Una delle foto di Mimmo Jodice in esposizione fino al 10 gennaio 2027 al Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli – Foto: Paola Germana Martusciello

Care amiche e cari amici di Naòs-Nel cuore dell’arte e del sapere, ci attende un’estate davvero calda, non solo dal punto di vista climatico ma anche e soprattutto a livello culturale, con tanti eventi, mostre e spettacoli offerti da grandi città e importanti località turistiche del nostro Paese. Pertanto, in questa nuova puntata della nostra consueta rubrica quindicinale, vi riportiamo un’accurata selezione di tali appuntamenti. Buona lettura e buon weekend!

NAPOLI E CAMPANIA

Al Maschio Angioino sino al 31 agosto è allestita una mostra dedicata ad uno degli esponenti più ironici e pungenti della fumettistica mondiale. Robert Crumb – Cattivi pensieri offre alla visione del pubblico un centinaio di materiali espositivi – da schizzi e disegni sino a tavole e acqueforti – estrapolati dai corposi archivi del maestro americano, alcuni dei quali connotati da assonanze con il peculiare contesto sociale e culturale di Napoli. Dal linguaggio del comic book a quello della graphic novel, l’allestimento è un viaggio nelle bellezze ma anche nelle ombre e nelle contraddizioni del mondo contemporaneo, narrate da una delle voci più autorevoli del genere underground. La mostra è inserita nel programma di COMICON OFF, sezione ‘extra’ della nota kermesse svoltasi alla Mostra d’Oltremare agli inizi dello scorso maggio. 

Sino al 1 agosto sarà possibile visitare a Palazzo Reale la collettiva Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist. Il motivo ricorrente che collega tra loro i lavori di questi artisti è la dialettica tra materia – vista nella sua esteriorità – luce e percezione. Posizionate sulle pareti della Sala Belvedere e caratterizzate da sfumature cangianti a seconda del punto da cui vengono osservate, tali opere afferiscono perlopiù al linguaggio cinetico – di Biasi, uno dei massimi autori di tale corrente, si possono apprezzare circa 30 installazioni – per poi allargarsi ad una visione estetica fortemente influenzata dagli studi scientifici sull’ottica.

Nella location di de Bonart Naples – Curio Collection by Hilton, Elena Brovelli espone una personale dal titolo The Crossers – Tra Mare e Magma. Due elementi naturali associabili non solo al paesaggio ma anche all’identità culturale di Partenope vengono celebrati mediante speciali portali. Tali dispositivi, visti da vicino, sembrano imponenti sul piano architettonico e rivestiti da eleganti stoffe; guardati da lontano, invece, appaiono caratterizzati da una veste digitalizzata sfocata per via dell’impatto della luce naturale diffusa attorno ad essi. Accomunati da particolari sfumature cromatiche e superficiali, il mare e il magma simboleggiano la poetica di un’artista capace di descrivere la realtà con gli espedienti e le soluzioni offerti dalla grammatica visiva della Spatial Tension Practice.

Fino al 26 giugno i viaggiatori della Stazione Eav di Porta Nolana potranno apprezzare le opere della collettiva DiversabilArte. Il filo rosso che unisce tutti questi lavori è la sensibilità verso il tema della disabilità, al quale, tra l’altro, l’azienda di trasporto pubblico guarda da anni con grande attenzione, rendendo i suoi impianti sempre più accessibili e privi di barriere architettoniche. Dalla Sirena Partenope Bicaudata di Rita Cuciniello ai Suonatori di mandolino di Paolo Massa e Vincenzo Greco sino alla Pausa Caffè di Lucia Fiore, l’esposizione enfatizza il ruolo dell’arte contemporanea nello stimolare l’inclusione sociale e promuovere l’integrazione culturale.

Al Museo Nazionale di Capodimonte poniamo in evidenza la recente riapertura della Galleria delle Porcellane. Una delle più belle e interessanti sezioni del polo napoletano torna ad essere fruibile con un ricco allestimento firmato dal designer Federico Forquet e composto da oltre 1500 opere, molte delle quali provenienti dalla Real Fabbrica fondata dai Borbone poco prima della metà del Settecento. Tra le maggiori attrattive dell’itinerario emergono indubbiamente alcune storiche porcellane di Meissen – località tedesca ospitante la più antica manifattura europea specializzata in tale produzione – il salottino di Maria Amalia, i capolavori di Filippo Tagliolini – tra cui la famosissima Caduta dei Giganti – e un’installazione site-specific in biscuit realizzata da Diego Cibelli. I Musei del Vomero, polo di recente istituzione preposto alla gestione di Villa Floridiana, Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino, offrono per l’estate 2026 la prima edizione della kermesse Le voci di sopra, mirante a intrattenere pubblico napoletano e turisti con grandi eventi all’insegna dell’arte, della musica e della comicità. Una delle sue sezioni più interessanti è Aura fest, figlie delle stelle, ideata da Salvatore Caruso per dare risalto alle voci emergenti del panorama nazionale e ospitata nella piazza d’Armi del Castel Sant’Elmo. Venerdì 26 giugno è in programma un live in cui si intrecceranno melodie tradizionali partenopee e sonorità brasiliane grazie alla performance di Letizia Cesarini – nota con lo pseudonimo di Maria Antonietta – Giovanni Imparato – in arte Colombre – e Morena Chiara. Venerdì 3 luglio si esibiranno due nomi che vantano la partecipazione a due edizioni di Sanremo Giovani, ovvero Silvia Cesana, in arte Sissi, e Antonia Nocca, meglio nota come Antonia. Sempre al Castel Sant’Elmo, ma nella zona del Fossato, da poco resa fruibile, si terranno gli spettacoli della sezione King of Comedy, la quale prenderà il via sabato 20 giugno con uno show del collettivo Allert’Comedy, presieduto dal direttore artistico della rassegna Vincenzo Comunale. A seguire, sabato 27, è previsto uno spettacolo di Raffaello Corti, anti-prestigiatore dal carattere buffo, già noto sul piccolo schermo per la partecipazione ai programmi Colorado e Tu si que vales. Sabato 20 giugno si terrà all’ex Base Nato di Bagnoli l’evento Life for Gaza. L’obiettivo della manifestazione è di sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica, attraverso la profondità e l’empatia delle arti, sulle terribili conseguenze, sul piano umanitario, causate dal perdurare delle ostilità nel territorio della Striscia. A salire sul palco e a lanciare accorati appelli alla pace saranno nomi di spicco della musica, del cinema e del piccolo schermo: da Max Gazzè a Massimiliano Gallo, da Lino Musella a Sabina Guzzanti e Peppe Lanzetta. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto ad Emergency e ad altre associazioni impegnate nella fornitura di cibo e assistenza medico-sanitaria alle vittime del conflitto. Domenica 21 giugno Enzo Avitabile si esibirà a piazza Mercato in un grande live dal titolo World Summit, nel quale, a detta dello stesso cantante, il pubblico vivrà un viaggio nelle più belle “musiche del mondo”, partendo da uno dei generi a lui più cari, ovvero la black tarantella. Ad accompagnarlo sul palco saranno artisti quali ‘O Zulu dei 99 Posse, Rokia Traore` e Sayf. L’evento, a ingresso libero, vedrà la partecipazione straordinaria di Massimiliano Gallo. Allo Stadio San Paolo Maradona sono previsti concerti di altri big della musica italiana. Martedì 23 giugno appuntamento con Tiziano Ferro; il cantante laziale, che torna a Napoli dopo 3 anni, farà ascoltare ai sui fan il top del suo repertorio, da Sere Nere a Ti scatto una foto, da Imbranato sino all’ultimo successo del 2026 Cuore Rotto. Sempre l’impianto di Fuorigrotta ospiterà dal 26 al 28 giugno Geolier. In giro per il Belpaese con il tour Stadi 2026, il rapper non poteva non fare tappa anche nella sua città d’origine. Perno della scaletta, oltre al pezzo I p’ me tu p’ te, presentato al Festival di Sanremo 2024, saranno i brani del recente album Tutto è possibile. Come già fatto nei precedenti numeri, vi ricordiamo che ogni mercoledì sino al 15 luglio Villa Di Donato ospita la kermesse Passione Napoletana. In questa meravigliosa residenza situata su una delle colline della città – quella di S. Eframo – Brunello Canessa e l’Orchestra del Mare vi condurranno in un viaggio nella grande tradizione musicale partenopea, offrendo al contempo un excursus in un inedito repertorio poetico di Titina De Filippo. Per partecipare a ciascuno degli spettacoli in calendario, corredati tra l’altro dalla degustazione di prelibatezze della cucina campana, è necessario prenotarsi sulla piattaforma Eventbrite. Al Teatro di San Carlo, sabato 20 giugno, si potrà assistere all’ultima replica di Adriana Lecouvreur. La giocosa commedia di Eugene Scribe, la cui colonna sonora fu composta da Francesco Cilea, sarà diretta sul piano artistico da Pinchas Steinberg e supervisionata in regia da Davide Livermore. Domenica 21 giugno l’Orchestra del massimo partenopeo, diretta da Giacomo Sagripanti nonché coadiuvata dal soprano Sondra Radvanovsky e dal tenore Freddie De Tommaso, interpreterà note composizioni di Mascagni, Puccini, Verdi.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • Parthenope – La Sirena e la città, al Mann – il Museo Archeologico Nazionale di Napoli – fino al 6 luglio, in merito alla quale vi suggeriamo la lettura di un nostro articolo;
  • Il sole come un gatto EmoZONE, entrambe a Palazzo Caracciolo di Avellino, sede della Fondazione Morra, sino al 4 luglio;
  • Mondi in movimento – Pinocchio incontra Pulcinella, a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, sino al 20 giugno;
  • Canto Napoli e I Segni dei Tempi, entrambe al Museo Nazionale di Capodimonte fino al 29 settembre e al 14 luglio;
  • Rinascimento meridionaleLa biblioteca di Andrea Matteo III Acquaviva, alla Biblioteca dei Girolamini sino al 19 luglio, in merito alla quale vi suggeriamo la lettura di una nostra recensione;
  • E tuttavia crediamo che la vita sia piena di fortunate possibilità, alla Fondazione Made in Cloister fino al 21 giugno;
  • Vortici e OBEY: Power to the Peaceful, entrambe alle Gallerie d’Italia rispettivamente sino al 5 luglio e al 6 settembre;
  • Il colore di Mimmo Jodice, al Museo del Tesoro di San Gennaro fino al 10 gennaio 2027, alla quale abbiamo dedicato una nostra recensione;
  • Un ritorno a un tempo, alla Galleria Al Blu di Prussia sino al 17 luglio.

