Van Gogh Experience – Foto: Giorgio Manusakis

Come di consueto eccoci all’appuntamento con la rubrica sui principali eventi ed appuntamenti culturali in Italia. Di seguito la proposta della nostra redazione dal 23 al 29 dicembre 2023.

NAPOLI E CAMPANIA

A Chiaia, presso l’Atelier di via del Parco Margherita 18, segnaliamo la mostra di Bizia Cesarano intitolata “TRAME SOTTO PROCESSO”. I lavori della giovane artista napoletana, visibili sino al 26 gennaio 2024, propongono, attraverso grovigli di tessuti, una sua visione della società odierna, nella quale si fatica spesso ad emergere nella propria individualità e a sentirsi pienamente realizzati. In esposizione, altresì, opere contenenti richiami al paesaggio urbano partenopeo nonché grafiche pubblicitarie per ricettari ed altre produzioni a carattere commerciale.

Di seguito il riepilogo delle altre mostre napoletane già menzionate in precedenza:

  • “Manolo Valdès”, “WEST”, “It’s raining gods – and goddesses “, mostre visitabili al Mann rispettivamente sino al 6 gennaio, all’8 gennaio ed all’11 marzo 2024;        
  • “Adorazione dei Magi di Botticelli”, al Museo Diocesano in mostra sino al 31 gennaio 2024;
  • “Pasìon Picasso 1953-1973-2023”, all’Archivio di Stato sino al 14 gennaio 2024;
  • Ara Starck, personale dell’artista e storyteller alla Fondazione Made in Cloister sino al 20 gennaio 2024;
  • “Napoli/Anders Petersen”, alla Spot Home Gallery sino al 31 gennaio 2024;
  • Van Gogh Experience, prorogata, nella Chiesa di S. Potito, sino al 6 gennaio 2024;
  • Mostre di Arte Presepiale presso le Chiese di S. Marta (a cura dell’Associazione Presepistica Napoletana) e di S. Severo al Pendino (a cura dell’Associazione Amici del Presepio) rispettivamente sino all’8 ed al 7 gennaio 2024;
  • “Made in Caruso”, alla Galleria Principe di Napoli sino al 31 dicembre;
  • “Giacomo Matteotti. Ritratto per immagini”, alla Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa sino al 31 dicembre;
  • “J LIFE”, alla Shazar Gallery sino al 14 gennaio 2024;
  • “Napoli – Cuzco. Due capitali tra scrittura, architettura e data visualization”, a Palazzo Carafa sino al 12 gennaio 2024;
  • “Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del golfo”, alle Gallerie d’Italia di Napoli fino al 7 aprile 2024.

Per la rassegna “Altri Natali 2023”, a cura del Comune di Napoli, segnaliamo alcuni dei numerosi spettacoli in cartellone, per il cui elenco completo vi rimandiamo alla consultazione del sito internet dell’ente di Palazzo San Giacomo. Venerdì 29 dicembre alle 19, presso la Parrocchia SS. Rosario in S. Maria delle Grazie al Felaco, lo spettacolo “Vox Populi” con l’attrice Isa Danieli e l’associazione PietrArsa.

Nella Chiesa di S. Agostino degli Scalzi, giovedì 28 dicembre alle 19,30 andrà in scena lo spettacolo di Erri De Luca dal titolo “In nome della madre”. In esso la vicenda di Maria, che si sposta da Nazareth a Betlemme, rivive in quella di una ragazza israeliana dei tempi attuali, costretta a fuggire dalla sua casa per via della guerra. Due, invece, gli appuntamenti previsti nella Chiesa di S. Giorgio Maggiore. Giovedì 28, alle 21, gli attori Gino Rivieccio e Rosaria De Cicco si esibiranno nello spettacolo “Racconto di Natale”. Venerdì 29, sempre alle 21, gli allievi del Conservatorio S. Pietro a Majella proporranno il concerto natalizio per mandolini dal titolo “Da Napoli alla luna”.

Entra nel vivo la rassegna “Le luci di Napoli – Natale nella Cattedrale”, con il concerto del 25 dicembre alle 20,30 con i Cantori di Posillipo. Per approfondire i dettagli di questa interessante manifestazione vi rimandiamo ad un nostro precedente articolo che potrete leggere cliccando sul seguente link https://rivistanaos.it/luce-di-napoli-evento-tra-bellezza-e-speranza/

In provincia di Napoli, all’interno della Palestra Grande del Parco Archeologico di Pompei, è allestita sino al 15 dicembre 2024 la mostra “L’altra Pompei”. I circa 300 reperti esposti, insieme a tre installazioni multimediali, offrono un interessante racconto sulla vita degli strati più bassi e poveri della popolazione dell’antica città sepolta dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. Tra le tematiche proposte al pubblico la dimensione religiosa, le abitudini alimentari, gli svaghi e gli intrattenimenti così come venivano vissuti da artigiani, schiavi e liberti. A Sorrento, per la rassegna “M’illumino d’inverno 2023”, segnaliamo martedì 26 dicembre alle 19, nella Cattedrale dei SS. Filippo e Giacomo, il concerto Napoli incontra Buenos Aires, a cura del coro della Cattedrale e dedicato a Papa Francesco per i dieci anni del suo pontificato. Al Teatro Tasso, alle 20, esibizione del S.C.S. Best American Christmas Gospel Show.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti della provincia di Napoli già menzionati in precedenza:

  • “Materia – Il legno che non bruciò ad Ercolano” alla Reggia di Portici sino al 31 dicembre;
  • “Natura in-trasparenza”, presso la Casa-Museo di Salvatore Emblema a Terzigno sino al 26 gennaio 2024.

In provincia di Caserta, ultimo appuntamento della kermesse “Autunno Musicale”, a cura dell’Associazione Anna Jervolino. Alla Cappella Palatina della Reggia vanvitelliana si svolgerà martedì 26 dicembre alle 11,30 il Concerto per un giorno di festa con l’Orchestra da Camera di Caserta, diretta da Antonino Cascio, che renderà omaggio al grande architetto progettista della sontuosa residenza borbonica a 250 anni dalla sua morte. Vi ricordiamo invece al Teatro Civico 14 di Caserta sino al 30 dicembre ulteriori repliche della commedia Amore e altre bugie.

Di seguito un breve riepilogo degli altri appuntamenti già citati precedentemente:

  • “Nino Longobardi alla Reggia di Caserta”, alla Quadreria della Reggia di Caserta sino al 16 marzo 2024;
  • “Nel segno di Luigi”, videomapping dedicato al grande architetto della Reggia di Caserta, proiettato ogni sera sino al 7 gennaio 2024 nel secondo cortile della residenza borbonica;
  • “Le pietre e la Reggia da Apricena a Caserta”, alla Castelluccia del Parco della Reggia vanvitelliana sino al 3 marzo 2024;
  • “Scritti di Vanvitelli”, alla Congrega di S. Giovanni Battista a Maddaloni sino al 31 dicembre.

In Irpinia, al Teatro Comunale di Lacedonia va in scena la sera di mercoledì 27 dicembre Christmas Carol, musical che, riproponendo il celebre canto di Natale scritto da Dickens nel 1843, indurrà i presenti ad una riflessione sul vero significato di questa festività. Da segnalare a Taurasi, nel centro storico, sino al 6 gennaio 2024, l’esposizione del Presepe di Montevergine, opera del ‘700 che riproduce a grandezza naturale la Natività circondata dai Magi e dagli altri pastori caratteristici. Vi ricordiamo, altresì, che sarà sempre possibile visitare le mostre “Atomi erranti”, esposta sino al 31 agosto 2024 alla Biblioteca Capone di Avellino, e “Sguardi”, alla Dogana dei Grani di Atripalda.

In provincia di Benevento, alla Galleria Nuvole Arte di Montesarchio, si può visitare sino al 30 dicembre 2023 la personale di Gennaro Branca intitolata “URBANUS ET NATURAE CONIUNCTIO”. Il giovane autore campano, attingendo al repertorio dei suoi predecessori seguaci dell’arte di Warhol, tra cui Ronni Cutrone, propone con le sue opere un’analisi sui complessi rapporti tra umanità, arte, natura e tecnologia. Quest’ultima, in particolare, emerge in alcune scelte di Branca riguardanti tipologie di supporto materiale e tecniche esecutive. Vi ricordiamo, come già fatto in precedenza, la possibilità di visitare la mostra “Lo sguardo nell’anima” di Claudio Barontini, aperta al Museo del Sannio sino al 18 febbraio 2024.

A Salerno, al Teatro Verdi grande attesa per il “Concerto di Natale” del 25 dicembre alle 11, a cura del Coro delle Voci Bianche e dell’Orchestra del Liceo Statale Alfano, diretta da Silvana Noschese. Nelle serate del 26, alle 18, e del 28 dicembre, alle 21, andrà in scena l’Aida, con l’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi ed il Coro del Teatro dell’Opera di Salerno. Venerdì 29 dicembre, alle 20,30, a Piazza Portanova ultimo appuntamento di “Jazz in Luce”, con l’esibizione del UP. Front International 4 Ett., in cui un quartetto di giovani artisti proporrà un viaggio attraverso vecchie e moderne sonorità jazz, latin e black music. Nel Cilento segnaliamo la rassegna “Dialoghi Mediterranei”, festival di teatro popolare e musica etnica istituito agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso. Il 27 dicembre al Teatro de Berardinis di Vallo della Lucania si terrà la serata conclusiva del Concorso musicale Aniello De Vita, con l’esibizione di vari artisti locali under 35. Sempre qui, il 28 dicembre, si svolgerà il concerto di Carmine Padula, il quale eseguirà alcune delle sue colonne sonore composte per importanti serie tv. Nella Chiesa di S. Bartolomeo a Pellare, si terrà il 29 dicembre alle 20 il concerto della musicista Piera Lombardi, con pezzi che oscillano tra musica popolare cilentana, pop ed ethno. Infine, nella stessa data, alle 22, nella piazza Mazzini di Ceraso è prevista l’esibizione di Alina, artista che proporrà un mix di melodie partenopee, salentine, arabe ed israeliane.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti relativi a Salerno e provincia e già citati in precedenza:

  • “Elea – La Rinascita”, al Parco Archeologico di Velia sino al 30 aprile 2024;
  • “Art Festival”, rassegna di arte contemporanea sino al 31 dicembre;
  • Luci d’Artista: luminarie artistiche natalizie, esposte ed accese nelle principali piazze e strade di Salerno sino al 21 gennaio;
  • “REIMAGINARIUM”, alla Pinacoteca Provinciale di Salerno sino al 10 gennaio 2024
  • “Per terra e per mare. Gli Etruschi di frontiera tra mobilità e integrazione”, prorogata, al Museo Archeologico di Pontecagnano, sino al 2 giugno 2024.

ROMA

Mostre

Lou Dematteis. Un viaggio di ritorno

Dal 6 dicembre e fino al 24 marzo 2024 è possibile visitare al Museo di Roma in Trastevere la personale di Lou Dematteis. Si tratta di un vero diario visivo, espresso attraverso la fotografia, di quattro viaggi che il fotoreporter statunitense di origine italiana compie in Italia nel 1972, 1977, 1979 e 1980. La mostra si sviluppa attraverso un percorso di oltre 100 fotografie, per la maggior parte inedite, selezionate tra le migliaia scattate da Dematteis in Italia e riprodotte in massima parte in forma di stampe ai sali d’argento.

Illustrazioni per libri inesistenti. Artisti con Manganelli

Fino al 7 gennaio è aperta la mostra di circa 60 opere tra pittura, scultura, grafica, fotografia, libri e documenti, provenienti da importanti collezioni private ma anche dalle Fondazioni di diversi artisti e dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. L’esposizione propone uno straordinario spaccato della vita culturale a Roma e a Milano, tra gli anni Sessanta e Ottanta, ricostruito attraverso la collaborazione fra Giorgio Manganelli, uno dei maggiori scrittori del Novecento, e undici artisti del suo tempo, tra cui Lucio Fontana e Toti Scialoja. Inoltre, analizza la cospicua mole di scritti di Manganelli dedicati alle arti visive, che abbracciano un considerevole repertorio sia in termini cronologici che tipologici 

Concerti

L’ultimo libro della giungla

La Jazz Campus Orchestra con l’Orchestra dei Ragazzi e il Coro del Dipartimento Jazz della Scuola di Musica di Fiesole eseguono “L’ultimo libro della giungla”, una rilettura contemporanea dell’opera di R. Kipling, realizzata dal vivo da un’orchestra di più di 100 elementi che vede insieme sul palcoscenico le scuole musicali classica e jazz di due delle più importanti istituzioni italiane. Il concerto, eseguito da un’orchestra composta da musiciste e musicisti dai 9 ai 18 anni, avrà luogo il 23 dicembre all’Auditorium di Roma.

Hopes Die Last live al Monk

LE PARCHE, rassegna curata da Indiepanchine, dove talenti emergenti tracciano il percorso verso una nuova era musicale, torna con il suo terzo appuntamento. L’evento si terrà venerdì 29 dicembre 2023 in partnership con HitReview, presso il Monk Club a Roma. La serata si apre con Mezkal, cantautore romano che nel 2022 ha fatto conoscere la sua musica anche al pubblico televisivo partecipando ad Amici. Seguirà poi l’esibizione di Wepro, cantautore e producer che si è esibito sui palchi dei più noti eventi musicali nazionali e infine gli Hopes Die Last, band romana che da più di 15 anni porta sui palchi sia italiani che europei il suo inconfondibile sound hardcore e metal dalle sfumature elettroniche.

Workshop Gospel Experience

Si tratta di un laboratorio aperto a tutti (dai 18 anni in su), basta avere una giusta intonazione e una minima conoscenza dell’inglese, non è infatti richiesta la lettura della notazione musicale e saranno ben accetti i Cori Gospel già attivi. Alla fine del laboratorio per chi vorrà partecipare è prevista una esibizione finale, il 28 dicembre, nell’ambito del concerto di Earl Bynum The Mount Unity Choir.

Note a margine

Il 26 dicembre all’Auditorium di Roma si potrà assistere a “Note a margine”, una sorta di racconto autobiografico commissionato a Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 (col titolo “Leçon Concert”). È uno spettacolo in cui Piovani condivide con il pubblico esperienze, ricordi ed emozioni di oltre quaranta anni di carriera. Sulla scia di memorie e aneddoti, il Maestro ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, dai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità. 

Eventi

Christmas Talking Trees

A Natale gli alberi d’ulivo ‘parlano’ grazie all’installazione luminosa “Christmas Talking Trees”, il giardino incantato e il magico uliveto a cura di Marco Nereo Rotelli e il Premio Nobel Riccardo Valentini presso l’iconico Giardino e Piazzetta Valadier dell’Hotel de Russie (Roma). Visitabile al pubblico dal 2 dicembre al 6 gennaio.

Il presepe di Artena

Artena Città Presepe porta l’atmosfera del più magico Natale alle porte di Roma. Fino al 6 gennaio 2024, ad Artena sono in calendario cantine aperte per degustare delizie culinarie locali, presepi artistici in mostra, mercatini e prodotti di enogastronomia locale. Le cantine e i mercatini di Artena Città Presepe sono aperti ogni sabato e ogni domenica e nei giorni festivi. C’è poi la Posta di Babbo Natale, un angolo magico in Vicolo Cecalotti dove scrivere e spedire le letterine direttamente al Polo Nord.

Festival Internazionale delle lanterne giganti

Al via venerdì 8 dicembre “Lanternia”, il Festival Internazionale delle Lanterne Giganti che quest’anno sarà ospitato dall’Italia, presso il “Bosco delle favole” di Cassino, in provincia di Frosinone. Dopo il grande successo di Amsterdam, Londra, Miami, Tokyo, Tallin, Shangai e New York, la Cina ha deciso di puntare sull’Italia per la kermesse dedicata alle caratteristiche lanterne cinesi, da duemila anni protagoniste indiscusse di riti, feste e cerimonie orientali. Il festival sarà attivo fino al 10 marzo 2024 con uno spettacolo mai visto prima in Italia: un’area di 110.000 mq ospiterà più di 300 lanterne giganti da tutto il mondo del valore di 2 milioni di euro, illuminate da oltre 2,5 km di luci e 60mila lampadine al led.

PUGLIA

Alla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia sino al 10 gennaio 2024 è allestita la personale di Angela Vocale dal titolo “Waiting for”. Come si può evincere dal titolo, i quadri dell’autrice riproducono gruppi di persone radunate presso bar, stazioni, aeroporti, le cui attese diventano motivo ed occasione per indagare i loro sguardi e le loro anime. La quotidianità, nella poetica di Vocale, diventa dunque mezzo e contesto per esaltare i valori di creatività ed originalità.

A Terlizzi, in provincia di Bari, presso la Pinacoteca Michele De Napoli, sino al 7 gennaio 2024 sono esposte le opere partecipanti al concorso di ceramica artigianale “Terrafuoco”. L’evento si inserisce tra le manifestazioni volte a celebrare la cittadina del Barese per la sua lunga tradizione in questo campo artistico, di recente riconosciuta dal Ministero delle Imprese con il brand di Comune di affermata tradizione ceramica.

Per il periodo natalizio segnaliamo suggestive rappresentazioni del presepe vivente, che coinvolgono numerosi attori e figuranti legati ad un’antichissima tradizione. Tra i più suggestivi segnaliamo quello di località Pezze di Greco a Fasano, in provincia di Brindisi, che si terrà nelle giornate del 26 e 27 dicembre presso il villaggio rupestre Lama del Trappeto. La Natività, i Magi ed altri personaggi saranno inseriti in un tipico contesto rurale pugliese di fine Ottocento.

Al Teatro Apollo di Lecce, nell’ambito della 54esima stagione concertistica della Camerata Musicale Salentina, segnaliamo nella serata di sabato 23 dicembre lo spettacolo “American Christmas Gospel” di Eric Waddell & The Abundant Life Singers. Il complesso americano delizierà i presenti con un viaggio suggestivo nel mondo gospel, divulgando valori di pace e speranza. Il gruppo si esibirà anche a Taranto, nella serata del 26 dicembre, nella cornica della Concattedrale Gran Madre di Dio.

La sera di Natale il Teatro Verdi di Martina Franca ospiterà l’esibizione del Sergio Caputo Trio, band fondata dal noto artista romano che intratterrà il pubblico con un ricco repertorio pop e jazz.

Al Teatro Piccinni di Bari, doppio appuntamento il 26 e 27 dicembre con lo youtuber ed inviato di Striscia la notizia Alessio Giannone, in arte Pinuccio, ed il suo show “Non mi trovo”. Processato per la sua incapacità di vivere nella società contemporanea, l’autore e personaggio televisivo, attraverso i suoi servizi e video, cercherà provocatoriamente di farsi condannare all’ergastolo dalla giuria rappresentata dal pubblico stesso.

Venerdì 29 dicembre al Teatro del Gusto di Altamura si esibirà la The Jackson Clan, tribute band del grande ed indimenticato cantante americano Michael Jackson, scomparso oltre dieci anni fa, che intratterrà i presenti con i grandi pezzi che lo hanno reso celebre nella storia della musica pop internazionale.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • “1875-2005-2023 Il riposo – Raffaele Belliazzi Giuseppe Caccavale”, alla Pinacoteca Provinciale Corrado Giaquinto di Bari sino al 14 gennaio 2024;
  • “Nuovi tesori arricchiscono il MuMA”, al Museo della Maiolica di Laterza, in provincia di Taranto, sino al 31 dicembre;
  • Lucus di Yuval Avital, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce sino al 7 gennaio 2024;
  • “Il tram del mare”, al Museo Ferroviario di Lecce sino al 31 dicembre;
  • “Terra Infirma”, al Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, in provincia di Bari, sino al 24 marzo;
  • “FilmmakHER”, al Museo del Territorio Casa Pezzolla di Alberobello, in provincia di Bari, sino al 7 gennaio 2024;
  • “GENIUS GENIUS”, alla Galleria Sangiorgio Arte di Bari sino al 27 gennaio 2024.

MILANO

Alle Gallerie d’Italia sino al 1 aprile 2024 è aperta al pubblico la mostra “MORONI – IL RITRATTO DEL SUO TEMPO”. I quadri, i disegni e le medaglie dell’artista lombardo sono posti in dialogo con opere e lavori di altri grandi maestri del ‘500, da Lotto a Moretto sino a giungere a Tiziano e Paolo Veronese. Tra i focus principali dell’allestimento ricordiamo l’esposizione dei ritratti degli uomini illustri dell’epoca e l’analisi de Il Sarto, opera della National Gallery di Londra tra le più emblematiche della poetica del pittore.

Sino al 28 gennaio 2024, al Mudec, Museo delle Culture, è esposta la mostra “And they laugh at me”. Al suo interno troviamo le fotografie dell’iraniana Newsha Tavakolian le quali, oltre ad illustrare il valore delle connessioni nella società contemporanea, mirano a denunciare la situazione di oppressione e di limitazione delle minime libertà personali presente nel paese di origine dell’autrice.

Sabato 23 dicembre, nell’ambito della rassegna “Sonorità organistiche in Duomo”, si svolgerà in Cattedrale un concerto natalizio a cura del maestro Alessandro La Ciacera che eseguirà all’organo Joyful Joyful di Diana Bish, Noel X di L. C. Daquin e Dieu parmi nous da La Nativitè du Seigneur di O. Messiaen.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati in precedenza:

  • “Leonardo3”. alla Galleria Vittorio Emanuele II sino al 31 dicembre;
  • “Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”, alla Fabbrica del Vapore rispettivamente sino al 1 aprile 2024;
  • “El Greco” mostra sul grande artista del Cinquecento al Palazzo Reale sino all’11 febbraio 2024;
  • “TEMPO PERSO”, alla Tempesta Gallery sino al 1 marzo 2024;
  • “SULLA PELLE”, alla Fabbrica Eos Gallery sino al 18 gennaio 2024;
  • James Lee Byars, retrospettiva dell’artista americano alla Pirelli HangarBicocca sino al 18 febbraio 2024;
  • “Morandi 1890-1964” e “La ribellione della ragione”, entrambe al Palazzo Reale rispettivamente sino al 4 febbraio ed al 3 marzo 2024;
  • “Mario De Biasi e Milano. Edizione Straordinaria” e “Francesco Londonio e la tradizione dei presepi di carta”, entrambe al Museo Diocesano sino al 21 ed al 28 gennaio 2024;
  • “Di polvere e luce”, alla Galleria San Fedele sino al 13 gennaio 2024;
  • “LOOK OUT – SEE HIM”, alla Boccanera Gallery sino al 13 gennaio 2024;
  • “Calculating Empires. A genealogy of technology and power”, all’Osservatorio Prada sino al 29 gennaio 2024;
  • “Via Crucis”, al Museo della Permanente sino al 4 febbraio 2024;

TORINO

Sino al 2 febbraio 2024 al Castello di Rivoli è visitabile la mostra “Michelangelo Pistoletto – Molti di uno”. Essa ripropone attraverso una trentina di sezioni tematiche, dalla politica all’ecologia, dalla storia alla spiritualità, la lunghissima carriera dell’autore piemontese. Ad unificare le varie componenti dell’allestimento l’esaltazione del concetto d’identità che si evidenzia soprattutto nella serie degli autoritratti.

Al MAO, il Museo di Arte Orientale, sino al 5 maggio 2024 si potrà visitare “Contemporary Monogatari”. La mostra si caratterizza per l’interessante accostamento tra le opere giapponesi delle collezioni permanenti del museo torinese ed alcuni lavori di Kazuko Miyamoto. Dell’artista nipponico, nello specifico, vengono proposte installazioni visive, scultoree e sonore legate ai valori della memoria, della natura e della danza, con uno sguardo rivolto anche al mondo religioso e dei costumi tipici, tra cui il famosissimo kimono.

Numerosi gli appuntamenti con le visite guidate del Teatro Carignano, a cura degli attori del Teatro Stabile di Torino e facenti parte della rassegna “Scena Aperta 2023”. Da segnare in agenda le date di sabato 23, mercoledì 27, giovedì 28 e venerdì 29 dicembre, con orario di inizio dei tour sempre fissato alle 16. Nel corso della visita a quello che è il più antico teatro della città piemontese si può ammirare City of Moscow, arazzo di William Kentridge che sarà esposto qui sino al 10 gennaio 2024.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • Senza Tempo” di Mimmo Jodice alle Gallerie d’Italia sino al 7 gennaio 2024;
  • “Il mondo di Tim Burton”, al Museo Nazionale del Cinema sino al 7 aprile 2024;
  • “Andrè Kertesz 1910-1980” e “Nuova Generazione”, entrambeal CAMERA sino al 4 febbraio 2024;
  • “Ceramiche Lenci. La collezione di Giuseppe e Gabriella Ferrero e la Torino del Novecento” alla Galleria Sabauda sino al 31 dicembre;
  • “Car Crash. Piero Gilardi e l’arte povera”, al PAV – Parco Arte Vivente, sino al 28 aprile 2024;
  • “Body Worlds Vital”, alla Stazione di Porta Nuova sino al 14 gennaio 2024;
  • “The Circle”, mostra fotografica di Luca Locatelli alle Gallerie d’Italia sino al 18 febbraio 2024;
  • “Lee Miller: Photographer & Surrealist”, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi sino al 7 gennaio 2024;
  • “Hayez – L’officina del romantico”, mostra sul pittore veneziano alla Galleria d’Arte Moderna sino al 1 aprile 2024;
  • “Picasso Rendez-Vous”, retrospettiva dedicata al grande pittore cubista, esposta al Palazzo Saluzzo Paesana sino al 14 gennaio 2024;
  • “Omaggio a Mirò”, al Mastio della Cittadella sino al 14 gennaio 2024;
  • “Visual Persuasion”, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo sino al 25 febbraio 2024;
  • “Un nuovo sguardo”, alla Galleria d’Arte Roccatre sino al 12 gennaio 2024;
  • “Liberty. Torino Capitale”, al Palazzo Madama sino al 10 giugno 2024;
  • “Luci d’Artista”, luminarie artistiche allestite lungo le strade e nelle piazze principali di Torino sino al 14 gennaio 2024;
  • “METRONOME”, all’OGR – Officine Grandi Riparazioni – sino all’11 febbraio 2024;
  • “Da Casorati a Sironi ai Nuovi Futuristi”, al Museo Accorsi-Ometto sino all’11 febbraio 2024;
  • Arte alle Corti, installazioni di arte contemporanea esposte in vari luoghi cittadini sino al 6 gennaio 2024;
  • “Trad u/i zioni d’Eurasia”, al MAO, Museo di Arte Orientale, sino al 1 settembre 2024;
  • “Giulia e Tancredi Falletti di Barolo – Collezionisti”, ai Musei Reali sino al 7 aprile 2024;
  • “ONCE UPON A TIME”, a Palazzo Carignano sino al 6 gennaio 2024;
  • “Diario di Viaggio”, alla Galleria La Rocca sino al 31 dicembre;
  • “Carlo Mollino – Atlante”, al Nuovo Teatro Regio sino al 14 gennaio 2024;
  • “Antonio Campi a Torre Pallavicina”, alla Galleria Sabauda dei Musei Reali sino al 10 marzo 2024.

VENEZIA

A Palazzo Loredan sino al 18 febbraio 2024 è allestita “Genesis”, personale di Davide Battistin. Dai quadri dell’artista veneziano, emerge una rappresentazione onirica e spettrale della Laguna, che mira a ricercarne le origini più profonde e ad escludere talvolta la presenza aggressiva e perturbante dell’uomo. Nella visita all’esposizione il pubblico può ascoltare composizioni di sottofondo a cura di Alvise Saggi e Michele Bonivento.

Domenica 24 dicembre, alle 16, nella Chiesa di San Trovaso, ultimo appuntamento della rassegna “Avvento in Musica”, con il concerto dell’organista Silvio Celeghin e del flautista Ubaldo Rosso, i quali proporranno brani provenienti dal tipico repertorio di questo periodo dell’anno liturgico.

Al Teatro La Fenice, venerdì 29 dicembre, alle 20, andrà in scena il Concerto di Capodanno, che sarà poi trasmesso sulle reti Rai il 1 gennaio 2024. Diretta dal maestro Fabio Luisi, l’Orchestra del Massimo veneziano proporrà grandi e celebri pezzi tratti dalle opere Madama Butterfly e Tosca di Puccini, La Traviata e I Due Foscari di Verdi, sino alle musiche di alcuni programmi storici, quali Carosello e Giamburrasca, in occasione dei 70 anni della televisione pubblica italiana.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già citati in precedenza:

  • “Umberto Mastroianni. Figure e astrazioni – 1931-1996”, al Palazzo Pisani Revedinsino al 18 gennaio 2024;
  • “Raghav Babbar: Layers of life”, alla Galleria di Piazza S. Marco sino al 28 gennaio 2024;
  • “Il ritratto veneziano dell’Ottocento” e “Me stesso e io”, entrambe alla Galleria d’Arte Moderna Ca’ Pesaro sino al 1 aprile 2024;
  • “Chagall. Il colore dei sogni” al Centro Culturale Candiani di Mestre sino al 13 febbraio 2024;
  • “CHRONORAMA. Tesori fotografici del 20° secolo” a Palazzo Grassi sino al 7 gennaio 2024;
  • “Le Galeazze dell’Arsenale di Venezia”, all’Arsenale di Venezia sino al 15 febbraio 2024;
  • “Il filo del cuore”, al Museo del Merletto di Burano sino al 6 gennaio 2024;
  • “Cento anni di Nason Moretti”, al Museo del Vetro di Murano sino al 6 gennaio 2024;
  • “EGO”, collettiva di Palazzo Bonvicini sino al 5 febbraio 2024;
  • “VISION”, alle Procuratie Vecchie sino al 15 gennaio 2024;
  • “L’orizzonte degli eventi”, alle Stanze della Fotografia dell’Isola di S. Giorgio sino al 7 gennaio 2024;
  • “Venezia! Tornerò mai più a Venezia?”, al Negozio Storico Olivetti sino al 7 gennaio 2024;
  • “Rosalba Carriera, miniature su avorio”, al Museo del Settecento Veneziano Ca’ Rezzonico sino al 9 gennaio 2024;
  • “Marcel Duchamp. La seduzione della copia”, alla Collezione Guggenheim sino al 18 marzo 2024;
  • “Un uomo, la sua terra”, all’Hotel Ruzzini Palace sino al 7 gennaio 2024;
  • “Hotel-Dieu”, all’A plus A Gallery sino al 20 gennaio 2024;
  • “EAST WEST CALLIGRAPHY”, al Museo Correr sino al 7 gennaio 2024;
  • “Il mondo e Venezia: 1936-1956”, a Palazzo Grimani sino al 17 marzo 2024;
  • “Esoterica Exhibition”, a Palazzo Zaguri sino al 31 gennaio 2024.

FIRENZE

A Palazzo Medici Riccardi segnaliamo due mostre. La prima, intitolata “Federico Angeli. Il Rinascimento fiorentino nel XX secolo” ed esposta sino al 7 gennaio 2024, propone opere di quest’artista toscano, poco considerato dalla critica del suo tempo, le quali vengono poste in relazione con gli affreschi della Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli. Tra queste si evidenziano Signore a cavallo con corteo cavalleresco e Dama a cavallo con corteo cavalleresco. La mostra offre un’interessante ricostruzione della bottega di Angeli e della sua famiglia che seppe soddisfare committenze molto prestigiose attraverso un innovativo revival dell’arte del XV secolo.

La seconda delle due mostre di Palazzo Medici Riccardi è “Viaggio di Luce”, allestita presso la Galleria delle Carrozze sino al 21 gennaio 2024 ed al cui interno si possono ammirare opere di Claudio Parmiggiani e Abel Herrero. Alle imbarcazioni del primo sono accostati i grandi monocromi del secondo. Tutto ciò crea un excursus di luci e colori che allude alla complessità della condizione umana al giorno d’oggi.

Domenica 24 dicembre, alle 17, si terrà al Teatro Verdi il tradizionale concerto natalizio. Erica Piccotti e Diego Ceretta eseguiranno brani di Tchaijkovsky, Mozart e Dvorak, del quale verrà proposta la sinfonia n.8.

Di seguito il riepilogo degli altri appuntamenti già menzionati precedentemente:

  • “Riviste. La cultura in Italia nel primo ‘900”, alla Galleria degli Uffizi sino al 7 gennaio 2024;
  • “Between Sky and Heart”, personale di Joana Vasconcelos, allestita tra la Galleria degli Uffizi ed il Palazzo Pitti ed aperta sino al 14 gennaio 2024;
  • “Senza te, senza nord, senza titolo”, personale di Giovanni Ozzola alla Manifattura Tabacchi sino al 28 gennaio 2024;
  • “Community”, a Castelfiorentino sino all’8 gennaio 2024;
  • “INSIDE VAN GOGH”, alla Cattedrale dell’Immagine sino al 28 gennaio 2024;
  • “Untrue Unreal”, mostra di Anish Kapoor a Palazzo Strozzi sino al 4 febbraio 2024;
  • “Mapplethorpe von Gloden. Beauty and Desire”, al Museo Novecento sino al 14 febbraio 2024;
  • “Split Face”, personale dell’artista americano Nathaniel Mary Quinn allestita tra il Museo Novecento ed il Museo Stefano Bardini, aperta al pubblico sino all’11 marzo 2024;
  • “Pensieri Diversi”, a Villa Bardini sino all’11 febbraio 2024;
  • “La seduzione dell’art nouveau”, al Museo degli Innocenti sino al 7 aprile 2024;
  • “Pier Francesco Foschi (1502-1567). Pittore fiorentino”., alla Galleria dell’Accademia sino al 10 marzo 2024;
  • “Verso la modernità”, nella sede fiorentina della Banca d’Italia sino al 10 marzo 2024;
  • “Giovanni Stradano a Firenze: 1523-2023”, a Palazzo Vecchio sino al 18 febbraio 2024;
  • “My India-Megalopoli”, al Palazzo del Consiglio Regionale della Toscana sino al 16 dicembre;
  • “La Natività. Sentire e vedere l’admirabile signum, a Palazzo Medici Riccardi sino al 16 gennaio 2024.

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