Il “Lobster Fighting Minotaur“, una delle sculture di Colbert che si possono ammirare a Pompei fino al 30 novembre – Foto: Matilde Di Muro
Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, tra roventi ondate di calore e sporadici ma impetuosi acquazzoni, siamo giunti nel cuore dell’estate 2026 con l’atteso weekend di Ferragosto. Davvero tanti sono gli eventi da segnare in agenda, previsti sia nelle città semideserte che nelle più agognate località balneari del Belpaese, dei quali vi offriamo una selezione in una nuova puntata della nostra rubrica quindicinale. Buona lettura e buon weekend!
NAPOLI E CAMPANIA
Il MUSA – Museo Universitario delle Scienze e delle Arti presso l’Università Federico II accoglie sino al 30 settembre il progetto Admiranda e Arcana Naturae. Curata da Giulia Pollicita e dalla Fondazione Morra Greco, l’esposizione raccoglie opere di autori contemporanei legate al concetto di corpo, declinato secondo le accezioni dell’archeologia – diversi lavori alludono ai resti antropici scoperti nei siti dell’area vesuviana come Ercolano e Pompei – dell’anatomia, della biopolitica e del progresso tecnologico. Anche attraverso il suo peculiare titolo la mostra ricorda le caratteristiche della natura che maggiormente affascinarono i ricercatori delle epoche illuminista e romantica: da un lato, la sua straordinaria e universale bellezza; dall’altro, la sua misteriosità, tale da indurre l’uomo, sia nel passato che nel presente, ad effettuare studi sempre più approfonditi.
Al Maschio Angioino è visitabile fino al 26 agosto Je so Punk. In questa personale Alessandro Cocchia accosta in maniera singolare protagonisti della storia dell’arte mondiale – da Jan Vermeer a Frida Kahlo e Andy Warhol – e personaggi simboleggianti l’identità partenopea – da San Gennaro a Pino Daniele, al quale fa riferimento il titolo della mostra parafrasandone una celeberrima canzone. Le opere esposte, dai dipinti alle installazioni, intrise di evidenti accenti provocatori, possono essere interpretate come esiti di un’analisi pungente e dettagliata da parte dell’autore sui problemi della società contemporanea.
In tema di spettacoli, vi ricordiamo che, nell’ambito della rassegna Le voci di sopra, a cura dei Musei Nazionali del Vomero, al Fossato del Castel Sant’Elmo, ogni fine settimana, dal giovedì alla domenica sino al 4 ottobre, potrete fruire delle installazioni artistiche e multimediali presenti nel Pessoa Luna Park. Per la rassegna Feste Patronali – Beato chi le vive, organizzata e promossa dall’amministrazione comunale di Napoli, sabato 15 agosto la chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, adiacente alla storica sede del Municipio, ospiterà un concerto di Antonello Rondi. Nell’ambito del cartellone di Estate a Napoli 2026, a Miano, presso la Parrocchia Santa Maria dell’Arco è in corso di svolgimento la kermesse cinematografica Ritratti di famiglia, i cui titoli, scelti ad hoc da EPS Italia srl, analizzano la cellula fondamentale della società nelle sue caratteristiche più profonde. Mercoledì 26 agosto sarà proiettato L’ultimo bacio, noto film di Gabriele Muccino che rivela sfumature dell’amore coniugale ed extraconiugale, interpretato da Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Stefania Sandrelli e Martina Stella. Venerdì 28 sarà la volta di Mine vaganti. La pellicola di Ferzan Ozpetek, che annovera nel cast attori del calibro di Riccardo Scamarcio, Lunetta Savino, Nicole Grimaudo ed Elena Sofia Ricci, illustra le difficoltà di un giovane nel dichiarare soprattutto ai suoi più stretti familiari la sua omosessualità. La Cavea di piazza Garibaldi è la location scelta per la rassegna Napoli Mon Amour. Una serie di film selezionati dalla cooperativa Dedalus, capaci di raccontare con ricchezza di dettagli la storia, le tradizioni e i protagonisti di Partenope, animerà le serate dal 26 agosto al 4 settembre, contribuendo a sottrarre dal degrado uno dei luoghi più frequentati quotidianamente da cittadini e turisti. Per maggiori dettagli vi invitiamo a seguire i canali informativi e social dell’ente organizzatore.
Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:
- Canto Napoli, al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre;
- OBEY: Power to the Peaceful, alle Gallerie d’Italia sino al 6 settembre;
- Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra interessante recensione;
- Robert Crumb – Cattivi pensieri, al Maschio Angioino sino al 31 agosto;
- I Don’t Care, I’m Invisible, al Museo della Moda della Fondazione Mondragone fino al 14 settembre;
- La Memoria nelle Mani. Temin guanti: novant’anni di storia industriale italiana attraverso una famiglia, un’impresa, un territorio, all’Archivio di Stato fino al 31 ottobre;
- Song for Dark Times, alla Galleria Solito fino al 13 settembre;
- L’astronomo delle Due Sicilie all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte sino al 18 settembre.