In provincia di Napoli, segnaliamo ulteriori spettacoli della kermesse Pompeii Theatrum Mundi, mirante alla divulgazione e alla riscoperta di antiche tragedie e commedie attraverso la contaminazione dei linguaggi artistici. Al Teatro Grande degli scavi della città vesuviana, sabato 20 giugno potrete assistere all’ultima replica delle Baccanti, tragedia di Euripide rivisitata in chiave moderna da Theodoros Terzopoulos secondo la prospettiva dei rifugiati del nostro tempo. La trama sarà interpretata da un cast formato dagli attori dell’Emilia Romagna Teatro, del Teatro di Roma e dell’Attis Theatre Company. La rassegna prosegue venerdì 26 e sabato 27 giugno con una incursione nel mondo della danza contemporanea. Con il saggio L.A.V.A., ballerini e performers dell’ICK Dans Amsterdam e di Scenario Pubblico-Compagnia Zappalà presenteranno particolari riflessioni sulla dicotomia uomo-natura alla luce di un elemento legato profondamente alla geomorfologia del territorio campano. Venerdì 3 luglio si ritorna alla drammaturgia classica con un’analisi sul tema della morte offerta da Euripide in Alcesti. La pièce, diretta in regia da Filippo Dini, è prodotta da Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico e dal Teatro Stabile del Veneto. Rimanendo sempre a Pompei, a cura della direzione del parco archeologico proseguono gli appuntamenti della rassegna Raccontare i cantieri, che vi permette di assistere da vicino al meticoloso lavoro svolto dai professionisti dell’ente presso edifici pubblici e privati interessati da ricerche e restauri. Giovedì 25 giugno ci si recherà alla Villa A di Oplontis, a Torre Annunziata, dove sono in corso interventi sulle coperture. Giovedì 2 luglio il focus riguarderà i depositi San Paolino presenti all’interno degli scavi pompeiani. Per partecipare all’iniziativa è necessario inoltrare una richiesta di prenotazione via mail entro le 14 del giorno precedente ogni visita, così come acquistare una MyPompeii Card. Ogni giovedì mattina, come di consueto, sarà possibile visitare il cantiere di restauro allestito nella Villa di Poppea, a Torre Annunziata, e soffermarsi sugli affreschi più suggestivi di questa dimora posseduta dalla famiglia della moglie di Nerone. Per ragioni logistiche i partecipanti all’iniziativa saranno suddivisi in gruppi di massimo 10 persone. Sempre restando in ambito vesuviano, Nola si accinge a celebrare il protettore San Paolino con un fitto programma di appuntamenti. Alle funzioni liturgiche e alla processione della statua argentea del patrono, previste nella giornata di lunedì 22 giugno, seguiranno altri due eventi molto sentiti dalla comunità locale e capaci di attrarre ogni anno numerosi turisti. Il riferimento è al Sabato dei Comitati, sfilata delle fanfare e delle corporazioni nel pomeriggio di sabato 27 giugno, e alla Ballata dei Gigli, corteo dei tradizionali obelischi in onore del santo, che percorreranno fino alla tarda serata di domenica 28 giugno le vie della città al ritmo di danze e musiche coinvolgenti. Secondo l’ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, questo rituale, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità, ricorderebbe non solo l’omaggio floreale tributato dai fedeli nolani al proprio vescovo rientrato dalla prigionia in Africa sotto i Vandali, ma anche processioni pagane di alberi sacrali volte a propiziare la fertilità dei campi in concomitanza con il solstizio d’estate. A Sorrento, ritorna l’appuntamento a Villa Fiorentino con la kermesse ‘O sole mio. Nelle serate del 21, 24, 28 giugno e del 1 luglio, il tenore Marco Ferrante e il soprano Elena Memoli vi delizieranno con l’interpretazione di capolavori del repertorio operistico e della tradizione napoletana – dalla Traviata di Giuseppe Verdi alla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, da Marechiaro di Francesco Paolo Tosti a Torna a Surriento di Ernesto De Curtis. In ambito flegreo, vi ricordiamo sino al 30 giugno l’opportunità di visitare al Comprensorio Olivetti di Pozzuoli la personale di Valeria Apicella intitolata Sulla Natura del Resto. Nella sede della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli l’autrice propone i suoi singolari manufatti, la cui struttura è formata perlopiù da brandelli di pelle animale derivanti dalle attività conciarie di alcuni artigiani di Porta Capuana. Ai visitatori, pertanto, è offerto un itinerario imperniato sul concetto di ‘ecologia della memoria’ e quindi sull’importanza di riscoprire una dialettica armoniosa con la natura. A Ischia sarà possibile visitare fino al 30 agosto a Villa La Colombaia la mostra Letizia Battaglia – Senza chiedere permesso. La retrospettiva è un viaggio nella Sicilia degli ultimi decenni del Novecento mediante l’obiettivo di una fotoreporter che non ha immortalato solo le piaghe di questa terra ma anche le sue bellezze, tra natura e archeologia, e il vivere quotidiano della sua gente. Nel percorso, ad instaurare un legame ideale tra l’artista e Luchino Visconti, regista che fu proprietario di questa dimora ischitana, è un’immagine scattata nel 1976 a Palazzo Gangi Valguarnera di Palermo, location in cui furono girate alcune scene del film Il Gattopardo. Ai Giardini La Mortella prosegue il cartellone degli eventi organizzati dalla Fondazione William Walton. Sabato 20 e domenica 21 giugno il duo E. Bassi – F. Fornaciari eseguirà musiche di Devienne, Weber, Torriani e Bitsch. Nel successivo fine settimana del 27 e 28 giugno, R. Rotondi e V. Di Rita faranno ascoltare ai presenti composizioni di Debussy, Boulanger e Poulenc.

