La sala con la Mitra di San Gennaro (1713), opera di Matteo Treglia e le foto di Jodice in esposizione fino al 10 gennaio 2027 al Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli – Foto: Paola Germana Martusciello

Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, con il mese di agosto ci accingiamo a vivere giornate all’insegna del relax, in cui sarà possibile visitare qualche interessante mostra – magari approfittando dell’apertura gratuita di musei e siti archeologici statali prevista domenica 2 – o assistere a spettacoli teatrali all’aperto e a concerti di big della musica italiana e internazionale. Per saperne di più su questa programmazione, articolata fra città semideserte e località turistiche affollate, vi invitiamo a consultare una nuova edizione della nostra rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!

NAPOLI E CAMPANIA

Fino al 13 settembre la Galleria Solito ospita la mostra Song for Dark Times. Richiamando nel titolo un celebre omonimo testo di Bertold Brecht, l’esposizione descrive l’impatto provocato dalle guerre sulle coscienze e dunque il prezioso ruolo degli artisti nel promuovere orizzonti di pace. Perno dell’allestimento è Ibis redibis non morieris, installazione luminosa del collettivo Claire Fontaine, che parafrasa uno dei versi profetici della Sibilla Cumana e sottolinea mediante l’immagine della ruota il triste ripetersi dei conflitti nel corso della storia. Ulteriori lavori legati a tale tematica sono esposti all’esterno della galleria, negli spazi limitrofi dell’ex Lanificio.

L’Osservatorio Astronomico di Capodimonte celebra con una mostra documentaria uno dei più grandi scienziati italiani, vissuto tra Sette e Ottocento e morto esattamente due secoli fa, che volle l’istituzione di questo straordinario polo di ricerca. L’astronomo delle Due Sicilie illustra indagini, pensieri e riflessioni di Giuseppe Piazzi nell’ambito del suo operato presso le Specole di Napoli e Palermo, le due capitali del regno borbonico, legate non solo da rapporti politici ma anche dalla condivisione di un progetto di sviluppo culturale. Tra carte, mappe e manoscritti, nel percorso di Capodimonte, fruibile sino al 18 settembre, si distingue un focus speciale sulla scoperta più sensazionale effettuata dallo scienziato e riguardante Cerere, il pianeta nano del sistema solare interno.

In tema di spettacoli, per quanto concerne la rassegna Le voci di sopra, a cura dei Musei Nazionali del Vomero, al Fossato del Castel Sant’Elmo, ogni fine settimana, dal giovedì alla domenica sino al 4 ottobre, potrete fruire delle installazioni artistiche e multimediali presenti nel Pessoa Luna Park. All’Orto Botanico la kermesse Brividi d’Estate, organizzata dall’Associazione Il Pozzo e il Pendolo, termina sabato 1 e domenica 2 agosto con la rappresentazione di Processo ad una strega. La pièce di Annamaria Russo, ispirata a una vicenda accaduta nel Seicento e documentabile negli archivi della Santa Inquisizione, ha come protagonista Bianca, una ragazza capace di curare gli ammalati con i suoi distillati. La sua perizia, ereditata dalla nonna, e la sua estrema disponibilità le costarono, tuttavia, invidie e soprattutto una condanna a morte per stregoneria. L’opera sarà interpretata da un cast formato da Marianita Carfora, Sergio Del Prete e Marco Palumbo. Per la rassegna Feste Patronali – Beato chi le vive, patrocinata dall’amministrazione comunale di Napoli, per le celebrazioni in onore di S. Maria della Neve, sabato 1 agosto, al corso Ponticelli sono attesi Giovanni Mauriello e Mimmo Maglionico, guidati dalla band I Pietrarsa. Lunedì 10 sarà la volta di Luciano Caldore e Paola Pezone in viale Margherita. A Piscinola, mercoledì 5 agosto, si esibirà Emiliana Cantone nella vigilia di San Salvatore, ricorrenza molto sentita nel rione che culminerà giovedì 6 con la santa messa in via Plebiscito e la tradizionale processione. Nell’ambito del cartellone di Estate a Napoli 2026, al Maschio Angioino sono in programma gli eventi della sezione Teatro e Danza al Castello. Sabato 1 agosto potrete assistere a una reinterpretazione in chiave satirica dell’Enrico VIII di Shakespeare a cura dell’associazione La Drammaturgie. Domenica 2, spazio alla danza e a una profonda analisi sulla violenza nella società del XXI secolo con Generati dal disordine, noi siamo caos, performance della Compagnia Con.Cor.D.A-Movimentoinactor. Lunedì 3 ci si tufferà nella storia napoletana di epoca angioina e aragonese attraverso la pièce Tetralogia di Castel Nuovo, interpretata dal Teatro Stabile delle Arti Medievali e basata sui testi di Peppe Lanzetta e Gian Maria Cervo. Martedì 4 agosto, con Alla Corte dei Cunti, il cast di Akerusia Danza omaggerà Giambattista Basile mentre mercoledì 5 è in programma Baobab, rappresentazione del gruppo Inbilico che unisce arti teatrali e videomapping, accompagnata dalla voce di Lino Guanciale. Giovedì 6 si terrà Tango Mystique, serata dedicata alla celebre danza argentina, a cura di Crown Production e dei primi danzatori del Teatro dell’Opera di Roma, Giacomo Castellana e Marianna Suriano. Venerdì 7, con Il coraggio della verità, Paolo Cresta, Alfredo Mundo e Peppe Miale ricorderanno Giancarlo Siani, vittima della camorra che pagò a caro prezzo la sua ricerca di giustizia e verità. Sabato 8 la rassegna terminerà con la rilettura di un classico di Sartre, I sequestrati di Altona, prodotta da Riccardo De Luca. Al Parco del Poggio, ai Colli Aminei, si svolgerà nella prima decade di agosto l’edizione 2026 di Arena del Poggio – Film sotto le stelle, la quale sarà incentrata quest’anno su titoli importanti della commedia italiana e napoletana. In particolare, si segnalano le proiezioni di La Salita di Massimiliano Gallo, sabato 1, e La Casa di Ninetta di Lina Sastri, martedì 4 agosto; pellicole, queste, ideate da due grandi nomi del cinema partenopeo, che affrontano rispettivamente i temi del recupero sociale giovanile e della malattia.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • Canto Napoli, al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre;
  • OBEY: Power to the Peaceful, alle Gallerie d’Italia sino al 6 settembre;
  • Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
  • Robert Crumb – Cattivi pensieri, al Maschio Angioino sino al 31 agosto;
  • Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist, a Palazzo Reale fino al 1 agosto;
  • I Don’t Care, I’m Invisible, al Museo della Moda della Fondazione Mondragone fino al 14 settembre;
  • La Memoria nelle Mani. Temin guanti: novant’anni di storia industriale italiana attraverso una famiglia, un’impresa, un territorio, all’Archivio di Stato fino al 31 ottobre.

