La Centrale Montemartini, una delle sedi dei Musei Capitolini, è visitabile sino al 15 novembre la mostra “Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale” – Foto: Simona Colletta
Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, nell’ultimo scorcio di una delle estati più calde di sempre sono davvero tanti e interessanti gli eventi e gli spettacoli previsti nelle più importanti città e località turistiche del Belpaese. In particolar modo, vi consigliamo di annotare nelle vostre agende o sui vostri device la data del 6 settembre, prima domenica del mese, nella quale, su iniziativa del Ministero della Cultura, sarà possibile visitare gratuitamente i principali musei e siti archeologici statali. Di seguito, dunque, una nuova puntata, tutta da gustare, della nostra consueta rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!
NAPOLI E CAMPANIA
Presso la Galleria Portalba è possibile tuffarsi sino all’1 ottobre nell’immaginario di Carla Viparelli attraverso la personale Terra Fragile. L’artista ricerca costantemente un’interazione fra uomo e natura basandosi su due topoi di grande impatto emozionale e visivo: da un lato, il mare e il paesaggio, per certi aspetti incontaminati, di Maratea; dall’altro, il turbinio che pervade quotidianamente le strade di Napoli. Dall’itinerario allestito emerge, dunque, la consapevolezza di vivere in un mondo troppo frenetico e vulnerabile, nel quale, non tutelando adeguatamente risorse ed ecosistemi, l’umanità rischia di smarrire origini, tradizioni e senso identitario.
Il Museo MADRE ospita sino al 5 ottobre Living Collapse. La collettiva è una delle iniziative della seconda edizione del Premio Meridiana, rassegna che promuove i nuovi talenti artistici del Mezzogiorno mediante la valorizzazione di specifiche tematiche. In questo percorso Raffaela Naldi Rossano, Andrea Bolognino ed Effe Minelli riflettono sulle varie sfumature assunte nei secoli passati e in quello attuale dal presepe. Le creazioni dei giovani autori, che dialogano con le opere realizzate da Giuseppe Ercolano, e da Jimmie Durham – di quest’ultima ne è già presente una nelle collezioni del MADRE – vedono sovrapporsi al loro interno scultura, pittura e installazione, così come le dimensioni della precarietà umana e dell’eternità divina.
Sempre al MADRE è visitabile fino al 12 ottobre la retrospettiva Maria Lai – Essere è tessere. L’itinerario celebra l’artista sarda, una delle più eclettiche del Belpaese nel secondo Novecento, mostrando la varietà dei suoi interessi e la sua incredibile capacità di combinare produzione figurativa e pratica sartoriale. Dalle Tele ai Libri Cuciti, dai Telai ai Collage, le creazioni di Lai rappresentano media alternativi rispetto alle tecniche tradizionali, con i quali si possono raccontare in maniera altrettanto efficace sia le meraviglie sia i mali del mondo contemporaneo.
Nell’ambito della rassegna Vedi Napoli d’estate e poi torni, potrete scoprire storie e aneddoti di Partenope da un particolare punto di osservazione – il mare – insieme ad Amedeo Colella. Lo studioso, a bordo del Galeone, vi condurrà mercoledì 2 settembre con il percorso Otium lungo la costa occidentale napoletana partendo da Castel dell’Ovo e giungendo sino a Bagnoli. Giovedì 3 sarà la volta di Negotium, viaggio alla scoperta del litorale orientale che avrà come meta la stazione ferroviaria di Pietrarsa. Per entrambi i tour l’imbarco è previsto a Calata Porta di Massa. Nel weekend del 5 e 6 settembre, avranno inizio le visite guidate de Il Tour del Giallo. Partendo da piazza Salazar, un piccolo slargo situato alle spalle di piazza del Plebiscito, Ciro Sabatino e lo staff del Festival del Giallo vi faranno addentrare in vicoli e strade legati a storie del genere hard boiled, connotate da uno spiccato e macabro realismo. Nell’ambito di Feste Patronali – Beato chi le vive, avranno inizio il 1 settembre le celebrazioni in onore di S. Maria di Piedigrotta. Presso l’omonima basilica di Mergellina, saranno allestiti fino a venerdì 4 laboratori per la produzione dei tipici vestitini di carta, utilizzati per le tradizionali sfilate lungo le vie del quartiere. Sempre venerdì 4 è in programma Jamm a Piererotta, spettacolo dedicato alla grande tradizione canora partenopea condotto da Benedetto Casillo. A Bagnoli, giovedì 10 settembre, con l’esibizione di Susy Graziano in viale Campi Flegrei, prenderanno il via i festeggiamenti per Santa Maria Desolata. Domenica 6 settembre, avrà inizio la stagione 2026-2027 del Teatro di San Carlo con la messa in scena di Aida. Il capolavoro di Verdi, diretto da Riccardo Frizza, sarà interpretato da un cast formato da Anna Netrebko (nei panni di Aida), Jonas Kaufmann e Elizabeth DeShong. Venerdì 11 l’Orchestra del massimo partenopeo, diretta da Dan Ettinger, eseguirà la Sinfonia n. 7 in Mi maggiore di Anton Bruckner. Infine, vi ricordiamo che presso il Fossato del Castel Sant’Elmo sono esposte e fruibili le installazioni artistiche e multimediali del Pessoa Luna Park, allestimento curato e realizzato dai Musei Nazionali del Vomero nell’ambito della kermesse Le voci di sopra.
Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:
- Canto Napoli, al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre;
- OBEY: Power to the Peaceful, alle Gallerie d’Italia sino al 6 settembre;
- Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
- Robert Crumb – Cattivi pensieri, al Maschio Angioino sino al 31 agosto;
- I Don’t Care, I’m Invisible, al Museo della Moda della Fondazione Mondragone fino al 14 settembre;
- Admiranda e Arcana Naturae, al MUSA – Museo Universitario delle Scienze e delle Arti presso l’Università Federico II sino al 30 settembre;
- La Memoria nelle Mani. Temin guanti: novant’anni di storia industriale italiana attraverso una famiglia, un’impresa, un territorio, all’Archivio di Stato fino al 31 ottobre;
- Song for Dark Times, alla Galleria Solito fino al 13 settembre;
- L’astronomo delle Due Sicilie, all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte sino al 18 settembre.