In Terra di Lavoro, la Reggia di Caserta accoglie l’arte di Antonio Biasucci con la mostra Archetipi. Fruibile sino al 30 novembre, l’esposizione annovera un ricco carnet di lavori in cui lo sguardo del fotografo di Dragoni si sofferma su iconici elementi del quotidiano capaci di rivelare il grande significato della vita. Partendo dalla Cappella Palatina, ove sono raccolte opere dedicate al tema della religiosità popolare, il percorso si incentra poi su soggetti attinenti all’alimentazione, come la mozzarella e il pane, nonché su vulcani, animali e altri aspetti legati all’identità di un paesaggio. Non mancano, infine, installazioni multimediali che danno l’opportunità di vivere incredibili emozioni grazie alla sapiente combinazione tra obiettivo fotografico e nuove tecnologie. Sempre alla Reggia di Caserta, sabato 20 e domenica 21 giugno, è atteso Gigi D’Alessio con gli ultimi due appuntamenti in Terra di Lavoro del suo tour Gigi Palasport 2026. Il cantautore partenopeo delizierà i suoi fan con un ampio excursus nella sua produzione, a partire dai primi successi degli anni Novanta sino all’ultimo cavallo di battaglia del luglio 2025 dal titolo Un selfie con la vita. Giovedì 25 giugno sarà la volta dei Modà. La band, in giro per l’Italia con il tour La Notte dei Romantici, avrà nel live come special guest Bianca Atzei, con la quale ha prodotto l’ultima hit Ti amo ma non posso dirlo. Infine, per gli amanti del genere neomelodico poniamo in evidenza i concerti di Gianni Fiorellino, mercoledì 24 giugno, e di Rosario Miraggio, martedì 30 giugno. Ad Aversa, presso la chiesa dell’Immacolata, avranno luogo in quest’ultima decade di giugno gli spettacoli conclusivi della già citata rassegna Piano Festival Spring 2026, a cura dell’Associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta. Nella mattinata di domenica 21 giugno il Trio Animè interpreterà brani di Jommelli, Cimarosa, Fenaroli, Bizet, Tchaikovsky. In serata, spazio ad un programma tra classico e jazz, selezionato dal pianista Virgilio Volante. Martedì 23 sarà la volta di Riccardo Natale, il quale eseguirà melodie di Haendel, Beethoven e Brahms. Gran chiusura, domenica 28 giugno, con il recital di Andrea Cantù, che offrirà all’ascolto del pubblico pezzi di Musorgsky e Liszt.

Ad Avellino la mostra Il Museo Irpino – Storie, luoghi e memorie di un’istituzione, aperta fino al 12 settembre, racconta circa due secoli di vita di uno dei poli culturali più ricchi e interessanti della Campania. Articolato secondo un criterio temporale, l’itinerario si sofferma sulle tappe principali di una grande storia, iniziata con la nascita dell’istituzione nel primo Ottocento e proseguita con la definitiva collocazione, nel 1966, all’interno dei locali del Palazzo della Cultura. Nella mostra, da stupendi dipinti e importanti testimonianze archeologiche si passa ad alcuni degli antichi volumi appartenenti alla Biblioteca Capone e a storiche edizioni di quotidiani locali conservate presso l’Emeroteca provinciale. Sempre al Museo Irpino potrete ancora visitare fino a sabato 20 giugno Terra dell’Osso. Indagine sull’Irpinia. In questa personale Francesco Cito fissa scorci e protagonisti di un contesto rurale nel quale si tramandano tecniche, gesti e rituali di enorme importanza per l’economia e la “salvezza culturale” di un intero territorio. Inoltre, poniamo in evidenza la prima edizione della rassegna Archi al Cimarosa, organizzata dall’omonimo conservatorio cittadino e finalizzata alla valorizzazione di una antica e peculiare tipologia di strumento. Lunedì 22 giugno, presso l’Auditorium V. Vitale, l’Orchestra dei Violoncelli, afferente allo stesso istituto irpino, proporrà all’ascolto dei presenti le più belle melodie di Vivaldi, Saint-Saens, Francini ed Elgar. Dopo questo appuntamento la kermesse si fermerà per la pausa estiva per riprendere poi a settembre. In provincia, si conclude sabato 27 giugno l’edizione 2026 di Innamorati della musica, rassegna organizzata dall’Associazione Stravinsky presso la Sala delle Arti di Manocalzati, con lo spettacolo Sonate e trascrizioni…omaggio a Giuseppe Verdi. Il recital pianistico vedrà l’esecuzione di brani del grande compositore italiano a cura di Roberto De Leonardis.

A Benevento è in corso la rassegna Sacramento – Estate all’Arco, ospitata presso l’omonima location cittadina e patrocinata dall’amministrazione comunale del capoluogo sannita. Nel ricco programma poniamo in evidenza, domenica 21 giugno, lo spettacolo Gli infiniti mondi, omaggio al frate filosofo Giordano Bruno a cura della Compagnia Bios Sannitica. Lunedì 22 il Centro danza Nigrisoli porterà in scena una rivisitazione de Lo Schiaccianoci, celeberrimo balletto di Caijkovsky. Lunedì 29 giugno la Mary’s School interpreterà una pièce a tema dantesco dal titolo Manfredi e le anime del Purgatorio. Alla Villa Comunale si stanno svolgendo i concerti della quarta edizione di Domeniche Armoniche – Musica in Villa, manifestazione organizzata dalla Fondazione Benevento Città Spettacolo. Domenica 21 giugno è in programma l’esibizione della band Le Riflessioni, specializzata nella produzione di cover e di pezzi originali afferenti ai generi pop e rock. Domenica 28 Il Canto del Sannio sarà protagonista del live La Sera dei Miracoli, nel quale saranno eseguiti i brani più iconici dell’indimenticato Lucio Dalla. Per quanto concerne le mostre vi ricordiamo, come già fatto in precedenza, che potrete ancora visitare sino al 30 giugno Benevento nel Grand Tour. Viaggiatori, rovine e meraviglia tra ‘700 e ‘800, un allestimento che, articolandosi tra le sale della Biblioteca Provinciale e del Palazzo Casiello, illustra tramite un ricco carnet documentario alcuni siti del Sannio considerati come tappe del cosiddetto Grand Tour settecentesco. In provincia, tra i principali appuntamenti musicali, segnaliamo due grandi live nella serata di giovedì 25 giugno. A Foiano di Val Fortore è atteso il cantautore emiliano Ron mentre a San Nicola Manfredi, in località Pagliara, si esibirà il cantante partenopeo Andrea Sannino. Infine, sino al 26 giugno, all’interno della Galleria Mondoromulo di Castelvenere, potrete esplorare l’immaginario di Pasquale De Sensi nella personale Lagado, formata da opere collegate a temi e personaggi del capolavoro letterario di Jonathan Swift I viaggi di Gulliver.