In provincia di Napoli, al Parco Archeologico di Pompei sono esposte sino al 30 novembre le opere plastiche della mostra Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop. Collocate nei punti più frequentati del sito, le sculture dell’artista britannico, ritenuto da molti critici l’erede di Andy Warhol, raffigurano astici macroscopici, i quali richiamano per certi versi l’originario e intrinseco rapporto della città vesuviana con il mare attraverso il suo porto ubicato lungo la foce del Sarno. Talune creazioni sono collocate in località esterne all’antica civitas ma sottoposte attualmente alla gestione dell’ente parco, come ad esempio l’insediamento protostorico di Longola, colpito recentemente da un incendio. Alle Terme del Foro sarà aperta fino al 30 settembre la mostra Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia, la quale, mediante dispositivi multimediali, descrive il cruciale ruolo di aggregazione sociale svolto nell’Urbe e nelle province dell’ecumene da questi luoghi pubblici destinati alla salute e allo svago. Come di consueto, a Torre Annunziata, sarà possibile, ogni giovedì mattina, accedere al cantiere di restauro allestito in alcuni ambienti della Villa di Poppea, struttura di proprietà della consorte di Nerone. La visita all’interno delle sale sarà organizzata in gruppi di massimo 10 persone per ragioni di sicurezza. Al Parco archeologico di Ercolano è stata recentemente riaperta la Galleria Martusciello, un passaggio che consente di raggiungere la zona dei Fornici e dell’antica spiaggia, dove furono ritrovati negli anni Ottanta del secolo scorso i resti di circa 300 vittime dell’eruzione del 79 d.C. Il camminamento, interessato dalla sostituzione del grigliato di calpestio, permette di addentrarsi gradualmente nel contesto dell’antica città vesuviana grazie a un soffuso e delicato sistema di illuminazione, offrendo dunque la sensazione di sbarcare sul suo litorale, cosi come la vivevano marinai e pescatori dell’età romana. Nella serata del 7 agosto si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna I Venerdì di Ercolano. In tale circostanza il parco prorogherà l’apertura sino a mezzanotte, dandovi la possibilità di assistere a performance di musica, danza e teatro, distribuite fra strade e domus e legate al tema Amore e Guerra.Sorrento, nella stupenda cornice di Villa Fiorentino evidenziamo nuovi concerti della rassegna O sole mio. Nelle domeniche 2 e 9 e nei mercoledì 5 e 12 agosto, il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli vi condurranno per mano nella storia della canzone napoletana e della produzione operistica italiana, riproducendo i cavalli di battaglia più amati di tali repertori – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni; da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. A coloro che si recheranno a visitare Ischia in questa prima metà di agosto, ricordiamo l’opportunità di scoprire una grande fotoreporter del Novecento, che si è occupata del contesto sociale della Sicilia del secondo dopoguerra, tramite una mostra allestita sino al 30 agosto a Villa La Colombaia e intitolata Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso.

In Terra di Lavoro, giunge alla sua fase clou la kermesse Summer Concert 2026, organizzata e curata dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta. Per la sezione tematica Antiqua, i complessi Ars Cantus Mensurabilis, Ad Parnassum e The Queen’s Music si esibiranno con una selezione di repertori musicali italiani ed europei tra Medioevo e Rinascimento nella Basilica di Santa Maria in Foro Claudio – giovedì 6 agosto – e nel Museo archeologico di Teano – venerdì 7. In merito alla rassegna Un Borgo di Libri, a cura di Luigi Ferraiuolo, caratterizzata quest’anno da un’impostazione itinerante, domenica 2 agosto si terrà l’evento Un Borgo di Libri Letino – Letteratura ad alta quota. Sarà una peculiare esperienza di trekking, nell’ambito della quale esplorerete il suggestivo fiume Lete ascoltando antichi miti e leggende ad esso legati. La vigilia di Ferragosto, venerdì 14, la kermesse ritornerà a Casertavecchia per Concerti di una notte di mezza estate. L’evento, come oramai da tradizione, prevedrà una serie di live a ingresso libero ospitati in piazze, strade e chiese del borgo medievale.

Avellino si anima in queste giornate estive con gli spettacoli di Estate in Città 2026. Da segnalare, in particolare, sabato 1 agosto, alla chiesa del Carmine è il concerto di Massimo Buonavita, compositore che vanta nel suo curriculum una partecipazione al Piano City Pordenone e che proporrà al pubblico irpino i pezzi del suo album Odissea Sonora. Domenica 2, sul palco di via Dalmazia, è attesa la band Anema Longa, i cui ritmi reggae e dub si intrecciano con tipiche sonorità popolari del Mezzogiorno d’Italia. Alla Dogana, lunedì 3, si esibirà Simona Molinari assieme al suo Sextet per una delle tappe del suo Kairos Tour. Giovedì 6, a via Dalmazia, è in programma un live del duo Luca Pugliese – Marco Zurzolo, che offrirà un programma musicale spaziante tra jazz e melodie partenopee, mentre nella Frazione Picarelli potrete divertirvi con le gag del comico di Made in Sud Alessandro Bolide e l’esibizione di Notte Latina. Ancora in via Dalmazia, venerdì 14 agosto ci sarà Simone Pastore, fondatore del gruppo di musica dance Da Blitz, il quale farà ascoltare al pubblico il top della sua produzione dai connotati pop-rock. Per maggiori dettagli sull’intero programma di Estate in Città 2026 vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali del comune di Avellino.

