Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, con il mese di novembre, che preannuncia l’arrivo dei primi freddi attraverso l’immagine delle foglie secche cadute dagli alberi, entra sempre più nel vivo la programmazione di musei, teatri e altre importanti istituzioni culturali del Belpaese. Di tali appuntamenti vi offriamo una selezione nell’ambito di una nuova puntata della nostra rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!
NAPOLI E CAMPANIA
A Palazzo Scarpetta è possibile visitare sino al 13 novembre I confini del mio mondo sono io, mostra che ricorda e celebra l’attore Luca De Filippo a poco più di dieci anni dalla scomparsa. Attraverso manifesti, locandine, documenti e fotografie, si evidenziano il grande talento e l’enorme successo di pubblico ottenuto dal figlio dell’indimenticabile Eduardo, uno dei massimi drammaturghi del secolo scorso. L’artista dedicò tutta la sua vita al teatro, facendo il suo esordio da bambino nel ruolo di Peppeniello nella commedia Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta e fondando poi una propria compagnia nel 1981. Il percorso, ospitato nella sede della Fondazione De Filippo e curato da Serena Schioppa e Maria Procino, è contraddistinto dalla presenza di stupendi abiti di scena e di cimeli di valore assoluto, tra cui la caffettiera usata da suo padre in una delle scene più famose di Questi fantasmi!
Alla Galleria Tiziana Di Caro ci si può tuffare nel peculiare immaginario di Stanislao Di Giugno mediante la personale dal titolo Chimera. Perno dell’itinerario, che riporta alla mente la nota e multiforme figura animale della mitologia classica, riprodotta in una famosa statua etrusca trovata nel Cinquecento ad Arezzo e custodita al Museo archeologico di Firenze, è il concetto di ibridazione della materia. Secondo la visione estetica dell’autore romano, infatti, nelle opere d’arte possono fondersi e dunque convivere non solo stili e cromie ma persino oggetti comuni di diversa natura. È il caso, ad esempio, di alcune sculture bronzee visibili nella mostra e derivanti dall’assemblaggio di specchietti di automobili, le quali assurgono a emblemi della sua originalissima poetica.
Alla Biblioteca Universitaria sarà possibile visitare sino all’11 novembre un percorso interamente dedicato al Somma Poeta e alla sua più celebre opera. Dante ai Torchi raccoglie al suo interno alcune pregevoli edizioni illustrate della Divina Commedia conservate presso questa importante istituzione accademica e databili tra il Cinquecento e il Settecento. L’allestimento, fruibile anche attraverso un catalogo che sarà pubblicato il prossimo 11 novembre, si trasforma, in un’apposita sezione, in un’esperienza virtuale e multisensoriale, grazie alla quale ci si potrà immergere tra cerchi e gironi infernali e addentrarsi all’interno di un’antica tipografia napoletana.
Per la rassegna Affabulazioni, sabato 7 novembre, all’Auditorium Sannino-De Cellis, lo Stefano Di Battista Quartet renderà omaggio a uno dei più grandi compositori italiani dell’età contemporanea nello show Morricone Stories. Sabato 14, sarà la volta di Latin Mood, concerto a cura di Fabrizio Bosso & Javier Girotto Sextet. Alla Basilica di S Maria della Neve, sede della Congrega di S. Anna, sabato 7 novembre potrete assistere a Divina Commedia in blues, rivisitazione del capolavoro dantesco da parte di un cast capeggiato da Alessandro Collina. Giovedì 19, sempre qui, sarà ricordato uno dei più importanti scrittori e drammaturghi napoletani con La voglia e la pazzia…incontrano Scarpetta, evento di musica e reading curato da un gruppo presieduto da Sabrina Gasparini. Alla Parrocchia di S. Maria dell’Arco, venerdì 13 novembre, Piero Massa porta in scena Napoli – San Pietroburgo, spettacolo capace di unire a livello culturale due famose capitali. Giovedì 19 si terrà Se di Basile il volto, evento tra musica e letteratura, prodotto dal Quartetto Sebeto e dedicato al celebre scrittore di fiabe del Seicento. Al Teatro Augusteo, sino a domenica 15 novembre, proseguono le repliche di Aggiungi un posto a tavola, testo di Garinei e Giovannini interpretato da Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini. Dal 20, invece, ha inizio il ciclo di rappresentazioni de La valigia sul letto, commedia di Eduardo Tartaglia, in cui lo stesso regista, assieme a Veronica Mazza, racconta in maniera acuta ed esilarante la voglia di evasione dalle proprie difficoltà e responsabilità di una coppia di amanti. Al Teatro Diana, lunedì 16, Luca Bizzarri interpreta Non hanno un amico, pièce ispirata a un suo podcast in cui evidenzia gli aspetti più buffi e grotteschi della propaganda politica, soprattutto nelle campagne elettorali. Dal 18 novembre Sergio Rubini e la sua compagnia narrano le vicissitudini di una delle più grandi famiglie del teatro italiano e napoletano in I fratelli de Filippo. La performance sarà rappresentata secondo dati e contenuti riportati nell’omonimo volume di Maurizio Giammusso.
Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:
- Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
- Composizioni, a Palazzo Caracciolo sino al 16 novembre;
- Voyageur, a Piazza Municipio sino al 18 novembre;
- Palpebra Salvezza, alla Shazar Gallery sino al 21 novembre;
- Arte e Resistenza a Napoli e Lesioni. Tracce di memoria, entrambe al Maschio Angioino fino al 14 novembre;
- Doppia Scena. Da Tolosa a Tolosa, al complesso di S. Anna dei Lombardi sino al 20 novembre.