In provincia di Napoli, al Parco Archeologico di Pompei è in programma la seconda edizione di ESOPOP, storie in festival, kermesse che mira a valorizzare con una serie di spettacoli al tramonto i tesori di storia e arte racchiusi negli edifici della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. e in altri siti limitrofi. Il tema scelto dalla direzione dell’ente si intitola Ecstatiic Pompeii, riferendosi all’enorme diffusione del culto di Dioniso soprattutto in età imperiale, ben testimoniata dai ritrovamenti pittorici nella Villa dei Misteri e più di recente nella Casa del Tiaso. La manifestazione prenderà il via ufficialmente venerdì 28 agosto nella Villa di Poppea di Oplontis con Semele. La verità è un fuoco. La pièce di Rosario Sparno metterà in evidenza il rapporto ancestrale fra la comunità pompeiana e una divinità amata sin dalle sue primissime generazioni. Coloro che visiteranno gli scavi dell’antica città potranno esplorare, inoltre, due percorsi già menzionati nelle nostre precedenti puntate e spazianti tra storia e arte contemporanea. Alle Terme del Foro sarà fruibile fino al 30 settembre la mostra Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia, la quale, facendo leva su un carnet di installazioni multimediali, si sofferma sull’importantissima funzione sociale rivestita in età imperiale da tali strutture pubbliche, dove spesso si sancivano alleanze politiche e intese commerciali. In alcuni luoghi del parco, invece, come ad esempio la Basilica, la casa del Fauno e la casa di Cerere, sono esposte fino al 30 novembre le opere della personale Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop. Mediante questo itinerario si può conoscere a fondo la poetica di un artista britannico ritenuto da molti critici l’erede di Andy Warhol e si ricorda l’originario e intrinseco rapporto tra l’antica città vesuviana e il mare. Come di consueto, a Torre Annunziata, potrete visitare ogni giovedì mattina il cantiere di restauro allestito in alcuni ambienti della Villa di Poppea, residenza appartenuta alla famigerata moglie di Nerone. Per motivi di sicurezza l’accesso nelle sale sarà cadenzato in gruppi di massimo 10 persone. A Sorrento, prosegue nel meraviglioso scenario di Villa Fiorentino il cartellone della kermesse O sole mio. Nelle domeniche 16 e 23 e nei mercoledì 19 e 26 agosto, il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli vi faranno ascoltare i più apprezzati cavalli di battaglia della tradizione partenopea e del repertorio operistico italiano – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni; da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. A quanti si recheranno nell’Isola Verde, Ischia, ricordiamo la possibilità di visitare a Villa La Colombaia la mostra Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso. Fruibile sino al 31 agosto, l’itinerario offre un corpus di scatti realizzati dalla nota fotoreporter in una Sicilia del secondo Novecento interessata sì da importanti problematiche ma sempre ricca di fascino in virtù del suo paesaggio e delle sue tradizioni. Capri si accende sempre più in questa seconda metà di agosto con gli appuntamenti della kermesse Emozioni d’Estate. Domenica 16 agosto, Villa Lysis ospita Orson Welles – La guerra dei media, una pièce dedicata al celebre scrittore e realizzata dal cast de Il Demiurgo. Sempre qui, la Filro’ Opera Production porterà in scena, domenica 23 e lunedì 24, una rivisitazione della Turandot di Puccini. La performance rientra nella seconda edizione del festival lirico CapriDrama. Lunedì 17 agosto, alla Certosa di San Giacomo, è atteso il vincitore del Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci, con un live in cui eseguirà tutto il meglio della sua lunga e ricca produzione. Lo stesso ex complesso monastico ospiterà mercoledì 26 e giovedì 27 agosto la 16esima edizione di Jazz In…Capri. All’alba di martedì 18 potrete partecipare a Passeggiata d’Autore, visita guidata condotta da Renato Esposito tra le più importanti strade e piazze dell’isola, la quale culminerà in un concerto a Villa Lysis tenuto dal gruppo Chroma on Stage. Giovedì 20, in piazzetta Matermania, ci sarà il taglio del nastro della mostra I gatti di Capri, accompagnato dall’esibizione della band A Meza de Soje. Le tele raffiguranti gli iconici felini saranno esposte fino al prossimo 20 settembre. Per saperne di più sugli altri appuntamenti del cartellone di Emozioni d’Estate vi rimandiamo ai relativi canali ufficiali.
In Terra di Lavoro, segnaliamo lo svolgimento del Festival Organistico 2026, rassegna che si sta articolando all’interno di complessi sacri di notevole fascino proponendo opere di grandi compositori. A Pietramelara, nella chiesa di San Rocco, lunedì 17 agosto Nicola Salvati, organista presso il Duomo Santa Maria Maggiore di Codroipo, farà ascoltare ai presenti pezzi di Bach, Mendelssohn-Bartholdy, Handel, Bohm. Sempre qui, domenica 23, Vincenzo Florio, docente presso il Liceo Musicale Francesco Severi di Castellammare di Stabia, eseguirà melodie di Debussy, Scarlatti, Petrali e Rossini. Il centro storico di Sessa Aurunca si vestirà a festa, sabato 22 agosto, per la prima edizione de La Notte di Lucilio. L’evento, che ricorda nel titolo il profondo legame tra la città e uno dei suoi più illustri figli – lo scrittore, appartenente al circolo culturale degli Scipioni, è ritenuto il padre della satira romana – si articolerà con un programma assolutamente ampio e variegato: dagli spettacoli musicali e teatrali dal vivo alle aperture straordinarie di siti culturali, come il Museo Diocesano e la Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo; dalle mostre temporanee alle degustazioni di prelibatezze della locale tradizione enogastronomica. Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare i canali informativi ufficiali dell’ente organizzatore Asso Lucilio.
Ad Avellino, nell’ambito di Estate in Città 2026, sabato 15 agosto, al termine della processione dell’Assunta, patrona del capoluogo irpino, si terrà in via Dalmazia un concerto che vedrà protagonisti Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo e l’Orchestra Popolare. Domenica 16 è in programma un mega live sul palco di piazza Libertà nel quale si alterneranno Fedez, BigMama, Joseph e Frada. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto potrete ascoltare melodie note e meno note della tradizione classica grazie alle performance degli allievi del Conservatorio Domenico Cimarosa rientranti nel programma I tramonti alla Dogana. Proprio quest’ultima location – la Dogana – ospiterà lunedì 24 Danilo Rea e il suo spettacolo dal titolo Sakamoto & Me. In provincia, alla Fondazione De Chiara – De Maio di Solofra potrete immergervi sino all’8 settembre in Over the Rainbow. Trattasi di un suggestivo percorso in cui Sonia Riccio esalta con i suoi dipinti le straordinarie potenzialità comunicative dei colori. Dal nero, interpretabile come emblema di atarassia – assenza di emozioni – si passa alla dicotomia fra quest’ultimo e il bianco, simbolo di purezza, per approdare ad un cromatismo intenso e variegato esemplificato dal motivo dell’arcobaleno, che richiama un io interiore dell’autrice abitato da pensieri, dubbi e ansie.
Nel Sannio, la seconda metà di agosto sarà ravvivata dagli appuntamenti di Benevento Città Spettacolo. La manifestazione, giunta alla 47a edizione, prenderà il via martedì 25 agosto con un talk in piazza Federico Torre con Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026 con il libro Convitati di pietra, e all’Hortus Conclusus con le Canzoni per il Commissario Ricciardi, spettacolo tra letteratura e musica a cura di Maurizio De Giovanni. Mercoledì 26 agosto è in programma la messa in scena al Teatro Romano di …E fuori nevica, pièce teatrale con la quale Vincenzo Salemme intende festeggiare i suoi cinquant’anni di attività artistica. Nel cartellone della kermesse sono previsti due eventi dedicati a due grandi musicisti italiani, uno dei quali recentemente scomparso: Omaggio ad Ennio Morricone, a cura dell’Orchestra Internazionale della Campania, in piazza Roma giovedì 27, e Grazie Peppino, in ricordo di Peppino Di Capri, condotto da Gigi Marzullo e con ospiti del calibro di Lina Sastri, Monica Sarnelli ed Enzo Gragnaniello, in piazza Santa Sofia venerdì 28 agosto. Sempre in quest’ultima location, sabato 29, si riderà in compagnia di Gino Rivieccio con lo show StravaGanze. Nella giornata conclusiva di domenica 30 la kermesse offre al Teatro Romano Fake News, one-man show di Alessandro Siani nel quale verranno descritte storture e curiosità spesso esilaranti della comunicazione digitale. In piazza Santa Sofia è atteso invece Eugenio Bennato con il concerto Briganti del presente mentre all’Hortus Conclusus Christian Poggioni omaggerà il poverello d’Assisi a otto secoli dalla morte riproponendo il testo di Dario Fo e Franca Rame dal titolo Lu Santo Jullare Francesco. Come di consueto, sono tanti i vip della musica italiana ad essere ospitati nelle cittadine della provincia beneventana. La sera di Ferragosto, a Morcone, è atteso Mario Venuti mentre domenica 16 a Castelpagano si esibiranno gli Almamegretta. Lunedì 17 sbarca a Montesarchio – località Varoni – l’artista romano Michele Zarrillo. Martedì 18 ce ne sarà per tutti i gusti: se Molinara si animerà con il rap made in Naples di Clementino, Foglianise accoglierà invece una delle band italiane più affermate sin dagli anni Settanta come i Ricchi e Poveri.