Sabato 20 giugno sarà la giornata conclusiva del Salerno Letteratura Festival, grande rassegna culturale giunta alla sua 14esima edizione. Tra i numerosi eventi in calendario vi suggeriamo alcuni incontri previsti alla chiesa dell’Addolorata: da un’interpretazione filosofica del fascismo, proposta in un suo libro da Roberto Esposito, ad un focus storico di Valeria Parrella su Giovanna D’Arco, condotto attraverso le pagine del suo volume La ragazzina. Allo Spazio Edicola, con la conferenza Salerno Rima d’Eterno, Paolo Romano e Daniele Tabatabie racconteranno di un breve periodo, durato alcuni mesi del 1944, in cui la città campana fu designata come capitale italiana. All’Arco Catalano, in una lectio dal titolo Le 21 Madri della Costituzione, Alice Melloni ricostruirà il profilo personale e intellettuale delle donne facenti parte dell’assemblea che redasse nell’immediato dopoguerra il documento cardine della legislazione repubblicana. Per maggiori dettagli sugli altri spettacoli della kermesse vi invitiamo a consultarne i canali informativi ufficiali. Si svolgerà, invece, al Parco dell’Irno la settima edizione del Limen Festival, manifestazione che dà spazio ai talenti emergenti del panorama artistico-musicale a livello locale e nazionale. Nella serata di giovedì 25 giugno ci si tufferà in atmosfere jazz e rap insieme a Rancore, Murubutu e Moon Jazz Band. Venerdì 26 è attesa Angelica Bove, una delle voci della ‘Sezione Giovani’ dello scorso Sanremo, mentre Mari Froes condurrà idealmente i presenti nel Brasile di oggi, tra sonorità pop e samba. La chiusura di sabato 27, infine, è affidata a Roberto Colella, che si esibirà per la prima volta da solista dopo la fine della collaborazione con il gruppo La Maschera, e ai Bandabardò. Tutti i live si terranno presso l’Arena Ghirelli. Inoltre, per l’intera durata della manifestazione saranno esposte le installazioni del progetto Cianfrusaglie, realizzate da un gruppo di giovani artisti salernitani, e Oculucis, opera immersiva di Hermese Mangialardo capace di racchiudere in sé luminosità ed estetica. In tema di mostre, vi ricordiamo che sino a sabato 20 giugno l’ex Chiesa di S. Apollonia ospiterà la già menzionata collettiva I misteri scappati dai GrieDeLuGui, a cura di Cecile Guicheteau, Mimma De Luca e Patrizia Greco. Fino al 26 giugno, invece, al Complesso di San Michele sarà ancora possibile visitare Spazi Atemporali, retrospettiva dedicata a un esponente di spicco dell’arte contemporanea in Campania quale Bartolomeo Gatto. In provincia, avrà inizio giovedì 2 luglio a San Valentino Torio la quarta edizione di Outdoor Film Festival, rassegna diretta da Giuliano Squitieri e organizzata dall’Associazione Culturale Soffermiamoci, il cui obiettivo è la promozione di nuovi talenti del grande schermo. Guest star della serata inaugurale sarà Can Yaman. L’attore turco, protagonista della recente fiction tv Sandokan, dopo la tradizionale sfilata sul red carpet riceverà sul main stage della manifestazione il Taurus Award. L’edizione 2026 del festival, che si protrarrà fino a domenica 5 luglio, offrirà, inoltre, la possibilità di partecipare a una masterclass di doppiaggio tenuta da Mirko Cannella, il quale ha dato voce a personaggi delle serie La Casa di Carta e Stranger Things. Saranno due, invece, le giurie che premieranno i migliori corto e lungometraggi in gara e che vedranno tra i loro membri le registe Michela Andreozzi e Roberta Torre, il critico Luca Cantore D’Amore e la giornalista Valentina Ariete. Per maggiori dettagli sul programma della kermesse vi invitiamo a consultarne i canali informativi ufficiali. Ad Amalfi, sabato 27 giugno, si terrà la suggestiva e sentitissima Festa di S. Andrea. In questa data estiva, che si aggiunge alla canonica celebrazione liturgica del 30 novembre, la città ricorda, secondo una tradizione, la protezione del patrono da un attacco degli Ottomani di Ariadeno Barbarossa, tentato nel 1544 e fallito per via di un’improvvisa tempesta. Il momento centrale dei festeggiamenti sarà la processione del simulacro del santo, che culminerà sulla scalinata del Duomo con la corsa dei portatori delle paranze indossanti il tradizionale abito rosso. Nel Cilento, al Parco archeologico di Velia, è in programma domenica 21 giugno un concerto dell’Armando Rizzo Trio. La formazione musicale reinterpreterà in un inedito gusto jazz le colonne sonore più famose del grande schermo, esibendosi in uno scenario di grande suggestione tra storia e natura.   

ROMA

Mostre

Jack Vettriano

C’è tempo fino al 5 luglio per visitare la mostra di Jack Vettriano a Piazza Sant’Egidio, nel cuore di Roma. Il coinvolgente itinerario ripercorre la storia e la carriera dell’artista recentemente scomparso attraverso oltre 80 lavori, tra cui 10 dipinti a olio e alcune opere su carta museale a tiratura unica e certificata, realizzate appositamente per questo allestimento. Nel corpus espositivo figurano, inoltre, il ciclo di fotografie scattate nello studio di Vettriano da Francesco Guidicini e un video esclusivo in cui l’artista racconta sé stesso e la propria evoluzione stilistica.           

Vapori sul vetro

Vapore sul vetro è la mostra di Daniele Radini Tedeschi visitabile presso Il Basso, spazio romano di ricerca e avanguardia artistica, fino al 26 giugno. Il titolo richiama la prospettiva di visione che accompagnerà lo spettatore in un viaggio a luci soffuse o piuttosto dietro a un finestrino umido appannato dalla condensa.

Estrò Retrò       

Nel suggestivo centro storico di Bracciano, all’interno del Roberto Di Costanzo Atelier, nei giorni del 20 e 21 giugno verrà ospitata Estrò Retrò, esposizione di arte orafa 1900 – 1960: una rassegna irrinunciabile per i cultori del design del gioiello, a cura di Massimiliano Orrù.

Concerti

Caparezza e Tiziano Ferro

Il cantante Caparezza torna ad esibirsi dal vivo con oltre 20 date. Il tour si apre a Roma il 26 giugno all’Ippodromo delle Capannelle. Il live capitolino sarà inserito nel cartellone del Rock in Roma e sarà replicato in altre 20 città italiane, tra cui Firenze, Bologna, Padova, Milano, Palermo, Bari e molte altre fino alla Reggia di Caserta il 5 settembre 2026. Tiziano Ferro, invece, sarà in concerto allo Stadio Olimpico il 27 e il 28 giugno.

Ben Harper

Con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards, Ben Harper torna in Italia. L’artista si esibirà il 29 giugno, nell’ambito di Rock in Roma 2026, presso la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Summer Fest

Mari Froes arriva al Roma Summer Fest. L’astro nascente della musica brasiliana, tra samba, jazz, bossa nova e pop, si esibirà dal vivo il 27 giugno nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Nell’ambito dello stesso festival e nella medesima location, il 28 giugno l’artista indie rock Mac DeMarco proporrà il suo nuovo album Guitar.  

Devendra Banhart alla Casa del Jazz

Devendra Banhart, musicista di fama internazionale considerato tra i pionieri del freak folk e del New Weird America, torna in Italia in occasione del suo Solo Summer Tour 2026 approdando alla Casa del Jazz martedì 30 giugno 2026.

Teatro

Teatro di Ostia antica

È in corso la seconda edizione del Teatro Ostia Antica Festival. Aprirà la kermesse Theodoros Terzopoulos con le Baccanti, il 25 e 26 giugno. A seguire, si potrà assistere alla Lysistrata di Asterios Peltekis, il 4 e 5 luglio, quindi a Requiem(s) di Angelin Preljocaj, il 10 e 11 luglio, e ad Alcesti di Filippo Dini, il 17 e18 luglio.

La Traviata

Dal 21 al 30 giugno, il Teatro dell’opera di Roma propone una nuova rappresentazione della famigerata Traviata, musicata da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. La regia è affidata a Sofia Coppola mentre la direzione è di Francesco Ciampa.

Eventi

Tramonto a Villa Pamphilj con passeggiata letteraria

Alle tante donne ricordate nelle targhe che danno il nome ai viali di Villa Pamphilj sarà dedicata la passeggiata letteraria organizzata da Librotrekking: intellettuali, artiste, attiviste politiche; non figure subalterne ma protagoniste della nostra storia. L’evento avrà luogo il 21 giugno.                 

La Roma dei fantasmi

Sarà un percorso fatto di leggende, segreti e suggestioni, dove la storia della Capitale si intreccia con il mistero delle sue presenze invisibili. I fantasmi di Roma vi aspettano il 28 giugno. Partendo dal maestoso Castel Sant’Angelo la passeggiata attraverserà il ponte, passando per piazza Navona fino a giungere al Pantheon. Lungo l’itinerario sarà possibile ascoltare le vicende inquietanti di Mastro Titta, Beatrice Cenci, Costanza De Cupis, Pimpaccia, il Conte di Cagliostro e molti altri spiriti che ancora aleggiano tra queste vie.  

aDoc, festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei

Una serata all’insegna del dialogo fra tradizione e presente, tra performance contemporanee e sonorità del sud Italia. È con questo spirito che aDoc – Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei torna a Roma per la sua terza edizione sabato 20 giugno nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico. L’occasione nasce per celebrare Donatella Centi. La danzatrice e coreografa, fondatrice della compagnia Teatro del Mediterraneo, è stata una delle pioniere della scena artistica nazionale nell’ambito delle tradizioni del centro e sud Italia, inserendo la danza popolare tra le forme espressive contemporanee.

PUGLIA

Da porre in evidenza è la quinta edizione di Lecce Art Week, mostra diffusa che sino al 5 luglio tocca musei e luoghi storici della “porta del Salento”, proponendo a latere diverse iniziative rivolte ad addetti ai lavori e pubblico profano. Il tema di fondo che lega le opere esposte nelle varie location è It’s Always Magic – Cose meravigliose, attraverso il quale si intende celebrare il potere delle arti figurative e visive di trasmettere stupore e bellezza in un mondo sempre più standardizzato e abbruttito dall’omologazione. Da alcuni capolavori di Mimmo Paladino, Mario Schifano, Carla Accardi e Irena Vujanovic, collocati presso il MUSTMuseo Storico della Città di Lecce, si passa alle creazioni del progetto PIA – Scuola Indipendente per le Arti Visive, prodotte da nomi come Marco La Cava, Ambra Grassi, Ivan Romano e visibili all’interno della chiesa di San Francesco della Scarpa. Tappa conclusiva dell’itinerario è una raccolta di quadri di Giampaolo Parrilla, allestita presso la Fondazione Palmieri e incentrata sulla dimensione femminile, vista come contesto in cui si fondono memoria storica e innovazione digitale.