In provincia di Napoli, sino al 30 novembre i visitatori del Parco archeologico di Pompei potranno apprezzare in alcuni edifici e abitazioni dell’antica città vesuviana le opere della mostra diffusa Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop. Tali creazioni, realizzate da un artista considerato da gran parte della critica l’erede di Andy Warhol, richiamano l’originario legame tra uno dei più importanti centri della Campania Felix e il mare. Come di consueto, ogni giovedì mattina, sarà possibile partecipare a visite guidate nel cantiere di restauro della villa di Poppea, a Oplontis. Per ragioni di sicurezza, l’accesso ai saloni interessati dai lavori sarà organizzato per gruppi di massimo 10 persone. Al Parco archeologico di Ercolano, nei sabati 7 e 14 novembre, potrete partecipare alle visite guidate nel cantiere delle Terme Suburbane. La struttura di epoca augustea, riemersa attraverso scavi eseguiti tra gli anni Quaranta e Settanta del Novecento, sarà fruibile nell’ambito di vari turni di accesso della durata di un’ora. In particolare, le visite guidate delle 10.30 e delle 15.30 saranno effettuate in lingua inglese. Ai fini della partecipazione all’iniziativa è richiesta la prenotazione tramite il sito internet della società Coopculture o direttamente presso la biglietteria del parco archeologico. A Sorrento, Villa Fiorentino ospita fino all’8 novembre Chiamata alle Arti. I cinque autori coinvolti nella mostra decidono per tale occasione di distaccarsi dalle loro consuete occupazioni professionali per rappresentare visivamente i propri immaginari. Dai dipinti di Julsip, nome d’arte di Giulia Persico, protesi verso una dimensione extracorporea, si passa all’analisi della dicotomia psiche-natura proposta nelle opere di Francesca De Rosa. Se i quadri di Juliana Moura sono connotati da palesi accenti astratti, quelli di Franco Cuomo illustrano inediti legami tra pittura, mitologia e moda. Infine, Carla De Gregorio offre scorci della sua interiorità ricorrendo a uno stile improntato a un ricco cromatismo. A Ischia, sino al 30 novembre, presso il Museo Archeologico di Pithecusae è visitabile la mostra Da Pithekoussai a Parthenope: storia e mito. L’itinerario ha come testimonianza centrale il rilievo delle Ninfe Nitrodi. Il reperto, rinvenuto intorno alla metà del XVIII secolo tra i materiali votivi di un’importante sorgente termale dell’isola, testimonia il culto di tali figure mitologiche e del dio Apollo, venerati come divinità salutari nel II secolo d.C. L’allestimento di Villa Arbusto si colloca tra le iniziative volte a rafforzare la collaborazione tra il polo museale di Lacco Ameno e il MANN, istituzione dalla quale, per tale occasione, è stato concesso in prestito il manufatto. Quanti si recheranno a Capri potranno visitare sino al 20 dicembre, presso la Certosa di San Giacomo, la mostra Il ninfeo romano della Grotta Azzurra. Fotografie di Luigi Spina. L’itinerario, attraverso gli scatti del noto fotografo e alcune immagini concesse in prestito dall’Archivio Storico del MANN, vi proietta in un contesto di straordinaria bellezza, caratterizzato dal binomio mare – archeologia, riscoperto a partire dagli anni Venti dell’Ottocento sino alle attività di recupero condotte tra il 1964 e il 1976 da Alfonso De Franciscis.
In Terra di Lavoro, alla Reggia di Caserta, grande appuntamento tra storia e natura, sabato 7, con Sulle orme dei Borbone. Il percorso, lungo circa 6 km, vi porterà a scoprire luoghi meravigliosi come il Giardino Inglese, il Bosco Vecchio e la Via d’Acqua. Domenica 15 ci sarà un laboratorio didattico per i più piccini dal titolo Sfumature d’autunno, in cui si potranno conoscere gli aspetti più suggestivi dell’estesa area verde del complesso vanvitelliano. Sempre nella Reggia, vi ricordiamo che fino al 30 novembre potrete addentrarvi nell’immaginario di Antonio Biasucci nell’ambito della personale dal titolo Archetipi. Formata in gran parte da immagini in bianco e nero, l’esposizione offre una narrazione sul quotidiano basata su cibi semplici ma dal grande valore simbolico – ad esempio il latte e il pane – nonché su aspetti attinenti ad antichi rituali e tradizioni popolari. Al Teatro Civico 14, si terrà sabato 14 l’evento D’Oro: musiche e voci da Fortebraccio. Protagonisti della serata saranno Roberto Latini, fondatore della suddetta e omonima compagnia teatrale e attuale direttore dell’OrizzontiFestival di Chiusi, e Gianluca Misiti, compositore che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Max Gazzè, Daniele Silvestri e Paola Turci. I due interpreti proporranno al pubblico una selezione di brani di un repertorio cantautoriale trentennale. Nell’ambito della kermesse Autunno Musicale 2026, in corso al Museo Campano di Capua, sabato 7 novembre, l’Aron Quartet eseguirà brani di Haydn, Kurtag e Schubert. Domenica 8, la stessa formazione vi farà ascoltare stupende melodie di Dvorak, Mozart e Wellesz. Sabato 14 novembre, Emanuil Ivanov riprodurrà le Variazioni Goldberg di Bach mentre domenica 15 Olaf John Laneri interpreterà alcune famose sonate di Beethoven.
Ad Avellino, sabato 7 novembre, Sal da Vinci torna ad accendere il pubblico del Teatro Gesualdo con una replica del suo tour con cui sta festeggiando i suoi cinquant’anni di carriera. La scaletta della serata spazierà, pertanto, tra vecchi successi e nuove hit come Rossetto e caffè e Per sempre sì, brano vincitore di Sanremo 2026. In provincia, al Teatro d’Europa di Cesinali, domenica 8, andrà in scena Alda Merini: una donna sospesa tra il dolore e la gioia. In questo spettacolo Antonio Nobili rappresenta i pensieri e le emozioni vissute dalla nota poetessa attraverso dialoghi e confidenze con un giovane assistente di un suo amico docente universitario.
A Benevento, sabato 7 novembre, al Teatro de La Salle, il Duo La Meraviglia, composto da Giuseppe Copia e Antonietta De Chiara, eseguirà pezzi di gusto barocco concepiti da Matteis, Castello, Greco, Falconieri. Venerdì 20 novembre, presso il Teatro Mulino Pacifico, sede della Compagnia SOLOT, si potrà assistere a L’alienazione del bene. La commedia di Carmine Borrino, interpretata da un cast presieduto da Giancarlo Cosentino, offre attraverso la vicenda di una nuda proprietà profonde riflessioni sulla sete di denaro e l’inevitabile scorrere del tempo, riservando al contempo momenti di ilarità.
A Salerno, Palazzo Pinto, sede della Pinacoteca Provinciale, ospita fino al 30 novembre la collettiva Pottergeist. Il titolo sintetizza pienamente le componenti di base di questa narrazione visiva: da una parte, la terracotta, materiale in cui sono realizzate le opere esposte, plasmate da autori come Mimmo Paladino, Armando Bruno, Aldo Parisotto, Achille Perilli; dall’altra, lo spirito, “luogo” dell’interiorità in cui si sovrappongono memorie, ideali e sentimenti. Dal curioso intreccio fra aspetti materiali e immateriali, scaturisce così un’accurata analisi della società del presente. Sempre in tema di mostre, vi ricordiamo che sino al 10 dicembre sarà visitabile alla Dadart Gallery la mostra L’altrove nella pittura, nella quale Ciro Palumbo omaggia con le sue opere soggetti e temi iconici della letteratura internazionale, come la biblica Torre di Babele, il Don Chisciotte di Cervantes e Giacomo Leopardi. Al Teatro Verdi, sabato 7 e domenica 8 novembre, andranno in scena le ultime repliche de La vedova allegra, diretta sul piano artistico da Jacopo Sipari di Pescasseroli e in regia da Massimiliano Gallo. Giovedì 19 e venerdì 20, Ferzan Ozpetek rappresenterà il suo ultimo divertente one-man show dal titolo Ruoli secondari. Nell’ambito del cartellone di Musica d’artista, dal 10 al 15 novembre, si potrà assistere a C’era una volta… Scugnizzi, musical di Claudio Mattone che richiama temi e protagonisti del noto film di Nanni Loi sui ragazzi ‘difficili’ di Napoli. Lunedì 16, spazio a Cinema Paradise – Oltre lo schermo, concerto in cui Danilo Rea e Laura Marzadori eseguiranno brani e colonne sonore di grandi pellicole concepiti da Pino Daniele, Nicola Piovani, Nino Rota ed Ennio Morricone. Al Teatro Arbostella, sabato 7 e domenica 8 novembre, ultime rappresentazioni de Il Pidocchio, commedia di Ciro Ceruti. Nel fine settimana del 14 e 15, Rino Grillo e la Compagnia Teatromania portano in scena la commedia Pozione a Catena.
