in serata riceverà il premio come Attore Internazionale Sociale dell’Anno presso il chiostro della SS. Trinità e Paradiso. Per maggiori dettagli sulle altre categorie tematiche, in concorso e non, così come sul calendario completo di proiezioni, talk e conferenze, vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali del festival. A Ischia, sabato 4 luglio, avrà luogo al Castello Aragonese la cerimonia di premiazione dell’Ischia Film Festival 2026. La rassegna cinematografica, impreziosita quest’anno da una speciale sezione sui diritti umani intitolata Location Negata, vede in gara attori e registi di grande notorietà: dal duo Maurizio Casagrande – Giovanni Esposito, che interpreta Era, pellicola di Vincenzo Marra dedicata al rapporto tra dimensione femminile e tempo, a Silvio Soldini, che riceverà nell’ambito della kermesse il Premio alla Carriera e presenterà Le Assaggiatrici, un film avente come protagoniste alcune donne facenti parte dell’entourage di Adolf Hitler. Altri artisti insigniti di importanti riconoscimenti saranno Lello Arena, al quale sarà consegnato l’Ischia Film Award, e Alessandro Bencivenga, che otterrà il Premio Salvatore Lauro, assegnato solitamente a cineasti che scelgono il paesaggio dell’Isola Verde per girare le loro pellicole. I Giardini La Mortella ospitano gli eventi della stagione 2026 del Teatro Greco. Giovedì 9 luglio è in programma un concerto del Choir of Clair College di Cambridge il quale, diretto da Graham Ross, eseguirà musiche di Monteverdi, Rossini e altri capolavori del repertorio corale. Giovedì 16 luglio sarà la volta del Sinfonia Smith Square, formazione che, sotto la supervisione di Simon Over, interpreterà pezzi di Mendelssohn, Guastavino, Piazzolla. In tema di mostre vi ricordiamo che sino al 30 agosto, presso Villa La Colombaia, potrete visitare la mostra Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso, un peculiare racconto fotografico della Sicilia del secondo Novecento tra le sue bellezze, nefandezze e contraddizioni. Capri celebra il ventennale della kermesse Le Conversazioni, ideata e organizzata da Antonio Monda e Davide Azzolini, la quale vedrà alternarsi sul palco di piazzetta Tragara scrittori e sceneggiatori di fama mondiale. Sabato 4 luglio Yasmina Reza, autrice della pièce teatrale Art e il dio del massacro, riproposta da Polanski nel suo film Carnage, parlerà della sua ultima fatica letteraria dal titolo Da nessuna parte. Domenica 5 è atteso Walter Siti, scrittore noto per aver vinto nel 2013 il Premio Strega con il volume Resistere non serve a niente. Nell’ultimo incontro della kermesse caprese l’autore si soffermerà, nello specifico, sulla sua silloge pubblicata lo scorso 23 giugno e denominata Il romanzo sotto accusa.
In Terra di Lavoro poniamo in risalto gli appuntamenti della rassegna Estate alla Reggia, ospitati tra le sale del complesso vanvitelliano e il circostante parco. Sabato 4 luglio potrete partecipare a Tra gli alberi un simbolo – Il Terzo Paradiso, percorso open air che si focalizzerà sulla zona del Bosco Vecchio e l’installazione artistica qui presente, con l’intento di suscitare riflessioni sulla dialettica tra uomo, flora e fauna. Sabato 11 luglio si svolgerà Sulle Orme dei Borbone – Trekking nel Parco Reale, un itinerario guidato in cui scoprirete non soltanto bellezze naturalistiche ma anche miti e leggende afferenti a questo immenso polmone verde concepito dalla dinastia reale napoletana nel Settecento. Vi ricordiamo che all’interno del complesso vanvitelliano sarà allestita fino al 30 novembre la personale di Antonio Biasucci denominata Archetipi, nella quale vengono esaltati dall’obiettivo del grande fotografo oggetti, cibi e personaggi che veicolano, seppur in maniera allegorica, importanti messaggi etici. Tra gli spettacoli in Terra di Lavoro segnaliamo l’interessante cartellone di Un’Estate da Belvedere 2026. Alla Reggia di Caserta la kermesse prevede, domenica 5 luglio, l’esibizione di Kid Yugi, nome di spicco del panorama rap contemporaneo. Giovedì 9, spazio a una delle band pop rock più affermate a livello mondiale come i Duran Duran, i quali infiammeranno i propri fan con i loro pezzi più famosi – da Save a Prayer a Ordinary World, da Hungry Like a Wolf a Come Undone. Giovedì 16 e venerdì 17 luglio si potrà assistere a Notre Dame de Paris, musical che racconta la famosa storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo all’ombra della stupenda cattedrale francese, la cui colonna sonora è stata composta da Riccardo Cocciante. Tra gli interpreti del cast ci saranno gli attori Giò di Tonno, Elhaida Dani, Vittorio Matteucci e Angelo Del Vecchio. Sempre nell’ambito di questa kermesse, al Belvedere di San Leucio si esibirà mercoledì 15 luglio Arisa, la quale inserirà nella sua scaletta il suo ultimo successo sanremese Magica Favola, mentre giovedì 16 è atteso il rapper Ernia con Solo per Amore Summer Tour, nell’ambito del quale interpreterà brani improntati ai temi della memoria e della relazione. La nuova edizione di Un Borgo di Libri, rassegna letteraria ideata e coordinata da Luigi Ferraiuolo, il cui tema di quest’anno, Cammini, fa riferimento al continuo peregrinare dell’umanità nello spazio e nel tempo, sarà preceduta da taluni eventi dal valore introduttivo presso alcuni borghi del Casertano. Domenica 12 luglio, a Carinola, si terrà Viaggio alla scoperta di Matilde Serao. La visita guidata, con inizio da piazza Osvaldo Mazza, vi condurrà nei luoghi dell’infanzia della fondatrice del quotidiano Il Mattino, la quale è ritenuta una delle icone dell’emancipazione femminile in Italia a livello sociale e culturale. L’itinerario si articolerà, poi, nella frazione di Ventaroli, avendo come tappe finali la casa in cui abitò la scrittrice e la basilica di Santa Maria in Foro Claudio, dove l’Associazione Anna Jervolino eseguirà alcuni dei brani musicali da lei più amati. L’intera organizzazione dell’evento è curata dall’Associazione Matilde Serao, col patrocinio del Comune e della Pro Loco di Carinola.