Sempre restando a Lecce, approda al Castello Carlo V la mostra itinerante Bella figura. Pittura italiana d’oggi, patrocinata dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Già presentate in un’esposizione all’interno del Complesso monumentale della Pilotta di Parma, le opere selezionate per tale progetto, afferenti a vari ambiti – dalla dimensione del sacro alla ritrattistica – sono realizzate da talenti emergenti del panorama nazionale. In questa tappa salentina l’allestimento è arricchito da alcuni dipinti aventi come soggetto scorci paesaggistici e monumenti famosi presenti lungo tutto il territorio pugliese. L’esposizione, aperta sino al 23 agosto, è stata resa possibile grazie al supporto della Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia.

Lo Spazio Start di Giovinazzo, in provincia di Bari, accoglie sino al 28 giugno il singolare linguaggio di Myriam Risola nell’ambito della personale I controllati assetti. Le opere dell’artista barese, afferente alla poetica astratto-concettuale e al collettivo Fabbrica dell’Arte, esprimono una costante tensione verso nuove soluzioni formali e un cromatismo sempre più carico di nuovi significati. Ogni sua creazione non è solo un gesto di grande artificiosità ma la proiezione di lati reconditi della sua anima, sui quali lo spettatore può soffermarsi per vivere un’esperienza di assoluta contemplazione.

Nel Foggiano, sabato 20 e domenica 21 giugno è previsto a Lucera un evento culturale di grande interesse, che ricostruirà l’epoca d’oro di un territorio in cui dimorò uno dei più famosi imperatori del Medioevo. Luceria 1240, a cura dell’APS Gens Capitanatae, è una rievocazione storica che proietterà il pubblico della Fortezza Svevo-Angioina in una particolare circostanza rappresentata dai preparativi per la spedizione delle truppe di Federico II verso il nord Italia. Attraverso i dialoghi tra il Giustiziere del Regno, l’aristocrazia daunia e alcuni membri della colonia islamica locale, si potrà assistere al fedele spaccato di una società composita, contraddistinta sul piano culturale dal valore dell’apertura. In provincia di Brindisi, Fasano sarà teatro di una delle esibizioni estive dei The Kolors. Il gruppo pop rock italiano, fondato nel 2009 dai cugini Antonio Stash e Alex Fiordispino, incanterà il pubblico di piazza Ciaia eseguendo le sue hit più famose, dal brano sanremese Un ragazzo una ragazza sino a Italodisco, cavallo di battaglia che ha infiammato le spiagge e la movida dell’estate 2023.

A Taranto entra nel vivo l’edizione 2026 di Medimex, rassegna musicale di respiro internazionale, giunta alla sua 16esima edizione e patrocinata da Puglia Culture. Sabato 20 giugno, presso l’ex Chiesetta dell’Università, in città vecchia, è in programma un talk intitolato Universo Pop, nel quale si parlerà di una corrente di gusto che abbraccia svariati linguaggi artistici. Tra i relatori dell’evento ci saranno Eugenio Finardi, Luca De Gennaro e Carlo Massarini, moderati da Stefano Senardi. Presso il Caffè Letterario, sempre nel centro storico, Laura Rizzo racconterà la storia di una delle canzoni più note della musica leggera italiana, legata a due grandi nomi quali Gino Paoli e Mina, in un incontro dal titolo Il cielo in una stanza – Il 1960. Alla Rotonda del Lungomare, invece, sono attesi i Pet Shop Boys, il cui live, tra pop e ritmi tecnologici, sarà accompagnato dall’esibizione degli Agents of Time, band pugliese specializzata nel genere elettronico. Domenica 21 giugno, al Teatro Fusco, Carlo Massarini approfondirà in un dibattito dal titolo In cerca della Terra Promessa temi e aspetti stilistici riguardanti alcuni album del “Boss”, Bruce Springsteen. Medimex si concluderà in serata con un altro grande concerto alla Rotonda del Lungomare, in cui i NYC Redux Band interpreteranno i cavalli di battaglia più conosciuti dei Ramones. La scaletta prevedrà inoltre le esibizioni degli Slowdive, esponenti del genere shoegaze, e degli Suede, che offriranno un excursus nel loro repertorio britpop.

A Lecce proseguono gli eventi di Classica d’Estate, rassegna musicale organizzata dalla Camerata Musicale Salentina e ospitata presso Sala Giardino. Sabato 20 giugno David Stefanovic e Rebecca Brindicci, al mandolino e al pianoforte, spazieranno nei repertori di Leone, Saint-Saens e Calace nel concerto Intrecci Sonori. Domenica 21 il pianista Cosimo Ladogana offrirà un sunto della produzione di uno dei massimi compositori dell’Ottocento con Chopiniana – Omaggio al poeta del pianoforte. Venerdì 26 giugno il Saxlibitum Quartet riprodurrà pezzi di Singelèe, Kreutzer, Piazzolla e Morricone nello show Viaggio tra i generi del Novecento. Domenica 28 il Nike Piano Trio e la pianista Valeria Fasiello, in Quant’è bella la giovinezza, proporranno una serie di brani composti da Brahms e Sostakovic. Venerdì 3 luglio è in programma Musica tra i Pirenei, excursus del Duo Aequoreo nella produzione di Milhaud, Desencios, Albeniz, Debussy. Al Parco di Belloluogo, avrete ancora un’ultima occasione per vivere la straordinaria esperienza immersiva di Lumina World, mirante a divulgare sani e positivi ideali mediante la bellezza delle arti visive. A cura dello staff di XCUBE3D, la kermesse suggella il legame tra i popoli dell’Occidente e del Levante con la performance Notte d’Oriente, in programma sabato 20 giugno. Protagonista dello show Il canto della sirena, domenica 21, sarà invece una figura della mitologia classica che parlerà all’umanità di oggi di temi, questioni e valori immortali.

A Bari segnaliamo due appuntamenti del Locus Festival, rassegna nata nel 2005 a Locorotondo, uno dei centri più belli della Valle d’Itria, che porta ogni anno in Puglia nomi di spicco del panorama musicale internazionale. Martedì 23 giugno, alla Fiera del Levante, si esibirà David Byrne con l’unica data nel sud Italia del suo tour Who Is The Sky. Non sarà solo un concerto, quello proposto dal fondatore dei Talking Heads, ma un’esperienza di totale fusione tra musica, danza, teatro e meditazione. Venerdì 3 luglio, sempre alla Fiera, è in programma Beat, live in cui i King Crimson proporranno una rielaborazione di tre progetti artistici ideati e pubblicati negli anni Ottanta. Rimanendo in tema di musica, fa tappa in città martedì 23 giugno Eros Ramazzotti con il suo tour Una storia importante. Nel ricordare questo grande pezzo interpretato a Sanremo, il cantante romano delizierà il pubblico dello Stadio San Nicola con una selezione di brani afferenti a un repertorio pluridecennale. Giovedì 25, l’Arena del Levante sarà la location del concerto dei Sex Pistols, i quali si esibiranno assieme a Frank Carter in uno degli eventi dell’Oversound Music Festival. Il sodalizio artistico, nato nel 2024, proporrà un’esperienza travolgente, fatta di ritmi punk e messaggi di grande attualità, nonostante siano stati concepiti circa mezzo secolo fa. Ancora la Fiera del Levante ospiterà un’amatissima rock band che ha dominato il contesto musicale italiano tra anni Ottanta e inizi Duemila. Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026 è un evento che vedrà i Litfiba, gruppo capeggiato da Piero Pelù, riunirsi per trasmettere ai propri fan tutta l’energia e la poesia dei brani di questo album di successo, nonché di altri del loro ampio repertorio. In provincia, a Putignano è atteso venerdì 26 giugno Paolo Crepet per una lectio intitolata Il Reato di Pensare. Il noto psicoterapeuta, nella location del Giardino dell’Associazione Il Tassello Mancante, porrà l’accento sul rischio di vivere in una società fin troppo stereotipata, dove soprattutto i più giovani possono sentirsi limitati nella loro creatività e originalità. Giungerà a Monopoli, sabato 27 giugno, la carovana dell’RDS Summer Festival. L’evento sarà un’occasione imperdibile per ascoltare le hit dell’estate 2026, interpretate da nomi famosi della scena italiana quali Emma, Levante, J-Ax. Il live, a ingresso libero, si terrà in piazza Vittorio Emanuele II. A Mola di Bari prosegue la rassegna Appuntamenti a Palazzo, ospitata presso Palazzo Pesce, con altri grandi appuntamenti. Sabato 20 giugno Samantha Spinazzola vi farà ascoltare pezzi di Murolo, De Vito e Pino Daniele nel live Napoli e storie di jazz. Giovedì 25 è in programma As Wonder, omaggio all’indimenticabile Steve a cura di Elio Arcieri, mentre venerdì 26 giugno Francesca Leone sarà l’interprete di 100 anni di Bruno Martino. Venerdì 3 luglio, Piero Dotti proietterà il pubblico nelle atmosfere musicali di New Orleans e Cuba con lo show Le due Americhe.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • A volte ritornano – Storia e archeologia tra passato e presente, al Museo Archeologico di Gioia del Colle sino al 20 settembre;
  • Bruno Calvani – La luce sull’antico, al Castello Angioino-Aragonese fino al 30 settembre;
  • Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Fontana, al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, fino al 31 luglio;
  • Flusso di fede e umanità, al Museo Nicolaiano di Bari fino al 28 giugno;
  • Pure il vento, alla Galleria Muratcentoventidue di Bari sino al 30 giugno;
  •  Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 13 settembre.