ROMA
Teatro
La nuova vita del Teatro Eliseo
Dopo anni di chiusura, finalmente il Teatro Eliseo ha riaperto e presentato il nuovo cartellone. Dal 10 al 15 novembre andrà in scena Life Is a Flower, opera di Daniele Ronco sulle conseguenze più violente dell’inquinamento. Dal 17 al 29 novembre, invece, sarà la volta di Delitto e castigo, adattamento dal romanzo di Dostoevskij a cura di Glauco Mauri.
Teatro Argentina
Luca De Fusco ha aperto la stagione del Teatro Argentina lo scorso 4 novembre con la rappresentazione di Otello di William Shakespeare. Una delle tragedie più emblematiche del Seicento, replicata sino al prossimo 29 novembre, indaga le zone più oscure dell’animo umano.
Happy House
Sabato 7 novembre, presso l’Auditorium Grassi di Marino, alle porte di Roma, è in programma Happy House, spettacolo scritto e diretto da Anna Antonino, prodotto da Articolo 4 Teatri, con Sergio Conti e Christian Cavallini. La tragicommedia attraversa con ironia, tenerezza e momenti grotteschi il rapporto tra passato e futuro, tra ciò che siamo stati e ciò che continuiamo a essere.
Annus Horribilis
Il 15 novembre Saverio Raimondo torna sul palco della sala teatro Il Majorana con il suo libro ANNUS HORRIBILIS. Un’occasione per conoscere più da vicino i segreti della stand-up comedy, un’arte incentrata sulla parola, sull’ironia e sull’eversione. Con la sua consueta ironia e il suo sguardo pungente, Raimondo analizza criticamente le contraddizioni della società contemporanea, in un incontro capace di coinvolgere un pubblico giovane e adulto.
Mostre
La storia dell’EUR
Dal 6 novembre al 7 febbraio 2027, il Palazzo Uffici dell’EUR ospita la mostra EUR – Una storia lunga 90 anni, un grande progetto espositivo che racconta la storia di uno dei quartieri più emblematici e rappresentativi dell’architettura e dell’urbanistica del Novecento. L’esposizione, realizzata in occasione dei 90 anni dalla fondazione dell’Ente Esposizione Universale di Roma, istituito nel dicembre 1936, ripercorre la nascita e le trasformazioni del rione, nonché le figure che hanno contribuito a plasmarne l’odierna identità attraverso fotografie, documenti storici, progetti, bozzetti, materiali d’archivio, filmati d’epoca e installazioni immersive.
Miriam Cahn
Ciò che mi guarda è la prima grande retrospettiva museale dedicata a Miriam Cahn in Italia, visitabile al Macro fino al 15 novembre. Nata a Basilea nel 1949, l’artista è oggi riconosciuta come una delle voci più urgenti e necessarie dell’arte contemporanea internazionale. La sua opera, che si sviluppa prevalentemente tra pittura, disegno e pastello, attraversa oltre cinquant’anni di ricerca con una coerenza etica e formale rara. Il corpo umano, la violenza, il desiderio, la vulnerabilità e la guerra costituiscono i nuclei centrali della sua arte.
Luigi & Iango
Fino al 29 novembre, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dedica a Luigi & Iango, duo fotografico tra i più autorevoli della scena internazionale contemporanea, la mostra Corpi speciali. L’esposizione presenta una selezione di oltre 100 lavori, tra opere inedite e immagini iconiche, e sviluppa una riflessione sul corpo come luogo di identità, trasformazione e costruzione simbolica del presente. Gli scatti, dedicati a personalità della cultura contemporanea, performer, danzatori e icone internazionali, compongono un atlante umano capace di riflettere le tensioni e le metamorfosi del nostro tempo.
Nicola Bertellotti
Basile Contemporary ha inaugurato la nuova stagione espositiva con Cronache dell’Intervallo, la prima personale romana del noto fotografo Nicola Bertellotti. L’appuntamento, atteso da tempo, porta negli spazi della galleria 13 opere di diversa grandezza, molte delle quali inedite. Si tratta di un nucleo scelto per costruire un percorso di particolare intensità visiva, capace di esaltare la dimensione sospesa, enigmatica ed evocativa della ricerca dell’artista.
Haring a Palazzo Braschi
A Palazzo Braschi è visitabile sino all’11 aprile 2027 una mostra dedicata a Keith Haring, uno dei più grandi esponenti della cultura pop a livello mondiale negli anni Ottanta del secolo scorso. L’artista americano, scomparso nel 1990, ha elaborato nella sua breve ma ricca carriera opere incentrate su grandi temi e questioni del mondo contemporaneo: dall’industria nucleare sino alla tossicodipendenza e alle disuguaglianze sociali e di genere.
Da Kandinsky a Horvat
A Palazzo Bonaparte è aperta al pubblico sino al 14 febbraio 2027 una retrospettiva su Vassily Kandinsky. Attraverso una selezione di circa 70 opere, il percorso mette in evidenza non solo la poliedricità e la visionarietà del pittore russo, ma anche le “impronte” lasciate nella sua produzione da determinate vicende personali e familiari. A Frank Horvat, grande fotografo appassionato della Roma antica, è dedicata, invece, una mostra visitabile sino al 10 gennaio 2027 all’interno delle suggestive Terme di Caracalla. Uno dei filoni principali dell’esposizione è rappresentato dal mondo femminile, scandagliato in profondità dall’artista tra legittime rivendicazioni sociali, vita quotidiana e alta moda. Per saperne di più su entrambi gli allestimenti, vi suggeriamo la lettura dei nostri approfondimenti cliccando sui collegamenti ipertestuali.