A Salerno, entra sempre più nel vivo il Barbuti Festival, kermesse che sta animando le calde serate estive nel centro storico cittadino. Da segnare in agenda sono una rappresentazione dell’Edipo Re di Sofocle a cura del cast di Foglie di Teatro e con la regia di Andrea Carraro, giovedì 20, e un omaggio in chiave jazz a Lucio Battisti da parte di un gruppo capeggiato dal sax tenore Sandro Deidda. Giovedì 27 spazio a un focus sul mondo letterario di Luigi Pirandello prodotto nuovamente dagli interpreti di Foglie di Teatro e riguardante opere come Tre di fiori ovvero il giuoco delle carte, L’altro figlio, Cece’. In provincia, per il Ravello Festival, mercoledì 26 agosto, al Belvedere di Villa Rufolo si esibirà la Filarmonica George Enescu, proponendo, sotto la direzione di Robert Trevino, la Rapsodia romena composta dal musicista a cui è intitolata tale formazione musicale e la Sinfonia n. 2 di Rachmaninov. Nella Sala Cavalieri, giovedì 27 agosto, doppio appuntamento con il repertorio di Maurice Ravel, di cui sarà eseguita una selezione da Jean Efflam Bavouzet. Nel Cilento, nell’ambito della kermesse Musica e Parole 2026, al Parco archeologico di Paestum, lunedì 17 agosto, andrà in scena l’Edipo Re di Sofocle, interpretato dalla Compagnia Teatro del Giullare. Sabato 22 è prevista un’apertura straordinaria del sito fino a mezzanotte legata all’evento I racconti della luna – Potere, che vi darà l’opportunità di partecipare a visite guidate e a degustazioni di vini. Domenica 23 sono attesi i Neri per Caso. La band salernitana delizierà il pubblico alternando ai propri cavalli di battaglia brani estrapolati dai repertori sinfonico e jazz. Al Parco archeologico di Velia, domenica 16, Sebastiano Somma sarà protagonista di un reading dedicato a uno dei più grandi poeti del Novecento e intitolato Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda. Venerdì 21 i Solisti del Teatro alla Scala di Milano offriranno un viaggio tra le note più emozionanti del repertorio classico con We Ensamble.
ROMA
Mostre
Hervé Gloaguen e Matilde Damele al Museo di Roma in Trastevere
À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen è una mostra visitabile fino al 6 settembre al Museo di Roma in Trastevere. Nel 1974, Hervé Gloaguen è uno dei rari fotografi francesi a esprimersi a colori. Durante un viaggio in Italia fa tappa a Roma e cattura le immagini dei giovani intorno alle fontane, nelle terrazze dei caffè e nei ristoranti, mostrando angoli esclusivi della Città Eterna. È su quel nucleo di scatti che nasce la mostra del Museo di Roma in Trastevere.
Nello stesso museo, fino al 13 settembre saranno ospitate le foto di Matilde Damele. Nel progetto espositivo dal titolo New York, la strada diventa uno spazio di introspezione e conoscenza. Come un’osservatrice silenziosa immersa nel fluire incessante di New York, da Brooklyn alla West Side fino al Bronx, Damele sceglie di rallentare, di cercare l’attimo sospeso in cui l’umanità si rivela nella sua fragilità.
Isole e santi alla École française
Da porre in risalto è la mostra Isole e Santi. Monasteri e santuari dell’Adriatico orientale, da San Girolamo a Gregorio VII presso lo spazio espositivo dell’École française de Rome, a Piazza Navona. L’allestimento, a ingresso gratuito e aperto fino al 29 ottobre, invita a scoprire l’Adriatico da una prospettiva completamente nuova. I visitatori avranno l’opportunità di apprezzare numerosi pannelli illustrati che presentano e contestualizzano oltre un centinaio di complessi ecclesiastici situati sulle isole e lungo la costa orientale di questo mare.
Animali mitologici a Frascati
Fino al 30 agosto il Museo Tuscolano – Scuderia Aldobrandini di Frascati ospiterà la seconda edizione di Shaman – Animali Mitologici, la mostra collettiva che riunisce 31 artisti della scena urban. Il percorso nasce con l’obiettivo di creare una connessione fra l’arte contemporanea, la street art e la memoria archeologica del museo, trasformando i suoi spazi in un luogo dinamico di contaminazione culturale. Saranno esposte, a tal proposito, opere di Alessandra Carloni, Alice Pasquini, Arash, Bankeri, Céz Art, DesX, Emans91, Énora, Federico Ruxo, Gofy, Joram Roukes, Kat & Action, Lucamaleonte.
Le Metamorfosi alla Galleria Borghese
Fino al 20 settembre alla Galleria Borghese è in corso Metamorfosi. Ovidio e le arti, un grande progetto espositivo nato dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam. A partire dal testo dell’autore latino, l’allestimento esplora un principio universale e una chiave di lettura del cosmo, della materia e della condizione umana. Dai grandi maestri del Rinascimento e del Barocco fino ad artisti di epoche più vicine a noi – tra cui Correggio, Michelangelo, Tiziano, Rubens, Poussin, fino a Gerôme, Rodin e Brancusi – l’esposizione mette in luce la forza visiva e concettuale dei racconti ovidiani.
L’ultimo uomo di Mary Shelley
A duecento anni dalla pubblicazione di The Last Man (L’ultimo uomo), il romanzo visionario di Mary Shelley torna protagonista di una nuova mostra che esplora la straordinaria attualità dell’opera, intrecciando letteratura, memoria personale e riflessione sul destino del mondo. Il volume racconta l’estinzione futura dell’umanità causata da una pandemia. La mostra mette in dialogo lettere autografe, prime edizioni, dipinti e opere d’arte contemporanee, offrendo al pubblico un percorso immersivo tra dimensione biografica e immaginario distopico. L’esposizione sarà aperta fino al 21 novembre nella Casa dei poeti, a Piazza di Spagna.