A Benevento, presso l’area archeologica dell’Arco del Sacramento, ricordiamo gli ultimi due appuntamenti della rassegna Sacramento – Estate all’Arco prima della sosta ferragostana. Sabato 1 si potrà assistere alla pièce A figliata, prodotta dalla Compagnia teatrale I pappici, mentre sabato 8 sarà la volta di Via Convento, performance a cura della Compagnia Stabile di Bellizzi. A chiudere, invece, la quarta edizione della rassegna Domeniche Armoniche, ospitata all’interno della Villa Comunale, prodotta da Renato Giordano e dalla Fondazione Benevento Città Spettacolo, sarà il 2 agosto la 081 Live Band, specializzata nelle cover di cantanti napoletani della scena contemporanea quali l’indimenticato Pino Daniele e Geolier. In tema di mostre, vi ricordiamo che sarà aperta al Museo Arcos fino al 6 settembre Trame e Geometrie della Materia, percorso dedicato alla poetica di Costantino Baldino, oscillante tra razionalismo e produzione tessile. Sono tanti i big della musica italiana che animeranno le sere agostane nei centri della provincia beneventana. Al concerto di Povia, previsto sabato 1 a Morcone – frazione Canepino, farà seguito, venerdì 7, quello di Tiziana Rivale a S. Angelo a Cupolo – località Montorsi, mentre domenica 9, a Pago Veiano, sbarcherà Gigi Finizio. Lunedì 10, appuntamento con i 99 Posse a Santa Croce del Sannio, mentre a San Lorenzo Maggiore, martedì 11 agosto, è in programma un’esibizione di Enzo Gragnaniello.

A Salerno volge al termine la kermesse Salerno Summer Concerts, ospitata nella cornice del Chiostro del Museo Diocesano. Nella serata di sabato 8 agosto l’Orchestra Salerno Classica, diretta da Francesco D’Arcangelo e coadiuvata dal pianista Costantino Catena, spazierà tra i più celebri pezzi del repertorio di Mozart. Prende il via, invece, ai primi di agosto la 41esima edizione del Barbuti Festival, rassegna estiva di teatro e musica che animerà l’omonima piazza e altre location del centro storico salernitano. Si inizia sabato 1 con Shakespeare è nato a Napoli, opera dedicata al Bardo, interpretata in chiave ironica da Ciro Girardi con la regia di Francesco Ronga. Da segnalare, tra le guest star, è la presenza di Peppe Barra, atteso venerdì 14 agosto con lo show Vurria Addeventare. Per ulteriori dettagli sulla programmazione del festival, che prevedrà ogni giovedì sera una visita guidata a cura dell’Associazione Erchemperto, vi invitiamo a consultarne i canali informativi ufficiali. In provincia, a Vietri sul Mare, entra nel vivo la kermesse Concerti d’estate di Villa Guariglia. Tra gli eventi in calendario nella stupenda location cittadina ricordiamo sabato 1 agosto un tributo al sassofonista Larry Nocella, a cura di Carlo Pecoraro, e lo spettacolo di chiusura di Marco Zurzolo intitolato Il suono del mare, in compagnia del Martucci Ensemble. Altra grande manifestazione che sta attirando turisti ed escursionisti in Costiera Amalfitana è il Ravello Festival. Al Belvedere di Villa Rufolo, giovedì 6 agosto è attesa la trombettista catalana Andrea Motis, la quale col suo Trio unirà melodie sudamericane e ritmi jazz. Venerdì 7 è in programma l’esibizione del Rita Marcotulli Ensemble. La formazione under 29 proporrà per l’occasione un nuovo e interessante lavoro in chiave jazz. Sabato 8 Rick Margitza e Jeff Ballard omaggeranno Miles Davis mentre lunedì 11 l’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno sarà protagonista del tradizionale concerto all’alba, nel quale saranno eseguiti brani di Liszt, Dvorak e Bizet. Nel Cilento, per la rassegna Musica e Parole, poniamo in evidenza al Parco archeologico di Velia, sabato 1 agosto, Morricone è Jazz, evento in cui Giovanni Falzone analizzerà alcune delle colonne sonore dell’indimenticato musicista. Al Parco archeologico di Paestum, domenica 2 è previsto un concerto lirico sinfonico dell’Orchestra Filarmonica Campana, cui seguirà, mercoledì 5, L’alba degli dei, apertura straordinaria alle ore 5 dell’area del Santuario Meridionale, con performance musicali e colazione. Lunedì 11, con la Notte Bianca, il sito sarà fruibile sino alle 2 con una serie di spettacoli di danza, poesia e sapori. Infine, mercoledì 13 è in programma I racconti della luna – Mito, una serata speciale accompagnata da performance artistiche e degustazioni di vini sino alla mezzanotte.

ROMA

Mostre

Alla Matèria Gallery

Matèria Gallery presenta La Quinta, una mostra collettiva a cura di Gaia Bobò che riunisce le opere di José Angelino, Konstantinos Kyriakopoulos, Sofia Mascate e Agnieszka Mastalerz. L’allestimento nasce dalla suggestione della quinta teatrale, intesa come soglia che separa lo spazio operativo da quello performativo, celando i meccanismi che rendono possibile l’esperienza scenica. La mostra sarà fruibile fino al 30 settembre.

In ricordo di Ettore Scola

A dieci anni dalla scomparsa, Ettore Scola torna idealmente a incontrare il suo pubblico con una mostra che ne celebra l’eredità creativa e umana. Fino al 13 settembre, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati, un percorso immersivo che attraversa lo sguardo e l’opera di uno dei più raffinati protagonisti del nostro cinema.

Il ritorno degli eroi al Museo di Villa Giulia

È stata inaugurata a inizio luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia la sezione sulla celebre Tomba François, un monumento fondamentale per la conoscenza della civiltà etrusca e dell’immaginario figurativo del Mediterraneo antico. Nello specifico, la mostra Il Ritorno degli Eroi, fino al 31 dicembre 2026, racconta attraverso reperti unici provenienti da musei internazionali il contesto originario della sepoltura.

Novecento italiano a Palazzo Bonaparte

Con la mostra Novecento italiano, visitabile sino al prossimo 23 agosto al Palazzo Bonaparte di Roma, uno dei colossi del settore assicurativo offre un excursus tra le principali avanguardie del Belpaese. Per approfondire vi invitiamo a leggere il nostro articolo cliccando sul collegamento ipertestuale.

Mostra fotografica al Museo Bilotti

Al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese è aperta la mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis. L’esposizione sarà visitabile fino al 6 settembre e propone una serie di itinerari visivi all’interno della collezione De Paolis, mettendo in dialogo sguardi, spazi, contesti differenti, protagonisti e luoghi emblematici della contemporaneità.

Concerti

Fara Music Festival

Fino al 16 agosto gli appuntamenti del Fara Music Festival proporranno al pubblico nomi noti e meno noti della musica internazionale tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa. Nella prima delle due location si esibiranno il 7 agosto Alan Soul e AlanSelzer, l’8 agosto Jonathan Kreisberg & Karla Pavón, il 9 agosto Rosario Giuliani Hammond Groovers, il 13 agosto Birds of Unknown e il 14 agosto Stones, Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella. Al Parco Cremonesi, invece, il 1 agosto si esibirà Sergio Cammariere e il 2 agosto Peppe Barra.