Concerti
Roma Jazz Festival
Prosegue per tutto il mese di novembre il Roma Jazz Festival. A esibirsi saranno i seguenti artisti e gruppi musicali:
- Zoe Pia (7 novembre);
- Domenico Rizzuto Trio (8 novembre);
- Eleonora Strino Trio (13 novembre);
- Nexus Quartet (14 novembre);
- Enzo Favata (16 novembre);
- Erik Truffaz (17 novembre);
- Gregory Hutchinson (18 novembre);
- CDJO Casa del Jazz Orchestra (19 novembre);
- Omasta (20 novembre)
The Scratch
Il gruppo irlandese The Scratch si esibirà il 19 novembre al Traffic Live. Rinomata per l’intensità delle sue esibizioni dal vivo, con il nuovo album la band compie un ulteriore passo avanti nella propria evoluzione folk-metal.
Jazz al quartiere San Lorenzo
Sabato 7 novembre vi attende una grande notte di blues nel quartiere San Lorenzo, presso il mitico Charleston Club Roma, con FLEURS DU MAL + Claudio Serrano & Vincenzo Raimondi duo + Jam Session finale.
Cine-concerto all’Auditorium Parco della Musica
Con la nuova formula del cine-concerto, il film cult di Ridley Scott candidato a più Premi Oscar, Blade Runner, verrà proiettato su un grande schermo in HD mentre la celebre colonna sonora elettronica di Vangelis, per la prima volta sincronizzata con la pellicola del 1982, sarà eseguita dal vivo da The Avex Ensemble. Lo spettacolo avrà luogo il giorno 8 novembre, alle 17 e alle 21.
Marco Masini
Il noto cantante toscano si esibirà il 13 novembre al Palazzo dello Sport di Roma, proponendo un repertorio che spazierà tra vecchi e nuovi brani: da Disperato, pezzo con cui partecipò all’edizione del 1990 del Festival di Sanremo, a T’innamorerai e al recentissimo Male necessario, prodotto insieme a Fedez.
PUGLIA
Sino al 15 novembre il Lungomare di Crollalanza di Bari è la location scelta da Teresa Imbriani per la sua mostra diffusa intitolata Gli Altri. Le fotografie realizzate dall’artista salentina, esposte in corrispondenza dei lampioni che illuminano questo stupendo luogo cittadino, compongono un racconto biografico segnato da crisi e dolori e prodotto tra fine 2022 e inizio 2023. Nei soggetti immortalati si riconoscono e si alternano i vari stati d’animo vissuti in quel periodo dall’autrice, nonché un diffuso senso dell’humour, esemplificato al meglio dall’immagine di una capretta che fissa col suo sguardo il caotico traffico stradale. L’esposizione è corredata da didascalie scritte da vari curatori e critici del territorio, tra i quali si ricorda lo storico Luciano Canfora.
Sempre a Bari, il Museo Archeologico di Santa Scolastica ospita sino al 10 gennaio 2027 la mostra CLAY! Metamorfosi della ceramica tra antico e contemporaneo. Il filo rosso del percorso è identificabile nella terracotta: un materiale che accomuna, da un lato, alcuni pregevoli manufatti realizzati nel secondo Novecento da valenti artigiani pugliesi; dall’altro, una selezione di reperti antichi conservati nelle vetrine e nei depositi del polo barese. L’excursus qui delineato si allarga, altresì, alla sfera del digitale e delle nuove tecnologie mediante una videoinstallazione di Leonardo Bettega.
Alla Casa degli Artisti, a Gallipoli, potrete esplorare sino al 31 dicembre l’immaginario di Giorgio De Cesario attraverso la personale Sfascismo. Con il titolo, l’autore esprime il senso di smarrimento e disgregazione che caratterizza il tessuto sociale odierno. Tale condizione si traduce visivamente nelle protomi fittili a rilievo presenti in alcuni dei suoi dipinti. Attraverso la ricchezza cromatica e il richiamo frequente a motivi naturalistici, la poetica di De Cesario riesce comunque a trasmettere messaggi di fiducia e speranza in un mondo più giusto e bello.
A Brindisi, il Teatro Kopò ospita nel fine settimana del 7 e 8 novembre lo spettacolo 8 novembre 1941. La pièce, ideata e diretta da Jenny Ribezzo, racconta il dramma del secondo conflitto mondiale mediante le vicende di una giovane madre e vedova, Cuncetta, costretta a fronteggiare le avances di un proprietario terriero legato al regime fascista, e di un gruppo di brindisini rifugiati in una masseria per salvarsi dai bombardamenti. Rappresentata nell’anniversario di tale doloroso avvenimento, avendo come colonna sonora antichi canti popolari, l’opera mira a cementare ulteriormente il senso di appartenenza di una comunità civica. Al Cinema Teatro Impero, domenica 8, Valentina Persia porterà in scena Nata con la guepiere. L’attrice offre in questo esilarante show un’approfondita riflessione sull’inevitabile scorrere del tempo, visto attraverso i filtri dell’invecchiamento e delle relazioni familiari.
A Taranto, domenica 8 novembre, all’Auditorium TaTà la Factory Compagnia Transadriatica vi farà rivivere da differenti angolature una delle favole più belle di sempre: Peter Pan. In questa rivisitazione, a essere posta in maggiore evidenza sarà la figura di Wendy, oscillante tra ricordi e nostalgia dell’infanzia, da una parte, e desideri e riflessioni di donna matura, dall’altra. Sempre al TaTà, sabato 14, la Permar Compagnia di Mario Perrotta ricorderà il grande Domenico Modugno con lo show Nel blu. Richiamando nel titolo una delle sue canzoni più belle e famose, la pièce celebrerà l’artista pugliese come icona di una stagione felice del Belpaese, identificabile nel boom economico degli anni Sessanta. Al Teatro Fusco, nel weekend del 7 e 8 novembre, potrete assistere alle ultime repliche di Rosencrantz e Guildenstern sono morti. L’opera, improntata sul binomio satira – esistenzialismo, interpretata da Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli, è la rivisitazione di un testo di Tom Stoppard, a sua volta ispirato dall’Amleto di Shakespeare. In provincia, domenica 8 novembre, al MuMa – Museo della Maiolica di Laterza, avrete l’occasione di partecipare a due visite guidate gratuite svolte dai professionisti operanti in questo importante polo culturale pugliese. Nell’itinerario ci si soffermerà su vasi, piatti e altri pregevoli manufatti decorati in uno stile molto apprezzato soprattutto fra il Cinquecento e il Settecento e caratterizzato dalla predominanza dei colori blu e bianco. Ai fini della partecipazione all’iniziativa è necessaria la prenotazione a mezzo mail.