Marco Tamburro a Palazzo Bonaparte
Al Palazzo Bonaparte, fino al 23 agosto, c’è Marco Tamburro. Caravaggio Forever, la mostra che riunisce oltre quaranta opere inedite dell’artista perugino ispirate al genio di Michelangelo Merisi. Non una semplice celebrazione del maestro del Seicento, ma un dialogo tra pittura classica e contemporanea, accomunate dalla volontà di raccontare la verità dell’essere umano e di scoprire come l’eredità del grande pittore continui a ispirare l’arte dei nostri tempi.
Concerti
Il Trio Ventum
Il 23 agosto il Santuario di San Rocco di Gavignano ospita C’era una volta l’Opera, il nuovo concerto del Trio Ventum — flauto, oboe e pianoforte. Da Bach a John Williams, il programma non si fonda sull’accostamento di generi diversi, ma sull’idea di una musica che, nei secoli, ha raccontato storie in tre luoghi diversi: il teatro d’opera, il salotto cameristico e il grande schermo.
Teatro
Spettacoli ai Parchi della Colombo
La comicità incontra la musica con Me la canto e me la sogno… ancora, lo spettacolo di Flora Canto in programma il 29 agosto ai Parchi della Colombo, nelquartiere Infernetto di Roma. Lo show, inserito nel cartellone di Estate ai Parchi, unisce ironia, canzoni e racconti di vita quotidiana, offrendo al pubblico una serata divertente e ricca di spunti in cui è facile riconoscersi.
Nella stessa location e inserito nello stesso cartellone, il 27 agosto va in scena Il Meraviglioso Mondo di Alice, lo spettacolo dedicato a bambini e famiglie che trasforma una delle fiabe più amate di sempre in un’esperienza dal vivo tra fantasia, musica e personaggi indimenticabili. Il 20 agosto, sullo stesso palcoscenico, arriva La Magia dei Ghiacci, ispirato alla celebre fiaba moderna che ha conquistato milioni di spettatori. L’evento porta sul palco personaggi amatissimi, scenografie suggestive e momenti interattivi che coinvolgono bambini e genitori.
Eventi
Next Music Awards
Il 22 agosto va in scena, a Palestrina, la serata finale di Next Music Awards, il format che unisce spettacolo, industria musicale e cultura digitale. A salire sul palco insieme ai cantanti in gara saranno 4 ospiti d’eccezione: Luca Dirisio, Eddie Brock, Lorenzo Fragola e Francesco Caggiano. L’ingresso all’evento è gratuito. Nel corso della finale il pubblico verrà coinvolto con il Karaoke al tramonto, Il Ragazzo del Pincio, Il Concerto più Piccolo del Mondo di Marcello Ubertone e il DJ set after show.
II Medioevo a Guidonia
Torna il Medieval Fest a Guidonia Montecelio. La terza edizione va in scena dal 21 al 23 agosto, al Giardino dei Frati di Montecelio. Il Medieval Fest non è soltanto una rievocazione, ma una vera esperienza didattica immersiva. Il Giardino dei Frati si animerà di artisti di strada, cavalieri, antichi mestieri e abitanti del villaggio che riporteranno in vita figure, atmosfere e sapori del Medioevo.
Sogno di Rio ad Ardea
A Tor San Lorenzo arriva la quarta edizione della rassegna estiva Rio Dreams. La kermesse andrà in scena nel comune di Ardea fino al 30 agosto con un focus ben preciso: inclusione, condivisione, accessibilità. Tra gli spettacoli, il 18 agosto ci sarà Jackson One, tributo a Michael Jackson, per poi lasciare spazio alle attività dedicate ai più giovani: baby show, schiuma party, laboratori di magia ed esperienze interattive con dinosauri animatronic. Infine, si terrà la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil’s.
PUGLIA
A Lecce, tra il Museo Castromediano e la chiesa di San Francesco della Scarpa è visitabile fino al 7 settembre The Future Image. In questa personale Heba Y Amin scava negli strati più profondi della cultura figurativa del suo paese, l’Egitto, e del mondo orientale, elaborando sculture, dipinti e video-installazioni di straordinario impatto emotivo. Alcuni contenuti della mostra sono approfonditi mediante un confronto con taluni dipinti di Vincenzo Valente, artista salentino del secondo Ottocento che si lasciò conquistare a tal punto dal fascino della civiltà dei faraoni e dalle atmosfere esotiche del Nilo da decidere di stabilirsi nelle città del Cairo e di Alessandria.
Alla Torre dell’Orologio di Cisternino è aperta sino all’8 settembre Irina Hale – Studio. La retrospettiva raccoglie i quadri, i disegni e gli schizzi più belli e significativi dell’artista di origini anglo-russe, che scelse di vivere l’ultima fase della sua vita e di morire proprio in questo rinomato centro della Valle d’Itria. Il percorso ricostruisce in maniera dettagliata e quasi filologica la produzione di Hale, soffermandosi perlopiù sui suoi interessi per la pedagogia, l’impegno civile e la difesa dell’ambiente. Ad arricchire l’itinerario è una selezione di opere prodotte da amici e amiche della pittrice, come ad esempio Lisetta Carmi, alla quale è dedicata una specifica appendice presso Palazzo Lagravinese.
Sino al 30 settembre la Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia ospita L’arte che parla moderno e contemporaneo. I dipinti esposti, selezionati dal direttore del polo museale daunio Giuseppe Benvenuto, consentono al pubblico di esplorare i movimenti e le correnti di gusto che hanno permeato il contesto culturale nazionale ed europeo nel Novecento. Dall’estetica cubista di Picasso alle suggestioni astratte di Carla Accardi, dagli accenti pop di Mario Schifano sino all’eclettismo di Luigi Ontani e al linguaggio urban di Obey, l’allestimento dimostra come al di là dei generi, degli stili e delle epoche, le arti figurative possano interrogare in senso costruttivo, e dunque risvegliare, le coscienze.
In provincia di Brindisi, giovedì 20 agosto, il Parco archeologico di Egnazia, a Fasano, si tramuterà per una sera in una location di grande musica con lo show Pooh 60 – La nostra storia. La storica band, nel festeggiare oltre mezzo secolo di vita, unirà intere generazioni di fan in un viaggio tra vecchi e recenti cavalli di battaglia, presentandosi con il suo immutato carico di adrenalina. A Ostuni, per la rassegna O Ciel Lucente, si terrà domenica 16 agosto Le avventure di Pinocchio, pièce della Compagnia del Sole di Flavio Albanese, tratta dalla celeberrima favola di Collodi. Venerdì 21 il duo Serena Balivo – Mariachiara Falcone interpreterà Spezzato è il cuore della bellezza, performance nella quale si illustrano gli aspetti più profondi e fragili dell’umanità. Sabato 22 andrà in scena un adattamento de Il mercante di Venezia, ideato da Altea Chionna e dagli artisti del Teatro dei Titani. Domenica 23 il cast di La Radice dei Viandanti offre con Forget Me Not Hop uno spettacolo dove si fondono mirabilmente danza, arti visive e memoria.