In provincia di Napoli, al Parco archeologico di Pompei, nell’ambito della rassegna Ecstatic Pompei, si terrà a Villa dei Misteri l’ultima replica di Semele. La verità è un fuoco, rappresentazione di Rosario Sparno in cui si ricostruisce il rapporto ancestrale fra una città e una delle sue divinità protettrici. La rassegna si sposta venerdì 4 settembre al Museo Archeologico di Stabia, presso la Reggia di Quisisana, con la messa in scena di Dyonisos. Lo straniero. Nell’opera ideata da Rosario Sparno, caratterizzata dalle musiche di Francesco Giangrande e interpretata da Gennaro Apicella, si descrive l’avvento sconvolgente del dio del vino nella comunità dei suoi fedeli. La performance sarà replicata a Villa dei Misteri sabato 5. Venerdì 11 si ritorna a Stabia, a Villa San Marco, per un focus su un personaggio che si oppose, secondo il mito, al diffondersi del culto dionisiaco. Penteo. Dialogo sulla cecità è una pièce in cui Luca Iervolino ed Elisabetta Pogliani illustreranno il dualismo tra il famoso re e l’indovino Tiresia. Inoltre, i visitatori del Parco archeologico di Pompei, come già accennato nei nostri precedenti numeri, potranno addentrarsi sino al 30 settembre, all’interno delle Terme del Foro, tra le installazioni di Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia, percorso che illustra la straordinaria funzione sociale rivestita in età imperiale da tali strutture pubbliche. Tra le case del Fauno e di Cerere, la Basilica e altri luoghi centrali dell’antica città sono visibili, invece, sino al 30 novembre le opere di Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop, concepite da un artista considerato da gran parte della critica l’erede di Andy Warhol. Come di consueto, a Torre Annunziata, ogni giovedì mattina potrete assistere ai lavori di restauro in corso all’interno della Villa di Poppea, appartenuta alla famiglia della moglie di Nerone. Per ragioni logistiche l’accesso alle sale sarà cadenzato in gruppi di massimo 10 visitatori. Al Parco Archeologico di Ercolano è in programma una nuova edizione degli Ozi di Ercole, kermesse che analizza ogni anno una determinata tematica in maniera trasversale, cioè spaziando tra i vari linguaggi dell’arte. Nello specifico, gli spettacoli, previsti nell’area dell’Antica Spiaggia, affronteranno la dialettica amore-guerra, proponendo collegamenti con la filosofia platoniana, la psicanalisi di Freud e la cinematografia di Woody Allen. Giovedì 10 settembre Lucia Mascino e Laura Pepe interpreteranno la performance Nella mischia, cui seguirà Canti d’amore e di guerra, pièce di Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni. Venerdì 11 Carmen Gallo, Silvia Romani e Isabella Ragonese parleranno della follia d’amore in Furiose, mentre Carlo Boccadoro, nel monologo Il panettiere e l’astronomo, racconterà le due vite di Johann Sebastian Bach. A Sorrento prosegue a Villa Fiorentino la rassegna ‘O Sole Mio con altri grandi concerti dedicati al repertorio operistico italiano e alla tradizione musicale napoletana nelle domeniche 30 agosto e 6 settembre e nei mercoledì 2 e 9 settembre. A Ischia, presso Villa La Colombaia, per la kermesse Bellissima 2026, si terranno gli incontri di PopCorn Stories, sezione tematica in cui Peppe Lanzetta intervisterà noti personaggi dello spettacolo e del cinema, ovvero Edoardo De Angelis, domenica 30 agosto, Giovanni Esposito, lunedì 31, e Silvio Orlando, mercoledì 2. Venerdì 4 settembre si potrà assistere a Fiore di campo. La mafia non è musica, concerto-racconto che ricorda la figura di Peppino Impastato, condotto da sua nipote Luisa. Sempre in questa stupenda location vi ricordiamo che potrete ancora visitare sino al 31 agosto la mostra Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso, nella quale sono esposti interessanti scatti della nota fotoreporter inerenti al contesto paesaggistico e sociale della Sicilia del secondo Novecento. A Capri la Certosa di San Giacomo accoglie un “illustre ospite”, rappresentato dal dipinto Veduta di Capri con il Monte Solaro di Jakob Philipp Hackert. Proveniente dalle collezioni permanenti della Reggia di Caserta, l’opera è una delle più importanti tra quelle esposte nella mostra Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra. L’allestimento descrive la progressiva trasformazione dell’isola dei Faraglioni da luogo inaccessibile e dimenticato, soprattutto dopo il dominio romano, a meta di escursionisti e amanti della natura. Tramite una serie di manoscritti, volumi e disegni viene esaltato il ruolo di attrattore turistico esercitato dalla Grotta Azzurra, la cui bellezza fu divulgata a inizio Ottocento dagli scritti di Ernst Fries e August Kopisch.
In Terra di Lavoro, sabato 29 agosto ritorna l’appuntamento con Alba alla Reggia, evento che vi offre l’opportunità di ammirare la bellezza di questo polmone verde afferente al complesso monumentale borbonico in un orario insolito, tra le prime luci mattutine e il canto degli uccelli. Il programma prevede il raduno dei partecipanti alle 6,15 presso la statua della Pettinatrice; da qui vi sposterete nel Bosco Vecchio per raggiungere la Castelluccia, piccolo fortilizio la cui storia sarà narrata dalle guide di Progetto Sonora. Meta finale del percorso sarà il Giardino Inglese; qui, presso la Serra Grande, si potrà assistere a una performance di danza dell’Associazione Arabesque, accompagnata da brani di Mozart e Crusell. Volge al termine il Festival Organistico 2026, rassegna curata e patrocinata dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta, il cui obiettivo è la valorizzazione della musica sacra. A Pietramelara, nella chiesa di San Rocco, si esibirà domenica 30 agosto Michele D’Agostino, docente di Teoria, Analisi e Composizione presso i Licei Musicali di Vairano Patenora e Piedimonte Matese, nonché organista titolare della Basilica Benedettina di Montecassino. La scaletta di quest’ultimo concerto è in corso di definizione.