MILANO

Alla Triennale si potrà esplorare fino al 6 settembre l’immaginario estetico di Francesco Clemente mediante la retrospettiva In Between. Dalle opere esposte, spazianti a livello cronologico tra gli anni Settanta e i primi due decenni del XXI secolo, emerge il carattere ibrido e poliedrico di un autore amante degli opposti. Tra Oriente e Occidente, fra tradizione e sperimentalismo, tra corporeità e spiritualità, l’allestimento costituisce un’occasione per riflettere sulle variegate sfumature dell’umanità.

Palazzo Citterio ospita fino al 14 luglio Body Machines (Meridians). Il progetto di Sougwen Chung indaga le relazioni tra uomo, tecnologia e ambiente alla luce di rilevanti fenomeni naturali – ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai artici – e autorevoli modelli di pensiero – dal taoismo alle idee di Gilbert Simondon. In tale prospettiva il concetto di meridiano, cui rimandano le installazioni presenti nel percorso meneghino, acquisisce un valore centrale nel simboleggiare la necessità di un legame tra ecologia e progresso scientifico ai fini della salvaguardia del pianeta. 

Phantom Banter è la retrospettiva che Giò Marconi Gallery dedica a Ron Nagle. L’artista californiano è rinomato per la sua capacità di realizzare piccole sculture in ceramica, impreziosite da vernici, lacche e resine, nonché riferibili a particolari elementi naturali e oggetti del quotidiano. Nelle sue opere, di cui la galleria milanese propone fino al 24 luglio un’accurata selezione, si colgono riferimenti tanto a modelli estetici americani del secondo dopoguerra – ad esempio i murales del Mission District di San Francisco e le hot rod – quanto a grandi maestri del Surrealismo e delle avanguardie europee – tra loro figura anche Giorgio Morandi. Infine, una determinata sezione della mostra approfondisce il tipico processo creativo seguito da Nagle per ogni suo lavoro, basato soprattutto sulla realizzazione di schizzi e disegni preliminari.

Al Teatro alla Scala sono previste ulteriori repliche di Carmen, grande capolavoro di Georges Bizet, nelle serate del 20, 22, 23, 25 e 27 giugno. Anche in queste date l’Orchestra del massimo milanese sarà diretta da Myung Whun Chung mentre la regia sarà a cura di Damiano Michieletto. Domenica 21 giugno il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi, accompagnati al piano da Nelson Calzi, interpreteranno brani di Verdi e Liszt. Venerdì 26 è in programma il debutto di Lucia di Lammermoor. Il dramma tragico, musicato da Gaetano Donizetti e basato su libretto di Salvatore Cammarano, tornerà in scena anche nelle serate di martedì 30 giugno e venerdì 3 luglio. Al Teatro Arcimboldi proseguono le repliche di Notre Dame de Paris. Il celebre musical, portato in scena per la prima volta nel 2002 – la sua colonna sonora è stata composta dal cantautore Riccardo Cocciante – racconta l’intenso e drammatico amore tra Quasimodo ed Esmeralda, vissuto all’ombra di una delle cattedrali più belle del mondo. Da segnare in agenda, per quanti volessero assistere a questo capolavoro, sono il weekend del 20-21 e le date dal 23 al 28 giugno.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • The Island e Dash, alla Fondazione Prada rispettivamente sino al 30 ottobre e al 28 settembre;
  • Le Alchimiste, a Palazzo Reale sino al 27 settembre;
  • Metafisica-Metafisiche, mostra diffusa visitabile sino al 21 giugno nelle location di Palazzo Citterio, Gallerie d’Italia e Museo del Novecento;
  • Il senso della neve e 100 fotografie per ereditare il mondo, entrambe al MUDEC – Museo delle Culture sino al 28 giugno;
  • Paul TroubetzkoyLo scultore della Belle Epoque, alla Galleria d’Arte Moderna fino al 28 giugno;
  • Andy Warhol – Passaggio in Italia 1975-1987, alla Galleria Credit Agricole – Refettorio delle Stelline sino al 20 giugno;
  • Andrea Branzi by Toyo Ito – Continuous Present e Lella and Massimo Vignelli – A Language of Clarity, alla Triennale rispettivamente fino al 4 ottobre e al 6 settembre;
  • Man Ray-M for Dictionary, presso GioMarconi sino al 24 luglio;
  • Dentro la metamorfosi, al Museo di Storia Naturale fino all’8 novembre;
  • Dancing at the Edge of the World, alla Fondazione ICA Milano sino al 10 luglio;
  • Paladino, a Palazzo Citterio sino al 26 luglio;
  • Depero Space to Space – La creazione della memoria, al Museo Bagatti Valsecchi sino al 2 agosto;
  • Dialogues Are Mostly Fried Snowballs, alla Galleria Thaddaeus Ropac sino al 23 luglio;
  • Point of View, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini fino al 18 luglio.

TORINO

Alla Galleria Sabauda è aperta al pubblico fino al 15 settembre la mostra La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo. Ad un capolavoro realizzato dal primo dei due artisti citati – la Sacra Famiglia con Santa Caterina d’Alessandria – sono accostati dipinti del secondo, alcuni dei quali già presenti nell’allestimento permanente del polo torinese. Ciò che unisce tali opere del Cinquecento è l’utilizzo della luminosità in chiave non solo naturalistica ma anche e soprattutto psicologica, con un approccio che sembra anticipare il più intenso linguaggio del Merisi. Grazie ad un ricco materiale documentario e all’uso delle nuove tecnologie, l’esposizione offre l’opportunità di ascoltare una lectio virtuale di Roberto Longhi, uno dei massimi storici dell’arte del Novecento.

Al Museo Nazionale del Cinema una mostra descrive l’evoluzione della società italiana del secondo Novecento mediante la storia di un brand e di alcuni iconici luoghi associati ad esso. A schermo pieno. Eni nel cinema italiano propone fino al 24 agosto una carrellata di fotografie e video estrapolati da grandi film italiani e aventi tra le loro location i distributori di carburante del noto colosso industriale. A partire dall’area di servizio AGIP di Piazzale Accursio a Milano, concepita dal genio creativo dell’architetto Mario Bacciocchi, l’itinerario offre scatti inerenti ad altre stazioni di sosta in cui sono state girate scene di Ossessione e Perez, pellicole ideate da Luchino Visconti ed Edoardo De Angelis. Ulteriori installazioni e contenuti multimediali permettono infine al visitatore di approfondire il pensiero di celebri registi che hanno animato in quei decenni il dibattito culturale del Belpaese.