In provincia di Lecce, volge al termine il Sei Festival con gli ultimi tre spettacoli previsti nel ridente borgo di Specchia. All’alba di Ferragosto, sabato 15, appuntamento al Convento dei Francescani Neri con la cantautrice Mille e i brani suggestivi del suo disco Risorgimento. Martedì 18 e giovedì 20 la kermesse si sposta a Palazzo Risolo per accogliere rispettivamente le sonorità dei Pallida Cavtat e il laboratorio Taran Taranta Tarantella, realizzato da Tarantarte e focalizzato sull’antichissima e ancora oggi amatissima danza salentina. Sabato 22 agosto la Fondazione La Notte della Taranta propone la 29esima edizione del Concertone, evento conclusivo del festival itinerante Notte della Taranta, mirante alla valorizzazione della pizzica e di altre tradizioni musicali e coreutiche del Salento. Il maestro concertatore designato per tale spettacolo è Ermal Meta, artista che ha già calcato il palco dell’ex Convento degli Agostiniani lo scorso anno eseguendo i brani di successo Lule lule e Mediterraneo. Ad affiancarlo ci saranno altri importanti nomi della scena nazionale come Levante e Maria Mazzotta, accomunati dall’intento di celebrare il Mediterraneo come luogo di incontro fra culture e generi musicali eterogenei.
A Taranto prende il via venerdì 21 agosto la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo con la cerimonia ufficiale di apertura prevista allo Stadio Jacovone alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dei massimi vertici del mondo sportivo italiano e internazionale. A rappresentare in qualità di portabandiera la delegazione azzurra, formata da circa 500 atleti afferenti a varie discipline, saranno la pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu. Dal nuovissimo impianto calcistico allo Stadio del Nuoto, dal PalaRicciardi ad altre strutture dislocate nell’hinterland, la manifestazione, che si concluderà il 3 settembre, sarà un’importante occasione di rilancio per una città e un territorio da decenni colpiti da problematiche sociali, economiche e ambientali. Per maggiori dettagli sulle varie gare in programma vi rimandiamo ai canali informativi ufficiali del comitato organizzatore dei Giochi. Da porre in evidenza, inoltre, è la rassegna Tamburi sotto le stelle, ospitata nella cornice della Piccola Arena Taras in via Verdi, il cui intento è di dare ampia e positiva visibilità ad un quartiere sempre più desideroso di riscatto. Mercoledì 19 agosto è prevista la proiezione di Percoco, film di Pierluigi Ferrandini che ricostruisce una vicenda di cronaca nera nella Bari di fine anni Cinquanta: un ragazzo di nome Franco stermina a sangue freddo la sua famiglia, nascondendo i corpi dei suoi cari e vivendo con una tale indifferenza da essere definito dalle cronache dell’epoca come il primo “mostro d’Italia”. Mercoledì 26 si potrà assistere a Bangarang. In tale pellicola Giulio Mastromauro descrive la percezione del problema ambientale che affligge Taranto da anni dal punto di vista più innocente e disinteressato che possa esistere: quello dei bambini.
A Bari, per la kermesse Le due Bari, mirante a unificare sempre più sul piano culturale centro e periferia cittadina, giovedì 20 agosto, al Teatro Abelliano avrà luogo Brasile in Jazz. Il duo Maurizio Di Fulvio – Alessia Martegiani proporrà curiosi ed inediti intrecci fra rinomati pezzi pop, ritmi latinoamericani e melodie napoletane. L’organizzazione è curata dall’Associazione Culturale e Musicale De Falla. Si terrà, invece, sabato 22 agosto al Teatro Kismet Opera una rivisitazione dell’Anfitrione a cura di Teresa Ludovico, grazie alla quale si potrà riflettere su un tema attualissimo – il senso d’identità – già molto sentito da scrittori come Plauto nel mondo antico. Domenica 23, al Teatro Abeliano, andrà in scena Shift, performance in cui Andrea Costanzo Martini e gli allievi di una sua masterclass offriranno al pubblico gli esiti di un’indagine sul rapporto tra danza e fisicità nell’era di oggi. Martedì 25 e mercoledì 26, a Villa Artemisia, il cast del Teatro Stabile delle Arti Medievali presenterà una riflessione sul rapporto tra scienza, poesia e teatro attraverso la pièce Einstein – Le prospettive sono relative. Giovedì 27, in Largo Albicocca, si assisterà a Mussolini, ultima notte a Dongo, evento nel quale i suddetti artisti ricostruiranno con accuratezza di dettagli e notevole pathos i momenti finali della vita del Duce e di un’esperienza politica che ha segnato duramente l’Italia. Per maggiori informazioni, come sempre, vi rimandiamo alla consultazione dei canali informativi ufficiali della manifestazione. Ad Alberobello, la Masseria Calmerio ospita sabato 15 e domenica 16 agosto le ultime repliche de La Notte dei Briganti. Attori e perfomers dell’Associazione Sylva Tour and Didactics descriveranno il malessere e il disagio vissuto dalle popolazioni delle campagne pugliesi nei decenni successivi all’unificazione italiana con una rievocazione che celebra al contempo i trent’anni dall’assegnazione del riconoscimento UNESCO ai trulli, tipiche abitazioni rurali diffuse in questa stupenda cittadina e nella valle d’Itria. Molto ampia e varia, come sempre, è la programmazione di Appuntamenti a Palazzo, presso il Palazzo Pesce di Mola di Bari. Lunedì 17 Rosanna D’Ecclesiis, in Cantando Mina, omaggerà una delle voci più belle della musica leggera italiana. Venerdì 21 è in programma Elegant Sounds, excursus negli universi jazz e pop in compagnia di Stefania Arcieri. Sabato 22 ascolterete le Memories songs, brani iconici di Gershwin, Morricone e Bernstein interpretati da Luciana Negroponte e dal Quartetto d’archi Vernè. Venerdì 28 Rocco Capri Chiumarulo sarà protagonista di uno show di danza e musica intitolato Anomalotango.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
- Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari fino al 30 settembre;
- Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre;
- Bella figura. Pittura italiana d’oggi, al Castello Carlo V di Lecce sino al 23 agosto;
- Giorgio De Chirico – Ritorno al Mediterraneo, al Museo Civico Archeologico di Vieste sino al 27 settembre;
- We Rise By Lifting Others, alla Masseria Torre Maizza di Savelletri di Fasano sino all’8 settembre;
- Homunculus, alla Thalassa Gallery di Porto Cesareo sino al 30 settembre;
- Vincenzo Agnetti-Mostra Premio Pascali 1973, alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare sino al 27 settembre;
- Ritorni. Il Risveglio delle origini, al Leonardo Trulli Resort di Locorotondo sino al 30 settembre.