Ad Avellino, entra sempre più nel vivo la kermesse Estate in Città 2026. Alla Dogana, domenica 30 agosto, si terrà il concerto di Nello Salza e dell’Orchestra Internazionale della Campania Ennio Forever. Sempre qui, martedì 1 settembre, è previsto lo show Luna Tu, la Musica di Piero Piccioni a cura del Fabrizio Bosso Quartet. Gran finale nel primo weekend di settembre: sabato 5 si esibiranno Enzo e Sal al Rione Mazzini e Simone Schettino nella frazione Bellizzi; domenica 6, al Duomo, andrà in scena una rappresentazione delle Supplici di Eschilo rientrante nel progetto Un Palcoscenico per le Scuole. In provincia, alla Fondazione De Chiara – De Maio di Solofra potrete ancora esplorare sino all’8 settembre l’immaginario di Sonia Riccio basato sulle enormi potenzialità comunicative dei colori tramite la già citata personale Over the Rainbow.
Nel Sannio, giunge nella sua parte conclusiva la quarantasettesima edizione di Benevento Città Spettacolo. Il cartellone della kermesse vedrà Gino Rivieccio esibirsi sabato 29 agosto, in piazza Santa Sofia, con il suo esilarante show StravaGanze. Saranno tre, invece, gli appuntamenti che scandiranno il programma di domenica 30 agosto. Al Teatro Romano è atteso Alessandro Siani con il suo spettacolo Fake News, nel quale vengono illustrati gli aspetti più distorti ma anche più divertenti della comunicazione nella società di oggi. Ad esibirsi in piazza Santa Sofia sarà invece Eugenio Bennato con il concerto Briganti del presente, mentre Christian Poggioni, presso l’Hortus Conclusus, interpreterà la pièce Lu Santo Jullare Francesco, composta da Dario Fo e Franca Rame e dedicata al “poverello d’Assisi”, di cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte. Tra gli appuntamenti musicali previsti tra Benevento e provincia, ricordiamo i live della Rino Gaetano Band, venerdì 4 al Teatro Romano, e di Roberto Colella, domenica 6 all’Hortus Conclusus. Martedì 8 Danilo Sacco sarà di scena nella frazione Ginestra di San Giorgio del Sannio mentre giovedì 10 settembre, a Baselice, è atteso Povia.
A Salerno, sabato 29 agosto, per la rassegna Barbuti Festival, Maria Bolignano sarà protagonista della commedia Una milf di troppo. Sabato 5 spazio al binomio danza -mitologia con la performance del gruppo Akerusia intitolata Stirpe di Sirene. Martedì 9 si rievocherà lo sbarco alleato in città con il Salerno Day, programma di eventi che avrà il suo momento clou nella pièce I miei occhi mi lasciano partire di Corradino Pellecchia. Da venerdì 11 settembre la rassegna si sposta nella location di Apollonia Hub, nell’ambito della sezione Notte dei Barbuti, con Guernica Bombing, opera tra storia e teatro a cura di Orazio Cerino. Nel Cilento, al Castello dell’Abate, suggestivo fortilizio della città di Castellabate, è visitabile sino al 31 ottobre Theatrum Mundi, mostra che coinvolge quattro autori contemporanei nel rappresentare la propria idea di vita da palcoscenico. In questo multiforme racconto spiccano le poliedriche figure di Felipe Cardena, che ricordano tanto eroi quanto santi, le vedute teatrali di Tommaso Ottieri, le “apparizioni mistiche” di Antonella Cappuccio, legate per certi aspetti al grande schermo, e gli Archetipi di Livio Scarpella che raffigurano volti noti del mondo attuale secondo schemi stilistici della classicità. In Costiera Amalfitana approda nella sua fase conclusiva il Ravello Festival. Sabato 29 agosto, al Belvedere di Villa Rufolo, la Gustav Mahler Jugendorchester, diretta da Philippe Jordan, interpreterà pezzi di Bruckner e Wagner. Domenica 30 The Constellation Choir and Orchestra, formazione presieduta da John Eliot Gardiner, spazierà tra i brani di Mendelssohn e Brahms. A chiudere il cartellone, sabato 5 settembre, sarà la Freiburger Barockorchester di Simon Rattle, la quale offrirà un excursus nella produzione di Schumann.
ROMA
Alla Centrale Montemartini, una delle sedi dei Musei Capitolini, è visitabile sino al 15 novembre la mostra Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale. L’itinerario proietta il pubblico tra le vie e le piazze più eleganti della Capitale, caratterizzate dalla presenza di rinomate boutique e frequentate da dive dello spettacolo di quei decenni, i cui abiti furono realizzati da grandi brand italiani come Valentino, Gucci, Lancetta, Biagiotti e tanti altri. Un’ulteriore sezione, incentrata sul legame tra la Città Eterna e il cinema, propone foto e video riguardanti celebri film girati nel clima della “Dolce Vita”, concessi in prestito per l’occasione dall’Archivio Luce Cinecittà.
Grandi e piccini avranno l’opportunità sino al 31 dicembre di incontrare alcuni grandi protagonisti che hanno abitato in epoche remote il nostro pianeta nell’ambito della mostra Dinosauri in Carne e Ossa – LIFE. All’interno dell’Appia Joy Park sono visibili, infatti, le riproduzioni macroscopiche di questi famosi rettili, la cui estinzione rimane ancora oggi un dilemma per gli studiosi. Dai Raptor al celeberrimo T-Rex, il percorso non si contraddistingue solo per il notevole impatto emozionale creato da tali opere tridimensionali, ma anche per la ricchezza dei dati storici e paleontologici fruibili tramite pannelli didascalici e installazioni multimediali.