Concerti alla Casa del jazz di Roma

Nel noto locale Casa del jazz di Roma sono in programma diversi concerti all’inizio di agosto. Il 1 si esibirà Enrico Rava, il 4 Cory Henry e Peppe Servillo il 7 agosto.

San Paolo entro le mura

Nella centralissima location di San Paolo entro le mura di Roma, il 6 agosto e in ogni giovedì del mese si esibiranno I virtuosi dell’Opera di Roma che proporranno le migliori arie d’opera.

Roma Stone Fest

Gli Aganoor suoneranno dal vivo nella Capitale sabato 8 agosto in occasione del Roma Stone Fest. Il festival si terrà presso il Parco Schuster, nei pressi della Basilica di San Paolo. L’evento vedrà anche l’esibizione dei Fu Manchu e degli Stoned Jesus.

PUGLIA

Alla Fondazione Pascali di Polignano a Mare è visitabile fino al 27 settembre Vincenzo Agnetti-Mostra Premio Pascali 1973. La retrospettiva accoglie alcuni significativi lavori dell’artista milanese che trattò nella sua ampia produzione i temi del progresso tecnologico e della diffusione sempre più massiccia di nuovi media. Animato da uno sguardo critico pungente, nonché ancorato ai canoni estetici concettuali, Agnetti si aggiudicò la terza edizione del Premio Pascali, esponendo in seguito le sue opere di maggiore successo –  da Identikit ad Autotelefonata, da Ritratto a Progetto per un Amleto Politico – in una mostra tenutasi nel 1973 alla Pinacoteca Provinciale di Bari.

Allo Spazio StArt di Giovinazzo sino al 9 agosto sono visibili le opere della collettiva Convergenze – L’illusione del tempo, nella quale quattro autori contemporanei, tramite il linguaggio delle arti visive, propongono le proprie riflessioni sulla dialettica tra umanità e storia. Nel percorso, allo stile pittorico di Davide Ferro, ricco di energia ma segnato talvolta da accenti di malinconia e nostalgia, si associano i ritratti del quotidiano di Fabrizio Molinario connotati da grande ricchezza cromatica. Se Massimo Romani ricorre alla delicatezza del nastro carta per esprimere la fragilità della dimensione antropica, a livello individuale e collettivo, Giovanni Sesia sviluppa un itinerario mnemonico emozionante mediante l’efficacia dell’obiettivo fotografico.

Sino al 30 settembre il Leonardo Trulli Resort di Locorotondo si apre a turisti e amanti dell’arte con la mostra Ritorni. Il Risveglio delle Origini. In un contesto immerso nel paesaggio della Valle d’Itria, un gruppo di artisti, capeggiato da Fulvio Bifarini, propone sculture e dipinti che richiamano valori genuini e antiche tradizioni rurali in un mondo sempre più frenetico e disorientato sul piano morale. Passeggiando tra i viali e all’interno dei trulli di quella che fu in origine una semplice masseria, ospiti e visitatori esterni potranno instaurare o riscoprire un forte legame empatico con una terra orgogliosa della sua storia e proiettata al futuro con fiducia.

Nel Foggiano, martedì 4 agosto Mario Biondi si esibirà nella cornice dell’Anfiteatro Romano di Lucera, proponendo il top della sua ventennale produzione. Dai pezzi del primo album This Is What You Are, il cantante passerà all’esecuzione dei suoi più recenti successi come Handful of Soul, reinterpretando infine, con ritmi soul e jazz, anche taluni cavalli di battaglia di Lucio Battisti. In provincia di Brindisi, prosegue a Ostuni la kermesse O ciel lucente. Alla performance Una riga nera al piano di sopra di domenica 2, in cui Matilde Vigna lega profondamente ricerca teatrale e memoria biografica, seguirà sabato 8 la messa in scena da parte dell’Arete’ Ensemble della commedia Il dio del massacro di Yasmina Reza, nella quale si pongono in evidenza le meschinità e le contraddizioni dei rapporti umani. Domenica 9 Marco Baliani, in Quando gli dei erano tanti, vi farà addentrare nei miti più affascinanti dell’antichità, richiamando al contempo alcuni passi desunti dalle opere dello scrittore Roberto Calasso. Per quanto concerne la sezione sulla letteratura, lunedì 3 agosto Concita De Gregorio parlerà del suo volume La cura, nel quale una vicenda autobiografica di dolore e di vulnerabilità si carica di messaggi positivi destinati a un’umanità spesso precaria e bisognosa di comprensione. Giunge a conclusione nel primo weekend di agosto la kermesse Oria in 6 giorni, a cura dell’Associazione 72024. Sabato 1 avrete l’opportunità di visitare ipogei, cripte, frantoi e altri suggestivi contesti sotterranei che fungono da veri e propri archivi storici della città. Domenica 2, il focus conclusivo della manifestazione riguarderà le bellezze naturalistiche del Bosco Laurito. Entrambi gli appuntamenti avranno inizio dall’Info Point GAL Terre del Primitivo situato in piazza Manfredi.

In provincia di Lecce il Sei Festival entra sempre più nel vivo con due grandi eventi a Melpignano. Venerdì 7 agosto si esibiranno in piazza Antonio Avvantaggiato i Litfiba. La band di Piero Pelù si riunirà in quest’occasione per eseguire i brani dell’album 17 Re, con il quale iniziò la sua ascesa nel panorama rock italiano. Sempre qui, domenica 9, alla performance di Henna, una delle più importanti esponenti del cantautorato synth, seguirà il live di Fulminacci. L’artista romano, oltre al suo successo sanremese Stupida sfortuna, proporrà i pezzi del suo ultimo progetto Calcinacci, dove guarda con ironia ai problemi della sfera sentimentale e del quotidiano. In ambito letterario, lunedì 11 agosto, la kermesse offre l’opportunità di assistere, al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, alla presentazione di Divieto di protestare. In questo libro la giornalista Annalisa Camilli prospetta una riflessione a 360 gradi sullo stato di salute della democrazia moderna in Italia e nel mondo, rilevando casi e situazioni in cui ancora oggi viene limitata o impedita la libertà di pensiero e di parola.