MILANO
A Palazzo Reale sarà possibile scandagliare l’estetica di un artista che mantenne un forte legame per tutta la carriera con la sua città natale. Mario Raciti. Opere 1952 – 2025 è un excursus dal quale emergono i principali modelli di riferimento seguiti da uno dei più prolifici interpreti della scena meneghina del secondo Novecento. Dai dipinti degli anni Settanta, influenzati dai testi di Goethe e Hölderlin, nonché dalle musiche di Wagner e Schubert, si passa poi alle raccolte più recenti incentrate sui temi del mito e del trascendente. Attraverso i materiali divulgativi presenti nella mostra il pubblico potrà conoscere aspetti poco noti della vita di Raciti: dalla laurea in giurisprudenza conseguita in età giovanile, prima di approcciarsi al mondo dell’arte, alla donazione di un corpus di 36 opere al PAC – il Padiglione di Arte Contemporanea – sul finire degli anni Ottanta e oggi collocato presso il Museo del Novecento.
A Palazzo Citterio è fruibile sino al 25 ottobre Lorem Ipsum Variorum. Trattasi di un progetto di Sasha Stiles imperniato su un’opera proiettata nel ledwall di questo polo museale, nella quale l’autrice americana rielabora e attualizza un segnaposto contenente una citazione di Cicerone. La locuzione latina, desunta dal trattato De finibus bonorum et malorum e messa in parallelo con manifesti, tavole e riproduzioni di antichi documenti, funge da punto di partenza per un’analisi globale del rapporto tra comunicazione, intelligenza artificiale e nuove tecnologie.
Alla Fabbrica del Vapore è visitabile sino al 30 agosto Women For Women Against Violence. Protagoniste di questo percorso fotografico a cura di Tiziana Luxardo sono 20 donne colpite da violenze fisiche e psicologiche, nonché affette da gravi patologie oncologiche, i cui volti intendono veicolare messaggi di speranza soprattutto a coloro che si ritrovano a vivere le loro medesime situazioni. Ulteriori materiali editoriali e prodotti artigianali – dai manifesti di Francesca Casnati e Valeria Bucchetti ai crochet di Antonella Tuccillo – mirano a sensibilizzare i visitatori sull’importanza di incrementare le campagne di prevenzione di tali problematiche partendo dai contesti scolastici e universitari.
Prosegue al Castello Sforzesco la rassegna Tutto il bello del cinema con un vasto carnet di titoli capaci di soddisfare tutti i gusti. Nella serata di Ferragosto, sabato 15, a divertirvi con gag e battute che si susseguono in una storia di amore e malavita sarà Diego Abatantuono, protagonista de I fichissimi di Carlo Vanzina. Tra i titoli afferenti sempre alla commedia italiana, poniamo in risalto la messa in onda, mercoledì 19 agosto, di Febbre da Cavallo, pellicola di Steno interpretata dall’indimenticabile Gigi Proietti, che si addentra nel complesso mondo delle scommesse sportive. Venerdì 21 sarà la volta di Nati Stanchi. Il film di Dominick Tambasco vede i suoi protagonisti – il duo comico Ficarra e Picone – alle prese con dubbi e timori sul matrimonio. Da appuntare in agenda, per tutti gli appassionati di esoterismo e horror, è la data di lunedì 17, in cui sarà proiettato un classico intramontabile: L’esorcista di William Friedkin. I più romantici, invece, non potranno perdersi la visione, sabato 22, di Il tempo delle mele. Nel capolavoro di Claude Pinoteau, Sophie Marceau indossa i panni di una ragazzina della borghesia parigina che vive le tipiche problematiche dell’adolescenza, legate soprattutto all’amore.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:
- The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
- Le Alchimiste, Troilo – The Breach. Il muro rompe il silenzio, Aurelio Amendola. Capolavori fotografati e Materie Viventi, a Palazzo Reale rispettivamente sino al 27, al 13 settembre, al 6 settembre e al 30 agosto;
- Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous Present, In Between e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre – la prima – e al 6 settembre – le altre;
- Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
- Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento, alle Gallerie d’Italia sino al 18 ottobre;
- Oman and Italy: Two Millennia of Cross-Civilization e Giovanni Agostino da Lodi. Un pittore itinerante tra Leonardo e Giorgione, entrambe alla Pinacoteca di Brera fino al 13 settembre;
- Il primo Picasso di Milano. Un moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, al Museo Novecento sino al 27 settembre;
- These Fragments I Have Shored Against My Ruins e Architettura alla prova, entrambe al PAC – Padiglione di Arte Contemporanea fino al 13 settembre.
TORINO
Al Centro Storico Fiat è allestita sino al 4 ottobre una mostra documentaria incentrata su un evento che mirò in qualche modo a rinsaldare le relazioni diplomatiche tra il Belpaese e l’ex Unione Sovietica e a “disgelare” i tesissimi rapporti tra i due blocchi protagonisti della cosiddetta Guerra Fredda. Torino-Togliatti 1966-2026: uno stabilimento grande e subito propone foto, video e incartamenti riguardanti la nascita del polo russo automobilistico AutoVaz nella città legata alla memoria del segretario del Partito Comunista Italiano. L’istituzione della fabbrica, che fu sancita con un atto firmato proprio in questa prestigiosa struttura del Gruppo Fiat, suscitò l’interesse dell’opinione pubblica mondiale e contribuì a soddisfare sempre più il desiderio di emancipazione di un intero popolo.
Il MAO – Museo d’Arte Orientale accoglie nelle sue sale sino al 29 novembre la mostra Paesaggi da sogno/Dreamscapes. L’itinerario è composto da una trentina di stampe illustrate estrapolate dalla raccolta Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, inerente a una delle principali arterie stradali del Giappone tra Seicento e Ottocento. Il corpus espositivo è corroborato da materiali divulgativi che pongono l’accento sull’enorme diffusione editoriale della silloge nell’epoca Edo, dovuta perlopiù alla sua capacità di mescolare realismo e suggestioni, naturalismo e fantasia.
Fino al 15 settembre il Palazzo del Rettorato dell’Università di Torino ospita 1946–2026: Donne al voto, nasce la Repubblica. La mostra, attraverso immagini e documenti provenienti da collezioni pubbliche e private – dall’Archivio di Stato al gruppo Intesa Sanpaolo, dall’agenzia Publifoto alla Fondazione Salvemini – racconta il grande fermento che accompagnò in Italia ottant’anni fa l’introduzione del suffragio universale. In particolar modo, i numerosi volti di donne comuni, immortalate nel recarsi ai seggi o partecipare a comizi ed eventi di piazza, assurgono a simboli di un’Italia desiderosa di riscatto e di libertà all’indomani del ventennio fascista e del secondo conflitto mondiale.