Ad Avellino, nell’ambito dell’Art Nouveau Week 2026, si svolgerà mercoledì 8 luglio Avellino Liberty. La città elegante tra Ottocento e Novecento. A cura dell’associazione Italia Liberty, il tour interesserà edifici, strutture e arredi urbani influenzati dal gusto estetico e architettonico dominante in Europa nei decenni a cavallo tra XIX e XX secolo. L’itinerario, che avrà inizio da piazza Libertà, porrà in evidenza una vitalità culturale di Avellino forse poco nota ai più, derivante da un approccio di grande apertura da parte di istituzioni e mecenati verso un movimento artistico e una moda tra le più eleganti dell’età contemporanea. Presso il Museo Irpino, si terrà mercoledì 15 luglio una conferenza dal titolo La via Appia. Regina viarum tra Sannio e Irpinia: il valore di un sito UNESCO. A parlare di questa cruciale arteria stradale, che collegava l’antica Roma con numerosi centri dell’Italia meridionale, sarà Alfonso Santoriello, docente del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno. Sempre qui potrete ancora visitare fino al 12 settembre Il Museo Irpino – Storie, luoghi e memorie di un’istituzione, allestimento che racconta la storia e le vicissitudini di uno dei poli culturali più ricchi della Campania in termini di testimonianze archeologiche e collezioni di antichi volumi, riviste e quotidiani.
A Benevento, presso il Museo Arcos, sarà possibile visitare fino al 6 settembre la personale di Costantino Baldino denominata Trame e Geometrie della Materia. Le opere presenti nell’itinerario sono organizzate in due nuclei tematici. Da una parte, i denim evidenziano l’incredibile capacità dell’artista di elaborare stratificazioni tessili intrise di grande finezza estetica e ricordi personali. Dall’altra, le composizioni geometriche sono il risultato delle indagini sullo spazio e sulla materia condotte da Baldino dal 2000 sino ad oggi. A legare tra loro questi lavori e quelli afferenti agli anni Settanta, periodo in cui l’autore si fece notare sulla scena nazionale partecipando alla Quadriennale di Roma, è l’uso sapiente del colore, in rapporto ai concetti di forma ed equilibrio. Saranno tantissimi gli eventi e gli ospiti della decima edizione di BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione. La rassegna, diretta da Antonio Frascadore, prenderà il via giovedì 9 luglio al Teatro Romano con Anni Luce, concert show di Lola Ponce, che per l’occasione sarà accompagnata da Carlotta Pinto e dalla Filarmonica di Benevento, quest’ultima sotto la supervisione di Marco Attura. Da segnalare altresì, venerdì 10 a piazza Roma, un incontro con Matteo Garrone e la successiva proiezione di Io Capitano, pellicola grazie alla quale il regista ha conseguito a Venezia nel 2023 il Leone d’Argento. Sempre in questa location, sabato 11 luglio si esibiranno cantanti di grande fama come Giulia Salemi e Nek, mentre sul palco di piazza Federico Torre è previsto un talk con Bianca Guaccero. Epicentro del programma di domenica 12 sarà piazza Santa Sofia, dove Raoul Bova presenterà in anteprima One of Us, una nuova produzione di cui sarà protagonista e che andrà in onda prossimamente sulle reti Rai. Grandi ospiti di lunedì 13, sempre in piazza Santa Sofia, saranno gli attori della serie Un posto al Sole, anch’essa targata Rai, che festeggia in questo 2026 il suo trentennale, mentre la guest star della serata conclusiva di martedì 14 luglio, in piazza Roma, sarà Elena Sofia Ricci la quale, oltre a parlare della sua carriera, presenzierà alla visione del primo episodio della prossima stagione della fiction I casi di Teresa Battaglia. Tra gli appuntamenti collaterali alla rassegna ricordiamo i concerti di Sal da Vinci e Alfa, previsti in piazza Cardinal Pacca rispettivamente nelle serate di mercoledì 15 e giovedì 16 luglio. Per maggiori informazioni sulla programmazione del BCT vi invitiamo a consultarne i canali ufficiali.
Nel ricchissimo cartellone della kermesse Sacramento – Estate all’Arco, ospitata presso l’omonima location cittadina, segnaliamo ulteriori spettacoli richiamanti la Commedia dantesca: In quelle anime dannate, prodotto dalla Compagnia teatrale L’Eclettica e previsto sabato 4 luglio, e Francesca da Rimini…o no, a cura della Compagnia Teatrazzurro e in programma domenica 5. Domenica 12 luglio ci si tufferà nei sapori, nelle atmosfere e nelle note dell’antica Roma insieme agli artisti di Eventura e Spazio Fotografia 55, mentre martedì 14 l’Orchestra da Camera Fiorentina si esibirà in Viva La Vida – Omaggio ai Coldplay. Alla Villa Comunale si segnalano ulteriori concerti della quarta edizione di Domeniche Armoniche – Musica in Villa, rassegna organizzata dalla Fondazione Benevento Città Spettacolo. Domenica 5 luglio, con Voce, Anema e Core, sarete condotti in un viaggio tra le più belle melodie della tradizione partenopea in compagnia di Rino Principe. La settimana seguente, nella serata del 12 luglio, 45 Giri vi offrirà l’opportunità di rivivere le grandi emozioni regalate dalla musica pop degli anni Ottanta. In provincia, si svolgerà dal 9 al 12 luglio l’edizione 2026 del Telesia for Peoples, manifestazione organizzata dall’Associazione Icosit e finalizzata alla diffusione sempre maggiore dei valori di inclusione sociale e solidarietà. Dedicata alla memoria del piccolo Domenico Caliendo, la cui tragica vicenda, legata a un fallito trapianto di cuore, ha commosso l’Italia intera, la kermesse, ospitata nella cornice delle rinomate Terme, alternerà momenti di comicità – con il cabarettista Ciro Giustiniani, venerdì 10 – e appuntamenti con la musica contemporanea – il riferimento è al concerto del rapper napoletano Lele Blade, previsto domenica 12. Rimanendo in provincia, ricordiamo infine, domenica 5 luglio, il live di Povia a Pesco Sannita.