Taranto, sabato 1 agosto, al Parco archeologico di Collepasso si terrà Io sono le mie canzoni. Gaetano Curreri, leader degli Stadio, insieme ai suoi storici compagni di viaggio, Andrea Fornili e Roberto Drovandi, racconterà i momenti più esaltanti ma anche quelli più difficili di una carriera che li sta accompagnando dagli anni Ottanta sino all’attualità. Lo spettacolo, nella cui scaletta sono previsti tra i brani di maggior successo Un giorno mi dirai, Chiedi chi erano i Beatles e Acqua e Sapone, rientra nella seconda edizione del Fiorino Future Festival. Venerdì 7 agosto, l’Associazione Tarantinidion organizza una visita guidata dal titolo Fantasmi, Streghe e Stelle Cadenti. Partendo dall’Info Point Turistico di Piazza Castello, scoprirete in questo itinerario vicoli, chiese e palazzi associati nella tradizione popolare a fatti e personaggi di carattere esoterico. Il tour, che si soffermerà altresì su specifici avvenimenti storici nonché su aspetti inerenti alla religiosità, prevede al termine una degustazione di prodotti enogastronomici. In provincia di Taranto, nell’ambito del Festival della Valle d’Itria, sabato 1 agosto, al Palazzo Ducale di Martina Franca, si terrà l’ultima replica del dittico formato da Pulcinella di Igor Stravinsky e da La favola di Orfeo di Alfredo Casella. Lo spettacolo sarà curato dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Nicolò Umberto Foron e Jean Rensha. Sempre al Palazzo Ducale, domenica 2, potrete assistere all’ultima rappresentazione della Carmen di Georges Bizet, in conformità con la prima edizione dell’opera pubblicata nel 1874, poi fatta modificare dall’Opera Comique de Paris. L’interpretazione sarà a cura dell’Orchestra del Petruzzelli, diretta sul piano musicale da Fabio Luisi e coordinata in regia da Denis Krief. Al Chiostro del Carmine, sabato 1, è in programma L’altro Stravinsky. Il violinista Paride Losacco proporrà un programma focalizzato principalmente su brani del celebre compositore, per poi sconfinare nei repertori di Kurtag, Petrassi e Paganini. Sabato 8 e domenica 9 agosto Grottaglie ospiterà la seconda edizione del Festival della Ceramica. La rassegna offrirà una serie di mostre temporanee, laboratori e spettacoli aventi come comune denominatore il Mediterraneo: un mare che nei secoli ha visto viaggiare prodotti artigianali di pregio, unendo popoli lontani e diversi per origini e tradizioni. Ad alcune attività in programma prenderanno parte maestri provenienti da paesi esteri, i quali sveleranno dettagli e segreti inerenti a tecniche di remote origini. Per saperne di più sul cartellone della manifestazione vi rimandiamo ai canali informativi del comune di Grottaglie.

A Bari segnaliamo alcuni degli appuntamenti di Le due Bari. La rassegna intende dare maggiore visibilità ai quartieri della periferia attraverso spettacoli di vario genere, inseriti in un cartellone che coinvolge al tempo stesso anche alcune location del centro. Mercoledì 5 agosto, in piazza Europa, l’attore Giorgio Pasotti e il Quintetto Saverio Mercadante saranno protagonisti di un tributo ad uno dei più grandi compositori italiani del Novecento in Ennio Morricone…La musica senza tempo. Sempre in questa data, al Teatro dei Leggeri, Dino Parrotta si esibirà in Albert, una vita relativa, celebrando le teorie del grande Einstein attraverso il punto di vista di un detenuto. Venerdì 7, al Giardino Bonomo, in Sogno d’Estate, l’Associazione Culturale Onirica offrirà ai presenti una speciale lettura di uno dei più famosi testi shakespeariani. In provincia, a Castellana Grotte, sabato 1 agosto si esibirà Francesco Renga. L’artista offrirà un sunto della sua lunga produzione, alternando a hit del passato – da Angelo a Ci sarai – gli ultimi lavori Il meglio di me, presentato allo scorso Festival di Sanremo, e Non dovrei non dovresti, realizzato insieme a Giusy Ferreri. A sbarcare in questa suggestiva location, sabato 8, sarà invece Marco Masini. Il cantante toscano ripercorrerà nello show circa quarant’anni di carriera, incentrando la sua scaletta sui brani con cui vinse due edizioni del Festival di Sanremo – Disperato, nel 1990, e L’uomo volante, nel 2004 – e un Festivalbar – Malinconoia, nel 1991. Ad Alberobello, presso la Masseria Calmerio, si terrà sabato 8 e domenica 9 agosto La Notte dei Briganti. Nel celebrare il trentennale del riconoscimento assegnato dall’UNESCO allo straordinario patrimonio architettonico dei trulli, la rievocazione storica, curata dall’Associazione Sylva Tour and Didactics, ricostruisce un fenomeno sociale diffuso nelle campagne pugliesi nei decenni seguenti all’Unità d’Italia, che fu espressione del profondo malcontento vissuto soprattutto da braccianti, allevatori e proletari. Ricchissima come sempre è la programmazione di Appuntamenti a Palazzo, presso il Palazzo Pesce di Mola di Bari. Sabato 1 Lisa Manosperti omaggerà David Bowie insieme alla sua band con The Blackstar Quartet. Venerdì 7 Serena Grittani, in Battisti Reloaded, vi farà ascoltare i brani più iconici dell’indimenticabile Lucio, mentre sabato 8, con Visions, vi attende un viaggio nel repertorio di Steve Wonder insieme a Mike Rubini. Giovedì 13 spazio a un excursus nel jazz contemporaneo a cura di Michele Carrabba; infine, venerdì 14 agosto Lisa Manosperti salirà nuovamente sul palco di Palazzo Pesce per proporvi una selezione dei più ascoltati brani rock dagli anni Settanta sino ad oggi.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
  • Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari fino al 30 settembre;
  • Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre;
  • Bella figuraPittura italiana d’oggi, al Castello Carlo V di Lecce sino al 23 agosto;
  • Giorgio De Chirico – Ritorno al Mediterraneo, al Museo Civico Archeologico di Vieste sino al 27 settembre;
  • We Rise By Lifting Others, alla Masseria Torre Maizza di Savelletri di Fasano sino all’8 settembre;
  • Homunculus, alla Thalassa Gallery di Porto Cesareo sino al 30 settembre;
  • Giuseppe Ceci (1863-1938). La raccolta fotografica di Andria, all’ex Caserma Rossani di Bari sino al 7 agosto.