A Lecce, domenica 8 novembre, presso le Manifatture Knos, è in programma lo spettacolo Diario di una perdita. Tratta da uno dei libri di Massimo Recalcati, intitolato La luce delle stelle morte, la performance di Riccardo Lanzarone e Antonella Albanese descrive il senso di vuoto lasciato dalla perdita delle persone care ma allo stesso tempo propone pensieri e considerazioni che possono aiutare a metabolizzare col tempo tale dolore. L’evento rientra nella quarta edizione della rassegna Altre Latitudini. Sempre domenica 8, al Teatro Paisiello, si potrà assistere allo spettacolo Sapidi Baci di Pietanze e d’Amori, rappresentato da un cast diretto da Bettina Carniato e patrocinato dalla Camerata Musicale Salentina. Tra canti lirici, canzoni d’autore e ricette tratte da un volume di Giuseppina Perusini Antonini, il pubblico sarà condotto tra i paesaggi romantici e la rinomata cultura enogastronomica del Friuli. In provincia, da segnalare, martedì 10 novembre al Teatro Italia di Gallipoli, è il concerto Heroes di Paolo Fresu. Il musicista, accompagnato da un gruppo formato da John De Leo, Francesco Diodati e Filippo Vignato, chiuderà la rassegna Salento Jazz eseguendo i pezzi più famosi dell’indimenticato David Bowie.
A Bari, sabato 7 e domenica 8 novembre, andranno in scena al Teatro Piccinni le ultime repliche di Oltre. L’opera di Fabiana Iacozzilli mette in luce la straordinaria capacità della mente umana di reagire a grandi avversità e crisi con metodi e soluzioni originali, partendo dal racconto di una vicenda di cronaca: un incidente aereo verificatosi sulle Ande nel 1972, nel quale persero la vita 29 persone a bordo di un velivolo della Forza Aerea Uruguaiana. Nella chiesa di San Gaetano, sabato 7, si potrà assistere a Emma B. vedova Giocasta. La performance, scritta da Alberto Savinio e interpretata da Marco Sgrosso, affronta il delicato rapporto tra una madre e un figlio in una particolare location definibile come “stanza della memoria”. La rappresentazione rientra nel programma della dodicesima edizione della rassegna Il peso della farfalla. Sempre alla dimensione materna, vista in questo caso nei suoi accenti di tenerezza e dolcezza, rimanda lo spettacolo con cui Enrico Brignano, con la sua compagnia, sta girando per i teatri d’Italia: Bello di mamma sarà portato in scena al Team di Bari nel weekend del 7 e 8 novembre. Al Nuovo Teatro Abeliano, domenica 8 novembre, nuovo appuntamento della rassegna L’arte come ricerca e come ferita, curata dall’Associazione Donne in Corriera e incentrata su grandi pittori e scultori della storia del Belpaese. Protagonista della serata sarà l’immenso Michelangelo Merisi da Caravaggio, descritto in un’interessante lectio dall’architetto e scrittore Giuseppe Nifosì. Dal 7 al 15 novembre, sbarca al PalaFlorio il musical Notre Dame de Paris. La romantica storia d’amore di Quasimodo ed Esmeralda, ambientata nella celebre cattedrale francese, sarà narrata attraverso le musiche di Riccardo Cocciante, l’adattamento di Pasquale Panella e un cast storico formato da Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Elhaida Dani e Graziano Galatone. Lunedì 16, al Teatro Kursaal Santalucia, Marc-Andrè Hamelin eseguirà al pianoforte una selezione di capolavori del repertorio classico: dalla Seconda Sonata e dalla Marcia Funebre di Fryderyk Chopin al Carillon Nocturne di George Enescu; dalle Images di Claude Debussy ad alcuni Studi di George Gershwin. L’evento è inserito nel cartellone della quarta edizione del Festival Pianistico Internazionale del Mediterraneo, per il cui programma completo vi rimandiamo ai canali informativi della manifestazione. In provincia, al Palazzo Pesce di Mola di Bari, domenica 15 novembre è attesa l’esibizione dei giovani finalisti del Concorso canoro van Westerhout, i quali interpreteranno brani del repertorio classico con l’accompagnamento del pianista Ettore Papadia. Venerdì 20 riprende la kermesse Appuntamenti a Palazzo con Napoli e storie di jazz. Nel concerto, Samantha Spinazzola vi farà ascoltare canzoni stupende di Murolo, De Vito e Pino Daniele.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti menzionati in precedenza:
- Luce, pietra, memoria. Alberobello tra pittura e fotografia, presso Casa D’Amore, ad Alberobello, sino al 31 dicembre;
- L’arte della Vittoria – Atleti e competizioni nel Mediterraneo, al Mar.TA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto sino al 10 gennaio 2027;
- Di polpa e di vento, mostra diffusa di Ezia Mitolo, articolata a Taranto in quattro sedi espositive – Parati, Lasstudio, Museo del Mare e Museo Alfredo Majorana – e visitabile sino al 14 novembre;
- Errare è umano, alla Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari sino al 10 gennaio 2027;
- Picasso – Lo sguardo rivoluzionario, alla Camera di Commercio di Bari sino al 7 marzo 2027;
- Mediterranea – Madre natura, paesaggi e identità, a Bari, presso Linea d’Arte, sino al 7 novembre;
- Movements, a Bari, presso Galleria Muratcentoventidue, sino al 30 novembre;
- I’ll Be There, a Foggia, presso Contemporanea Galleria d’Arte, sino al 15 novembre.
MILANO
Allo Spazio Varesina sino al 28 febbraio 2027 è visitabile la mostra Martin Parr. Ironia & Amore: istruzioni per una vita felice. L’itinerario, formato da circa 70 scatti, illustra lo stile e la poetica di un autore abile nel raccontare a tutto tondo l’umanità contemporanea, tra sfera professionale, hobby e sentimenti. In questa carrellata milanese si passa, infatti, da affollati luoghi turistici (ad esempio, le piramidi egiziane e le piste sciistiche della Svizzera) a immagini di semplici coniugi o fidanzati oscillanti tra monotonia quotidiana e intensa passionalità. A chiudere l’excursus sono alcuni inediti autoritratti di gusto kitsch, in cui il fotografo, ribaltando il suo consueto punto di osservazione, rappresenta le sue più profonde emozioni.
A Palazzo Citterio avrete l’opportunità di visitare sino al 10 gennaio 2027 la mostra I maestri di Brera. L’allestimento, che rientra fra le celebrazioni per i 250 anni di vita della rinomata accademia meneghina, descrive il pensiero e la carriera di artisti che hanno lasciato il segno svolgendo qui attività di docenza. Da Achille Funi sino a Carlo Carrà e Adolfo Wildt, l’esposizione si sofferma altresì sulla formazione di un illustre studente come Lucio Fontana, approdando infine ai più importanti concetti e metodi di studio divulgati da professori di epoche più recenti quali Ugo La Pietra, Alberto Garutti e Giuseppe Maraniello.