A Salerno, presso la sede locale dell’Archivio di Stato, sarà aperta fino al 17 luglio DC – Storia di un Paese. L’esposizione, tra foto, documenti, libri e riviste, non si limita a ricostruire la nascita e l’evoluzione di un partito ma si allarga in un discorso riguardante l’intero panorama politico, sociale e culturale dell’Italia nella seconda metà del Novecento. Tra i protagonisti del percorso figurano Alcide De Gasperi, uno dei fondatori della DC, nominato capo provvisorio dello Stato all’indomani del referendum del 2 giugno 1946, e altri esponenti che hanno ricoperto le massime cariche istituzionali repubblicane, contribuendo alla rinascita di una nazione duramente segnata dal ventennio fascista e dal secondo conflitto mondiale. Al Chiostro del Museo Diocesano San Matteo, domenica 5 luglio, è previsto un Concerto Candlelight dedicato ad alcuni big della musica leggera e del cantautorato italiano. Attorniata da una teoria di candele accese, la pianista Laura Cozzolino farà ascoltare ai presenti i cavalli di battaglia più noti di Lucio Battisti, Lucio Dalla, Adriano Celentano e Pino Daniele. Sempre in questo polo culturale, per la rassegna Salerno Summer Concerts, a cura dell’Associazione Alessandro Scarlatti, venerdì 10 luglio è in programma Omaggio al Cinema, evento nel quale l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta, eseguirà pezzi di Morricone, Rota e Bacalov. A seguire, domenica 12 luglio, Danilo Squitieri, al violoncello, ed Enzo Oliva, al pianoforte, riprodurranno brani di Beethoven, Cilea, Sostakovic. Venerdì 17 l’Ensemble Salerno Classica, sotto la direzione di Francesco D’Arcangelo, eseguirà opere di De Falla e Copland in un concerto dal titolo L’ispirazione della terra, l’amor Brujo e Appalachian Spring. In provincia, e nello specifico in Costiera Amalfitana, ritorna una nuova edizione del Ravello Festival, rassegna di respiro internazionale all’insegna della grande musica classica e delle arti visive. Nella cornice del Belvedere di Villa Rufolo, sabato 4 luglio, l’Orchestra del Maggio Fiorentino, coordinata da Daniele Gatti, interpreterà pezzi straordinari di Wagner e Beethoven. Domenica 5 luglio sarà la volta dell’Ensemble Il Pomo d’oro e del violoncellista Giovanni Sollima, i quali faranno rivivere le note più suggestive di due Zappa – il milanese Francesco, vissuto nel XVIII secolo, e l’americano Frank, attivo nel Novecento – nel concerto Wild Love. Venerdì 10 luglio la rassegna si sposta in piazza Duomo per l’evento Fresco per cinque orchestre nello spazio. Alcuni complessi, provenienti dalle città di Salerno, Sorrento, Fisciano, Montecorvino Rovella e Minori, si sfideranno in allegria sino all’ultimo squillo di tromba, rendendo omaggio così alla rinomata tradizione bandistica campana. Sabato 11, nella chiesa di San Giovanni del Toro, l’Orchestra Sinfonica di Milano interpreterà l’ultima opera composta dal suo direttore Luca Francesconi: Risonanze d’Orfeo. A seguire, nella stessa serata si ritornerà al Belvedere di Villa Rufolo per ascoltare l’esecuzione dell’Orfeo di Claudio Monteverdi a cura della Capella Reial de Catalunya e del Concert des Nations. Domenica 12 luglio l’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest, diretta da Daniel Jinga, eseguirà brani di Caijkovsky, Paganini ed Enescu. Venerdì 17 l’Ensemble Pygmalion, accompagnata dal baritono Stephane Degout, spazierà nella produzione di Schubert e Brahms.
ROMA
Mostre
Piero Gemelli al Museo Etrusco
Fino al 12 luglio, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è aperta la mostra Le stanze dei sogni dimenticati, un progetto di Piero Gemelli. Per la prima volta, un artista ha ottenuto accesso ai depositi di questo polo museale: spazi dove nessun visitatore può entrare, raccontati da Gemelli con il proprio linguaggio. L’autore ha esplorato quei luoghi chiusi e ha costruito una storia in dialogo con alcune immagini del suo archivio.
Animali mitologici
Fino al 30 agosto il Museo Tuscolano – Scuderia Aldobrandini di Frascati ospiterà la seconda edizione di Shaman – Animali Mitologici, la mostra che riunisce 31 artisti della scena urban. La collettiva nasce con l’obiettivo di creare una connessione fra l’arte contemporanea, la street art e la memoria archeologica, trasformando gli spazi museali in un luogo dinamico di contaminazione culturale. Saranno esposte le opere, tra gli altri, di Alessandra Carloni, Alice Pasquini, Federico Ruxo, Lucamaleonte, Luogo Comune, Malakkai, Marco Rèa, Pixa, Rame13, Stella Tasca.
Concerti
Festival di Roma Tre Orchestra
Fino al 7 agosto torna La musica è una cosa meravigliosa, il festival estivo di Roma Tre Orchestra, realizzato con il sostegno di Fondazione Roma e di INPS. Per il secondo anno consecutivo, la rassegna aprirà alla città, nelle sere d’estate, gli spazi della sede dell’istituto previdenziale italiano, trasformando il grande chiostro in un luogo di ascolto e di incontro. In quasi due mesi di programmazione continua, La musica è una cosa meravigliosa attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio sinfonico e operistico. Ogni sera un incontro con un autore: da Mozart a Haydn, da Brahms a Bruckner, da Čajkovskij a Prokof’ev, fino alla Nona di Beethoven, per un’esperienza musicale unica affidata alla guida di direttori e interpreti di rilievo internazionale.
Fai Bei Suoni
Fino al 18 luglio torna al Museo del Saxofono la rassegna estiva Fai Bei Suoni, giunta quest’anno alla sua settima edizione. Il programma ricco e trasversale offre otto appuntamenti che attraversano jazz, swing, soul, blues, musica d’autore e sperimentazione sonora, ospitati sul palco esterno di un’istituzione che custodisce la più grande collezione di saxofoni al mondo. Nel mese di luglio il cartellone propone il New Orleans Funky Town (4 luglio), viaggio tra jazz, soul e funk internazionale; Swingin’ the Twenties & Swingwave (11 luglio), serata dedicata ai ruggenti anni Venti tra live e lezione di Lindy Hop, fino al gran finale del 18 luglio con i BRASSENSE – New Breath in Town, ensemble capace di fondere swing, funk, jazz e repertorio contemporaneo insieme alla voce della cantante cubana Irina Arozarena.
Pat Metheny
Roma si prepara ad accogliere uno dei protagonisti assoluti della musica contemporanea. Pat Metheny, leggendario chitarrista e compositore statunitense vincitore di 20 Grammy Award, sarà in concerto all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 5 luglio nel contesto del Roma Summer Fest 2026.
Teatro
Ostia Antica Festival
A Ostia il Teatro di Roma inaugura la seconda edizione del Teatro Ostia Antica Festival. Il Senso del Passato, dal 25 giugno al 18 luglio. Un cartellone d’eccellenza internazionale che, attraverso la potenza del mito classico e il fermento dei linguaggi contemporanei, si pone come strumento d’elezione per interpretare e interrogare le complessità e le sfide del nostro tempo. Il festival ospita quattro grandi maestri della scena nazionale e internazionale: Theodoros Terzopoulos, Asterios Peltekis, Angelin Preljocaj, Filippo Dini.
Eventi
Lanterne Magiche
A Vigna Murata, nel piazzale antistante il Mercato Rionale Vigna Murata in via Andrea Meldola, è stata presentata la sesta edizione dell’arena cinematografica gratuita delle Lanterne Magiche a Fonte Meravigliosa. La manifestazione quest’anno si svolge dal 28 giugno all’11 luglio 2026. L’evento prevede 14 serate di proiezioni, inclusa una dedicata a cortometraggi in concorso, promuovendo così la cultura cinematografica sotto il cielo delle serate romane. La programmazione si distingue per la varietà dei titoli proposti, costruendo un percorso che attraversa linguaggi, epoche e sensibilità differenti.