MILANO

A Palazzo Reale fino al 30 agosto potrete immergervi nella poetica di Maria Cristina Carlini attraverso la personale Materie Viventi. Nei suoi oltre cinquant’anni di carriera, l’artista ha mostrato una notevole sensibilità verso le tematiche ambientali, padroneggiando materiali di uso quotidiano e persino prodotti di scarto. Il percorso milanese è imperniato fondamentalmente su due lavori: da una parte, Bosco, le cui ramificazioni in ferro delineano una comunità vegetale capace di resistere alle aggressioni del tempo e talvolta anche dell’uomo; dall’altra, Filemone e Bauci, installazione metallica che esalta i concetti di cura e tutela facendo rivivere un mito raccontato da Ovidio.

Al PAC – Padiglione di Arte Contemporanea è visitabile sino al 13 settembre la mostra These Fragments I Have Shored Against My Ruins. Inserita nell’ambito dell’edizione 2026 di Performing Pac, l’esposizione è finalizzata al recupero di ciò che resta della plurisecolare cultura artistica dell’Occidente e, in questo modo, a contrastare il decadimento della società del XXI secolo. Prendendo spunto, nel titolo, dai versi di The Waste Land, poema del 1922 di T. S. Eliot, l’allestimento illustra il lascito dell’estetica di Kurt Schwitters, che in questa location milanese propose una personale di sculture, dipinti e collage nel 2001, raccolto da autori contemporanei come Lucia Marcucci, Roberto Cuoghi e John Bock.

Sempre al PAC suggeriamo una visita alla mostra Architettura alla prova. L’itinerario racconta la ricostruzione e la riapertura di questo polo culturale cittadino a seguito dell’attentato di via Palestro del 1993, ponendo in risalto i principi e gli obiettivi che guidarono Ignazio e Jacopo Gardella in questo delicato lavoro. Analizzando contrasti e analogie strutturali con il contesto di Villa Reale, dove il PAC ha tuttora la sua sede, il percorso, anch’esso fruibile sino al 13 settembre, celebra l’idea di un’architettura al servizio della collettività, capace di divulgare messaggi culturali.

Al Castello Sforzesco, nell’ambito di Estate al Castello 2026, è in programma fino al 25 agosto la sezione Tutto il bello del cinema. La rassegna proporrà una carrellata tra i generi più amati del grande schermo, spaziando tra colossal e omaggi a noti cineasti e compositori. Si comincia sabato 1 agosto con la visione di Frankestein Junior, capolavoro horror di Mel Brooks, per passare poi, domenica 2, a una storia di tradimenti e gelosia narrata da Wong Kar-wai nel film In the Mood for Love. Lunedì 3 sarà ricordato Ennio Morricone mediante la proiezione di Mission, capolavoro di Roland Joffe’ di cui ha realizzato la colonna sonora, mentre mercoledì 5 sarà dato spazio a riflessioni sul clima politico del secondo dopoguerra tramite la lente d’ingrandimento offerta da Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. Se le serate di venerdì 7 e sabato 8 saranno dedicate a due grandi classici del cinema americano come Ghost di Jerry Zucker e Casablanca di Michael Curtiz, domenica 9 sarà la volta, invece, di un focus sulla commedia italiana attraverso una delle pellicole più note di Carlo Verdone: Maledetto il giorno che ti ho incontrata. Nei giorni seguenti si ritornerà negli States con le fantascientifiche storie di androidi raccontate da Ridley Scott in Blade Runner, mercoledì 12, e una vicenda fra gioco d’azzardo e amore descritta in Gilda da Charles Vidor, venerdì 14. Per maggiori dettagli sulla intera programmazione di Tutto il bello del cinema vi rimandiamo ai relativi canali informativi.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
  • Le AlchimisteTroilo – The Breach. Il muro rompe il silenzio Aurelio Amendola. Capolavori fotografati, a Palazzo Reale rispettivamente sino al 27, al 13 e al 6 settembre;
  • Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous PresentIn Between e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre – la prima – e al 6 settembre – le altre;
  • Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
  • Depero Space to Space – La creazione della memoria, al Museo Bagatti Valsecchi sino al 2 agosto;
  • Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, alle Gallerie d’Italia sino al 18 ottobre;
  • Oman and Italy: Two Millennia of Cross-Civilization e Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione, entrambe alla Pinacoteca di Brera fino al 13 settembre;
  • Il primo Picasso di Milano. Un moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, al Museo Novecento sino al 27 settembre.

TORINO

Fino al 30 agosto la Reggia di Venaria ospita Robino – Eredità visive di tre generazioni. La mostra permette al pubblico di addentrarsi nella storia di una vera e propria dinastia della macchina da presa, che sin dalla metà del Novecento è protagonista della scena culturale torinese. Dalle prime produzioni del capostipite Stefano, scomparso nel 2017, che operò per conto del gruppo Fiat e collaborò con riviste autorevoli quali Leica Photographie e Il Corriere Fotografico, si passa ai lavori del figlio Paolo, che spaziano come tematiche dall’arte alla dimensione lirico-poetica e, sul piano tecnico, dall’analogico al digitale. Con il nipote Filippo, infine, si giunge in un’attualità segnata dalla compresenza dell’intelligenza artificiale e di altri effetti speciali applicabili anche negli ambiti dell’animazione e del social marketing.

Al PAV – Parco Arte Vivente è possibile visitare sino all’11 ottobre Metamagico, retrospettiva dedicata a Claudio Costa. L’artista di origini albanesi, scomparso nel 1995, è stato uno dei primi interpreti della dialettica fra arte ed ecologia, proiettando nelle sue opere temi e aspetti centrali del dibattito culturale in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. Dai lavori presentati nell’allestimento torinese, connotati spesso da accenti di gusto irrazionale, si evincono i principali modelli estetici e ideologici da lui seguiti – da Duchamp all’Arte Povera e al pensiero freudiano – mentre in un’apposita sezione viene illustrato il suo prezioso impegno sociale, esemplificato dalla fondazione del Museo Attivo delle Forme Inconsapevoli presso l’ospedale psichiatrico di Quarto di Genova. 

Al Museo Nazionale dell’Automobile è aperta sino al 30 agosto una mostra incentrata su uno dei simboli del Belpaese nel mondo. Vespa – Icona Italiana descrive la nascita e l’evoluzione del famoso scooter proponendo una selezione di 14 modelli prodotti nell’arco di ottant’anni di storia e facenti parte della collezione di Marco Fumagalli. A tale sezione espositiva si associano una serie di materiali grafici, fotografici e pubblicitari realizzati da Mimmo Rotella e alcuni focus che analizzano l’evoluzione della mobilità dal secondo dopoguerra sino ai giorni nostri.