Alla Galleria BKV Fine Art è aperta sino al 23 dicembre De Sanguine. La mostra assume come leitmotiv uno degli elementi più tipici della fisicità umana, capace in ogni epoca di esprimere sentimenti di grande intensità (positivi e negativi) e di rimandare alla dimensione del sacrificio. Dal significato di redenzione divulgato da autori del Seicento come Tanzio da Varallo e Andrea Vaccaro sino alle sfumature politiche attribuite da Regina José Galindo, il percorso include anche visioni più intime, come nel caso delle opere paesistico-mnemoniche di Linda Carrara.
Al Teatro alla Scala, sabato 7 novembre, ci sarà il debutto di un dittico di danza avente come colonna sonora la grande musica di Stravinsky: Apollo, firmato George Balanchine, e Le Sacre du printemps, opera ideata da Pina Bausch. Il Corpo di Ballo e l’Orchestra del massimo meneghino replicheranno lo spettacolo nelle date dall’11 al 15 e del 18 e 19 novembre. Domenica 8 novembre, si terrà un’ultima replica del Faust di Gounod; anche in quest’ultima serata l’Orchestra della Scala sarà diretta da Daniele Rustioni e supervisionata in regia da Johannes Erath. Nelle serate del 16, 17 e 20 novembre, la stessa formazione, diretta da Riccardo Chailly, riprodurrà la Sinfonia n.9 in re minore di Anton Bruckner. Domenica 15, al Ridotto dei palchi Arturo Toscanini, i Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala vi condurranno tra le melodie più belle di Mozart e Strauss. Al Teatro Arcimboldi, nel weekend del 7-8 e il 19 e 20 novembre, potrete assistere alle repliche di Loro non sanno niente, show di Angelo Pintus in cui si propone uno specchio realistico della società attuale, dominata da fasulli e arroganti soloni. Lunedì 9, spazio a Maccio Capatonda e al suo Spettacolo teatrale, in cui l’artista si troverà catapultato in un dialogo surreale col suo alter ego. Martedì 10, a salire sul palco sarà Malika Ayane con i brani più famosi del suo repertorio – da Ricomincio qui a E se poi, sino al recentissimo Animali notturni – mentre mercoledì 11 e giovedì 12 Giorgia Fumo, nella sua stand-up comedy Out of Office!, offrirà un ritratto fedele e caricaturale del mondo del lavoro nel XXI secolo. Venerdì 13 Luca Bizzarri rappresenterà il suo show Non hanno un amico, tratto da un podcast dedicato alle sfumature più ironiche della propaganda politica. Nel fine settimana del 14 e 15, i danzatori del Balletto Nazionale Ungherese interpreteranno un grande classico come Lo schiaccianoci di Caijkovsky, mentre dal 16 al 18 vi attendono tre serate in compagnia di Coez e i suoi pezzi ispirati dalle luci e dai tetti di Firenze, facenti parte dell’album From the Rooftop 3.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti menzionati in precedenza:
- Dalì e la moda, I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa e Picabia. Aprire le porte della notte, a Palazzo Reale sino al 31 gennaio 2027 – le prime due – e al 24 gennaio 2027 – la terza;
- Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
- La via astratta, presso GASC – Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei sino all’8 novembre;
- One Palm Closer to the Sky, alla GAM – Galleria d’Arte Moderna sino al 6 gennaio 2027;
- Matisse. Il mondo in una stanza, al MUDEC – Museo delle Culture sino al 21 febbraio 2027;
- XYZ, presso PirelliHangarBicocca sino al 17 gennaio 2027;
- La Terra vista dalla luna, al Museo del Novecento sino al 14 marzo 2027;
- L’isola del giorno prima. Libri, mari e macchine del sapere, alla Biblioteca Nazionale Braidense sino al 10 gennaio 2027;
- Future Studies, presso Leica Galerie Milano sino al 17 gennaio 2027.
TORINO
A Palazzo Madama potrete tuffarvi in un itinerario capace di raccontare attraverso l’arte i più grandi mutamenti sociali e culturali accaduti a Torino tra fine Ottocento e secondo dopoguerra. Il corpo della città. Moda e arti tra Liberty e modernità è una mostra che propone un affresco di storia urbana assumendo come elemento cardine il corpo, vestito con stoffe eleganti e al tempo stesso raffigurato in famose opere pittoriche e scultoree realizzate da esponenti della Secessione viennese; tutti lavori, questi, presentati in kermesse di respiro internazionale come l’Esposizione Generale Italiana del 1884. L’allestimento, fruibile sino al 22 febbraio 2027, fornisce inoltre dettagliate informazioni riguardanti il tessuto economico e produttivo torinese, nel quale emergono, soprattutto nei decenni tra i due conflitti, importanti brand manifatturieri.
A Palazzo Falletti di Barolo, sino al 31 gennaio 2027, la mostra Banksy – Street Is The Museum vi condurrà nell’immaginario di uno dei più importanti esponenti della Street Art. Il percorso ne ricostruisce nel dettaglio la prolifica produzione tramite un ricco corpus documentario, partendo dagli esordi degli anni Novanta a Bristol sino alle opere più iconiche della maturità. Nei suoi graffiti e murales, esposti nelle più famose metropoli e capitali europee, Banksy affronta con pungente ironia e spiccata sensibilità questioni cruciali: dalle migrazioni all’ecologia, dalle guerre al consumismo.
Le Gallerie d’Italia ospitano sino al 7 febbraio 2027 Anastasia Samoylova – Harbor. La fotografa americana sceglie per questo suo progetto sette città portuali di rilevanza europea (a rappresentare l’Italia vi sono Genova e Venezia), attraversate ogni giorno da notevoli flussi di persone provenienti da ogni angolo del pianeta. I suoi scatti formano, dunque, un variegato mosaico in cui si offre un ritratto senza filtri dell’umanità odierna, tra frenesie, contraddizioni, angosce e aspetti di puro lirismo.