Fino al 6 settembre sarà ancora aperta al Chiostro del Bramante la mostra Flowers – Meravigliosa natura. Considerabile una seconda puntata del progetto Flowers – Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale, l’esposizione mira a illustrare la natura nella sua totalità, partendo dai suoi elementi più simbolici e poetici – i fiori – sino alle simbiosi e ai conflitti fra i numerosi abitanti dei suoi ecosistemi. Le opere selezionate per l’allestimento, afferenti a un arco cronologico esteso tra Seicento ed età contemporanea, appaiono come tessere di un puzzle che riproduce tutte le possibili sfumature e interpretazioni dell’universo floreale riconoscibili nella storia delle arti visive e della letteratura.
Tra gli eventi ospitati nella cornice dell’Auditorium Parco della Musica, è in programma martedì 1 settembre Din Don Down – Alla ricerca di Dio. Lo spettacolo, ideato da Paolo Ruffini e dalla Compagnia Mayor von Frinzius, descrive il particolare approccio dell’umanità del Duemila verso la sfera del trascendente. Alternando sketch e stacchetti musicali, lo show indurrà gli spettatori a riflettere sulla propria spiritualità con il sorriso sulle labbra. Martedì 8 settembre Massimo Recalcati terrà una lectio intitolata Genitori Oggi – Un mestiere impossibile. Lo psicoanalista spiegherà ai presenti le grandi sfide che affrontano le madri e i padri di un’epoca segnata dal cosiddetto “inverno demografico” e da una profonda crisi di valori. Sempre in questa location, nell’ambito del Roma Summer Fest, sono attesi importanti nomi della musica italiana. Al live di Sal Da Vinci di giovedì 3 settembre, in cui l’artista partenopeo spazierà tra vecchi cavalli di battaglia e l’ultimo successo sanremese Per sempre sì, faranno seguito due serate con Fiorella Mannoia – venerdì 4 e sabato 5 – nelle quali la cantante romana, oltre a eseguire storici brani del suo repertorio, renderà omaggio a Ivano Fossati e Fabrizio De André. Da segnalare, inoltre, l’appendice conclusiva della rassegna di cinema all’aperto Notti a Piazza Vittorio, ospitata nella rinomata location dell’Esquilino. Sabato 29 agosto si assisterà alla proiezione di Michael, biopic di Antoine Fuqua dedicato a una delle massime icone del rock. Domenica 30 sarà la volta de L’agente segreto, film di Kleber Mendonca Filho che descrive il complesso percorso di redenzione di un insegnante brasiliano di tecnologia. Lunedì 31 agosto, spazio a Tre ciotole, pellicola di Isabel Coixet che mette in evidenza le fragilità nascoste di una comune coppia di coniugi. Martedì 1 settembre sarà raccontata la vicenda di Lama, ragazza incaricata di deliziare il palato della massima autorità del suo paese, l’Iraq, in La torta del presidente, film di Hasan Hadi. La rassegna si chiude mercoledì 2 settembre con la proiezione de La villa portoghese, una pellicola di Avelina Prat che affronta le tematiche dell’identità e dell’emigrazione attraverso la vicenda personale e familiare di un professore di geografia di Barcellona.
Di seguito un riepilogo delle mostre già precedentemente descritte:
- À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen e New York, al Museo di Roma in Trastevere rispettivamente sino al 6 e al 13 settembre;
- Isole e Santi. Monasteri e santuari dell’Adriatico orientale, da San Girolamo a Gregorio VII, all’École française de Rome sino al 29 ottobre;
- Shaman – Animali Mitologici, al Museo Tuscolano – Scuderia Aldobrandini di Frascati sino al 30 agosto;
- Metamorfosi. Ovidio e le arti, alla Galleria Borghese sino al 20 settembre;
- L’ultimo uomo, alla Casa dei Poeti sino al 21 novembre.
PUGLIA
A Taranto, presso Spazio Arte Il Soppalco, potrete esplorare sino al 10 settembre la poetica di Nuccia Pulpo tramite la personale Mediterranea. Concepita in sintonia con il clima di grande accoglienza legato allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo, l’esposizione si basa sull’espediente dello studio visit, che prevede che i dipinti dell’autrice non siano tutti fruibili contemporaneamente ma secondo una determinata rotazione. Fra i temi e i soggetti scelti da Pulpo, gran parte dei quali riconducibili alla varietà del Mare Nostrum in termini di fauna e paesaggi, si segnala un omaggio al grande compositore tarantino Giovanni Paisiello.
Fa tappa a Santeramo in Colle sino al 26 settembre la mostra itinerante La Parte che offri. In questo progetto, patrocinato dall’Associazione Minuta Contemporanea e dall’Associazione Francesco Netti, si sviluppano riflessioni sui temi dell’offerta e del dono traendo spunto da un particolare contesto devozionale: il culto delle anime pezzentelle presso la chiesa di Santa Maria del Purgatorio ad Arco di Napoli. Se i lavori di Luigi Presicce analizzano tali leitmotiv mediante il filtro della corporeità, quelli di Lorenzo Montinaro si collocano in una dimensione metafisica e metatemporale; alle opere di Paola Mancinelli, improntate sull’idea di assenza, si associano invece le creazioni di Glenda Leòn legate alla dicotomia tra suono e sacralità.
A Bari, Beka&Lemoine. Una poetica dello sguardo è la mostra che Spazio Murat dedica a due tra i più affermati filmmaker del nostro tempo, capaci di individuare particolari analogie tra architettura, urbanistica e vita quotidiana. I materiali espositivi, fruibili sino al 30 agosto, riguardano estratti dei loro lavori aventi per soggetto momenti di intimità e gesti ordinari. L’itinerario apparirà al pubblico come una narrazione dal taglio cronachistico ma al contempo pervasa da accenti di grande poesia.