Estate al MAXXI
Fino al 28 luglio il MAXXI propone serate di cinema, jazz, musica elettronica e incontri. Quest’anno, nella grande piazza del museo, andranno in scena diciassette appuntamenti. In particolare, si segnalano una rassegna di cinema d’inchiesta a cura di Mario Sesti, un ciclo di concerti jazz, curato da Paolo Damiani, e una sezione dedicata alla ricerca sonora contemporanea nella musica elettronica.
Giardino Pasolini
Con l’arrivo di luglio Officina Pasolini – Laboratorio di Alta formazione artistica, hub culturale della Regione Lazio, diretto da Tosca, si trasferisce nel Giardino Pasolini per un mese di appuntamenti all’aperto. Si comincia domenica 5 luglio con Scramble, spettacolo del Teatro del Libero Scambio che propone una serata che unisce tecnica e comicità, confermando la vocazione della compagnia a esplorare nuove forme di performance dal vivo. Lunedì 6 luglio sarà la volta della cantante Ludo, protagonista di un concerto che attraversa indie pop, elettronica e jazz. Giovedì 9 luglio, per il ciclo di incontri dedicati alla letteratura e all’attualità culturale, Serena Bortone presenta il suo nuovo romanzo Le dirimpettaie, un racconto corale che attraversa oltre quarant’anni di storia italiana mediante le vite di tre donne. Domenica 12 luglio torna Nuovi Standard, il format di Officina Pasolini ideato e condotto da Martina Di Florio, in arte Cyaodieffe, che unisce conversazione e musica dal vivo in una dimensione raccolta e informale. Protagonista di questo nuovo appuntamento è Marco Castello, tra le figure più apprezzate della nuova scena musicale italiana. Martedì 14 luglio è in programma il quarto appuntamento di Acquolina, il format di Officina Pasolini dedicato agli ex allievi e alle ex allieve che stanno sviluppando il proprio percorso professionale nei diversi ambiti della creatività contemporanea. Mercoledì 15 luglio gli artisti delle sezioni Canzone, Teatro e Multimediale portano sul palco del Giardino il lavoro di un anno intero in una serata aperta al pubblico. L’evento si articolerà su due palchi con concerti, performance teatrali, letture, cortometraggi e opere audiovisive, in un flusso continuo di esibizioni e contaminazioni tra linguaggi. Giovedì 16 luglio Chiara Civello, cantautrice e interprete tra le più raffinate e internazionalmente riconosciute della sua generazione, sarà protagonista di Geografie di una voce, ConversaConcerto con Emanuele Trevi.Venerdì 17 luglio, nell’ambito della collaborazione tra Officina Pasolini e Tǔk Music, l’etichetta creata e diretta da Paolo Fresu,prende vita Officina TǓK,un incontro incentrato su Travessu, album d’esordio dell’organettista e compositore Pierpaolo Vacca e primo titolo della collana EtnotǔK dedicata alla world music.
PUGLIA
La Galleria Nazionale della Puglia Girolamo e Rosanna Devanna di Bitonto ospita fino al 31 luglio la mostra Barocco – Allegorie del sensibile. Concepibile come appendice e approfondimento della già menzionata esposizione al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, il percorso pone l’accento su una percezione diffusa nel contesto culturale del Seicento: la consapevolezza da parte dell’uomo di non essere più al centro dell’universo, alla luce anche delle scoperte scientifiche di quel tempo. Da tutto ciò derivarono un grande senso di smarrimento e un moto di rifugio nelle arti figurative. A tal proposito, la mostra di Bitonto offre alla visione del pubblico un dipinto di Cesare Fracanzano, La famiglia di satiri, da poco acquisito nell’allestimento permanente della galleria di Bitonto e ricco di sfumature allegoriche, e due quadri a tema religioso: Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria, opera di Mario de’ Fiori e Luigi Garzi, e Ghirlanda di fiori con San Felice da Cantalice, capolavoro eseguito da Andrea Belvedere e Francesco Solimena.
Fino al 27 settembre è visitabile al Museo Civico Archeologico di Vieste la mostra Giorgio De Chirico – Ritorno al Mediterraneo. Il percorso propone alcuni dipinti a olio, acquerelli e schizzi realizzati dal maestro della Metafisica nei decenni a cavallo della metà del Novecento e connotati da soggetti desunti dalla contemplazione del Mare Nostrum. L’excursus, ospitato suggestivamente in una location situata a pochi passi dal litorale adriatico, ha come meta finale La Salita al Calvario: un’opera emblematica, che riassume pienamente la costante ricerca del trascendente da parte del grande artista.
Fino al 12 luglio ci si potrà immergere in un peculiare itinerario dove si fondono storia, archeologia e alta moda. Forme senza tempo – Roberto Capucci dialoga con il MArTA pone a confronto una ventina di abiti ideati dal noto stilista e alcuni interessanti reperti conservati nel polo museale jonico. La più suggestiva tra le consonanze instaurate nella mostra è senza dubbio quella tra una corona aurea del II secolo a.C. e Foglie d’oro, uno dei più apprezzati e famosi capolavori di Maison Capucci. Da questa e da altre correlazioni metatemporali si intuisce, pertanto, la forte influenza che ancora oggi l’arte e l’artigianato dell’antichità riescono a esercitare nel campo del fashion design.
In provincia di Foggia, è in corso la 29esima edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, kermesse a cura del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia che punta alla promozione della Daunia attraverso spettacoli di musica classica e performance sceniche di alto profilo. Domenica 5 luglio, al Castello di Manfredonia, si terrà Gran Galà Lirico, un evento in cui saranno proposte le più belle melodie di Mozart e Puccini dal mezzosoprano Federica Coco, dal contralto Federica Losavio e da tanti altri artisti. Fra i numerosi appuntamenti previsti a Foggia, all’Auditorium del Conservatorio Giordano, ricordiamo Dialoghi e Contrasti dal classicismo viennese al Romanticismo, a cura del Trio Liszt – lunedì 6 – Viaggio nell’Europa del ‘900 storico, proposto da una formazione presieduta da Beatrice Mappa – mercoledì 8 – un focus sulla samba a cura della Chororchestra – martedì 14 – e il concerto conclusivo dell’Orchestra Sinfonica dedicato a Caijkovsky e Rachmaninov – venerdì 17 luglio. Per saperne di più sugli altri spettacoli in cartellone vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali della manifestazione.