Al Teatro Gobetti, sabato 7 e domenica 8 novembre Niccolò Fettarappa riporterà in scena Orgasmo. Nella sua opera, il calo del desiderio sessuale, che riguarda tanto gli uomini quanto gli animali di un mondo immaginario del futuro, funge da metafora di una profonda crisi etica. Dal 10 al 15 Marco Martinelli, descrivendo nella pièce dal titolo Lettere a Bernini le vite dello scultore romano e del suo rivale Francesco Borromini, delinea un’analisi profonda sui temi dell’ambizione e della competizione. Dal 17 al 19 Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, in Amleto Take Away, offrono una rilettura di uno dei più noti classici di Shakespeare attraverso il linguaggio digitale contemporaneo. Gli stessi autori portano in scena venerdì 20 I figli della frettolosa, opera incentrata sulla dialettica fra teatro, collettività e istinto vitale. Al Teatro Carignano, nel weekend del 7-8 novembre, sarà possibile assistere alle repliche di Le ultime lune. Lo spettacolo di Paolo Valerio, interpretato da Alessandro Haber, racconta la vita di un uomo anziano in una casa di riposo, ravvivata soltanto dai dialoghi immaginari con la sua consorte defunta. Dal 10 al 15, Lisa Ferlazzo Natoli porta in scena Escaped Alone, pièce di Caryl Churchill in cui quattro donne esprimono le proprie inquietudini attraverso il ricordo di celebri catastrofi accadute nel nostro pianeta. Dal 17 al 20, Wajdi Mouawad propone con Incendi una storia familiare segnata dalla violenza e dalla rabbia, somigliante per certi aspetti alla vicenda mitologica di Edipo. Alle Fonderie Limone di Moncalieri è in corso la kermesse Energie Nove. Legata al ricordo di Piero Gobetti e al titolo di una sua fortunata rivista, la rassegna si pone come importante vetrina per gli allievi della Scuola dello Stabile di Torino e per tanti giovani artisti emergenti sulla scena locale e nazionale. Le opere, selezionate da Diego Pleuteri, si distinguono per il loro carattere multiforme, spaziando tra performance sceniche, musica e danza.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
- Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo e FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong, entrambe a Palazzo Falletti Barolo rispettivamente fino al 14 febbraio 2027 e al 10 gennaio 2027;
- Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale, Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia e STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange, ai Musei Reali rispettivamente fino al 6 gennaio 2027 – le prime due – e al 7 febbraio 2027 – la terza;
- Bandiere per Zefiro e Addition, Subtraction, Multiplication, entrambe alla Pinacoteca Agnelli fino al 31 dicembre;
- Il futuro prende forma, presso Urban Lab sino al 23 dicembre;
- Paesaggi da sogno/Dreamscapes, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 29 novembre;
- Giardini. L’arte di vivere la natura nel Settecento, a Palazzo Madama sino al 6 gennaio 2027;
- Limes 2 – Attraversare i linguaggi, alla Fondazione 107 sino al 15 novembre;
- Atelier dei moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon, alla Reggia di Venaria sino al 14 febbraio 2027;
- The Quantum Effect, presso OGR – Officine Grandi Riparazioni sino al 28 febbraio 2027;
- World Press Photo Exhibition, all’Accademia Albertina sino al 13 dicembre.
VENEZIA
Al Magazzino 6 di Dorsoduro, sino al 18 dicembre è aperta al pubblico la mostra Guido Guidi. 101 fotografie. Inserita nel programma delle celebrazioni per i 100 anni di fondazione dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), l’esposizione annovera una raccolta dei più suggestivi scatti dell’artista, che ha scelto, spesso, di immortalare chiese e paesaggi del Veneto e che ha vissuto per gran parte della sua vita nelle sale del prestigioso ateneo, prima come studente, poi come insegnante. In virtù del suo profondo legame con tale istituzione, vengono dunque presentati schizzi, taccuini e volumi che permettono di conoscere gli aspetti più intrinseci del suo linguaggio estetico.
A Palazzo Diedo è visitabile sino al 22 novembre Strange Rules – Unfinished. La collettiva, a cura di Mat Dryhurst, Holly Herndon e Hans Ulrich Obrist, è composta da opere accomunate dal leitmotiv della Protocol Art. La pratica mira a legare sempre più piattaforme multimediali, intelligenze artificiali e risorse digitali con stili e tecniche tradizionali afferenti ai campi della scultura, della pittura e della videoinstallazione. In questa prospettiva, ogni lavoro esposto appare come l’esito di un processo creativo imperniato sul binomio uomo-macchina, capace di raccontare il carattere multiforme e stratificato della società contemporanea.
La Collezione Peggy Guggenheim ospita fino al 29 marzo 2027 Fucina degli Angeli. Peggy Guggenheim e il vetro artistico del Novecento. La mostra racconta la vicenda umana e professionale che a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso legò la nota mecenate americana, alla quale è intitolato questo polo espositivo, ed Egidio Costantini, artista che diede vita in Laguna a un laboratorio in cui l’antica tradizione muranese incontrò i più importanti maestri delle avanguardie del secondo dopoguerra. Oltre a opere plasmate dall’autore veneziano, che richiamano per certi versi modelli cubisti di Picasso e Braque, l’esposizione riunisce lavori di Capogrossi, Ernst, Cocteau e Fontana – per citare solo alcuni nomi – conservati attualmente in poli museali internazionali e fondi privati. Il percorso mette in evidenza il prezioso ruolo di Peggy nella promozione della Fucina a livello mondiale anche attraverso l’acquisizione di alcuni di questi manufatti nelle sue ampie raccolte.
Al Teatro La Fenice prende il via venerdì 13 novembre la stagione lirica 2026-2027 con la messa in scena della Fedora di Umberto Giordano, musicista che trasse ispirazione dall’originario allestimento concepito da Victorien Sardou e rappresentato nel 1889 al Teatro Bellini di Napoli. Sia in questa prima che nelle successive serate del 14-15 e dal 16 al 20 novembre, l’Orchestra e il Coro del massimo veneziano saranno diretti da Donato Renzetti e supervisionati in regia da Hugo de Ana. Al Teatro Malibran, sabato 7 novembre, l’Orchestra Ritmico Sinfonica di Diego Basso, coadiuvata dal soprano Claudia Sasso, interpreterà le più famose opere di uno dei maggiori compositori italiani del Novecento in Omaggio a Ennio Morricone – Un viaggio tra proiezione e musica. Giovedì 12, il violinista Joshua Bell e il pianista Peter Dugan eseguiranno pezzi di Saint-Saens, Bach, Ravel e Beethoven. Domenica 15, ospite del Malibran sarà Mario Biondi con il suo show This Is What You Are, con cui sta celebrando i vent’anni dall’uscita di questo suo famosissimo album. Lunedì 16, alle Sale Apollinee, spazio ai ritmi jazz di un duo formato da Simone Baron e Federico Calcagno. Nella mattinata di sabato 7, ritorna l’appuntamento con Goldoni Svelato. Un gruppo di autori e performer vi condurrà alla scoperta del palcoscenico e della Sala Pantalone del teatro veneziano, svelandovi i segreti del dietro le quinte. Sempre al Goldoni, nella serata del 7, Danilo Rea farà ascoltare ai presenti le note più intense di Ryuichi Sakamoto, mentre dal 12 al 15 Wajdi Mouawad, nella pièce intitolata Incendi, racconterà la dolorosa storia tra una madre e i suoi figli, che ricorderà, per certi aspetti, la vicenda di Edipo. Giovedì 19 novembre, è in programma Alla scoperta di Morricone, omaggio al repertorio del grande musicista a cura dell’Ensemble Symphony Orchestra di Giacomo Loprieno.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:
- Jenny Salville a Ca’ Pesaro, alla Galleria Ca’ Pesaro sino al 22 novembre;
- Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
- Michael Armitage. The Promise of Change e Amar Kanwar – Co-travellers, entrambe a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
- The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
- Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
- The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
- Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, presso Ikona Gallery fino al 22 novembre;
- Tra terra e acqua. La laguna di Venezia e le valli di Jesolo, al JMuseo di Jesolo fino al 10 gennaio 2027;
- Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, al Museo Storico Navale sino al 22 novembre;
- Transforming Energy e Leiko Ikemura. TransLucent – La forma della luce, entrambe alle Gallerie dell’Accademia rispettivamente sino al 30 e al 22 novembre;
- Personal Structures, fra Palazzo Mora, Palazzo Bembo e i Giardini di Marinaressa sino al 22 novembre;
- I ritratti perduti, presso Marignana Arte sino al 21 novembre;
- From Chaos to Freedom, allo Spazio SV sino al 22 novembre;
- Discontinuità di Nichel, al Ruzzini Palace Hotel sino al 22 novembre;
- La Nota Mancante, alla Fondazione Maddalena Di Giacomo sino al 22 novembre;
- The Shape of Time, alla Basilica di San Giorgio Maggiore sino al 22 novembre;
- Da cosa nasce cosa, fra il Palazzetto Tito e la Galleria di piazza San Marco sino al 22 novembre;
- Color in Forma, a Palazzo Bembo sino al 22 novembre;
- Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince, alla Fondazione Prada sino al 23 novembre;
- Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea, al MUVEC di Mestre, fino al 14 febbraio 2027;
- Canicula, al complesso dell’Ospedaletto sino al 22 novembre.