In provincia di Brindisi, ad Ostuni, per la rassegna O Ciel Lucente, domenica 30 agosto andrà in scena l’ultima replica de Il Mercante di Venezia, rivisitazione del capolavoro di Shakespeare a cura di Altea Chionna e del cast di Teatro dei Titani. A San Vito dei Normanni, sabato 5 settembre, presso TEX – Il teatro dell’ex Fadda, Francesca Albanese e Silvia Baldini porteranno in scena Generation Crash. Attraverso il potente linguaggio delle arti sceniche vengono messi a confronto personaggi ed eventi riguardanti epoche differenti, in un excursus nel quale si rifletterà al contempo su competizione e sete di successo: temi, questi, che attraversano tutte le sette generazioni rappresentate nella performance.
In provincia di Taranto, a Pulsano, sabato 29 agosto, andrà in scena Volar sanz’ali. Si tratta di una visita guidata teatralizzata, a cura delle cooperative Museion e DiscoverArt, in cui verranno riproposti personaggi e passaggi cruciali della Divina Commedia nella cornice dell’ex convento dei Padri Riformati e del Museo Archeologico della cittadina jonica. I testi declamati dagli attori del cast sono scritti da Morris Franchini. A Montemesola, domenica 30, si esibiranno i Terraross, uno dei gruppi più affermati nell’ambito della musica popolare salentina. Fra sonorità e danze cadenzate dal ritmo delle fisarmoniche e dei tamburelli, si vivrà in allegria l’inizio dei festeggiamenti in onore dei patroni della città, i Santi Medici e San Michele. Sabato 5 a Grottaglie, presso il Castello Episcopio, Comasia Scialpi presenterà il suo ultimo libro Oriana Fallaci – Una penna ribelle. L’autrice si soffermerà su alcune pagine del suo saggio, delineando il profilo di una delle croniste italiane del Novecento che meglio ha saputo analizzare importanti tematiche di natura etica, sociale e geopolitica.
A Lecce, venerdì 4 settembre, presso l’ex convento dei Teatini, Alessandra Caiulo si esibirà nello show Terra, mani e voci. Guidata dall’OLES – Orchestra di Lecce e del Salento, la cantante eseguirà i brani più amati di un repertorio che affonda le sue radici nel retroterra popolare salentino, presentando al contempo richiami a pezzi iconici di un suo noto conterraneo: Domenico Modugno. In provincia, si terrà ad Otranto, dall’1 al 4 settembre, la 18esima edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo. La kermesse, ospitata nella cornice di Largo Porta Alfonsina, prevede incontri con reporter e cronisti che con i loro lavori hanno saputo divulgare i problemi – dalle ingiustizie sociali sino alle guerre e alla violenza di genere – ma anche le meraviglie nascoste del mondo di oggi. A concludere la manifestazione, nella serata di venerdì 4, sarà la giornalista Shelly Kittleson, la quale racconterà al pubblico la sofferta e recente esperienza del suo rapimento a Baghdad.
A Bari, presso il Waterfront San Girolamo, sabato 29 agosto è atteso Eugenio Finardi con lo show Unplugged. L’artista coinvolgerà direttamente i suoi fan in un viaggio attraverso decenni di carriera segnati da grandi successi. A Modugno, presso Palazzo Santa Croce, giovedì 3 settembre, nel programma di Risonanze Civiche, Giorgio Pasotti sarà il protagonista di Le colonne sonore italiane del cinema. L’attore, accompagnato dall’esecuzione di famosissime opere musicali da parte di una formazione orchestrale, leggerà alcuni testi volti ad illustrare la vita e la carriera di Nino Rota, Ennio Morricone e altri grandi compositori del secolo scorso. A Polignano è in programma, invece, la kermesse Tra Domenico Modugno e la Canzone d’autore, la quale porterà in città artisti di rilievo nel ricordo di uno dei figli più conosciuti di questa terra. Venerdì 4 settembre, con In viaggio, si racconteranno in musica gli spostamenti che hanno riguardato la vita di Modugno attraverso la voce di Syria e la performance dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Sabato 5 settembre, Meravigliose sarà un excursus tra i talenti femminili dell’arte pugliese in compagnia di Gaia Gentile ed Erica Mou. All’esibizione di Daniele Silvestri, Anna Castiglia e Marco Castello, prevista domenica 6, seguirà Al cinema con Modugno, evento che ripercorrerà il legame tra il noto cantante e il grande schermo. Tutti gli appuntamenti menzionati si svolgeranno tra piazza San Benedetto e piazza Suor Maria Giovanna Laselva. A Mola di Bari, presso Palazzo Pesce, proseguono gli eventi di Appuntamenti a Palazzo. Sabato 29 agosto Gianna Montecalvo farà ascoltare le unforgettable songs del mondo jazz mentre venerdì 4 settembre Carla Bavaro vi farà addentrare nel tradizionale repertorio della chanson francese. Sabato 5, con Hard Bop Stories, un gruppo formato da Gianfranco Menzella e Dario Riccardo eseguirà i pezzi più celebri di Harrell, Walton, Jones, Woods. Mercoledì 9, a salire sul palco sarà Pietro Verna, il quale riprodurrà brani romantici di Endrigo, Vanoni e Paoli. Infine, giovedì 10 Alberto Di Leone sarà protagonista dello show The Many Faces of Miles Davis.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
- Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari fino al 30 settembre;
- Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre;
- Giorgio De Chirico – Ritorno al Mediterraneo, al Museo Civico Archeologico di Vieste sino al 27 settembre;
- We Rise By Lifting Others, alla Masseria Torre Maizza di Savelletri di Fasano sino all’8 settembre;
- Homunculus, alla Thalassa Gallery di Porto Cesareo sino al 30 settembre;
- Vincenzo Agnetti-Mostra Premio Pascali 1973, alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare sino al 27 settembre;
- Ritorni. Il Risveglio delle origini, al Leonardo Trulli Resort di Locorotondo sino al 30 settembre;
- The Future Image, tra il Museo Castromediano e la chiesa di San Francesco della Scarpa di Lecce sino al 7 settembre;
- Irina Hale – Studio, alla Torre dell’Orologio di Cisternino sino all’8 settembre;
- L’arte che parla moderno e contemporaneo, alla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia sino al 30 settembre.