A Taranto, domenica 5 luglio, l’Associazione Taranto in Diretta propone l’evento Mini-Crociera al Tramonto, tra mare, musica e stelle. Salendo a bordo di una motonave della società Kyma Mobilità, che partirà nel tardo pomeriggio da piazzale Democrate, scoprirete i punti più suggestivi del golfo della città: dai seni del Mar Piccolo sino ai citri – piccole sorgenti d’acqua dolce – passando dinanzi a monumenti simbolo – come il Ponte Girevole, il Castello Aragonese e la Rotonda del Lungomare – e sbarcando infine al Molo Sant’Eligio. Ad accompagnarvi in questa traversata, oltre alle guide dell’ente organizzatore, ci sarà la musica di Franco Cosa, artista tarantino che ha partecipato di recente al programma tv The Voice Senior. Prende il via, inoltre, martedì 14 luglio, Porto Rubino 2026, festival delle arti ideato da Renzo Rubino, giunto quest’anno alla ottava edizione. Al Molo San Cataldo, nell’ambito della sezione Pensa, sarà possibile riflettere su questioni etiche, sociali e politiche del mondo attuale con Carmen Consoli, Angelica Bove, Erica Mou. A moderare la scaletta della serata sarà la giornalista Concita De Gregorio. Giovedì 16 la kermesse si sposta in provincia di Brindisi, ai Prati di Savelletri di Fasano, con la sezione Balla e i ritmi elettronici e mediterranei di Dardust, Frenetik e Acid Arab. Martina Franca, come da tradizione nel periodo estivo, sarà invasa da frotte di turisti in concomitanza con la 52esima edizione del Festival della Valle d’Itria. La storica rassegna musicale, diretta da Silvia Colasanti, il cui tema di fondo è Mediterraneo – Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie, intende offrire un ampio ventaglio di stili e generi, facendo emergere al tempo stesso particolari vicende e miti collegati al Mare Nostrum dal XVIII secolo sino ai giorni nostri. Martedì 14 luglio, al Palazzo Ducale, andrà in scena un dittico formato dal Pulcinella di Igor Stravinsky e da La favola di Orfeo di Alfredo Casella. Entrambe le rappresentazioni saranno interpretate dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Nicolò Umberto Foron e la regia di Jean Rensha. Venerdì 17 luglio, alla Basilica di San Martino, avrà luogo il Concerto dello Spirito. L’Orchestra ICO della Magna Grecia, coordinata da Giovanni Pelliccia, eseguirà una scaletta formata da Apollon Musagete di Stravinsky, Lachrymae di Britten e Lamento dal mare di Navarro. Per la sezione Mediterraneo in musica – Chiostri e masserie, che si articola anche al di fuori del territorio di Martina Franca, mercoledì 15 luglio, al Giardino del Giannettino di Cisternino, Danilo Squitieri, in Cello Solo, riprodurrà brani di Bach, Ligeti, Sollima. Giovedì 16, al Leonardo Trulli Resort di Locorotondo, gli artisti dell’Accademia del Belcanto Rodolfo Celletti faranno ascoltare ai presenti composizioni di Gounod, Bizet, Massenet e Rossini. Infine, per la sezione In Orbita – Il festival tra piazze e contrade, al Villaggio del Fanciullo, in contrada San Paolo, si terrà venerdì 10 e sabato 11 luglio Naufragi. Ispirato al dramma shakespeariano La Tempesta, lo spettacolo vedrà l’esecuzione di pezzi di Bach da parte del Trio d’Archi della Filarmonica Arturo Toscanini. Domenica 12 luglio, alla Villa del Carmine, il pianista Francesco Libetta, insieme a tre studenti della Fondazione Paolo Grassi, riprodurrà melodie di Liszt, Gounod, Handel, Brahms, Mozart.
A Lecce si segnalano gli ultimi eventi di Classica d’Estate, manifestazione organizzata dalla Camerata Musicale Salentina nella location di Sala Giardino. Sabato 4 luglio, in Oltre l’idea pura – Arte, storia e danza in musica, i pianisti Maria Angela Nestola e Francesco Leccese interpreteranno composizioni di Beethoven, Skriabin, Granados, Debussy, Piazzolla. Domenica 5 la kermesse si conclude con Arie al par del vento, concerto in cui il soprano Marina Conte e il tenore Viktor Yankovsky, guidati al piano da Enrico Tricarico, eseguiranno brani di Verdi, Donizetti, Mozart, Tosti e Puccini. Prende il via, venerdì 17 luglio, l’evento Teatini in Musica. Ospitato nell’omonimo e storico chiostro seicentesco, il festival avrà come leitmotiv il jazz e le sue sfumature tra passato e presente. In questa prima serata, ad esibirsi sarà la Bud Powell Jazz Orchestra, formazione di 18 musicisti coordinati da Simone Stefanizzi. In provincia, a Maglie, ogni sabato e domenica di luglio e agosto sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno della Casa Museo di Aldo Moro. Ad essere raccolti nell’abitazione in cui l’esponente della Democrazia Cristiana, più volte nominato presidente del Consiglio, nacque nel settembre 1916, sono cimeli, documenti, fotografie e materiali esplicativi che ricostruiscono il profilo di un uomo dall’enorme spessore culturale ed etico. Barbaramente ucciso nel 1978 dalle Brigate Rosse, Moro è considerato in modo unanime come uno dei simboli dell’Italia democratica e repubblicana.
A Bari è in programma domenica 5 luglio, allo Stadio San Nicola, Max Forever. L’ex leader degli 883, Max Pezzali, proporrà il top del suo repertorio capace di unire in un solo coro intere generazioni – da Sei un mito a Hanno ucciso l’Uomo Ragno, sino alle hit da solista degli anni Duemila. Mercoledì 8 luglio approda in questa location Tiziano Ferro con il suo Stadi26. Il cantante laziale emozionerà il pubblico barese in un viaggio tra vecchi successi e pezzi dell’ultimo album Cuore Rotto. Alla Fiera del Levante, venerdì 10, si esibiranno i Modà in compagnia di Bianca Atzei. La band di Kekko Silvestre proporrà all’ascolto dei presenti i cavalli di battaglia degli ultimi decenni, riproducendo insieme alla cantante sarda il recente brano Ti amo ma non posso dirlo. Sempre alla Fiera, sabato 11 luglio, è previsto un appuntamento con uno storico gruppo e un cantautore siciliano emergente, accomunati nella loro produzione dall’irriverenza e dal sarcasmo. Elio e le Storie Tese, assieme a Tony Pitony, inviteranno il pubblico a riflettere col sorriso sulle labbra su temi e questioni attuali, dall’identità di genere al gusto per il trash sempre più dilagante nella società odierna, omaggiando al contempo grandi nomi del cantautorato italiano. Lunedì 13 spazio ad uno degli interpreti più controversi del rock internazionale come Marilyn Manson. Ritenuto una delle icone assolute del dark, l’artista americano eseguirà i brani dei suoi storici album – ad esempio The Beautiful People – nonché le ultime tracce incentrate sulla dialettica tra fede e senso di ribellione. Venerdì 17 si ritorna a ritmi più soft, ma comunque carichi di energia, con Alfa, una delle voci più in vista nel panorama giovanile musicale del Belpaese. In provincia, a Mola di Bari, nell’ambito della rassegna Appuntamenti a Palazzo, ospitata presso Palazzo Pesce, sabato 4 luglio Paola Arnesano condurrà il pubblico di La voglia, la pazzia, il Brasile di Ornella in uno straordinario viaggio nel repertorio dell’indimenticabile Vanoni. Venerdì 10 è in programma De Andrè – Suite cameristica, omaggio al grande Faber a cura di Rose Mary Nicassio. Sabato 11 luglio potrete ascoltare una rivisitazione di musiche Disney in chiave jazz grazie alla voce di Verona Sinigaglia, mentre venerdì 17, con New Orleans…Mon Amour, Mino Lacirignola eseguirà le più belle melodie di Armstrong, Ellington, Goodman.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
- Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari fino al 30 settembre;
- Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Fontana, al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, fino al 31 luglio;
- Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre;
- Lecce Art Week,mostra diffusa che sino al 5 luglio tocca musei e luoghi storici della “porta del Salento”;
- Bella figura. Pittura italiana d’oggi, al Castello Carlo V di Lecce sino al 23 agosto.