Da segnalare sino al 13 settembre alla Pinacoteca Agnelli due interessanti allestimenti. Il primo, dal titolo Modigliani. Sottopelle, vede il Nu couche’ del maestro livornese, appartenente alle collezioni del polo torinese, dialogare con altri tre quadri provenienti dalla Staatgalerie di Stoccarda e dal Centre Pompidou. Il focus non si limita solo all’analisi del corpo femminile, soggetto molto caro all’artista, ma ricostruisce particolari tecniche ed espedienti da lui usati attraverso un esame dettagliato dei supporti pittorici e dei pigmenti. Il secondo allestimento è una antologica sulla produzione di Walter Pfeiffer. Nell’ambito di In Good Company vengono illustrate le principali sfere d’interesse di un artista a tutto tondo, capace di utilizzare con grande maestria l’obiettivo fotografico. Dal design alla moda, dalla natura al nudo, Pfeiffer elabora uno stile accattivante, imperniato soprattutto su cromatismo e suggestive inquadrature.

È in corso al Museo Egizio la rassegna musicale Onde, la quale offre in alcune mattinate, all’interno della Galleria dei Re, suggestivi concerti che abbracciano generi differenti per tipologia ed epoca. Domenica 28 giugno il flautista Niccolò Susanna e l’arpista Federica Mancini si esibiranno con una scaletta formata da pezzi di Hilse, Ibert e Rota. La manifestazione, a ingresso libero, nasce grazie alla collaborazione tra la direzione del museo, la Filarmonica di Torino, la Fondazione Merz e il Conservatorio Giuseppe Verdi. Da segnalare altresì è il cartellone dell’Evergreen Fest 2026, rassegna di spettacoli musicali, comici e teatrali, curata da Tedaca’ e ospitata nella stupenda cornice del Parco della Tesoriera. Nel ricco programma spiccano un appuntamento dedicato alle sonorità brasiliane jazz, con Mirella e Max Gallo giovedì 25 giugno, nonché un live di Francesco Baccini, previsto venerdì 26, in compagnia del chitarrista Michele Cusato. Da annotare in agenda, infine, un omaggio a Lucio Battisti a cura di una band capeggiata da Leo Pari, in programma domenica 28, e lo show 70-Riassunto delle puntate precedenti di Giobbe Covatta, che avrà luogo giovedì 2 luglio. Al Teatro Carignano, potrete assistere a due opere shakespeariane scelte nell’ambito del progetto artistico Prato Inglese, mirante a celebrare il talento indiscusso del Bardo. Nelle serate del 20, 24, 26, 28, 30 giugno e del 2 luglio saranno proposte repliche de Le allegre comari di Windsor. La trama, ambientata in una tranquilla cittadina inglese, vede come protagoniste due donne del ceto medio alle prese con un tale Falstaff e i suoi anacronistici pregiudizi legati a una mentalità patriarcale e maschilista. La rappresentazione, interpretata dal cast del Teatro Stabile di Torino, sarà supervisionata in regia da Marta Cortellazzo Wiel. La seconda delle due pièce di Prato Inglese è Come vi piace. La vicenda si svolge nella foresta di Ardan, scenario incantato dove i personaggi si travestono e giocano per conoscersi a fondo, senza alcun tipo di ostacolo o preconcetto. Interpretata dagli attori dello Stabile di Torino, sotto la direzione di Giulia Odetto, la commedia sarà rappresentata nelle date del 21, 23, 25, 27 giugno e del 1 e 3 luglio.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • The Soul Trembles, al MAO – Museo d’Arte Orientale sino al 28 giugno;
  • MonumenTo, a Palazzo Madama fino al 7 settembre;
  • Donna in blu che legge una lettera, dipinto di Jan Vermeer in mostra a Palazzo Madama fino al 29 giugno;
  • Tre vedute di testa virile con barba, alla Galleria Sabauda fino al 28 giugno;
  • C’è oggi una fiaba, al Castello di Miradolo fino al 21 giugno;
  • Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento, al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto fino al 6 settembre; 
  • I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile fino all’11 ottobre;
  • Inserzioni, al Castello di Rivoli fino al 23 agosto;
  • Torino e il cibo nell’Archivio di Città, all’Archivio Storico sino al 31 dicembre;
  • The Day May BreakLa luce alla fine del giorno, alle Gallerie d’Italia fino al 6 settembre;
  • My Name Is Orson Welles, al Museo Nazionale del Cinema fino al 5 ottobre;
  • Impronte, al MAcA – Environmental Museum fino al 29 luglio;
  • Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci, a Palazzo Barolo fino al 14 febbraio 2027;
  • Scarecrow – Artisti a presidio della vita, nella location di Flashback Habitat sino al 27 settembre;
  • Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale e Il volto delle donne. L’altra faccia della Storia, ai Musei Reali fino al 6 gennaio 2027;
  • Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea fino al 1 novembre;
  • David Bowie, mio fratello, allo Spazio Musa fino al 12 luglio.

VENEZIA

Al Palazzetto Bru Zane una retrospettiva celebra un innovatore dell’arte fotografica che ha saputo esaltare con una speciale tecnica immagini di vario tipo, realizzate tanto da professionisti quanto da dilettanti. Roland Dufau. Scultore di luce, percorso a cura del fotografo e filantropo Reza, propone una selezione di stampe su carta Cibachrome eseguite dal fondatore dell’azienda Ilford, nonché un carnet di sue diapositive, alcune delle quali inedite. Nell’excursus veneziano sono individuati inoltre i momenti cruciali della carriera dell’artista francese, a cominciare dalla produzione di semplici confezioni di hamburger sino alla commissione di un ritratto del presidente Mitterand e al tracollo finanziario della sua impresa nel 2013. L’allestimento sarà visitabile sino al 12 settembre.

La Galleria Alberta Pane ospita fino al 22 novembre The Materiality of Judy Chicago. La mostra è incentrata sulle principali opere, tra sculture e videoinstallazioni, concepite dall’artista americana. Dai richiami alla sua più famosa creazione degli anni Settanta, legata agli ideali femministi – The Dinner Party, esposta al Brooklyn Museum – si passa ai lavori della serie Lilies/Goddesses, che omaggiano la poetica di Monet e del movimento impressionista. In ultima analisi, a colpire di Chicago è la sua incredibile capacità di elevare al rango artistico materiali e oggetti di uso comune quali cofani di automobili, contenitori di vetro e piatti da cucina, sovvertendo così preconcetti e gerarchie tradizionali.

Al Centro Culturale Bafile di Caorle è visitabile fino al 6 settembre Futurism: Prophecy and Revolution. Il titolo riassume in modo esaustivo l’enorme portata di un movimento che anticipò nel primo Novecento avvenimenti e conquiste del mondo attuale: dallo strapotere delle macchine alla ricerca di novità in ogni ambito del vivere civile, finalizzata al raggiungimento di un benessere materiale e interiore. Raccordandosi a citazioni di Boccioni, Marinetti e altri illustri teorici, l’esposizione annovera alcune pubblicazioni editoriali curate da Carrà e Russolo, mentre nel novero dei dipinti emerge quello che è considerato uno dei principali documenti di ‘aeropittura’: Scendendo in città dal cielo di Alfredo Gauro Ambrosi.