Nel programma di Torino Crocevia di Sonorità, a cura dei Musei Reali, venerdì 21 agosto, al Teatro Romano, è in programma il concerto Due di jazz. La scaletta sarà curata e interpretata dall’Orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. In tale occasione sarà prorogata l’apertura al pubblico, oltre che dell’allestimento del primo e secondo piano, anche delle sezioni Galleria Sabauda e Maestri Piemontesi del Rinascimento. Venerdì 28 potrete vivere una suggestiva esperienza immersiva proposta dagli allievi dello SMET, del DAMS e del corso di laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università di Torino: trattasi delle sonorizzazioni elettroniche di celebri film muti. In questa serata saranno visitabili fino alle 22,45 il Museo di Antichità, la Galleria Archeologica e la sezione Archeologia a Torino. Al Planetario prosegue la kermesse Cinema sotto le stelle proponendo venerdì 21 la visione di Guardiani della Galassia vol. 2. Nel sequel del primo episodio della saga di James Gunn, si indagherà sulle origini di uno dei protagonisti, Peter Quill, in un susseguirsi di colpi di scena, emozionanti battaglie e peculiari giochi di luci e suoni. Venerdì 28 sarà possibile assistere a Everything Everywhere All At Once. Nella pellicola di Daniel Kwan e Daniel Scheinert, la vita della protagonista, una donna cinese sulla cinquantina, cambia a seguito di un evento traumatico e inaspettato: la trasformazione di suo marito in alieno.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
- La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo, alla Galleria Sabauda fino al 15 settembre;
- Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre;
- I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi e Vespa – Icona Italiana entrambe al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre e al 30 agosto;
- Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
- Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
- A schermo pieno. Eni nel cinema italiano e My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema rispettivamente fino al 24 agosto e al 5 ottobre;
- The Day May Break. La luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
- Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
- Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
- Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
- Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
- Modigliani. Sottopelle, Bandiere per Zefiro e Addition, Subtraction, Multiplication, alla Pinacoteca Agnelli fino al 13 settembre – la prima – e fino al 31 dicembre – le altre due;
- In Gioco. Arte e gioco dal Rinascimento a oggi, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano fino al 5 ottobre;
- Harry Gruyaert. Retrospettiva e Werner Jeker. Photo Typo, entrambe al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia fino al 4 ottobre;
- La cordata ideale, al Museo Nazionale della Montagna sino all’11 ottobre;
- Il futuro prende forma, presso Urban Lab sino al 23 dicembre;
- Robino – Eredità visive di tre generazioni, alla Reggia di Venaria fino al 30 agosto;
- Metamagico, al PAV – Parco Arte Vivente sino all’11 ottobre.
VENEZIA
Alla Fondazione Bevilacqua La Masa è fruibile sino al 16 agosto la mostra L’una nell’altra. Il percorso è una selezione di alcune opere spazianti tra gli ambiti della pittura, della scultura e della videoinstallazione, confluite recentemente nel patrimonio di questo prestigioso istituto culturale. Collocate nella Sala del Camino dei SS Cosma e Damiano, le creazioni di Fabio Roncato, Davide Sgambaro, Giuseppe Di Liberto e altri nomi importanti del panorama italiano contemporaneo indagano nel dettaglio temi individuali e collettivi: dalla memoria all’ecologia, dalla fragilità interiore alla mutevolezza della materia.
Il Museo M9 ospita sino al 23 agosto Altipiano, personale di Löic Seron. In questo itinerario il fotografo racconta con i suoi suggestivi scatti l’Asiago, un paesaggio unico nel suo genere, caratterizzato dal connubio tra montagne, boschi, pascoli e corsi d’acqua. A guidare Seron nei suoi reportage effettuati qui sin dal 2014 con cadenza annuale sono le descrizioni dettagliate di Mario Rigoni Stern, uno dei più grandi scrittori del secolo scorso, che ha dedicato a tale comprensorio numerose pagine dei suoi testi.
Presso Marignana Arte è visitabile sino al 21 novembre la personale di Maurizio Pellegrin dal titolo I ritratti perduti. Eseguite tra il 1990 e il 2025, le opere del pittore veneziano, residente da diverso tempo a New York, offrono un’interpretazione del tutto peculiare e innovativa di un soggetto ricorrente in ogni età della storia dell’arte. Considerabili alla stregua di presenze anonime o reliquie di un passato oscuro, i volti dipinti da Pellegrin sono spesso coperti da strati dipinti o materici di colore rosso, capaci di infrangerne la purezza e l’imperturbabilità.
Al Teatro Malibran riprende la programmazione artistica con la rappresentazione de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. L’opera, coordinata da Alfonso Caiani nella parte orchestrale, supervisionata sul piano musicale da Francesco Ivan Ciampa e in regia da Bepi Morassi, andrà in scena nelle serate di mercoledì 26 e venerdì 28 agosto. Per la rassegna Cinemoving, giovedì 20 agosto, al Rione Pertini di Mestre, sarà proiettato Madame Clicquot. Il film di Thomas Napper, tratto da un volume di Tilar J. Mazzo, racconta l’ascesa imprenditoriale di una donna che riesce a gestire in maniera fruttuosa i vigneti del marito defunto sfidando convenzioni e pregiudizi dell’età napoleonica. A Ca’ Sabbioni, presso la chiesa del Sacro Cuore, mercoledì 26 agosto sarà possibile assistere a La città proibita. La trama elaborata da Gabriele Mainetti descrive faide e scontri tra bande della malavita italiana e cinese, avendo come leitmotiv il forte legame tra una insegnante di arti marziali e sua sorella. Tra gli appuntamenti al Lido, giovedì 20, alla Spiaggia libera del Lungomare Gabriele D’Annunzio sarà proiettato Diamanti: nel suo ultimo lavoro, il cui cast è formato da Luisa Ranieri e Jasmine Trinca, il regista Ferzan Ozpetek offre una panoramica sulla Roma dell’alta moda negli anni Settanta del secolo scorso. Venerdì 21, nella location di Malamocco, si assisterà a Brenta Connection. Nel film Cristian Tomassini illustra lo scompiglio provocato da un furto all’interno di una tranquilla cittadina del Veneto. Venerdì 28 agosto, ad Alberoni, spazio alla rappresentazione delle varie sfumature della psiche umana attraverso la visione di FolleMente di Paolo Genovese, con protagonisti Edoardo Leo, Pilar Fogliati e Claudia Pandolfi.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:
- Jenny Salville a Ca’ Pesaro, alla Galleria Ca’ Pesaro sino al 22 novembre;
- Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
- Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
- Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
- Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
- The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
- Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
- From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
- Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre;
- Roland Dufau. Scultore di luce, al Palazzetto Bru Zane fino al 12 settembre;
- The Materiality of Judy Chicago, alla Galleria Alberta Pane fino al 22 novembre;
- Futurism: Prophecy and Revolution, al Centro Culturale Bafile di Caorle sino al 6 settembre;
- Ferdinando Scianna – Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo, presso Ikona Gallery fino al 22 novembre;
- Elliott Erwitt – Icons, al JMuseo di Jesolo fino al 18 ottobre;
- Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, al Museo Storico Navale sino al 22 novembre;
- Com’è profondo il mare, al Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle fino al 27 settembre;
- Tra terra e acqua. La laguna di Venezia e le valli di Jesolo, presso JMuseo di Jesolo sino al 10 gennaio 2027;
- Transforming Energy, alle Gallerie dell’Accademia sino al 30 novembre;
- Amar Kanwar – Co-travellers, a Palazzo Grassi sino al 10 gennaio 2027;
- Personal Structures, fra Palazzo Mora, Palazzo Bembo e i Giardini di Marinaressa sino al 22 novembre.