MILANO
Palazzo Reale ospita in queste settimane due interessanti allestimenti. Troilo – The Breach. Il muro rompe il silenzio è la personale di uno dei massimi esponenti del finger painting, una tecnica che, così come si può intuire dal nome, prevede da parte del pittore l’applicazione dei pigmenti, su tele e arazzi, con i polpastrelli delle dita. Le opere presentate nel percorso dall’autore iperrealista sono incentrate su taluni storici protagonisti vissuti in questo edificio milanese, a partire dalla famiglia Visconti, che ne volle la costruzione ed il cui stemma viene rielaborato in una specifica installazione. Particolari omaggi sono tributati da Troilo a figure di grande spessore politico e culturale, come Napoleone Bonaparte, la regina Margherita di Savoia e la principessa Maria Josè del Belgio, mentre nella Sala della Manica Strappata l’artista trasforma il ricordo di un evento traumatico – l’abbattimento di un’ala del Palazzo Reale per decisione del regime fascista – in un emozionante racconto-denuncia. La mostra sarà visitabile sino al prossimo 13 settembre.
La seconda delle due esposizioni offerte da Palazzo Reale riguarda la poetica di un fotografo capace di addentrarsi delicatamente con il suo obiettivo nella dimensione più intima e profonda di grandi monumenti e opere d’arte. Aurelio Amendola. Capolavori fotografati propone fino al 6 settembre un carnet di scatti che fissano alcuni maestri del Novecento durante la realizzazione di alcuni lavori – è il caso delle Combustioni di Alberto Burri a Città di Castello, così come delle azioni rosso sangue di Hermann Nitsch al Castello di Prinzendorf – oppure nel quotidiano dei loro atelier. Ulteriori immagini dell’allestimento illustrano i dettagli meno evidenti ma forse più incantevoli di celebri gruppi scultorei del Sei e Settecento – dal Ratto di Proserpina di Bernini all’Amore e Psiche di Canova – nonché delle partiture e delle decorazioni plastiche del Duomo di Milano.
Venerdì 10 luglio, alle Gallerie d’Italia, è previsto il taglio del nastro della mostra Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento. Al suo interno è descritta l’evoluzione del comune gusto estetico tra Quattrocento e Cinquecento attraverso una selezione di dipinti realizzati da nomi eccelsi del panorama europeo. Dalla celebrazione del Bello, identificabile perlopiù nell’imitazione dell’antico, si passa gradualmente, soprattutto con i maestri fiamminghi, all’esaltazione del difetto e del grottesco. Molto spesso il Brutto può essere accostato in un medesimo quadro ad elementi e soggetti più gradevoli alla vista, come nel caso de La mezzana di Lucas Cranach o di una Pomona di Frans Floris il Vecchio. A coronare l’allestimento è infine una digressione sulla funzione degli artisti nell’Umanesimo, ritenuti non solo semplici copisti della realtà, ma anche intellettuali capaci di scandagliare e persino stravolgere, nelle loro produzioni, la Natura.
Al Teatro alla Scala sono previste ulteriori repliche di Lucia di Lammermoor, capolavoro di Gaetano Donizetti su libretto di Salvatore Cammarano, nelle serate del 6, 9, 14 e 17 luglio. La direzione artistica è affidata a Speranza Scappucci mentre la regia è curata da Yannis Kokkos. Nelle date del 4, 7, 8, 10, 13, 15, 16 luglio, spazio alla grande danza con il Don Chisciotte elaborato dall’indimenticabile Rudolf Nureyev. L’orchestrazione e l’adattamento della pièce sono a cura di John Lanchbery mentre la direzione artistica è di Gavriel Heine. Al Teatro Arcimboldi sarà di scena giovedì 9 luglio Pat Metheny. Il compositore e chitarrista americano, vincitore di 20 Grammy Award in 12 categorie diverse, proporrà con Side Eye III Tour uno spettacolo in cui alternerà performance improvvisate, ritmi elettrici e sonorità afferenti al suo repertorio tradizionale. Lunedì 13 luglio è in programma Bollani Tutta Vita Live. Il concerto del noto musicista, accompagnato sul palco da artisti del calibro di Daniele Sepe, Paolo Fresu e Roberto Gatto, si raccorderà alla proiezione di un film ambientato in una storica dimora di Gorizia, la cui protagonista è l’attrice nonché compagna di vita dello stesso Bollani, Valentina Cenni. Mercoledì 15 luglio faranno tappa all’Arcimboldi i Dogstar. La band, capeggiata dal bassista Keanu Reeves, offrirà all’ascolto dei presenti i brani del suo ultimo progetto artistico All In Now Tour, senza però rinunciare ad alcune incursioni nella produzione dei decenni scorsi. Giovedì 16 luglio Jacob Collier si esibirà insieme alla Naonis Orchestra, deliziando il pubblico con le sue visionarie composizioni.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
- Le Alchimiste, a Palazzo Reale sino al 27 settembre;
- Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous Present, In Between e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre, la prima, e al 6 settembre, le altre;
- Man Ray-M for Dictionary e Phantom Banter, entrambe a GioMarconi sino al 24 luglio;
- Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
- Dancing at the Edge of the World, alla Fondazione ICA Milano sino al 10 luglio;
- Paladino e Body Machines (Meridians), entrambe a Palazzo Citterio sino al 26 luglio e al 14 luglio;
- Depero Space to Space – La creazione della memoria, al Museo Bagatti Valsecchi sino al 2 agosto;
- Dialogues Are Mostly Fried Snowballs, alla Galleria Thaddaeus Ropac sino al 23 luglio;
- Point of View, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini fino al 18 luglio.