Per la rassegna Crocevia di Sonorità, venerdì 7 agosto, al Teatro Romano l’Orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino proporrà un concerto di fisarmonica intitolato L’aria che suona. Nell’arco della serata il pubblico potrà accedere alla Galleria Sabauda, alla Sezione “Maestri Piemontesi del Rinascimento” e a tutto il secondo piano. Sabato 8 agosto, con Notte di San Lorenzo, tra lo stesso Teatro Romano e i Giardini Reali sarà possibile assistere alle performance di danza e musica a cura di Fondazione Club Silencio. Sempre in concomitanza con questo evento, prorogheranno la loro apertura sino alle 22,45 la Cappella della Sindone e l’Appartamento dei Principi Forestieri. La direzione del Planetario di Torino offre una nuova edizione di Cinema sotto le Stelle, rassegna che propone titoli famosi capaci di unire e appassionare grandi e piccini. Venerdì 7 agosto potrete assistere a The Black Hole – Il Buco Nero, pellicola Disney i cui personaggi si imbattono in un’incredibile avventura ai confini dell’universo. La vigilia di Ferragosto, venerdì 14, sarà dedicata a una celeberrima opera di Spielberg, E.T. l’Extraterrestre, il cui filo rosso è l’amicizia che lega un bambino ad una mostruosa ma simpatica creatura proveniente da un mondo sconosciuto.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
  • La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre;
  • Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre; 
  • I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre;
  • Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
  • Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
  • A schermo pieno. Eni nel cinema italiano e My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema rispettivamente fino al 24 agosto e al 5 ottobre;
  • The Day May BreakLa luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
  • Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
  • Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
  • Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
  • Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
  • Modigliani. Sottopelle, Bandiere per Zefiro e Addition, Subtraction, Multiplication, alla Pinacoteca Agnelli fino al 13 settembre – la prima – e fino al 31 dicembre – le altre due;
  • In Gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano fino al 5 ottobre;
  • Harry Gruyaert. Retrospettiva e Werner Jeker. Photo Typo, entrambe al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia fino al 4 ottobre;
  • La cordata ideale, al Museo Nazionale della Montagna sino all’11 ottobre;
  • Il futuro prende forma, presso Urban Lab sino al 23 dicembre.

VENEZIA

Le Gallerie dell’Accademia, con la mostra Transforming Energy, celebrano Marina Abramovic, una delle artiste più versatili e originali del panorama contemporaneo, che festeggerà il prossimo 30 novembre il suo ottantesimo compleanno. In questo itinerario sono collocate particolari installazioni fatte di pietre e luci, concepite per accogliere al loro interno i visitatori e immergerli nel clima di determinate opere conservate nel polo museale veneziano. In particolare, di grande impatto emozionale è il dialogo instaurato tra due Pietà: da una parte, quella di Tiziano, poi completata da Palma il Giovane, ritenuta uno dei più grandi capolavori delle Gallerie; dall’altra quella with Ulay dell’autrice serbo-statunitense, dove il corpo umano funge da strumento di redenzione dalle angosce e dalle sofferenze del mondo attuale.

Palazzo Grassi, sede della Collezione Pinault, accoglie sino al 10 gennaio 2027 Amar Kanwar – Co-travellers. La mostra illustra interessi e riflessioni dell’artista indiano in ambito geopolitico e culturale mediante due dei suoi più grandi lavori. In The Torn First Pages, realizzato durante i primi anni Duemila, l’autore denuncia le angherie della dittatura birmana richiamando nel titolo un gesto iconico di Ko Than Htay – un libraio che strappava le copertine di volumi recanti dichiarazioni di intenti del regime dispotico – e assemblando foto, documenti e stampe inneggianti al valore della democrazia. Nella seconda installazione, The Peacock’s Graveyard, Kanwar unisce favole moderne aventi protagonisti differenti – da un sacerdote sino un latifondista e a un boia – ma accomunate da uno sguardo analitico sui temi della morte e della caducità del creato. Ad accompagnare la narrazione è una colonna sonora ideata da Utsav Lal, la quale proietta il visitatore in una sorta di dimensione surreale.

Sino al 22 novembre, in tre poli culturali della Laguna, sono fruibili le opere della mostra-progetto Personal Structures. La rassegna di arte contemporanea ha come tema di fondo di quest’anno Confluences, mirando così a stimolare l’interazione tra linguaggi e stili eterogenei. Il nucleo essenziale della raccolta allestita a Palazzo Mora annovera lavori surrealisti di Kozo, creazioni dello street artist Keith Haring e opere di ORLAN aventi come supporto stampe prodotte dall’Intelligenza Artificiale. A Palazzo Bembo, la mostra dà spazio al mondo dei manga proponendo schizzi, disegni e litografie di Hirohiko Araki, mentre ai Giardini di Marinaressa ci si può addentrare nel geometrismo di Paresh Maity e Rashid Al Khalifa.