MILANO
Building Terzo Piano accoglie sino al 10 ottobre Chasing Rainbows. In questa personale Chiara Gambirasio illustra i risultati emozionanti e sorprendenti di un recente soggiorno in Islanda. Nei suoi dipinti l’autrice bergamasca esalta il candore della copiosa neve diffusa nell’isola, così come le particolari sfumature luminose degli arcobaleni e delle nubi colte nelle varie fasi del giorno. Infine, nella serie Meteopathetic Paintings l’autrice enfatizza la profonda dialettica tra stati d’animo, sentimenti e fenomeni atmosferici.
Alle Gallerie d’Italia è visitabile sino al 18 ottobre Arnaldo Pomodoro. Una vita. Si tratta di un percorso che scava nelle pieghe più nascoste della vasta produzione di uno dei maestri italiani più geniali del Novecento. Ad essere posto in evidenza è soprattutto il legame fra il pensiero dell’autore, il geometrismo e il progresso tecnologico, i cui esiti sono riconoscibili in due grandi lavori come la Sfera grande, esposta nel Giardino di Alessandro, e il Disco in forma del deserto n. 1, visibile nel Chiostro Ottagonale.
Sino al 10 settembre è aperta alla Galleria Vik Milano la collettiva Nowhere Land – The Imaginary Landscape of Photography. Il focus dell’itinerario, così come recita il titolo, è identificabile nel tema del paesaggio, presentato nelle sue varie accezioni tramite l’efficacia del medium fotografico: da fedele rappresentazione della natura a luogo della memoria, da contesto bucolico a rifugio dell’anima. Se Gabriele Basilico sceglie spesso le periferie delle metropoli come soggetto dei suoi scatti, Luca Gilli predilige invece alcuni scenari onirici offerti dalla geomorfologia dell’Islanda, mentre Anna Muzi dà vita a “location impossibili” derivanti dall’assemblaggio di frammenti del quotidiano.
Riprende dopo la pausa agostana la programmazione del Teatro alla Scala con la messa in scena, sabato 5 settembre, de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. L’opera, diretta sul piano musicale da Marco Alibrando e curata in regia da Maria Mauti, sarà replicata ulteriormente nelle serate dell’8 e del 10 settembre. Anche il Teatro Arcimboldi riprende la sua programmazione, giovedì 3 settembre, con il concerto degli Hermanos Gutierrez. Introdotto dalla performance di Celine Dessberg, il duo svizzero-ecuadoregno condurrà il pubblico, al suono delle chitarre classiche, in un’esperienza sensoriale di alto livello, caratterizzata dall’alternanza di dialoghi e momenti esplosivi. Entra nella sua parte conclusiva la kermesse Estate al Castello, ospitata nella cornice dello Sforzesco. Con Underdogs, spettacolo in programma martedì 1 settembre, Giorgio Montanini offre una visione pungente e satirica del quotidiano, mentre mercoledì 2 Stefano Nazzi racconterà nelle sue Indagini Live casi eclatanti di cronaca nera. Da annotare in agenda anche alcuni grandi concerti, come quelli di Sal Da Vinci, domenica 6, e della band rock italiana The Zen Circus, lunedì 7 settembre. Per gli appassionati di filosofia, da non perdere una lectio di Massimo Cacciari nella quale si parlerà dei possibili legami tra i concetti di metafora, simbolo e logos.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
- Le Alchimiste, Mario Raciti. Opere 1952 – 2025, Troilo – The Breach. Il muro rompe il silenzio, Aurelio Amendola. Capolavori fotografati e Materie Viventi, a Palazzo Reale rispettivamente sino al 27, al 20, al 13, al 6 settembre e al 30 agosto;
- Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous Present, In Between e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre – la prima – e al 6 settembre – le altre;
- Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
- Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, alle Gallerie d’Italia sino al 18 ottobre;
- Oman and Italy: Two Millennia of Cross-Civilization e Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione, entrambe alla Pinacoteca di Brera fino al 13 settembre;
- Il primo Picasso di Milano. Un moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, al Museo Novecento sino al 27 settembre;
- These Fragments I Have Shored Against My Ruins e Architettura alla prova, entrambe al PAC – Padiglione di Arte Contemporanea fino al 13 settembre;
- Lorem Ipsum Variorum, a Palazzo Citterio sino al 25 ottobre;
- Women For Women Against Violence, alla Fabbrica del Vapore sino al 30 agosto.
TORINO
Alla Fondazione Merz è aperta sino al 27 settembre GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo. La mostra conduce il pubblico in un viaggio tra antichità e attualità, ponendo in correlazione tra loro due raccolte: da una parte, circa 80 reperti databili tra Età del Bronzo ed epoca ottomana, provenienti dal MAH-Musée d’Art et d’Histoire di Ginevra, ma in realtà destinati a un museo di Gaza la cui apertura è tuttora bloccata dal perdurare delle ostilità; dall’altra, le creazioni di autori come Mirna Bamieh, Akram Zaatari e Dima Srouji, le quali esprimono a pieno le sofferenze di un popolo martoriato. L’esposizione prevede a latere una serie di incontri e conferenze miranti a divulgare la funzione di crocevia culturale e religioso assunto dalla Striscia nel corso dei secoli.
Lo Spazio Musa è la location della quarta edizione di Babele, rassegna che annovera una quarantina di opere concepite da nomi emergenti della contemporaneità italiana. L’intento dell’itinerario è di ribaltare l’accezione negativa di un termine desunto dalla letteratura biblica. La Babele artistica, vista come insieme di stili e linguaggi figurativi, è un contesto positivo in cui si possono proiettare in senso costruttivo nuove idee e grandi valori. L’allestimento è fruibile sino al 16 settembre.
Sino al 17 settembre è visitabile alle Officine della Scrittura la mostra Scripta Manent. In questo percorso Anna Valla analizza il concetto di segno inteso nella sua dimensione di permanenza, oscillando tra prosa, poesia e arte visiva. Le sue opere hanno il merito di indagare a tutto tondo la complessa realtà della comunicazione, nell’ambito della quale, attraverso simboli e lettere, si possono concretizzare processi mnemonici collettivi.
Ai Musei Reali, giovedì 10 settembre, Donata Levi terrà una conferenza dal titolo Tra conoscenza e tutela del patrimonio artistico: G.B. Cavalcaselle conoscitore e funzionario. L’evento rientra nel programma delle iniziative collaterali della mostra La luce del vero prima di Caravaggio. Prende il via lunedì 7 settembre, alle Fonderie Limone di Moncalieri, l’edizione 2026 di TorinoDanza Festival, rassegna che esalta le correlazioni fra arti coreutiche, musica e recitazione, il cui motto di quest’anno è Dance Matters. Ad esibirsi in questa prima serata sarà la Cloud Gate, la più antica compagnia di danza moderna di Taiwan, in una performance dal valore didattico impostata sullo schema tipico del workshop. Mercoledì 9 e giovedì 10 si potrà assistere a Sounding Light, saggio di Lin Hwai-min in cui i ballerini si trasformano in strumenti musicali viventi mediante lo schiocco di dita, gli arditi vocalismi e il battito delle mani.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati:
- MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
- La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre;
- Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre;
- I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi e Vespa – Icona Italiana entrambe al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre e al 30 agosto;
- Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
- My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema fino al 5 ottobre;
- The Day May Break. La luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
- Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
- Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
- Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
- Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
- Modigliani. Sottopelle, Bandiere per Zefiro e Addition, Subtraction, Multiplication, alla Pinacoteca Agnelli fino al 13 settembre – la prima – e fino al 31 dicembre – le altre due;
- In Gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano fino al 5 ottobre;
- Harry Gruyaert. Retrospettiva e Werner Jeker. Photo Typo, entrambe al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia fino al 4 ottobre;
- La cordata ideale, al Museo Nazionale della Montagna sino all’11 ottobre;
- Il futuro prende forma, presso Urban Lab sino al 23 dicembre;
- Robino – Eredità visive di tre generazioni, alla Reggia di Venaria fino al 30 agosto;
- Metamagico, al PAV – Parco Arte Vivente sino all’11 ottobre;
- Torino-Togliatti 1966-2026: uno stabilimento grande e subito, al Centro Storico Fiat sino al 4 ottobre;
- Paesaggi da sogno/Dreamscapes, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 29 novembre;
- 1946–2026: Donne al voto, nasce la Repubblica, al Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino sino al 15 settembre.
VENEZIA
Alla Fondazione Giorgio Cini è fruibile dall’1 al 30 settembre la quarta edizione di Homo Faber. La mostra-rassegna accoglie una selezione di manufatti artigianali, molti dei quali in vetro, selezionati da un comitato scientifico guidato da Es Devlin. La nota artista britannica esporrà alcuni dei suoi più interessanti lavori, uno dei quali, Library of Light, è stato già apprezzato dal pubblico del Salone del Mobile di Milano. Uno staff di 90 Young Ambassadors illustrerà ai visitatori di Homo Faber le principali creazioni del percorso, mentre appositi workshop, organizzati sia qui che in alcune botteghe della Laguna, metteranno in luce dettagli e aspetti poco noti riguardanti tecniche dalle remote origini.
Allo Spazio SV, galleria ubicata nell’ex Scoletta di San Zaccaria, appuntamento sino al 22 novembre con l’arte di Francois Reboul, rappresentata nella personale dal titolo From Chaos to Freedom. A contraddistinguere il processo creativo dell’autore francese è l’applicazione diretta dei colori sulla tela, senza alcun tipo di schizzo preparatorio: un espediente, questo, che gli permette di elaborare opere di grande impatto emozionale. Reboul, pur guardando a modelli autorevoli dell’Espressionismo Astratto di matrice americana, rivela al contempo una poetica del tutto autonoma e originale, dove il caos non è metafora di disagio ma trampolino di lancio verso una dimensione figurativa e ideologica di apertura.
Fino al 22 novembre il Ruzzini Palace Hotel si eleva al rango di museo di arte contemporanea grazie alla personale di Alberto Zampieri denominata Discontinuità di Nichel. Quello proposto dall’autore veneziano è un percorso ampio e ibrido, che spazia tra bidimensionalità e tridimensionalità, tra superfici esterne e spazi interni di una struttura costruita da una delle più importanti famiglie aristocratiche veneziane e prospiciente Campo Santa Maria Formosa. Alle Tangenze dipinte, visibili sopra l’ingresso principale dell’hotel, si associano le Parole al vento stampate su una bandiera sventolante dalla facciata dell’edificio, mentre alcune creazioni plastiche sembrano instaurare un dialogo con le pitture e gli arredi presenti in taluni ambienti.
La Laguna ospita nel primo scorcio di settembre l’ottantatreesima edizione della Mostra Internazionale del Cinema: un evento di portata internazionale, che attira ogni anno in città registi, attori e cinefili provenienti da ogni angolo del mondo. Mercoledì 2 la kermesse prenderà il via con la visione di Ink, pellicola di Danny Boyle che reinterpreta la trama dell’omonimo testo teatrale composto da James Graham. Il fitto programma dei film, in concorso e non, proiettati nella tradizionale location del Lido di Venezia, vedrà protagonisti nomi del calibro di Penelope Cruz (Bunker), Orlando Bloom (Bucking Fastard), Al Pacino (Father Joe), Riccardo Scamarcio (I figli della scimmia) e Nanni Moretti (Succederà questa notte). Nella sezione “fiction” spiccano le produzioni di Gianni Amelio (Nessun dolore) e Mario Martone (Scherzetto) mentre in quella “non fiction” si segnala il docufilm di Dylan Southern intitolato Oasis: Don’t Look Back in Anger, dedicato alla famosa band dei fratelli Gallagher. Infine, sarà possibile assistere a film restaurati come Col cuore in gola di Tinto Brass, La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini e Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola. A presiedere la giuria del Concorso, che assegnerà il Leone d’Oro alla Carriera a George Clooney, sarà l’attrice americana Maggie Gyllenhall. Al Teatro Malibran, domenica 30 agosto e martedì 1 settembre, andranno in scena le ultime repliche de L’elisir d’amore di Donizetti. In entrambe le serate l’opera sarà diretta sul piano musicale da Francesco Ivan Ciampa e in regia da Bepi Morassi. Al Teatro La Fenice, sabato 5 settembre, si terrà il revival di La La Land in concerto, che celebra i dieci anni dalla prima presentazione del musical di Damien Chazelle alla Mostra del Cinema.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:
- Jenny Saville a Ca’ Pesaro, alla Galleria Ca’ Pesaro sino al 22 novembre;
- Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
- Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
- Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
- Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
- The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
- Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
- From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
- Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
- Roland Dufau. Scultore di luce, al Palazzetto Bru Zane fino al 12 settembre;
- The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
- Futurism: Prophecy and Revolution, al Centro Culturale Bafile di Caorle sino al 6 settembre;
- Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, presso Ikona Gallery fino al 22 novembre;
- Elliott Erwitt – Icons, al JMuseo di Jesolo fino al 18 ottobre;
- Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, al Museo Storico Navale sino al 22 novembre;
- Com’è profondo il mare, al Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle fino al 27 settembre;
- Tra terra e acqua. La laguna di Venezia e le valli di Jesolo, presso JMuseo di Jesolo sino al 10 gennaio 2027;
- Transforming Energy, alle Gallerie dell’Accademia sino al 30 novembre;
- Amar Kanwar – Co-travellers, a Palazzo Grassi sino al 10 gennaio 2027;
- Personal Structures, fra Palazzo Mora, Palazzo Bembo e i Giardini di Marinaressa sino al 22 novembre;
- I ritratti perduti, presso Marignana Arte sino al 21 novembre.
FIRENZE
Al Centro Culturale Cambio di Castelfiorentino è visitabile sino al 20 settembre Cento opere della Raccolta Alberto Della Ragione. Da Morandi a Vedova. Patrocinata dal Museo Novecento di Firenze, la mostra offre alla visione del pubblico i più interessanti capolavori delle collezioni del famoso ingegnere. Tanti sono i linguaggi e i soggetti riconoscibili in questa esposizione, capaci di rappresentare in modo esaustivo la complessità delle avanguardie e delle correnti di gusto novecentesche. Dalla gestualità di Vedova si passa, infatti, alle nature morte di Morandi, senza dimenticare la portata rivoluzionaria di talune opere di Guttuso, Sironi e Fontana.
L’Accademia delle Arti e del Disegno accoglie fino al 30 agosto Profondo blu, personale di Juan Lin. L’artista divulga attraverso le sue tele una peculiare visione estetica, che risente in qualche modo delle sue origini argentino-cinesi e nella quale si combinano la tipica libertà espressiva occidentale e il tradizionale spirito contemplativo orientale. Leitmotiv di queste creazioni è il blu, pigmento con cui vengono resi in maniera suggestiva paesaggi e scenari naturali. Se tale colore, nella cultura cinese, è visto come simbolo di potere e di un’eleganza riscontrabile anche nella produzione della porcellana, nell’ottica di Lin, invece, assurge a strumento capace di stimolare la meditazione interiore.
Alla Crumb Gallery è aperta sino al 3 ottobre Fino a qui. La personale di Maura Banfo descrive la poliedricità del quotidiano mediante svariati frammenti di vita: dalle polaroid alle ceramiche, dai fiori sino alle piume, alle conchiglie e ad altri elementi associati alla sfera della natura. L’intero percorso mira dunque a porre in risalto il tema della ciclicità del tempo e del mondo.
Si accende l’ultimo scorcio di estate con la decima edizione del Firenze Jazz Festival, manifestazione che coinvolgerà varie e importanti location cittadine. A Villa Bardini, sabato 5 settembre, è atteso Fabrizio Bosso con Julian Oliver Mazzariello, mentre domenica 6 sarà la volta del trio formato da Maccianti, Tavolazzi e Roberto Gatto. Martedì 8 è in programma il concerto del gruppo Accordi e Disaccordi in piazzale Michelangelo, mentre il grande ospite di venerdì 11 settembre, alle Scuderie Reali di Porta Romana, sarà DJ Gruff, ritenuto da buona parte della critica il pioniere dell’hip-hop in Italia. Passando all’ambito delle tradizioni popolari, lunedì 7 settembre si svolgerà la Festa della Rificolona. In ossequio a un rituale di origini seicentesche, che si ripete annualmente alla vigilia della ricorrenza della Natività di Maria grazie alla meticolosa organizzazione della Compagnia della Rificolona, un folto gruppo di fedeli, con in mano colorate lanterne di carta, partendo dalla Basilica dell’Impruneta raggiungerà prima piazza Santa Felicita e, successivamente, piazza SS. Annunziata, punto di arrivo del percorso. L’evento ricorda nel titolo il tipico abito indossato dalle contadine delle campagne fiorentine, le quali, dalla tarda sera del 7 settembre, erano solite compiere il loro pellegrinaggio verso la Basilica dell’Annunziata e partecipare alla tradizionale fiera ivi allestita.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
- La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
- Michelangelo verso il mito. Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, a Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
- Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia, alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
- Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sino al 31 dicembre;
- Florence Calling, al MAD – Murate Art District fino al 20 settembre;
- Florence and the U.S. The Story of a Friendship, a Villa Bardini sino al 18 ottobre;
- God Year e No Heroes, mostre facenti parte del progetto Drama – Four Acts, visitabili sino al 31 agosto al Forte Belvedere;
- Lamberto Pignotti. È la poesia una maga…, presso Frittelli arte contemporanea sino al 10 settembre;
- L’Egitto sognato – Giuseppe Parvis, ebanista al Cairo, al Museo Stibbert sino al 1 novembre;
- Open, a Palazzo Buontalenti sino al 12 ottobre;
- Silence Is, alla Street Levels Gallery sino al 30 settembre;
- Hugo Suissas, al Museo degli Innocenti fino al 13 settembre;
- Storia e Storie di Sostenibilità, all’Archivio di Stato sino al 29 settembre.