TORINO
Al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia è aperta al pubblico fino al 4 ottobre Harry Gruyaert. Retrospettiva. La mostra ripercorre le tappe principali della carriera del fotografo belga, tra i primi a utilizzare il colore come efficace strumento comunicativo, in un contesto, come quello degli anni Settanta del Novecento, in cui si usava ancora in maniera preponderante il bianco e nero. A partire dall’emulazione dei suoi modelli americani rappresentati da Eggleston e Leiter, Gruyaert sviluppa successivamente uno stile del tutto autonomo, ben riconoscibile nei cosiddetti TV Shots – lavori in cui enfatizza il ruolo del piccolo schermo nella società contemporanea – e nei frammenti di vita urbana e quotidiana stampati sugli innovativi supporti Ciba e Kodachrome. L’allestimento è stato organizzato grazie anche al sostegno di Magnum Photos, agenzia per la quale il fotoreporter lavorò.
Sempre il CAMERA ospita un’esposizione dedicata a un altro originale interprete dell’arte fotografica nel corso del Novecento. Werner Jeker. Photo Typo descrive il linguaggio di un autore capace di intrecciare obiettivo e stampa tipografica, in una prospettiva che supera la mera dimensione commerciale e si arricchisce spesso di sfumature di notevole eleganza. Nel percorso, fruibile fino al 4 ottobre, è possibile apprezzare una selezione dei suoi circa 800 manifesti, alcuni dei quali commissionati anche da enti e associazioni di ambito culturale. In ciascuno di questi lavori lo spettatore potrà sperimentare una piena armonizzazione tra testo e immagine, tra scrittura e grafica, in una poetica che apparve all’opinione pubblica degli anni Settanta del tutto rivoluzionaria.
Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano è visitabile fino al 5 ottobre In Gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi. La finalità dell’itinerario, a cura di Ermanno Tedeschi, è di illustrare l’elevato valore didattico ed etico di oggetti all’apparenza deputati soltanto allo svago e all’intrattenimento. Il corpus espositivo annovera al suo interno bambole, libri animati e marionette afferenti a un arco cronologico esteso tra XIX e XXI secolo, reciprocamente legati dal pensiero di Johan Huizinga. Secondo l’autore di Homo Ludens, una cultura senza dimensione ludica rischia di irrigidirsi e dunque di svuotarsi di ogni contenuto.
Prosegue nella cornice del Parco della Tesoriera l’Evergreen Fest 2026, manifestazione che offre un vasto carnet di eventi all’insegna della musica, della letteratura e della comicità, a cura dell’associazione Tedaca’. Sabato 4 luglio saranno di scena I Melannurca con le loro tipiche sonorità made in Sud. Domenica 5 spazio alla filosofia di Erasmo da Rotterdam con un focus su L’elogio della follia, realizzato dal Coordinamento Associazioni Musicali di Torino. Martedì 7 è in programma una serata interamente dedicata alla danza orientale in compagnia del Centro Aziza, mentre sono previsti appuntamenti con il blues e il techno-jazz nelle serate di venerdì 10 – con Yeleuna Babu e Dipinti di Blues – e sabato 11 luglio – a cura di TUN – Torino Unlimited Noise feat. Dub FX. Martedì 14 luglio, in Sapete chi sono?, sarà ricordato con un talk organizzato da Lele Roma e Fred Chiosso l’attore e cantante Fred Buscaglione. Mercoledì 15 si terrà Come fossi Mia, omaggio, tra musica e storytelling, all’indimenticata Mia Martini a cura di Vea e Liana Marino. Al Teatro Carignano, vi ricordiamo le ultime date del progetto Prato Inglese, che celebra la drammaturgia di Shakespeare attraverso la messa in scena di due delle sue più iconiche opere. Le allegre comari di Windsor, in programma nelle serate del 4, 8, 10 e 12 luglio, racconta le vicissitudini di due donne della borghesia britannica di provincia, che si ritrovano a fronteggiare e contrastare i pregiudizi anacronistici e patriarcali di un certo Falstaff. La pièce sarà interpretata dal cast del Teatro Stabile di Torino, con la direzione di Marta Cortellazzo Wiel. Nelle serate del 5, 7, 9 e 11 luglio sarà possibile assistere alle repliche di Come vi piace. I personaggi della storia, ambientata nella foresta incantata di Ardan, per conoscersi in maniera profonda, sfruttano inedite ma straordinarie risorse rappresentate da giochi e travestimenti, abbattendo così ogni sorta di preconcetto. Anche quest’opera sarà interpretata dagli artisti del Teatro Stabile di Torino, supervisionati in regia da Giulia Odetto.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- MonumenTo, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
- La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre;
- Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre;
- I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre;
- Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
- Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
- A schermo pieno. Eni nel cinema italiano, al Museo Nazionale del Cinema fino al 24 agosto
- The Day May Break. La luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
- My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema fino al 5 ottobre;
- Impronte, al MAcA – Environmental Museum fino al 29 luglio;
- Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
- Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
- Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
- Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
- David Bowie, mio fratello, allo Spazio Musa fino al 12 luglio;
- Modigliani. Sottopelle, alla Pinacoteca Agnelli fino al 13 settembre.
VENEZIA
Alla Galerie Bordas è possibile visitare una retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet e denominata Les Phenomènes. Il titolo della mostra richiama una raccolta di circa 300 litografie prodotta dall’artista francese a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Focus di questo suo progetto è la natura, scandagliata nei suoi elementi di base: dalle acque ai suoli, sino a speciali combinazioni petrografiche. L’allestimento descrive altresì il meticoloso lavoro preparatorio svolto da Dubuffet per questo progetto, che si estrinseca in nove album a colori, tredici in nero e altri supplementari contenenti refusi e correzioni. L’esposizione è visitabile fino al 31 luglio.
Fino al 22 novembre Ikona Gallery ospita Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo. La mostra raccoglie gli scatti più suggestivi realizzati dal fotografo siciliano nel 2016, anno in cui Venezia ricordò con un ampio programma di eventi i cinque secoli dall’istituzione di uno dei suoi quartieri più famosi. Il progetto, già esposto in precedenza alla Casa dei Tre Oci, si sofferma su aspetti e dettagli meno appariscenti di questo luogo ricco di storia: dai tetti degli edifici, qui più alti rispetto agli altri della Laguna, sino al costante flusso di gente che attraversa ogni giorno campi e ponti. Di grande interesse è un’appendice che racconta il lato più intimo della personalità di Scianna, il quale sin dal 2007, in compagnia di Ziva Kraus, iniziò a esplorare e a studiare gli angoli più nascosti del Ghetto Ebraico.