Si conclude sabato 1 agosto la Biennale Danza 2026, rassegna diretta e curata da Wayne McGregor che affronta il tema Time Does Not Exist. Al Teatro Piccolo dell’Arsenale, Wen Hui e Eiko Otake proporranno la performance What Is War, dedicata alle cosiddette donne di conforto negli anni del secondo conflitto mondiale. Al Teatro Malibran la Winndance Company omaggerà Venezia e il suo straordinario patrimonio monumentale con Scirocco, saggio suddiviso in due atti: Death in Venice e Bridge of Sighs. Nella Sala d’Armi, per l’intera giornata, sarà possibile, invece, fruire della video installazione Life Lines. È in corso, tra isole e quartieri della terraferma, la kermesse Cinemoving, che offre un ampio carnet di titoli italiani ed esteri da gustare nelle calde sere agostane. Martedì 4, nella piazzetta Brendole di Gazzera, sarà possibile assistere a La Gazza Ladra, film di Robert Guediguian in cui si racconta la storia di una Robin Hood dei tempi attuali: una badante che deruba i suoi ricchi assistiti per aiutare i nipoti. La famiglia Leroy, pellicola di Florent Bernard che analizza il tema della crisi coniugale, è il titolo scelto per l’appuntamento di mercoledì 5 nella Parrocchia di Dese. A Favaro sarà proiettato giovedì 6 Vermiglio, lavoro di Maura Delpero che descrive un amore sbocciato in un paesino della Sicilia appena reduce dalla seconda guerra mondiale. Mercoledì 12 agosto, alla Darsena di Campalto, si potrà assistere a Sconosciuti per una notte.Il film di Alex Lutz ha per protagonisti un uomo e una donna che, dopo un incontro casuale, pur avendo alle spalle esperienze personali di fallimento, si ritrovano a vivere in maniera repentina passione e complicità.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • Jenny Salville a Cà Pesaro, alla Galleria Cà Pesaro sino al 22 novembre;
  • Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
  • Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
  • Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
  • Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
  • The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
  • Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
  • From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
  • Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
  • Roland Dufau. Scultore di luce, al Palazzetto Bru Zane fino al 12 settembre;
  • The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
  • Futurism: Prophecy and Revolution, al Centro Culturale Bafile di Caorle sino al 6 settembre;
  • Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, presso Ikona Gallery fino al 22 novembre;
  • Elliott Erwitt – Icons, al JMuseo di Jesolo fino al 18 ottobre;
  • Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, al Museo Storico Navale sino al 22 novembre;
  • Com’è profondo il mare, al Museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle fino al 27 settembre;
  • Tra terra e acqua. La laguna di Venezia e le valli di Jesolo, presso JMuseo di Jesolo sino al 10 gennaio 2027.

FIRENZE

Nella location di Frittelli arte contemporanea la mostra Lamberto Pignotti – è la poesia una maga… ricorda il fondatore del Gruppo 70, movimento artistico che recepì in Italia stilemi e contenuti della Poesia Visiva. Nello specifico, l’itinerario raccoglie le opere più significative di esponenti del calibro di Nanni Balestrini, Ernst Jandl e Franco Vaccari – per citarne solo qualcuno – nelle quali si affrontano le tematiche della tutela ambientale, dei diritti femminili e del progresso industriale e tecnologico. Alternando prosa e immagine, poesia e pittura, l’esposizione, aperta sino al 10 settembre, offre una narrazione singolare e pungente sulla società contemporanea.

Al Museo Stibbert è possibile visitare sino al 1 novembre L’Egitto Sognato – Giuseppe Parvis, Ebanista al Cairo. L’allestimento delinea la parabola biografica e artistica di un uomo che nel secondo Ottocento seppe dare vita nella capitale egiziana a un salotto-laboratorio culturale nel quale si fusero arte, archeologia e orientalismo. Ad essere raccolti nell’esposizione fiorentina sono arabeschi, dischi solari, capitelli hathorici e arredi da lui plasmati in ossequio ad antichi modelli, così come un corpus documentario riguardante la creazione della scenografia per la storica prima dell’Aida di Verdi tenutasi al Teatro Khedivial del Cairo il 24 dicembre 1871.                                     

A Palazzo Buontalenti è fruibile il progetto espositivo Open a cura dell’Istituto Universitario Europeo, nel quale creatività e ricerca accademica, intrecciandosi reciprocamente, svelano aspetti nascosti e poco noti delle arti e delle scienze. Dal lavoro domestico allo sfruttamento delle risorse naturali e al predominare delle nuove tecnologie, la mostra, contenente opere ispirate dagli esiti di un’indagine sull’economia invisibile condotta da Johanna Gautier-Morin, interroga le coscienze dei visitatori affinché si sviluppino nuove e positive idee in ogni ambito della collettività. L’allestimento è visitabile sino al prossimo 12 ottobre.                          

Mercoledì 5 agosto l’Orchestra Toscana Classica si esibirà nella stupenda cornice di Palazzo Medici Riccardi offrendo all’ascolto del pubblico brani di Grieg, Mozart e Donizetti. La formazione sarà diretta da Biagio Ilacqua e accompagnata dal violinista Marco Fornaciari. Giovedì 6, alla chiesa anglicana di St. Mark, il tenore Rocco Sharkey e il soprano Maria Salvini saranno i protagonisti di Duetti d’amore dell’opera italiana. I due artisti eseguiranno arie e melodie tratte da Madama Butterfly, Boheme, Le Nozze di Figaro, La Traviata e altri capolavori dell’operistica italiana. Nell’ambito della rassegna Forte in Musica, ospitata nella cornice del Forte Belvedere, mercoledì 5 agosto è atteso Alta Madera, un trio che unisce nel suo repertorio ibrido i ritmi del jazz acustico e le sonorità tipiche del Sud America. Per quanto concerne la programmazione di Urban Creative Lab, rassegna dedicata alle forme d’arte del mondo esotico, domenica 2 agosto ci sarà all’Area Pettini Burresi una serata-evento sul forrò, danza popolare brasiliana, accompagnata da un momento di convivialità. Infine, agli amanti del grande schermo suggeriamo la rassegna Cinema in Villa, con tante interessanti pellicole da gustare nello scenario all’aperto di Villa Bardini. Nella sezione Cinema Revolution – il miglior cinema italiano e europeo, evidenziamo lunedì 3 agosto la proiezione di Franco Battiato – Il lungo viaggio, film-omaggio all’indimenticabile cantautore siciliano prodotto da Renato De Maria. Martedì 4, spazio alle riflessioni sulla complessità delle relazioni sentimentali proposte da Francesco Lagi nel suo ultimo lavoro Il dio dell’amore. Tra le pellicole di produzione francese, potrete assistere domenica 2 agosto a La mattina scrivo, opera di Valerie Donzelli il cui tema è il desiderio di seguire a ogni costo, e con le dovute rinunce, le proprie passioni. Giovedì 6, sarà la volta di Moon il panda, film di Gilles de Maistre che descrive l’amicizia tra un ragazzino e uno dei più dolci mammiferi esistenti in natura.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Rothko a Firenze, mostra diffusa fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
  • Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
  • Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
  • There Are Other Fish in the Sea e Canto Infinito, entrambe a Palazzo Strozzi rispettivamente fino al 2 e al 23 agosto;
  • La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
  • Michelangelo verso il mito.  Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
  • Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
  • Al di qua dell’aria, nella location di Konnubio sino al 28 agosto;
  • Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sino al 31 dicembre;
  • Florence Calling, al MAD – Murate Art District fino al 20 settembre;
  • Florence and the U.S. The Story of a Friendship, a Villa Bardini sino al 18 ottobre;
  • God Year e No Heroes, mostre facenti parte del progetto Drama – Four Acts, visitabili sino al 31 agosto al Forte Belvedere.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *