Museo del cinema, Torino – Foto: Giorgio Manusakis

Come di consueto la redazione di Naòs vi offre anche questa settimana una panoramica sui principali eventi culturali in Italia. Di seguito la nostra proposta inerente al periodo dal 7 al 13 ottobre.

NAPOLI E CAMPANIA

A Napoli proponiamo questa settimana una visita alla collettiva della Shazar Gallery di via Pasquale Scura, intitolata “Evocations. A nomadic exhibition project”. Undici artisti provenienti da diversi paesi del mondo, tra i quali ricordiamo gli italiani Lello Lopez e Ugo Giletta, espongono le loro più significative opere, denunciando, mediante la semplicità del disegno e la ricchezza dei colori usati, il senso di disorientamento che pervade l’umanità del ventunesimo secolo. L’allestimento, curato da Lorand Hegyi, sarà aperto al pubblico sino al prossimo 31 ottobre.

Di seguito vi proponiamo il riepilogo delle altre mostre visitabili in città e già indicate nei precedenti numeri:

  • “Manolo Valdès”, personale dell’artista spagnolo al Mann sino al 6 gennaio 2024;
  • “Mario Schifano – Il nuovo immaginario” alle Gallerie d’Italia di via Toledo; sino al 29 ottobre;
  • “Canzone” di Pizzi Cannella, alla Galleria Blu di Prussia sino al 28 ottobre;
  • “Van Gogh Experience”, nella Chiesa di S. Potito sino al 29 ottobre.

Tra gli eventi cittadini segnaliamo dal 5 all’8 ottobre al Palazzo Reale il “Campania Libri – Festival della lettura e dell’ascolto”. La manifestazione, dedicata quest’anno alla memoria dello scrittore Italo Calvino, propone numerosi incontri, laboratori e presentazioni. Tra i suoi ospiti più attesi il presidente della Fiera del Libro di Francoforte, Juergen Boos, il direttore del Mann, Paolo Giulierini, ed i giornalisti David Parenzo ed Ezio Mauro.

Prosegue il cartellone di eventi dell’Associazione Maggio della Musica con il concerto di domenica 8 ottobre a Villa Pignatelli. Nella stupenda cornice dell’antica residenza della Riviera di Chiaia i musicisti Mattia Zappa, al violoncello, e Orazio Maione, al pianoforte, riproporranno alcuni brani di due grandi maestri del Romanticismo quali Chopin e Schumann.

Sempre restando a Napoli, vi ricordiamo sino al 13 ottobre gli ultimi appuntamenti con gli itinerari guidati tematici, a cura di Gabbianella Events, e gli spettacoli di musica popolare della rassegna “Vedi Napoli d’estate e poi torni”, così come la replica, anche nel weekend 7-8 ottobre, dello spettacolo Nello specchio di Biancaneve, rientrante nel programma della rassegna “Fiabe d’Autunno”, in corso presso l’Orto Botanico.

In provincia, a Bacoli si svolge dal 6 all’8 ottobre il “Festival dell’Archeologia”. La sezione più importante della rassegna, che ha tra le sue location il Complesso Borbonico del Fusaro e la Casina Vanvitelliana, è quella riguardante il cinema. Ben dodici le proiezioni in concorso, prodotte da registi provenienti da Italia, Francia, Spagna, Turchia e Iran. Tra i lavori dedicati alla Campania e ai Campi Flegrei sono da segnalare Baia – La città sommersa di Marcello Adamo e La memoria ritrovata della necropoli tardo-ellenistica di Cuma di Francis Paul.

Questo, in sintesi, è il riepilogo delle mostre e degli altri appuntamenti già citati sempre in merito al territorio della provincia di Napoli:

  • Materia – Il legno che non bruciò ad Ercolano” alla Reggia di Portici sino al 31 dicembre;
  • Teatro di Ercolano: visite guidate all’interno dell’antico sito ogni martedì, giovedì e sabato dei mesi di ottobre e novembre;
  • “Natura in-trasparenza”, presso la Casa-Museo di Salvatore Emblema a Terzigno sino al 26 gennaio 2024;
  • “Life, Pop and Rock” presso Villa Fiorentino a Sorrento sino al 15 ottobre;
  • Festival di Fotografia, alla Certosa di S. Giacomo di Capri sino al 15 ottobre;
  • Forio Inchiostro, rassegna di spettacoli sino all’8 ottobre presso il Chiostro di S. Francesco a Forio d’Ischia;
  • Festival del Paesaggio, a Villa San Michele di Anacapri sino al 5 novembre.

Spostandoci a Caserta, presso i Giardini Maria Carolina della Reggia Vanvitelliana è allestita sino al 5 novembre la mostra “Living Dinosaurs” contenente le riproduzioni in scala reale di prototipi di dinosauri afferenti a circa 30 specie dislocate in varie regioni del pianeta. Animati attraverso gli strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie, tali modelli 3D sono stati concepiti e realizzati per incuriosire soprattutto i più piccini verso la storia di questi grandi rettili estintisi sulla Terra milioni di anni fa. Prosegue domenica 8 ottobre la rassegna di spettacoli del Teatro Civico 14 con la conferenza-spettacolo di Massimiliano Civica, dal titolo L’emozione del pudore. A Maddaloni, invece, nell’ambito degli eventi del Progetto di Fede, Arte e Cultura dell’Associazione Culturale Aniello Barchetta, segnaliamo sino al 31 dicembre nella Congrega di S. Giovanni Battista la mostra “Scritti di Vanvitelli”, contenente le copie di alcuni importanti manoscritti del grande progettista del Settecento.

Ad Avellino, presso il Carcere Borbonico, struttura facente parte del Museo Irpino, è allestita sino al 18 novembre la mostra “Cina – Caleidoscopio dell’Arte”. L’esposizione, curata da Andrea B. Del Guercio e Luming Zhang, offre una carrellata di opere di artisti cinesi, con speciali focus dedicati alle peculiari tecniche pittoriche orientali, così come alla fotografia ed al design.

Tra gli eventi, invece, segnaliamo alcuni interessanti appuntamenti a cura dell’Associazione Igor Stravinsky, che rientrano nella kermesse “Innamorati di Musica”. Sabato 7, presso l’Auditorium del Conservatorio Domenico Cimarosa, si terrà il concerto degli allievi del Masterclass di pianoforte diretto da Francesco Nicolosi. Domenica 8, invece, a Manocalzati, presso la Sala delle Arti avrà luogo lo spettacolo intitolato Il Violoncello…dal classicismo alla modernità, durante il quale saranno eseguiti brani di Beethoven, Schumann e Mendelssohn.

In provincia di Benevento, oltre alla già menzionata mostra Liminale, che propone alla Galleria Mondoromulo di Castelvenere i lavori dell’artista campana Daniela Daz Moretti, segnaliamo sabato 7 ottobre la XXII edizione del Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina. La kermesse, che si terrà presso il PalaVetro della cittadina che ha dato i natali al santo frate cappuccino, vedrà tra i premiati di quest’anno il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’attore Maurizio Casagrande.

A Salerno, presso la Pinacoteca Provinciale, è aperta sino al 25 ottobre la mostra “Differenza e Ripetizione” dell’artista Deborah Napolitano. In esposizione un folto gruppo di opere, prodotte in vari materiali, come la terracotta, l’ottone ed il ferro, che spesso si legano ad elementi naturali, come ad esempio alcuni cactus originari della Costiera Amalfitana, oppure richiamano epoche storiche remote, come nel caso di alcuni elmi denominati Guardiani.

In provincia, segnaliamo per il fine settimana 7-8 ottobre, all’Ex Tabacchificio di Capaccio la Fiera del Baratto e dell’Usato in Tour, con un ricchissimo carnet di sezioni che vanno dall’artigianato al retrogaming, dall’abbigliamento agli oggetti vintage. Negli spazi limitrofi esterni del Parco Archeologico di Paestum si svolgerà sino all’8 ottobre la 13esima edizione del “Raduno Internazionale delle Mongolfiere”. La manifestazione, oltre all’effettuazione di voli programmati, grazie ai quali si potrà ammirare dall’alto uno stupendo panorama dell’antica città della piana del Sele e del suo territorio circostante, prevede spettacoli di artisti di strada e laboratori didattici per i più piccini.

Come sempre, vi ricordiamo che si possono visitare le mostre “Per terra e per mare. Gli Etruschi di frontiera tra mobilità e integrazione”, al Museo Archeologico di Pontecagnano sino al 10 dicembre, ed “Elea – La Rinascita”, al Parco Archeologico di Velia sino al 30 aprile 2024.

ROMA

Mostre

Elena Raimondi e le sue illustrazioni

Per tutto il mese di ottobre, dal 1 al 31, l’artista romagnola Elena Raimondi espone 10 sue illustrazioni eseguite sulle pagine di un romanzo del 1960. La mostra sarà visitabile al “Dima Book Festival” di Roma, la fiera del libro più lunga d’Europa, in un interessante connubio tra arte illustrata e scrittura.

Foto di Carlisi e Cito

Si svolgerà dal 12 al 29 ottobre 2023 presso lo Spazio Field di Palazzo Brancaccio a Roma la mostra “Romanzo italiano” con le opere fotografiche di Franco Carlisi e Francesco Cito. L’esposizione presenta 120 fotografie in bianco e nero di due autori di rilievo nel panorama fotografico nazionale e internazionale, che si confrontano e lasciano dialogare le proprie fotografie in maniera toccante e profonda per comporre insieme una narrazione a due voci su un tema comune, quello del matrimonio.

Concerti

Ibrahim Maalouf al Parco della Musica

Il “Roma Jazz Festival 2023” annuncia il concerto di anteprima, giovedì 12 ottobre alle 21, sul palco della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dello strumentista più popolare della scena francese, il musicista di origini libanesi Ibrahim Maalouf, che si esibirà in solo alla tromba e al pianoforte. Definito dalla stampa internazionale un virtuoso della tromba, Maalouf, in quindici anni di carriera, si è fatto apprezzare per la straordinaria capacità di fondere con armonia e equilibrio i generi più diversi.

Gilberto Gil all’Auditorium di Roma

Il musicista brasiliano Gilberto Gil ha iniziato la sua carriera da giovanissimo, negli anni ’50, ispirandosi al bandoneon di Luis Gonzaga, alla radio e alle processioni religiose della sua terra, il Nordest del Brasile. Ha collaborato con alcuni dei mostri sacri del panorama internazionale, da Bob Marley a Stevie Wonder e Sting, che certificano la diffusione mondiale di un linguaggio musicale così particolare ed allo stesso tempo mescolabile con il pop, il rock ed il jazz. Una carriera suggellata da oltre 60 album, milioni di dischi venduti in tutto il mondo, 9 Grammy Awards, e innumerevoli riconoscimenti, da ambasciatore per la Pace dell’UNESCO, alla Legion d’Onore in Francia e moltissimi altri. Si esibirà all’Auditorium di Roma il 7 ottobre.

Teatro

Riccardo III in veste postmoderna

Dal 3 al 15 ottobre, negli spazi di City Lab 971 a Roma, arriva uno spettacolo di teatro immersivo in cui, tra le pareti bianche e asettiche di uno spazio scenico, si potrà assistere alla rappresentazione di “Riccardo III”, uno dei più intensi drammi storici di William Shakespeare.

La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza

Dal 3 al 15 ottobre, al teatro Belli di Roma va in scena l’opera di Alberto Fumagalli, La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza. La storia di Ciccio è colma di disagio, giovinezza, identità e voglia di libertà. Attraverso un tutù rosa Ciccio volerà come una farfallaccia, passando da una dimensione pesante e terrena ad una leggera e sognante. Saremo così pronti a catapultarci, in carpiati salti emotivi, dentro una commedia nera tra barbabietole e muggiti stonati. Una storia sporca di fango, un sogno malconcio e bistrattato che non si arrende mai.

Manifestazioni

Un festival per la birra

EurHop, il Salone Internazionale della birra artigianale, quest’anno punta sul Made in Italy. Dal 6 all’8 ottobre l’appuntamento con uno dei Festival più grandi d’Europa è a Roma, al Salone delle Fontane dell’Eur, con 800 birre artigianali provenienti da tutta Italia in esposizione.

Be New, Be Now

Responsabilità sociale d’impresa, inclusione nel mondo del lavoro, filantropia, energia, etica e finanza. E ancora, attenzione al merito e alla sostenibilità: questi e molti altri i temi al centro del Festival dell’Etica Pubblica – “Be New, Be Now”, organizzato da Ethos, l’Osservatorio di etica pubblica della Luiss Business School, insieme alla Fondazione Musica per Roma. L’evento è alla sua seconda edizione e si terrà da venerdì 6 a domenica 8 ottobre all’Auditorium Parco della Musica ‘Ennio Morricone’.

Giardini di Ninfa 2023

Definiti dal New York Times come i “giardini più belli e più romantici del mondo”, i giardini di Ninfa ospitano piante provenienti da tutti i continenti. E’ imperdibile la passeggiata tra gelsomini, glicini, bambù, papiri, aceri, pioppi che crescono tra le rovine della città medievale di Ninfa. Si trovano in Via Provinciale Ninfina a Cisterna di Latina. È possibile prenotare le visite in tutti i fine settimana di ottobre.

PUGLIA

A Bari, all’interno del Palazzo dell’ex Provincia, oggi Città Metropolitana, è ospitata sino al 15 ottobre la mostra intitolata “Lo sguardo ritrovato: civiltà contadina e vita comunitaria”. La vita delle popolazioni abitanti nelle aree rurali della Lucania dei primi decenni del ‘900 viene raccontata attraverso gli scatti recuperati dall’archivio di Prospero Di Nubila. Il lavoro, l’emigrazione, i bambini, le donne e la famiglia sono le tematiche principali trattate nelle varie sezioni espositive.

In provincia di Bari, ad Alberobello, presso la Corte del Trullo Sovrano, si segnala, dal 4 al 29 ottobre, la seconda edizione di “Carte d’Autore”, collettiva di artisti contemporanei individuati dall’ente organizzatore Precis Arte e provenienti da vari paesi del mondo. A risaltare, tra le varie opere in esposizione, sono in particolar modo le Stampe Fine Art, dette anche giclèe, in cui il supporto di base è costituito da uno speciale tipo di cotone che garantisce un’ottimale conservazione dei dipinti nel corso del tempo.

A Laterza, in provincia di Taranto, sino al 31 dicembre, è allestita al Museo della Maiolica la mostra intitolata “Nuovi tesori arricchiscono il MUMA”. In esposizione due nuove pregevoli acquisizioni, che andranno poi ad inserirsi nelle collezioni permanenti del polo laertino: un piattino, con scena di paesaggio databile al secondo Settecento ed attribuibile al “Maestro del decoro naturalistico”, ed un’acquasantiera, anch’essa del XVIII secolo, recante una decorazione dipinta floreale.

A Taranto ritorna, dal 6 all’8 ottobre presso il Porto Mercantile, la quinta edizione dei Port Days. Tanti gli eventi in programma nelle tre giornate della rassegna, dai concerti alle conferenze sino ad attività rivolte alle scuole, durante le quali si potrà approfondire la conoscenza delle professioni e delle competenze legate al mare. La manifestazione prevede, infine, la consegna dei Falanto Awards ad imprenditori e soggetti che hanno dato particolare impulso al rilancio dello scalo tarantino e più in generale all’economia locale.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti pugliesi già menzionati in precedenza:

  • “Caravaggio e il suo tempo”, allestita presso il Castello Normanno-Svevo di Mesagne (BR) e aperta sino all’8 dicembre;
  • “I Balocchi”, mostra sui giocattoli della famiglia Marzadori, visitabile sino al 5 novembre alla Torre Matta di Otranto (LE);
  • “Antonio Ligabue”, mostra dedicata al noto artista italiano del XX secolo, aperta sino al 29 ottobre al Castello Aragonese di Conversano (BA);
  • “Colorpainting”, personale di Giancarlo Montuschi alla Galleria Sangiorgio di Bari sino al 14 ottobre;
  • “Vases”, mostra di Gaetano Pesce al Museo Archeologico di S. Scolastica di Bari sino al 26 novembre;
  • “Le anime del tessile” e “Marc Chagall tra Realtà e Surrealtà”, entrambe al Castello Aragonese di Otranto (LE) sino al 5 novembre;
  •  “Frida Kahlo. Una vita per immagini”, al Museo del Territorio di Alberobello (BA) sino all’8 ottobre;
  • Queer è ora. Essere senza confini” al Castello Volante di Corigliano d’Otranto (LE) sino al 31 ottobre;
  • “Ugo Nespolo”, personale dell’artista piemontese alla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia sino al 10 ottobre;
  • Lucus di Yuval Avital, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 7 gennaio 2024;
  • “La terra nostra è un mostro di mare”, collettiva del KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci, visitabile sino al 19 novembre;
  •   “iRenaissance”, al Museo MuPa di Ginosa (TA) sino al 15 ottobre.

MILANO

Alla Fondazione ICA di Milano segnaliamo questa settimana due mostre. La prima è “Euforia”, personale dell’artista brasiliana Leda Catunda, che racconta la realtà contemporanea attraverso le sue peculiari sculture. Fulcro centrale dell’allestimento, aperto al pubblico sino al 25 novembre, sono le Gotas transparentes, cioè le gocce trasparenti, opere concepite tra il 2020 ed il 2021, in piena pandemia, caratterizzate dal richiamo ad un paesaggio tropicale deserto, ravvivato, al contempo, da tinte rosse e dorate che trasmettono gioia e fiducia nel futuro.

La seconda delle due mostre della Fondazione ICA, anch’essa visitabile sino al 25 novembre, è “Jus d’Orange”, nella quale si incrociano e dialogano i linguaggi espressivi della pittrice francese Camille Henrot e della scrittrice australiana Estelle Hoy. Da un libro di quest’ultima prende ispirazione l’allestimento milanese. Nelle Acque Veneziane di Jus d’Orange, si parla di una donna che ricostruisce la sua casa distrutta da un crollo. Tale percorso di rinascita viene in qualche modo simboleggiato dalla piantumazione di un aranceto nel posto preciso in cui sorgeva tale abitazione. I paesaggi ed i luoghi descritti nella narrazione sono raffigurati da Camille Henrot in alcuni suoi dipinti su tela, realizzati con colori ad acquerello e secondo uno stile talvolta permeato da toni umoristici.

Mercoledì 11 ottobre, ultimo appuntamento alla Pinacoteca Ambrosiana con la rassegna MUMU – Musica al Museo. Ad esibirsi sarà il Quartetto Thumòs, che eseguirà, nella Sala del Cartone di Raffaello, composizioni di Haydn e Brahms.

In sintesi, di seguito, gli altri appuntamenti e mostre menzionati in precedenza:

  • “Leonardo3” alla Galleria Vittorio Emanuele II sino al 31 dicembre;
  • “Cina – La nuova frontiera dell’arte” e “Sebastiao Salgado. Amazonia”, entrambe alla Fabbrica del Vapore rispettivamente sino all’8 ottobre ed al 19 novembre;
  • “Robert Doisneau” mostra sul fotoreporter francese al Museo Diocesano Carlo Maria Martini sino al 15 ottobre;
  •  “Somethings in the World”, alla Galleria d’Arte Moderna sino al 17 dicembre;
  • “Through her eyes – Timeless Strength”, alle Gallerie d’Italia sino al 19 novembre;
  • FAROUT, kermesse di spettacoli presso lo spazio BASE MILANO sino al 17 ottobre;
  • “Morandi 1890-1964”, al Palazzo Reale sino al 4 febbraio 2024.

TORINO

A Torino, presso il Museo Nazionale del Cinema situato all’interno della Mole Antonelliana, è allestita dall’11 ottobre al 7 aprile 2024 la mostra “Il mondo di Tim Burton”. La vita del regista statunitense è qui raccontata non solo attraverso documenti e testi elaborati dalla critica cinematografica ma anche mediante bozzetti ed illustrazioni contenenti alcuni dei personaggi dei suoi più famosi film, come Beetlejuice e Batman. Durante il periodo di apertura della mostra, Burton sarà inoltre omaggiato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con il Premio Stella della Mole.

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo segnaliamo invece due mostre. La prima, aperta sino al 15 ottobre, è “The Butterfly Affect”, la quale, ispirata alla teoria dell’effetto farfalla dello scienziato Edward Norton Lorenz, propone sculture, dipinti ed installazioni di un gruppo di artisti che intendono sensibilizzare l’attenzione del pubblico verso i temi dell’ecologia e della difesa degli ecosistemi. La seconda, anch’essa visitabile sino al 15 ottobre, è “Antipoem”, personale di Ambera Wellmann. Le parti mancanti di alcune poesie della poetessa greca Saffo hanno ispirato le opere dell’artista della Nuova Scozia che vanno così a creare, seppur graficamente, una sorta di anti-poema, in cui ad essere protagonisti sono Minotauri immersi in atmosfere cupe e rarefatte.

Sino al 25 ottobre è in corso il “TorinoDanza Festival”, rassegna, a cura del Teatro Stabile e diretta da Anna Cremonini, che prevede la messa in scena di alcune prime nazionali e di 6 coproduzioni curate da 15 compagnie che si esibiranno in varie location cittadine. Da segnalare sabato 7, alle Fonderie Limone di Moncalieri, lo show Jungle Book Reimagined, riproposizione in chiave moderna de Il libro della giungla da parte del coreografo bengalese Akram Khan.

Di seguito il riepilogo degli eventi e delle mostre ancora in corso e già menzionati in precedenza:

  • “Senza Tempo” di Mimmo Jodice alle Gallerie d’Italia sino al 7 gennaio 2024;
  • “In Cammino”, a Palazzo Madama sino al 10 ottobre;
  • Dorothea Lange. Racconti di vita e lavoro” al CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia sino all’8 ottobre;
  • “Estate Reale 2023”, rassegna musicale sino al 31 ottobre;
  • “Ceramiche Lenci. La collezione di Giuseppe e Gabriella Ferrero e la Torino del Novecento” alla Galleria Sabauda sino al 31 dicembre;
  • World Press Photo Exhibition, rassegna di fotogiornalismo in corso al Palazzo Barolo sino al 19 novembre;
  • “Body Worlds Vital”, alla Stazione di Porta Nuova sino al 14 gennaio 2024;
  • The Circle”, mostra fotografica di Luca Locatelli alle Gallerie d’Italia sino al 18 febbraio 2024;
  • Lee Miller: Photographer & Surrealist”, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi sino al 7 gennaio 2024.

VENEZIA

In Laguna, nello spazio delle Stanze della Fotografia dell’Isola di San Giorgio, segnaliamo due mostre. La prima, aperta sino al 7 gennaio 2024 ed intitolata “L’orizzonte degli eventi”, espone gli scatti più interessanti e significativi realizzati dal fotoreporter Paolo Pellegrin tra gli anni Novanta ed il 2023. Tra i temi trattati in questo lungo arco di carriera spicca senza dubbio il dolore causato dalla guerra nelle devastate città dell’Ucraina. La seconda delle due mostre si intitola, invece, “I tarocchi” e propone, sino al 26 novembre, alcuni lavori del fotografo Pino Settanni in cui il tema degli Arcani e delle carte da gioco viene rielaborato stilisticamente in chiave contemporanea, senza perdere di vista, però, i modelli del passato costituiti da Durer e Brueghel il Vecchio.  

Alle Gallerie dell’Accademia, sino al 3 dicembre, è ospitata la mostra “Tiziano 1508 – Agli esordi di una luminosa carriera”. Attraverso 17 opere, alcune delle quali prese in prestito da altri musei, come il Cristo Risorto degli Uffizi e l’Angelo con tamburello della Galleria Doria Pamphilj di Roma, si intende raccontare la fase iniziale della carriera del grande pittore, influenzata dalla visione dei capolavori di grandi maestri del calibro di Michelangelo e Giorgione.

Questo, invece, è il riepilogo delle altre mostre e rassegne in corso nella Laguna e già indicate in precedenza:

  • “18esima Mostra Internazionale d’Architettura” sino al 26 novembre;
  • “Vetro boemo: i grandi maestri” all’Isola di S. Giorgio sino al 26 novembre;
  •  “Tutankhamon – 100 anni di misteri” a Palazzo Zaguri sino al 31 ottobre;
  • “Chagall. Il colore dei sogni” al Centro Culturale Candiani di Mestre sino al 13 febbraio 2024;
  • “CHRONORAMA. Tesori fotografici del 20° secolo” a Palazzo Grassi sino al 7 gennaio 2024;
  • “Rivoluzione Vedova” al Museo del Novecento sino al 26 novembre;
  •  “Icones”, mostra sulle opere della Collezione Pinault, allestita a Punta Dogana e visitabile sino al 26 novembre;
  • “Nicolò Manucci, il Marco Polo dell’India. Un veneziano alla corte Moghul nel XVII secolo” al Palazzo Vendramin Grimani sino al 26 novembre;
  •  “Italico Brass. Il pittore di Venezia”, al Palazzo Loredan sino al 12 dicembre;
  • Il filo del cuore”, al Museo del Merletto di Burano sino al 6 gennaio 2024;
  • “Cento anni di Nason Moretti”, al Museo del Vetro di Murano sino al 6 gennaio 2024;
  • “Gli anni Settanta: I Lenzuoli”, al Museo Correr sino al 29 ottobre;
  • Architetture per la scena”, mostra sul designer Luciano Baldessari, visitabile alla Biblioteca Manica Lunga dell’Isola di S. Giorgio sino al 26 novembre.

FIRENZE

A Firenze il Palazzo Medici Riccardi ospita sino al 28 gennaio 2024 “Depero. Cavalcata Fantastica”. Nell’allestimento, oltre al dipinto Nitrito in velocità, già presente nelle collezioni permanenti del Museo Novecento, è possibile visualizzare un itinerario ad hoc sul tema figurativo del cavallo, che l’artista ha usato spesso durante la sua carriera attraverso lo stile favolistico dei cartoni animati e dei fumetti. Ad arricchire l’esposizione una galleria di bozzetti e disegni per scenografie, figurini e marionette.

Il Museo Novecento accoglie, invece, sino al 4 febbraio 2024 un corpus di opere dell’artista inglese Cecily Brown, riunite nell’allestimento dal titolo “Temptations, Torments, Trials and Tribulations”. Il tema delle tentazioni di S. Antonio ricorre nelle varie tele esposte, le quali sono ispirate ad un quadro di scuola fiamminga del Cinquecento, collocato anch’esso nella mostra fiorentina, che riproduce a sua volta un’incisione di Martin Schongauer, vista e ricopiata anche da Michelangelo. La mostra offre, dunque, un saggio dell’estetica contemporanea di Brown, nella quale si colgono richiami al passato umanista ed ottocentesco.

In Piazza Santa Croce si terrà nel weekend 7-8 ottobre la 24esima edizione della “Fiera Internazionale della Ceramica”. Sono 90 gli artigiani, provenienti da atelier italiani ed esteri, ad esporre qui le proprie opere, offrendo a grandi e piccini la possibilità di partecipare a laboratori didattici in cui saranno mostrate speciali tecniche di esecuzione e di cottura dei manufatti.

In sintesi, vi ricordiamo gli appuntamenti culturali fiorentini già menzionati in precedenza:

  • “Riviste. La cultura in Italia nel primo ‘900”, alla Galleria degli Uffizi sino al 7 gennaio 2024;
  • “Lisetta Carmi – Suonare Forte” a Villa Bardini sino all’8 ottobre;
  • “Melma”, personale di Nico Vascellari al Forte Belvedere sino all’8 ottobre;
  • “Era di Maggio”, mostra dell’Ipostudio Architetti presso il Museo Novecento sino all’11 ottobre;
  • “Ore Italiane”, al Museo Galileo sino al 15 ottobre;
  • Predella Barbadori, opera degli Uffizi esposta a Montespertoli presso il Museo d’Arte Sacra di S. Piero in Mercato sino al 29 ottobre;
  • I Medici: gente del Mugello, al Museo dei Ferri Taglienti di Scarperia sino al 5 novembre;
  • Obscured Existence, al Palazzo Pitti sino al 10 dicembre;
  • “Drawing Everyday”, al Murate Art District sino al 12 novembre.

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