FIRENZE
Alla Street Levels Gallery vi attende sino al 30 settembre un viaggio nella produzione di Marco Rea tramite la personale Silence Is. Il poliedrico artista, fra i suoi interessi, non si limita ad esplorare la pittura e il linguaggio urban, ma sconfina sovente negli ambiti della moda e della grafica pubblicitaria. Prodotte tra il 2013 e il 2026, le sue creazioni esprimono a pieno i suoi stati d’animo vissuti in tale range cronologico: dall’uso del bianco, nonché di solventi e disinfettanti, caratterizzante i lavori afferenti alla fase del lockdown del 2020, si passa all’esplosione di vivaci tinte spray e alla frequente rappresentazione dei valori di identità e rinascita nelle opere degli anni più recenti.
Il Museo degli Innocenti ospita fino al 13 settembre la mostra Hugo Suissas. Il percorso annovera al suo interno una carrellata delle fotografie più iconiche di un artista capace di coniugare le potenzialità comunicative della macchina da presa e le risorse più innovative fornite dalle nuove tecnologie e dal mondo dei social. In tali scatti sono rappresentati spesso accostamenti audaci e insoliti, riguardanti monumenti, mani, lampadine e tanti altri oggetti usati nel quotidiano. Ad impreziosire l’allestimento contribuiscono una sezione collocata all’interno del Mercato Centrale di Firenze e una serie di incontri e dibattiti della rassegna Voci Emergenti e destinati soprattutto ai giovani.
Sino al 29 settembre è visitabile all’Archivio di Stato la mostra itinerante Storia e Storie di Sostenibilità. Curata dall’Istituto Universitario Europeo, la tappa fiorentina, intitolata Dai Medici all’Europa, rivolge la sua attenzione soprattutto al contesto ambientale ed economico della Toscana, dimostrando come i governanti della nota dinastia e i loro successori abbiano cercato sempre di compendiare lo sviluppo agricolo e la tutela delle locali risorse naturali. Arricchito da uno sguardo critico sul tema attuale dei cambiamenti climatici, l’itinerario è inserito nel programma di Ri-Emergere 1966-2026, rassegna commemorante una delle più devastanti alluvioni dell’Arno.
Dal 17 al 20 agosto si terranno le visite guidate della kermesse Raccontando Firenze, incentrate su alcuni protagonisti della lunga e gloriosa storia cittadina. In queste “camminate-spettacolo”, indossando un paio di cuffie e passeggiando tra strade, piazze e monumenti, conoscerete la vita e la prolifica attività artistica di Michelangelo Buonarroti attraverso la voce di Giovanni Serafini e Nicola Pecce. Gli itinerari avranno inizio dalle Cappelle Medicee, uno dei contesti in cui lavorò l’eccelso maestro. Per la rassegna Forte in Musica, in corso al Forte Belvedere, mercoledì 26 agosto ci sarà un’esibizione del duo Glenn Ferris – Giulio Stracciati. Uniti da una proficua collaborazione sin dal 2018, anno di pubblicazione dell’album Animal Love, gli artisti emozioneranno i presenti con le loro opere ricche di energia e declinate secondo i ritmi del jazz contemporaneo. Nell’ambito di Estate Fiorentina 2026, si segnalano ulteriori appuntamenti nella location dell’Area Pettini Burresi. Sabato 22 agosto è in programma Confine Follia, evento musicale sull’universo femminile tra ritmi elettronici, handpan e onirismo. Giovedì 27 si terrà Sui loro passi, uno spettacolo in cui la cantautrice toscana rievocherà la sofferenza ma anche il forte senso civico vissuto dai fiorentini durante la Resistenza. Venerdì 28 agosto si ritorna in una dimensione soft insieme al trio Fiorentine Swingsters e al suo repertorio legato ad atmosfere rétro. Infine, ampia e varia è la proposta di Cinema in Villa, rassegna ospitata nella suggestiva Villa Bardini. Al tema della difesa dell’ambiente e di antiche tradizioni rurali è dedicato La vita va così. Il film di Riccardo Milani, ambientato nel particolare contesto della Sardegna e, nello specifico, della spiaggia di Tuerredda, sarà proiettato sabato 15 agosto. Il giorno seguente, domenica 16, appuntamento da non perdere, per grandi e piccini, con l’episodio 5 della saga Toy Story di Andrew Stanton. Lunedì 17 si potrà assistere all’ultima performance di Russell Crowe nella pellicola La vendetta perfetta di Derrick Borte. Agli appassionati di letteratura e di moda consigliamo la visione di Franz K – pellicola su Kafka a cura di Agnieszka Holland, in programma mercoledì 19 – e Il Diavolo veste Prada 2 – sequel del celebre lavoro di David Frankel. Domenica 23 spazio all’ultima opera dell’evergreen Pedro Almódovar intitolata Amarga Navidad, in cui si analizzano le crisi e le ansie di un cineasta dei tempi moderni, mentre mercoledì 26 sarà proiettato Gioia mia, film di Margherita Spampinato vincitore del David di Donatello 2026, che descrive le relazioni umane sullo sfondo di un’estate siciliana.
Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:
- Rothko a Firenze, mostra diffusa fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
- Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
- Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
- Canto Infinito, a Palazzo Strozzi fino al 23 agosto;
- La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
- Michelangelo verso il mito. Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, a Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
- Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia, alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre;
- Al di qua dell’aria, nella location di Konnubio sino al 28 agosto;
- Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue, al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti sino al 31 dicembre;
- Florence Calling, al MAD – Murate Art District fino al 20 settembre;
- Florence and the U.S. The Story of a Friendship, a Villa Bardini sino al 18 ottobre;
- God Year e No Heroes, mostre facenti parte del progetto Drama – Four Acts, visitabili sino al 31 agosto al Forte Belvedere;
- Lamberto Pignotti – è la poesia una maga…, presso Frittelli arte contemporanea sino al 10 settembre;
- L’Egitto sognato – Giuseppe Parvis, ebanista al Cairo, al Museo Stibbert sino al 1 novembre;
- Open, a Palazzo Buontalenti sino al 12 ottobre.