Al Teatro La Fenice, venerdì 26 giugno, è previsto il debutto di Venere e Adone, capolavoro di Salvatore Sciarrino che sarà rappresentato in ossequio ad un allestimento curato dalla Hamburgische Staatsoper. Alla pièce, che vedrà l’Orchestra del massimo lagunare diretta da Kent Nagano e supervisionata in regia da Georges Delnon, sarà possibile assistere anche nelle date del 27, 28, 30 giugno e del 1 luglio. Quanti volessero approfondirne i contenuti e altri aspetti poco noti potranno ascoltare martedì 23 giugno, alle Sale Apollinee, una lectio ad hoc di Paolo Furlani. Sempre in questa location, giovedì 25 giugno è in programma un concerto del trombettista jazz Andrea Sabatino, il quale riprodurrà i pezzi del suo ultimo album Fatata. Dal 27 giugno al 1 luglio andrà in scena Fantasmagorie – Vita, morte e miracoli di Pulcinella. Lo spettacolo scenico-musicale nasce da un’idea del regista Michele Modesto Casarin, il quale intende raccontare la storia della rinomata maschera partenopea ispirandosi ai dipinti di Giandomenico Tiepolo. La rappresentazione, curata sul piano drammaturgico da Marco Gnaccolini, è prodotta da Fondazione Teatro La Fenice, in collaborazione con l’Ensemble Harmonia Prattica.Al Teatro Malibran, sabato 20 giugno, andrà in scena l’ultima replica di Enrico di Borgogna, celebre opera di Gaetano Donizetti. Anche in quest’ultima serata la direzione dell’Orchestra e del Coro della Fenice sarà affidata a Corrado Rovaris, mentre la regia sarà curata da Silvia Paoli. Domenica 21 lo stesso Rovaris salirà nuovamente in scena per dirigere la medesima formazione del massimo veneziano nell’esecuzione di composizioni di Honegger, Mozart e Piazzolla.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • Jenny Salville a Cà Pesaro, alla Galleria Cà Pesaro sino al 22 novembre;
  • Pertini – L’arte della democrazia, al Museo del ‘900 sino al 31 agosto;
  • La geometria della Grazia e The Wild Horses of Sable Island, entrambe presso Le Stanze della Fotografia sino al 5 luglio;
  • Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, al Palazzo Ducale fino al 29 settembre;
  • Bizhan Bassiri. Principe. Il nottambulo del pensiero magmatico, al Museo Correr fino al 22 novembre;
  • Michael Armitage. The Promise of Change, a Palazzo Grassi fino al 10 gennaio 2027;
  • Gianni Berengo Gardin – La Venezia del maestro del bianco e nero, a Palazzo Flangini fino al 30 giugno;
  • The Exchange-Value-of Languages Fallen to Zero, alla Casa dei Tre Oci fino al 22 novembre;
  • 100 Disegni per 100 Anni, allestita nella location di Magazzino 6 sino al 31 luglio;
  • Archivio, personale di Dayanita Singh visitabile presso l’Archivio di Stato sino al 31 luglio;
  • Peggy Guggenheim a Londra – Nascita di una collezionista, alla Collezione Peggy Guggenheim sino al 19 ottobre;
  • Water Dream Memory, a Palazzo Zorzi fino al 28 giugno;
  • From Water to Form, al Museo di Arte Orientale fino al 13 settembre;
  • Vittorio Gregotti e Venezia, allo IUAV – Istituto Universitario di Architettura di Venezia fino al 31 luglio;
  • Le Tarbouche. Quando un accessorio diventa simbolo, al Museo di Palazzo Mocenigo sino all’8 novembre.

FIRENZE

Fino al 30 giugno sarà possibile addentrarsi all’Accademia Leonetto Cappiello in una mostra che ricostruisce la vita e il contributo di un artista che ha saputo coniugare nella sua produzione le accezioni estetica, da una parte, e commerciale, dall’altra. Essere Cappiello – Immagine, memorie e formazione del visivo, oltre che da manifesti, litografie e ritratti di questo protagonista della scena italiana ed europea tra fine Ottocento e inizi Novecento, è arricchita dai progetti e dagli elaborati degli studenti che sin dal 1956 frequentano l’istituto cittadino a lui dedicato. Tra questi, in particolare, si ricordano i lavori a sfondo dantesco realizzati nel 2021 per la Milano Fashion Week – in quell’occasione si commemoravano i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta – così come suggestive videosequenze attinenti agli ambiti del graphic e dell’interior design.

Alla Galleria Il Ponte potrete scoprire l’immaginario di Ulrich Egger mediante la personale La solitudine dell’architettura. Tramite le sue fotosculture – scatti arricchiti da inserti in vetro, acciaio, legno e altri materiali comuni – l’artista bolzanese tenta di far emergere il ricordo di vicende collettive, familiari e personali avvenute in strutture e case ormai diroccate e abbandonate. Pertanto, le opere appartenenti a raccolte come Impatto urbano, Hotel Principe, Belvedere, risultano accomunate dall’intento, da parte dell’autore, di proiettare nel degrado delle metropoli la notevole fragilità umana. L’allestimento è visitabile fino al 31 luglio.

Konnubio, un ristorante situato a pochissima distanza dalla Cattedrale di S. Maria del Fiore, si trasforma, seppur in parte, in galleria d’arte per accogliere Marina Buratti e la sua personale Al di qua dell’aria. I paesaggi rappresentati nei circa 20 quadri dell’artista piemontese sembrano condurre l’osservatore in una realtà metafisica, eterea, dove si incontrano memoria, sentimento e natura. Nell’ambito della sua poetica intrisa di lirismo e spiritualità, Buratti fa largo uso di tinte chiare e leggere – soprattutto il verde – per attribuire leggerezza e persino una delicata musicalità agli scenari bucolici raffigurati sulle tele.

Firenze si appresta a celebrare il suo patrono San Giovanni Battista, mercoledì 24 giugno, sia sul piano liturgico sia con eventi folkloristici che si tramandano di generazione in generazione. Tra questi ricordiamo, in particolare, il Corteo Storico della Repubblica, culminante con l’offerta dei ceri davanti al Battistero; il tradizionale Torneo di Calcio Fiorentino in piazza Santa Croce; il Palio Remiero, regata lungo il fiume Arno organizzata dalla Società Canottieri Firenze, e lo spettacolo pirotecnico dal piazzale Michelangelo, a cura della Società di San Giovanni Battista, rinomato per la sua bellezza ma soprattutto per la notevole durata – circa un’ora. Per maggiori dettagli sul programma completo dei festeggiamenti patronali vi consigliamo di consultare i canali informativi del Comune e della Diocesi di Firenze.

Prosegue il cartellone del Maggio Musicale Fiorentino, rassegna ospitata nell’omonimo teatro cittadino, con una serie di eventi dedicati al grande Beethoven. L’Orchestra del Maggio, sotto la direzione di Daniele Gatti, eseguirà martedì 23 giugno le Sinfonie 5 e 6 del compositore tedesco. La stessa formazione continuerà questo viaggio nel repertorio beethoveniano con la riproduzione delle Sinfonie 2 e 3, domenica 28, e delle Sinfonie 8 e 9, mercoledì 1 luglio. Prende il via domenica 28 giugno l’11esima edizione del Musart Festival, kermesse che compendia arte, paesaggio e musica in una location di grande bellezza come il Parco Mediceo di Pratolino. Ospite di questa serata inaugurale sarà Ben Harper. Il chitarrista americano, assieme alla band The Innocent Criminals, delizierà i suoi fan con il meglio del suo repertorio contraddistinto da ritmi ibridi tra rock, funk, reggae e folk. Entra nella sua fase conclusiva la rassegna Secret Florence. Inserita nel vastissimo cartellone di Estate Fiorentina 2026, la manifestazione si prefigge di far rivivere storie e protagonisti legati a determinati musei, conventi e contesti monumentali. Martedì 23 giugno i performers di Fabbrica Europa danzeranno tra le sale del Complesso di Santa Maria Novella interpretando i saggi La Prima Danza e The Butterfly Dream, incentrati su riflessioni tra passato e presente. Mercoledì 1 luglio la kermesse volge al termine con Suoni Migranti. Lo spettacolo, in programma nel cortile di Palazzo Neroni, curato da Francesco Vogli e Achille Succi, è una narrazione in chiave musicale elettroacustica di alcune esperienze di viaggio e di fuga estrapolate da volumi custoditi presso la Soprintendenza archivistica e bibliografica di Firenze, la quale ha sede proprio in tale edificio. Infine, sbarcano venerdì 26 giugno, all’Ippodromo del Visarno, i Linkin Park con il loro From Zero World Tour. La rock band, che ritorna in Italia dopo l’esibizione milanese del 2025, proporrà in scaletta non solo i brani del suo ultimo album, che dà il titolo all’evento, ma anche i più grandi successi di una produzione che copre circa un quarto di secolo, da In the End a What I’ve Done, da Numb a Faint.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Rothko a Firenze, mostra diffusa, fruibile sino al 23 agosto tra il Palazzo Strozzi, la Biblioteca Laurenziana e il Museo di San Marco;
  • Ottone Rosai – Poeta Innanzitutto e Avanti, entrambe al Museo Novecento rispettivamente sino al 4 ottobre e al 13 settembre;
  • Firenze Decò – Atmosfere degli anni Venti, a Palazzo Medici Riccardi fino al 25 agosto;
  • There Are Other Fish in the Sea e Canto Infinito, entrambe a Palazzo Strozzi rispettivamente fino al 2 e al 23 agosto;
  • La Biblioteca svelata: il bestiario interiore, al Museo di San Marco sino al 31 ottobre;
  • Michelangelo verso il mito.  Dal restauro nuova luce su Tiberio Titi, Casa Buonarroti fino al 30 settembre;
  • Inferno – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia alla Cattedrale dell’Immagine fino al 15 novembre.

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