A Jesolo, JMuseo ospita fino al 18 ottobre Elliott Erwitt – Icons. La retrospettiva è un omaggio al noto presidente dell’agenzia Magnum, il quale attraverso il suo obiettivo mise in pratica quella che definì “the art of observation”. Lo sguardo analitico del fotoreporter americano si rivolse nella sua gloriosa carriera verso numerosi ed eterogenei soggetti. Da eventi storici di grande fama e rilevanza – ad esempio, il funerale di Kennedy e la famosa lite in cui Nixon puntò il suo dito contro il petto di Krusciov – si passa alle dive di Hollywood – celebre è la foto della gonna alzata di Marylin Monroe – e agli affezionati amici a quattro zampe, i cani. Non mancano, infine, alcune immagini afferenti alla sfera del privato, nella più tenera delle quali Erwitt ritrae su un semplice lettino la figlioletta appena nata.
Domenica 5 luglio, in piazza San Marco, è in programma il concerto Morricone Night – Suite veneziana. L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice ricorderanno il grande compositore attraverso l’esecuzione delle sue più note colonne sonore, legate a film come The Mission, La leggenda del pianista sull’oceano e Giona che visse nella balena. L’evento sarà intermezzato da alcune letture di Luca Barbareschi e Cesare Bocci. Giovedì 9 e venerdì 10 luglio, la stessa Orchestra della Fenice si esibirà nella sua consueta location, diretta da Cornelius Meister, per interpretare musiche di Strauss, Dvorak e Brahms. Sempre al Teatro La Fenice, sabato 11 luglio, il pianista Grigory Sokolov proporrà un excursus nel vasto repertorio di Beethoven. Alle Sale Apollinee, mercoledì 8 luglio, Sofi Paez interpreterà alcuni dei suoi pezzi legati, da una parte, alle originarie sonorità costaricane, dall’altra a schemi classicheggianti appresi nell’ambito della sua formazione europea. Martedì 14 spazio ai ritmi soul, hip-hop e popolari dell’artista pugliese Aurora De Gregorio, meglio nota con lo pseudonimo di Lauryyn. Mercoledì 15 luglio si terrà Musica Degenerata, evento in cui i Solisti Veneti, sotto la direzione di Giuliano Carrella, eseguiranno composizioni di Vivaldi, Bruch, Hindemith, Sostakovic.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:
- Jenny Salville a Cà Pesaro, alla Galleria Cà Pesaro sino al 22 novembre;
- Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
- La geometria della Grazia e The Wild Horses of Sable Island, entrambe presso Le Stanze della Fotografia sino al 5 luglio;
- Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
- Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
- Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
- The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
- 100 Disegni per 100 Anni, allestita nella location di Magazzino 6 sino al 31 luglio;
- Archivio, personale di Dayanita Singh visitabile presso l’Archivio di Stato sino al 31 luglio;
- Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
- From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
- Vittorio Gregotti e Venezia, allo IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia fino al 31 luglio;
- Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
- Roland Dufau. Scultore di luce, al Palazzetto Bru Zane fino al 12 settembre;
- The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
- Futurism: Prophecy and Revolution, al Centro Culturale Bafile di Caorle sino al 6 settembre.
FIRENZE
Il Museo della Moda e del Costume, ubicato a Palazzo Pitti, ricostruisce con una retrospettiva la carriera di uno stilista che ha saputo esportare il brand made in Italy negli Stati Uniti, destando consenso e ammirazione presso le più grandi dive del cinema e dello spettacolo. Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue permette al visitatore di tuffarsi nel clima della società americana tra secondo dopoguerra e anni Settanta attraverso gli abiti confezionati dal couturier nativo di Ravenna e indossati da attrici del calibro di Audrey Hepburn, Barbara Streisand e Marylin Monroe. Il percorso, visitabile sino al 31 dicembre, si contraddistingue, altresì, per una nutrita sezione documentaria in cui vengono proposte le recensioni di critici e giornalisti di quel periodo, impressionati dalla capacità di Sarmi di intrecciare abilmente tradizione italiana e glamour d’oltreoceano.
Della provincia è il titolo di una personale in cui Elia Mauceri, nelle sale di B.east Gallery, tramuta un evento di vita privata – il trasferimento, insieme alla sua famiglia, da Firenze a Dicomano – in occasione per esaltare le bellezze di un intero territorio. Spaziando tra dimensione autobiografica e pittura bucolica, l’artista offre una serie di quadri connotati da tinte chiare e luci delicate. I paesaggi dipinti da Mauceri non vanno circoscritti al semplice ambito naturalistico ma, arricchendosi di sfumature poetiche, sembrano sospesi tra memoria soggettiva e magia. Della provincia è visitabile sino a domenica 5 luglio.
Al MAD – Murate Art District sarà aperta fino al 20 settembre Florence Calling. Si tratta di un’esposizione che descrive in modo approfondito il grande fermento artistico e musicale caratterizzante il capoluogo toscano negli anni Ottanta del Novecento. Tra materiali d’archivio, dischi, luci e ambienti immersivi, i visitatori potranno rivivere le tipiche suggestioni della New Wave, scoprendo una Firenze considerabile alla stregua di laboratorio creativo di caratura europea. Tra le varie iniziative collaterali alla mostra sono previsti incontri con giornalisti, critici e registi che hanno saputo narrare e interpretare la floridezza di quel decennio.
Entra sempre più nel vivo il programma di Musart Festival, rassegna artistica e musicale ospitata nella stupenda cornice del Parco Mediceo di Pratolino. Sabato 4 luglio è prevista l’esibizione di Mannarino, giovane cantautore la cui produzione si ispira ad autorevoli modelli quali Fabrizio De Andrè e Paolo Conte. Domenica 5, a salire sul palco sarà Niccolò Fabi, il quale offrirà all’ascolto dei presenti una selezione dei pezzi più poetici del suo repertorio, alternati a silenziose e studiate pause in cui si potrà ammirare il fascino del tramonto. Sabato 11 spazio a un’altra voce emergente della canzone italiana come Alfa, il quale, dopo la consacrazione sanremese del 2025, sta riscuotendo grande successo anche al di fuori dei confini nazionali. Nel vasto programma della kermesse Estate Fiorentina 2026, poniamo in evidenza Costruiamo la Pace. La manifestazione, prevista sabato 11 e domenica 12 luglio, vedrà tra l’Anfiteatro delle Cascine e il Teatro Niccolini performance musicali, incontri e dibattiti con cui si lancerà al mondo intero un appello per la fine di ogni ostilità. Per l’occasione la cantautrice israeliana Noa, direttore artistico della manifestazione insieme a Gil, sarà coadiuvata da Shaanan Street e Mira Awad.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Rothko a Firenze, mostra diffusa, fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
- Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
- Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
- There Are Other Fish in the Sea e Canto Infinito, entrambe a Palazzo Strozzi rispettivamente fino al 2 e al 23 agosto;
- La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
- Michelangelo verso il mito. Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, a Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
- Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
- La solitudine dell’architettura, alla Galleria Il Ponte fino al 31 luglio;
- Al di qua dell’aria, nella location di Konnubio sino al 28 agosto.