FIRENZE
Al Museo Novecento è aperta fino al 28 febbraio 2027 la mostra Danielle McKinney. Tra noi. La personale annovera i principali dipinti dell’artista americana, la cui base è spesso rappresentata da fotografie modificate con ritocchi e artifici desunti dal mondo della cinematografia. I luoghi e i soggetti da lei fissati sono attinenti perlopiù alla vita quotidiana e mirano a esaltare gli aspetti più reconditi della fisicità umana. Nell’itinerario del Museo Novecento, infine, le creazioni di McKinney sono poste in dialogo con alcuni capolavori di Morandi, Casorati e Martini, facenti parte della collezione permanente del polo fiorentino.
A Palazzo Strozzi sarà inaugurata il 10 novembre la personale di Joanna Piotrowska intitolata Burrowed. Aperta sino al 24 gennaio 2027, la prima esposizione italiana dell’artista polacca, così come rievoca il titolo, scava nelle profondità della psiche umana, evidenziando ferite, minacce ma anche speranze e desideri. In realtà, il suo percorso non si limita a una dimensione esclusivamente individuale e introspettiva ma si estende all’ampia sfera dei rapporti sociali, evidenziandone tanto contraddizioni quanto sfumature cariche di poesia e tenerezza.
A Palazzo Corsini Suarez una mostra, fruibile sino al 15 giugno 2027, omaggia uno dei più grandi scrittori italiani dell’Ottocento. C’era una volta…Un Re! Carlo Lorenzini detto ‘Collodi’ tra satira, giornalismo e letteratura per l’infanzia si sofferma sulla prolifica attività dell’autore, che visse pienamente la vivacità culturale della Firenze capitale del neonato Regno d’Italia, collaborando, tra l’altro, con importanti riviste come Fanfulla e Il Lampione. Nel percorso sono esposte alcune edizioni del suo massimo capolavoro, Le avventure di Pinocchio, una delle quali, in inglese, conservata presso il Gabinetto Viesseux, è scampata all’alluvione dell’Arno del 1966, mentre un gruppo di opere d’arte – da una statua di Venturino Venturi alle litografie dell’Archivio Vinicio Berti – documenta la grande notorietà del simpatico burattino nell’immaginario collettivo italiano.
Al Teatro Verdi, martedì 10 novembre, l’Orchestra Regionale della Toscana, diretta da Riccardo Bisatti, eseguirà brani di Solbiati e Beethoven. Da venerdì 13 a domenica 15, potrete assistere a Il ragazzo dai pantaloni rosa. Tratto da un film pubblicato sulla piattaforma Netflix nel maggio 2025 e interpretato nel cast da Samuele Carrino, Sara Ciocca e Rossella Brescia, il musical racconta la reale e drammatica storia di Andrea Spezzacatena, giovane vittima di cyberbullismo. Lunedì 16, spazio a Francesca Michielin, la quale delizierà il pubblico del Verdi con i suoi più grandi successi, da Nessun grado di separazione sino a Chiamami per nome e Fango in paradiso. Altri due appuntamenti musicali da segnare in agenda sono quelli in programma, martedì 17 e mercoledì 18 novembre, con Fiorella Mannoia e il suo tour Anime Salve, in cui alternerà vecchie e nuove canzoni, quali Caffè nero bollente, Come si cambia, Che sia benedetta e Mariposa. Al Teatro Puccini, sabato 7 novembre, Paolo Calabresi, con lo show Tutti gli uomini che non sono, susciterà profonde riflessioni sul tema dell’identità riproponendo alcuni dei suoi più famosi travestimenti. Venerdì 13 e sabato 14 sarà il turno di Ambra Angiolini, la quale porterà in scena La misteriosa scomparsa di W, opera di Stefano Benni nella quale si descrive la tragicomicità e il carattere spesso beffardo dell’esistenza umana. Domenica 15, si potrà riflettere sulla dialettica fra dimensione scenica, amore e desiderio di immortalità nell’ambito della performance James, a cura della Compagnia Licia Lanera. Al Teatro di Fiesole, sabato 7 e domenica 8 novembre, andranno in scena le ultime repliche della commedia di Eric Assous dal titolo Le Cognate. Interpretata dagli attori di The Kitchen Company, coordinati in regia da Massimo Chiesa, la pièce delinea un crudo affresco della famiglia borghese, tra meschinità e contraddizioni.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia, alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
- Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sino al 31 dicembre;
- Broken – Il potere del frammento, a Palazzo Strozzi sino al 24 gennaio 2027; per approfondire vi consigliamo di leggere il nostro articolo cliccando sul collegamento ipertestuale;
- Scenari, presso la galleria Plus Florence sino al 19 novembre;
- Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino, a Palazzo Medici Riccardi sino al 5 gennaio 2027;
- Victor Man, al Museo Novecento sino al 7 marzo 2027;
- Artemisia Gentileschi a Firenze, al Museo degli Innocenti sino al 4 aprile 2027;
- Due dipinti del Maestro del 1416, alle Gallerie dell’Accademia sino al 14 marzo 2027;
- Enzo Cucchi Vs CANEMORTO/CANEMORTO Vs Enzo Cucchi, alla Galleria Poggiali sino al 27 febbraio 2027;
- Roberto Ghezzi. Arno. Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume, al Murate Art District sino al 4 gennaio 2027.
